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Frutta nei prodotti quanta ce ne davvero

01 agosto 2011
frutta

01 agosto 2011

Fragole, mele, lamponi… La frutta è l’ingrediente principe di tantissimi prodotti che mangiamo quotidianamente, dagli yogurt, ai succhi, alle barrette di cereali. Ma ce n’è davvero così tanta? E quella che c’è basta per avere un’alimentazione sana ed equilibrata? Non proprio: ecco perché.

Tutta strategia
Un’immagine vale più di mille parole. Lo sanno bene i creativi  del marketing alimentare, che puntano proprio su quella per attirarci verso i loro prodotti. In particolare l’uso di immagini o riferimenti alla frutta, sulla scia della moda salutista, si è diffusa sempre di più in moltissimi alimenti confezionati, a volte per proporli esplicitamente come alternative al consumo di frutta fresca.

L’inchiesta
Abbiamo setacciato diversi supermercati e acquistato 121 prodotti che riportano sulla confezione immagini di frutta o frasi relative alla presenza di frutta al loro interno. Ce ne sono di tutti i tipi: yogurt, dessert per bambini, bibite, frullati, gelati e persino caramelle o snack, carichi di fragole, mirtilli, banane,  arance, pere e chi più ne ha più ne metta. Li abbiamo analizzati uno a uno, controllando la lista degli ingredienti.

I risultati
Tutti i prodotti rispettano in maniera formale i dettami di legge sull’etichettatura, anche se qualcuno gioca un po’ troppo sull’ambiguità dei messaggi, cercando di spacciarsi per quello che non è.
Nella maggior parte dei casi la quantità di frutta realmente presente è molto più bassa di quella che si è indotti a credere guardando le confezioni.
Capita anche che di frutta non ce ne sia per niente, come in alcune caramelle dalle forme e dai colori che la richiamano.
C’è l’inghippo anche nei prodotti composti al 100% di frutta, da un lato perché spesso contengono frutta diversa (e meno nobile) di quella che dà il gusto e l’immagine al prodotto, dall’altro perché non è vero che sono comparabili a porzioni di frutta fresca, come invece vogliono farci credere.

Il consiglio
Leggete sempre la lista degli ingredienti, che è, come diciamo sempre, la vera carta di identità di un alimento. E soprattutto non tralasciate la sana abitudine di gustare un frutto fresco, una bella spremuta o una macedonia, almeno un paio volte al giorno.


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