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Uova: cosa significano le scritte sul guscio?

28 aprile 2014

28 aprile 2014

Ti sei mai chiesto cosa significano i numeri e le lettere stampate sul guscio delle uova? Non sono semplici numeri di lotto, ma dicono molto sull’origine e la qualità dell’uovo, e persino sulla gallina che l’ha deposto. Ecco come si leggono.


Su tutte le uova è stampigliato un codice misterioso, che alterna numeri e lettere: si parte dal numero più interessante, ovvero quello che indica come è stata allevata proprio la gallina:

  • 0” indica che l’allevamento è biologico, con spazio all’aperto e massimo 6 galline per mq quando sono al coperto; 
  • 1” indica un allevamento con spazio all’aperto, ma grande circa la metà di quello biologico;
  • 2” indica che si tratta di un allevamento a terra, ovvero in capannoni al chiuso, ma senza gabbie;
  • 3” indica, infine, un allevamento in gabbie impilate l’una sull’altra.

Ognuna di queste condizioni di allevamento influisce sulla qualità dell’uovo deposto.

Il resto del codice 

Individuato il tipo di allevamento, segue una sigla che indica la nazione di produzione. Ricordati che se vuoi uova italiane devi scegliere la sigla “IT”.

Trovi poi un codice di tre lettere: indica il Comune dove è situato l’allevamento. Non è un codice intuitivo come quello della nazione di produzione: per capire di che Comune si tratta devi andare sul sito dell’Istat e trovare la corrispondenza tra Comune e codice. Subito dopo, puoi trovare anche la sigla della Provincia.

L’ultimo numero dà invece il codice preciso dell’allevamento: non si tratta di un’indicazione particolarmente utile, ma è importante in caso di problemi molto specifici.

Altre informazioni

Un’informazione interessante e utile compare anche sulla confezione: la scritta "Extra" indica che si tratta di uova di una qualità particolare e molto fresche, ovvero che sono state deposte al massimo da 9 giorni (per le altre i giorni possono arrivare a 28).

Infine la scritta “Categoria A” indica semplicemente che si tratta di uova da vendere al pubblico e non per uso industriale: un’informazione poco utile al comune consumatore perché di fatto tutte le uova che compriamo sono di categoria A.


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