Guida all'acquisto

Come scegliere l'impianto di solare termico

fotovoltaico

In un impianto solare termico l’energia viene trasferita dalla luce solare all’acqua attraverso un pannello posto sul tetto dell'abitazione, un circuito idraulico chiuso e un serbatoio di accumulo dell’acqua. Ecco qualche consiglio per capire quale sia il più adatto per te.

In un impianto solare termico l’energia viene trasferita dalla luce solare all’acqua attraverso un pannello posto sul tetto dell'abitazione, un circuito idraulico chiuso e un serbatoio di accumulo dell’acqua. Ci sono due tipi di impianti: a circolazione naturale e forzata. Il primo è più semplice da installare e costa meno perché il serbatoio è situato sopra i pannelli: però si vede molto e ha maggiori dispersioni. Il secondo ha un costo maggiore, ma prestazioni migliori in termini di risparmio e consente una maggiore produzione di acqua calda. Il serbatoio si può installare ovunque in casa.

il nostro test sugli impianti di solare termico

Ma come funziona?

L’acqua del bollitore si può usare per tutti gli utilizzi domestici: dalla doccia alla preparazione dei cibi. Inoltre nelle case più efficienti, è possibile utilizzarla anche per tutti gli elettrodomestici che per il loro funzionamento utilizzano l’energia elettrica per produrre acqua calda, come lavatrice e lavastoviglie, attraverso versioni apposite, commercialmente conosciute come doppio attacco. In questo modo evitiamo anche un consumo di energia elettrica utilizzando l’acqua riscaldata dal sole.

Avrò acqua calda tutto l’anno?

Si potrà avere acqua calda tutto l’anno e per oltre sei mesi l’anno (primavera ed estate) questa sarà scaldata interamente dal sole. Nelle stagioni autunnali e invernali il sole aiuterà a scaldarla per quanto possibile, integrando l'energia necessaria laddove serva con un riscaldatore elettrico o la classica caldaia/scaldabagno preesistente, meglio ancora se uno scaldacqua a pompa di calore. L’esperienza di tante installazioni conferma la possibilità di conseguire risparmi notevoli e consistenti con un rientro dell'investimento in circa metà del tempo di vita utile dell'impianto. Tuttavia la convenienza dell’installazione di un sistema del genere è garantita se eseguita da un bravo progettista e installatore.

Prima di acquistarne uno

Se stai pensando di comprare un impianto solare termico, devi prendere in considerazione:

  • numero di persone nell’abitazione;
  • possibilità di installare il serbatoio dentro casa (se possibile preferire un forzato al naturale, forzato aumenta il risparmio anche in funzione della latitudine);
  • possibilità di spesa (il naturale costa meno del forzato);
  • integrazione con post riscaldamento con caldaia.

Impianto a circolazione naturale

Ideale per il fabbisogno di acqua calda di una famiglia di non più di quattro persone: riesce a risparmiare sulla bolletta ogni anno dal 56% a un massimo del 70%. Il costo di acquisto (1.500 euro in media) e quello di installazione (1.250 euro) sono ragionevoli. Ha un impatto estetico notevole sul tetto dove si installa il serbatoio. C'è una maggiore dispersione termica, ma consente comunque una conversione in energia accettabile.

Impianto a circolazione forzata

Rispetto a quello a circolazione naturale, costa di più (in media 2.750 euro più 2.000 di installazione) e richiede un locale apposito dove collocare il serbatoio. Consente, però, una maggiore produzione di acqua calda per una famiglia più numerosa e un risparmio sulla bolletta più consistente (fino all'80%). Converte in maniera ottimale l'energia solare e si può integrare al meglio con altri apparecchi (caldaia preesistente).


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