Pane a fette
Trova il pane a fette che più si adattana ai tuoi gusti
Il pane a fette trova spazio sulle nostre tavole in varie occasioni: per preparare toast o sandwich, a colazione per spalmarci la marmellata o anche come semplice sostituto del pane. Ecco alcuni consigli per sceglierli al meglio.
Tipi di pane a fette
Il mondo del pane e dei suoi sostituti è fatto da molti prodotti, diversi sia per forma che per composizione. Tra i pani confezionati, la forma può essere a bauletto oppure quadrata, più sottile o più spessa; c’è chi si chiama “pan carrè” e chi “pane per sandwich”, ma non c’è una vera e propria regola per queste definizioni. Per questo motivo abbiamo classificato i prodotti del nostro comparatore sul pane a fette in base all’impasto, cioè al tipo di farina utilizzata. Abbiamo quindi:
- Pane bianco: a base di farina 00
- Pane integrale: a base di farina integrale
- Pane di grano duro: a base di semola di grano duro
- Pane di segale: con farina di segale
- Pane ai cereali o rustico: pane fatto da un mix di farine diverse
- Pane senza glutine: un impasto adatto a chi soffre di questa intolleranza
- Pane proteico: può essere fatto con farine di diverso tipo, ma si caratterizza per un contenuto proteico più alto degli altri.
C’è pane e pane ecco come sceglierlo
Sia per il pane fresco che per quello confezionato ci sono tanti prodotti con caratteristiche diverse. Può cambiare il tipo di farina, il tipo di lievitazione (con o senza lievito madre), il tipo di forma. In ogni caso resta un prodotto semplice, che è sulle nostre tavole tutti i giorni.
C’è chi lo preferisce integrale, di segale o ai cereali. Poi ci sono almeno un centinaio di specialità tipiche regionali, non mancano nemmeno i preparati industriali. Insomma, fresco o confezionato, il pane è un alimento all’origine semplice, oggi richiesto nei modi più disparati, ma sempre più o meno sano, digeribile e calorico.
Le caratteristiche a cui fare attenzione
- Troppo sale: la fonte principale di sale nell’alimentazione è il pane. Poco meno di un grammo per la porzione da 50g, circa un quinto della quantità massima giornaliera raccomandata (5 g). Anche i prodotti da forno, come crackers, grissini, fette biscottate generalmente sono piuttosto ricchi di sale. In generale è bene consumare il sale in maniera moderata: il limite giornaliero suggerito dall’Organizzazione mondiale della sanità è meno di 5 grammi (che corrispondono a circa 2 grammi di sodio). Vai al nostro calcolatore e scopri quanto sale c'è negli alimenti che consumi.
- Attenzione alle calorie: il valore energetico varia. Per il pane bianco, per esempio, una porzione da 50 g apporta circa 130 kcal. Il pane integrale poco meno. I pani “speciali”, che contengono semi, frutta secca, olio o latte hanno maggiori calorie.
- Le fibre variano: i cereali integrali hanno un apporto elevato di fibre, indispensabili per il funzionamento dell’intestino. Il pane integrale è a base di farina integrale. A seconda dei prodotti, soprattutto nel caso di quello confezione, viene usata anche la classica farina bianca e si ottiene così un pane un po’ meno ricco di fibre. Leggere la lista degli ingredienti ci aiuta a capire come è fatto davvero il pane.
- Lieviti diversi: la lievitazione naturale è un processo più lungo rispetto a quello impiegato con il lievito di birra, ma offre un pane più aromatico, durevole e meno esposto alla formazione di muffe. I lieviti chimici (bicarbonato di sodio e difosfato disodico) non sono ammessi nel pane fresco.
Diversi tipi di pane
- Pane comune: contiene solo farina, acqua, sale e lievito. La farina può essere di grano tenero tipo 00, 0, 1 e 2 o di grano duro.
- Pane speciale: l’aggiunta di qualsiasi altro ingrediente (come latte, noci, olive...) trasforma il pane comune in “speciale”.
- A lievitazione naturale: si utilizza la pasta madre, un impasto costituito da farina, acqua, batteri lattici e lieviti.
- Integrale: il “pane integrale” è fatto con farine che contengono tutte le componenti del chicco: germe di grano e crusca.
