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Barbecue: come sceglierli e usarli in sicurezza

18 agosto 2016
barbecue

18 agosto 2016
Grigliata tra amici? Se non hai la possibilità di avere un braciere in muratura in giardino, oppure lo spazio su una terrazza, non devi per forza rinunciare al piacere di una bella grigliata in compagnia: accanto ai modelli tradizionali, a legna o carbonella, ci sono anche quelli a gas, più semplici da accendere e che producono meno fumo.

Barbecue a carbonella

La carbonella o carbone di legna è il classico combustibile impiegato dai barbecue. Con un  sacco da cinque kg (circa 10 euro) si possono fare un paio di grigliate. All'occorrenza può anche essere usata legna, ma solo del tipo senza resine e senza sostanze non compatibili con la cottura dei cibi (niente scarti di legno trattati provenienti da mobili o infissi, niente legna di pino e altre aghifoglie. Da evitare anche legna proveniente da arbusti o piante da siepe come oleandri, tassi, laurocerasi). Possono essere invece impiegati, per favorire una rapida accensione, piccoli ramoscelli secchi di varia natura purché il loro impiego sia limitato ai primi minuti di vita del fuoco e siano consumati completamente prima di mettere il cibo a cuocere sulla griglia.

Piccole accortezze per un uso corretto

Il barbecue a carbonella richiede una lunga preparazione; il cibo infatti non va messo sulla fiamma viva ma bisogna aspettare che si sia formato un letto di braci uniforme. Per questo, dal momento dell’accensione possono volerci 20-30 minuti prima che sia pronto per la cottura. Se si cuoce carne grassa, come il maiale, bisogna prestare attenzione che il grasso che cola sulla brace non produca delle fiamme. In questo caso, almeno finché la carne non si sarà "asciugata" è meglio disporre i pezzi di carne lungo i bordi della griglia evitando le zone più calde del letto di braci.

Più tempo, ma ne vale la pena

La cottura si può velocizzare alzando o abbassando la griglia rispetto alle braci oppure spostando il cibo verso zone più calde o fredde. Il letto di braci deve essere curato ravvivandolo, se necessario, con un attizzatoio, anche se bisogna assolutamente evitare che si sviluppino fiamme vive. Imparare a cuocere la carne su una griglia alimentata a carbonella o a legna richiede un po' di pratica e di esperienza ma sicuramente si guadagna in termini di gusto.


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