News

Infezione da E coli in Germania pulire bene gli ortaggi

30 maggio 2011

30 maggio 2011

Un ceppo molto virulento di E. coli sta creando il panico nella popolazione europea. L’epidemia è avvenuta nell’area di Amburgo e sembra essere legata a cibo contaminato non ancora definitivamente identificato. La tossina ha risparmiato per ora l’Italia, anche se a scopo precauzionale è stato allertato il sistema di sorveglianza, che riceverà le segnalazioni di eventuali casi sospetti.

Qual è la fonte della contaminazione?
Per alcuni giorni, come origine dell'infezione, il dito è stato puntato su una partita di cetrioli spagnoli, ma le analisi dei laboratori tedeschi hanno scagionato questo ortaggio. Poi c'è stata l'ipotesi germogli di soia coltivati in una fattoria della Germania del nord, ma anche questi ad oggi sembrano essere estranei al contagio, anche se restano una pista da seguire. Analisi approfondite sono ancora in corso per identificare l'origine di questa infezione che continua a colpire, anche se a un ritmo più blando. I nuovi contagi, infatti, risultano meno numerosi rispetto ai giorni scorsi, la diffusione dell'epidemia appare in via di rallentamento.

Un tipo aggressivo
L’Escherichia coli è un batterio comune che vive nell’intestino di animali e uomini. Molti ceppi sono inoffensivi, ma quello isolato in Germania, indicato con il numero O 104, rilascia una potente tossina che si è rivelata essere pericolosa per tutta la popolazione.

Come si contrae
L’infezione da Escherichia coli si contrae ingerendo alimenti o acqua contaminati. Il serbatoio di questo batterio sono i ruminanti che non si ammalano ma lo trasmettono a latte e carne e a tutti i prodotti, compresi i vegetali, che vengono a contatto con l’acqua e il suolo contaminati dalla dispersione delle feci infette.

Un germe comune
L’infezione da Escherichia coli normalmente ha conseguenze gravi solo nei bambini e nelle persone debilitate, come gli anziani. Gli adulti si infettano e sviluppano una gastroenterite, anche forte, ma senza particolari conseguenze. In questo caso, però, il ceppo è in grado di aggredire in forma grave anche l’adulto.

I sintomi
I sintomi sono forti coliche addominali e diarrea con perdita di sangue, senza febbre. Nei casi più gravi si può verificare una sindrome emolitico-uremica che può causare un blocco renale. Il quadro clinico può degenerare fino alla morte. Ci si deve allarmare quando compaiono tracce di sangue nelle feci. In questo caso è bene rivolgersi immediatamente al medico.

Come si previene l’infezione
L’igiene è l’unica difesa per prevenire questa e altre tipologie di infezioni alimentari.
Per quanto riguarda la frutta e la verdura, vanno lavate con attenzione, soprattutto se vengono mangiate crude.
Fare particolare attenzione all’igiene in cucina: spesso la contaminazione avviene proprio nelle nostre case (magari nello scambio di taglieri e coltelli).
Lavarsi sempre le mani dopo l’utilizzo dei servizi igienici e comunque sempre prima della preparazione dei cibi.
Se si seguono queste semplici regole non c’è ragione di rinunciare a frutta e verdura cruda, una fonte preziosa di vitamine e antiossidanti, che non deve mai mancare nella nostra dieta.


Stampa Invia