- Confezionato: in etichetta si possono trovare molti ingredienti, tra cui additivi, grassi vari , zucchero e alcool (solo in superficie).
Tra i pani confezionati come scegliere il prodotto giusto
Con uno sguardo alla lista degli ingredienti e uno alla tabella nutrizionale, dove troviamo i valori di calorie, grassi, sale e degli altri nutrienti che il prodotto fornisce. Troviamo questi valori indicati per 100 g di prodotto e, qualche volta, anche per porzione.
L’ingrediente principale: la farina (meglio se integrale)
Ingrediente base del pane è la farina. Spesso, per ciascuna tipologia di prodotto, le ricette sono svariate, proprio a partire dal cereale da cui la farina è ottenuta: con farro, con fiocchi d’avena, con farina di riso, con semola di grano duro macinata a pietra….
Al di là dei gusti o di una sfiziosità che si desira, è bene scegliere prodotti a base di farina integrale, ossia della farina ottenuta macinando l’intero chicco del cereale, compresa la crusca, importante fonte di fibra, e del germe, ricco di sostanze nutritive.
Le calorie
Il pane a fette ha indicativamente 260 kcal/100 g. Ci sono però delle differenze tra una tipologia e l’altra. Il pane di segale, per esempio, ha meno calorie della media (220 kcal/100g). Il pane ai cereali o rustico, al contrario è quello con il valore un po’ più alto (272 kcal/100 g); in questo caso contribuiscono all’apporto calorico spesso anche i semi (di lino, di sesamo) aggiunti nella formulazione, che sono fonte di grassi.
L’alcol etilico è un ingrediente?
Spesso desta dubbi e perplessità la scritta riportata su molti pani confezionati: trattato con alcol etilico. È pericoloso? No.
L’alcol etilico usato sui prodotti come il pan carré, pan bauletto e altri ha funzione di conservante; impedisce lo sviluppo delle muffe e quindi consente una maggior durata del prodotto.
Il suo uso è regolato da una legge che, tra le altre cose, dice che se è usato alcol etilico non possono essere utilizzati altri additivi conservanti; fissa inoltre la quantità massima, e impone che venga indicato in etichetta “trattato con alcol etilico”.
Inoltre, l’alcol è spruzzato o sul pane o all’interno della confezione (non è aggiunto all’impasto), ed essendo un composto volatile evapora al momento dell’apertura della confezione.
Confronta le tabelle nutrizionali
Il pane è ricco di carboidrati, prevalentemente complessi come l’amido. Nel pane a fette tra gli ingredienti troviamo anche l’olio. Nella maggior parte dei casi è usato olio di oliva e olio odi girasole; è ormai raro trovare l’olio di palma, molto ricco di acidi grassi saturi, normalmente in eccesso nella nostra dieta e dannosi per il sistema cardiovascolare. Altro ingrediente a cui prestare attenzione è il sale. È sempre presente nella lista degli ingredienti, ma meno ce ne è e meglio è. Un occhio alla tabella nutrizionale ci può aiutare a trovare il prodotto che ha un contenuto inferiore.
Domande frequenti
Rispondiamo alle domande più frequenti sul pane a fette
Quanto pesa una fetta di pane in cassetta?
Le fette di pane confezionato hanno un peso molto variabile a seconda della tipologia di prodotto. Per esempio una fetta di pane tipo bauletto pesa indicativamente 25 g, mentre una fetta di pan carrè un po’ più piccola e sottile pesa circa 18 g.
Come conservare il pane a fette?
Una volta aperto, il pane a fette si conserva nella sua confezione ben chiusa per qualche giorno, in un luogo fresco e asciutto. Se pensi di non consumarlo nel giro di qualche giorno e hai paura che faccia la muffa, lo puoi congelare. Il vantaggio del pane a fette è che si scongela in pochissimo tempo.
Quante calorie hanno 100 g di pane?
100 g di pane apportano indicativamente 250-280 kcal. I valori variano leggermente in funzione della tipologia di farina usata e della tipologia di pane. Il pane di segale è leggermente meno calorico. Il pane di confezionato può avere qualche caloria in più rispetto a quello fresco perché nella composizione ha un po’ più di olio e di zucchero.
