News

Capsule caffè: la migliore è buona e sostenibile

Il nostro test mette alla prova 24 tipi di capsule compatibili con il sistema Nespresso. Le migliori? Sono buone, economiche e compostabili. Abbiamo provato anche l’alternativa delle capsule ricaricabili.

16 dicembre 2022
capsule caffè

Il caffè in capsule supera bene il nostro test. È buono (così lo giudicano i nostri esperti assaggiatori) e ha un prezzo decisamente più abbordabile rispetto a qualche anno fa. Anche le macchine compatibili con il sistema Nespresso sono sempre più numerose, di qualità e per tutte le tasche. Negli ultimi anni il consumo di caffè in capsule ha subìto una vera e propria impennata, basti vedere lo spazio che occupa sugli scaffali del super. Nel nostro test abbiamo messo alla prova 24 capsule compatibili con i sistemi Nespresso (in futuro testeremo anche gli altri sistemi): sono di marche differenti e di varietà diverse, tra le più diffuse sul mercato.

Scopriamo la qualità del caffè

Oltre alla correttezza e alla completezza delle informazioni riportate in etichetta, in laboratorio abbiamo eseguito diverse analisi chimiche per valutare la qualità complessiva della composizione del caffè. Anzitutto abbiamo misurato il contenuto di acqua dei diversi prodotti. Dopo la tostatura, infatti, il caffè tende fortemente ad assorbire umidità: un contenuto troppo elevato di acqua può causare però una veloce degradazione del caffè. Misurando l’umidità, quindi, abbiamo un’idea dello stato di conservazione del caffè. Un altro parametro di qualità è la presenza, o meno, di ceneri: più materiali di origine minerale (sabbia, terra...) sono presenti nel caffè, minore è la sua purezza. Infine, gli esperti del laboratorio analizzano la quantità di composti nel caffè in grado di solubilizzarsi in acqua bollente: il livello dell’“estratto acquoso” ci dice quanto il caffè è corposo. Insieme, queste tre diverse valutazioni sono indicative della qualità del caffè contenuto in ciascuna capsula. Oltre alle analisi chimiche, per valutare la qualità del caffè non si può non fare una prova di assaggio. Noi ne abbiamo fatte ben due: una effettuata da assaggiatori professionisti ed esperti, l’altra con i consumatori.

Le capsule pesano sull’ambiente

Se non fosse per quei 10 miliardi all’anno di capsule di caffè che generano 120mila tonnellate di rifiuti, di cui circa 70mila tonnellate nella sola Europa (fonte: progetto europeo Life-Pla4coffee, Commissione europea), il caffè in capsule sarebbe quasi perfetto. Il problema dei rifiuti legato al caffè monodose è così consistente che non possiamo non tenerne conto anche nel nostro test. Oltre alla qualità delle capsule nel test valutiamo anche il tipo e la quantità di materiale di cui sono fatte e segnaliamo i prodotti del test che sono compostabili.

Per valutare la produzione dei rifiuti che generano confezioni e capsule di caffè prendiamo in considerazioni molti fattori. Anzitutto abbiamo analizzato i materiali usati per la capsula: plastica, alluminio e bioplastiche compostabili. La plastica è considerata il materiale con l’impatto maggiore sull’ambiente, a causa della quantità di residui generati in un anno; l’alluminio, invece, si ricicla facilmente, però ha costi ambientali alti di estrazione e di lavorazione. Poi ci sono le capsule compostabili: sono la scelta migliore per l’ambiente e hanno ricevuto il voto più alto. Un altro parametro è la valutazione della confezione esterna (meglio se è solo di carta e non un mix di carta e plastica) e della presenza o meno della bustina di plastica che avvolge la singola capsula. Tra gli altri aspetti misuriamo poi quanto caffè è stato messo in ciascuna capsula. Infine, la quantità totale di rifiuti prodotta: come facciamo? Ci immaginiamo uno scenario di consumo pari a due caffè al giorno per un anno.

Le migliori del nostro test

Dal punto di vista dell’impatto ambientale il problema delle capsule è la quantità di rifiuti prodotti. Per pesare il meno possibile sull’ambiente, la scelta migliore è comprare capsule compostabili, che possono essere smaltite nell’umido. Le Migliori del Test quest’anno sono proprio delle capsule compostabili a marchio commerciale: oltre a essere green, hanno un tenore di umidità fra i più bassi rilevati, sono di ottima qualità e sono piaciute alla degustazione. Scopri la nostra classifica.

vai al test sulle capsule compatibili

L’alternativa: le capsule ricaricabili

Chi cerca scelte più sostenibili può provare le capsule “ricaricabili”. Si perde la praticità della capsula pronta, ma l’ambiente ne guadagna. Ne abbiamo messe alla prova cinque: se correttamente usate il caffè erogato è risultato buono. Si tratta di capsule realizzate in acciaio o plastica: in pratica, sono contenitori vuoti, dotati di coperchio di forma perfettamente identica a quella delle capsule monouso, che si riempiono con il caffè desiderato e possono essere riutilizzate per molti caffè, alcune praticamente all’infinito. Dopo l’utilizzo è sufficiente svuotarle e lavarle sotto l’acqua corrente e sono nuovamente pronte all’uso. Le capsule ricaricabili in plastica sono garantite solitamente per la produzione di decine di caffè, mentre quelle di alluminio hanno una durata praticamente infinita. Le capsule ricaricabili non sono da confondere con le compostabili, cioè che possono essere conferite nei rifiuti organici (o umido) perché hanno un tempo di degradazione naturale inferiore o pari a circa tre mesi. Entrambe offrono un beneficio per l’ambiente: le compostabili producono rifiuti più facili da riciclare; le riutilizzabili riducono la quantità dei rifiuti prodotti. Per evitare totalmente di produrre rifiuti la miglior scelta sono le capsule in acciaio con coperchio in acciaio.

Vuoi sapere anche qual è la migliore macchinetta per fare il caffè? Scoprilo qui.