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Rinvio obbligo di catene a Milano ma chi ha speculato

08 novembre 2010

08 novembre 2010

Rinviato l’obbligo di avere a bordo le catene da neve sulle strade provinciali milanesi. Necessario evitare speculazioni sui prezzi delle catene, ha detto il presidente della Provincia Podestà. Ma non era immaginabile?

Rinviato a data da destinarsi l’obbligo di avere a bordo le catene da neve sulle strade provinciali milanesi. Necessario evitare speculazioni sui prezzi delle catene, ha detto il presidente della Provincia Podestà. Ma non era immaginabile? Chi intanto ha acquistato le catene ringrazia...

Rinvio a data da destinarsi
La Provincia di Milano aveva deciso che per percorrere strade provinciali dal 15 novembre al 31 marzo sarebbe stato necessario avere a bordo le catene da neve o si dovranno montare le gomme invernali (anche se non nevica). L’ordinanza era motivata da ragioni di sicurezza e di salvaguardia della viabilità in vista del prossimo inverno che, se ricalcherà quello passato, vedrà più di una nevicata anche in pianura.
Ora il rinvio a data da destinarsi, motivata, fra le altre cose, dalla necessità di evitare speculazioni di mercato sui prezzi delle catene e delle gomme invernali. Speculazioni assolutamente da condannare, ma verrebbe da chiedersi da dove nasca lo stupore da parte della Provincia di Milano: c’era da aspettarsi che un aumento della domanda su un determinato bene (obbligando i consumatori all’acquisto) potesse generare rincari.

Normativa poco chiara
Fra l’altro, il testo dell’ordinanza non era affatto chiaro: si parlava genericamente di “veicoli” (che paradossalmente comprende anche le biciclette e le slitte) al posto forse di “autoveicoli” ovvero auto e camion. Inoltre tutto lasciava intendere che la multa (da 78 a 311 euro) sarebbe scattata semplicemente in mancanza di catene a bordo, senza verificare che fossero del tipo realmente montabile sulla propria vettura.

Davvero per la sicurezza?
In linea di principio il provvedimento poteva essere comprensibile: bloccare persone in coda per ore per un veicolo che si è girato su di un cavalcavia non è accettabile. Ma anche far spendere in questo periodo decine di euro (almeno 50) anche a persone che usano la macchina pochissime volte al mese o per brevissimi tragitti, potrebbe far nascere un po’ di malumori. Avere nel bagagliaio catene non utilizzabili o non montare le gomme invernali (tanto basta avere dietro le catene) non va nella giusta direzione di consapevolezza e sicurezza: ogni automobilista fa dell’auto un uso personale e dovrebbe pertanto essere sensibilizzato alla scelta migliore, non al rispetto di un mero (e blando) obbligo.

Pneumatici invernali
Avere le catene a bordo e non saperle montare o percorre regolarmente una statale con il pneumatico estivo quando le temperature sono rigide, non è sicurezza.
Il pneumatico invernale serve per guidare e avere maggiori performance quando la temperatura diventa rigida (attorno ai 7°C): maggiore tenuta di strada, tenuta in curva, frenate più corte sull’asciutto e notevolmente più corte su strade sporche di fango e neve. Naturalmente in caso di forte nevicata e su strada poco trafficata e non pulita, il pneumatico invernale non basta e occorre comunque montare le catene.

 


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