Guida all'acquisto

Come scegliere pane e crostini

20 settembre 2019
pane

Dal pane a fette ai crostini sono tanti i prodotti proposti per diverse occasioni di consumo e non semplicemente per sostituire il pane fresco. Ecco alcuni consigli per sceglierli al meglio.

Il mondo del pane e dei suoi sostituti è fatto da molti prodotti, diversi tra loro per composizione, dimensione e consistenza (morbido o croccante). Ci sono i crostini, da sgranocchiare come spezza fame o come base per la preparazione di sfiziosi aperitivi, il pane a fette, ideale per spalmarci sopra una confettura, o quello senza crosta, per i tramezzini. E ancora il pane croccante, tipico del nord Europa, i panini classici con il sesamo sopra per un hamburger preparato in casa o il pane azzimo caratterizzato dalla semplicità degli ingredienti.

La farina (meglio se integrale)

Ingrediente base del pane e dei suoi sostituti è la farina. Spesso, per ciascuna tipologia di prodotto, le ricette sono svariate: con farro, con fiocchi d’avena, con farina di riso, con semola di grano duro macinata a pietra…. Al di là dei gusti o di una sfiziosità che si desira, è bene scegliere prodotti a base di farina integrale, ossia della farina ottenuta macinando l’intero chicco del cereale, compresa la crusca, importante fonte di fibra, e del germe, ricco di sostanze nutritive.

Le calorie

La scelta tra queste tipologie dipende innanzitutto dal tipo di consumo a cui il prodotto è destinato. Ci sono però delle considerazioni generali che possono essere tenute presenti. A parità di peso, crostini (o cracker) e pane a fette non hanno le stesse calorie: i primi, essendo secchi, hanno mediamente 430 kcal/100 g mentre l’altro ha 260 kcal/100 g. Questa differenza, però, si ridimensiona se consideriamo la porzione di consumo. Generalmente per i prodotti croccanti si considera 30 g, mentre per il pane, e quindi pane a fette, per tramezzini si considera 50 g; con queste quantità di riferimento, in entrambi i casi abbiamo 130 kcal a porzione.

Confronta le tabelle nutrizionali

Il pane e i suoi sostituti sono ricchi di carboidrati, prevalentemente complessi come l’amido. Tra gli ingredienti troviamo anche l’olio. Nella maggior parte dei casi è usato olio di oliva e olio di girasole; è ormai raro trovare l’olio di palma, molto ricco di acidi grassi saturi, normalmente in eccesso nella nostra dieta e dannosi per il sistema cardiovascolare. Altro ingrediente a cui prestare attenzione è il sale. È sempre presente nella lista degli ingredienti, ma meno ce ne è e meglio è. Un occhio alla tabella nutrizionale ci può aiutare a scegliere il prodotto che ha un contenuto inferiore.

Trattato con alcol etilico

Molti “pani confezionati” riportano, alla fine della lista degli ingredienti, l’indicazione “trattato con alcol etilico”. L’alcol etilico usato su questi prodotti ha funzione di conservante; impedisce lo sviluppo delle muffe e quindi consente una maggior durata del prodotto. Il suo uso è regolato da una legge che fissa la quantità massima di utilizzo, e impone che venga indicato in etichetta “trattato con alcol etilico”. Inoltre l’alcol è spruzzato o sul pane o all’interno della confezione (non è aggiunto all’impasto), ed essendo un composto volatile evapora al momento dell’apertura della confezione.