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Meno cibo in pattumiera: italiani ora più virtuosi. L’inchiesta e i consigli per evitare gli sprechi

Durante il lockdown c’è stata più attenzione a non buttare il cibo. Ora bisogna mantenere le abitudini antispreco. Ecco alcune dritte e le risposte a dubbi più comuni sulle date di scadenza degli alimenti.

  • di
  • Adelia Piva
28 settembre 2020
  • di
  • Adelia Piva
Inchiesta sprechi alimentari

Durante il lockdown il 41% degli italiani ha buttato meno cibo in pattumiera anche grazie all’adozione di comportamenti antispreco come compilare la lista della spesa (il 38% lo ha fatto più spesso), pianificare i pasti (37%), riutilizzare di più gli avanzi (32%). E’ quanto emerso dalle nostre inchieste che hanno coinvolto tremila persone prima e durante il lockdown. 

La nostra indagine ha mostrato come i motivi che inducono a buttare il cibo sono proprio il fatto che questo si deteriora perché non consumato in tempo (32%) o conservato male (20%) o perché se ne prepara troppo (20%). Anche quando si mangia fuori c’è spreco: un intervistato su dieci almeno la metà delle volte lascia buona parte del cibo nel piatto e solo il 24% chiede di portare a casa gli avanzi.

inchiesta sprechi alimentari

  

«Come possiamo consentire che il cibo venga gettato via mentre ogni giorno nel mondo oltre 820 milioni di persone continuano a soffrire la fame?» è il monito lanciato dal direttore generale della Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. Lo spreco alimentare ha anche un impatto sull’ambiente. Basta pensare a tutte le risorse utilizzate per produrre un alimento e di conseguenza a quanto inquinamento ha generato. E basta poco per non sprecare: fare bene la spesa, usare buon senso nel gestire le scadenze e organizzare frigo e dispensa.

Tutte le dritte antispreco

Per prima cosa, bisogna munirsi di una lista della spesa ben fatta: quindi si va al supermercato solo dopo aver controllato quello che c’è in frigo e dispensa e dopo aver pianificato i pasti della settimana.

Una volta impugnato il carrello dobbiamo resistere alla tentazione di riempirlo con i prodotti in promozione senza aver ragionato su quantità e date di scadenza: se compriamo troppo, molto rischia di finire in pattumiera.

Tornati a casa, è bene mettere gli alimenti nel ripiano giusto del frigo per mantenerli freschi il più a lungo possibile e, se vanno in dispensa, mettere davanti quelli che scadono prima. E poi si può congelare. Segui i dieci consigli contro gli sprechi alimentari.

Troppa confusione sulle date di scadenza

Gli sprechi domestici spesso dipendono anche dalla scarsa informazione in tema di scadenze e di deperibilità dei cibi. Solo il 37% degli intervistati capisce la differenza tra le scadenze. Infatti, se l’alimento è scaduto, finisce in pattumiera anche se riporta la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” (il termine minimo di conservazione) invece di “da consumare entro” (la data di scadenza).

Preferibilmente entro” significa che il prodotto garantisce inalterato il proprio valore nutrizionale oltreché il gusto e l’aroma, se consumato entro la data sulla confezione. Dopo questa data le sue caratteristiche potrebbero essere compromesse. Non significa però che non sia più commestibile o sicuro, ma potrebbe non avere lo stesso apporto di nutrienti o lo stesso gusto. Sarà il buon senso a dirci se è il caso di buttarlo. Come? Sulla base dell’aspetto, dell’odore e del sapore. Se ho conservato bene e non ho aperto il prosciutto in vaschetta e supera la prova dei sensi, posso consumarlo anche tre giorni dopo la scadenza.

Sugli alimenti più deperibili che riportano l’indicazione “da consumare entro” invece il termine è rigido, perché è in gioco la salute. Anche qui è possibile una certa tolleranza, affidandosi ai sensi e sempre che il prodotto sia stato conservato correttamente, ad esempio il latte fresco si può consumare se scaduto da un giorno, oltre meglio di no. Lo yogurt si può consumare anche dopo una settimana dalla scadenza? E le uova? Scopri se hai le idee chiare sulle scadenze degli alimenti con il nostro quiz: mettiti alla prova.

Operazione anti spreco

Segui la web serie “La spesa che sfida”. Guarda il video per avere alcune dritte da seguire quando fai la spesa per evitare lo spreco casalingo.