Consigli

Riforma del copyright, l'UE rimanda il voto a settembre

Il Parlamento europeo ha respinto il mandato sulla riforma del copyright. Del voto al testo sul diritto d'autore se ne riparlerà a settembre. Ma cos'è il diritto d'autore e quali opere tutela? Abbiamo cercato le risposte alle domande più comuni sul tema.

05 luglio 2018
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Per la riforma del copyright non è ancora arrivato il momento giusto. Dopo giorni in cui le indiscrezioni si sono susseguite a più riprese, il Parlamento europeo ha respinto il mandato che avrebbe dovuto riformare la normativa, rimandando la discussione a settembre. Alcuni giorni fa avevamo inviato una lettera con le nostre richieste in materia di copyright al Parlamento europeo, affinché rivesse alcuni degli emendamenti riguardanti la Proposta di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sul diritto d'autore nel mercato unico digitale. In vista dell'appuntamento del 5 luglio, inoltre, avevamo inviato una nuova richiesta ai membri del Parlamento europeo perché tornassero al voto in Plenaria, al fine di accogliere i necessari emendamenti funzionali alla tutela dei diritti dei consumatori

Che cos'è il diritto d'autore? 

Si chiama diritto d'autore ed è il diritto che consente all'autore di poter disporre in modo esclusivo delle sue opere. Grazie a questo diritto, l'autore può rivendicarne la paternità, decidere se e quando pubblicarle, opporsi a ogni loro modificazione, autorizzarne ogni tipo di utilizzo e ricevere i relativi compensi.

Quali opere sono protette dal diritto d'autore

Il diritto d'autore protegge in particolare le opere di carattere creativo come quelle letterarie, musicali, delle arti figurative, dell'architettura, del cinema e del teatro. A prescindere da quale sia il modo o la forma di espressione, vale il principio generale che nessuno può utilizzare contenuti artistici altrui se non previa autorizzazione dell'autore.

I consigli per evitare una violazione

Quando decidiamo di pubblicare un video in rete o su un social network, occorre prestare molta attenzione. Se si utilizza una musica di sottofondo, infatti, si potrebbe violare il diritto d'autore. Come fare allora? Abbiamo raccolto quattro consigli per stare tranquilli:

  • Se vuoi pubblicare un video su YouTube o su un altro social network, evita di inserire una musica di sottofondo;
  • Chiedi l'autorizzazione all'autore, pagando i relativi diritti, se decidi di pubblicare un video utilizzando un brano edito;
  • Opta per brani royalty-free, ovvero quelli che, previo acquisto di una licenza d'uso, consentono di sincronizzare la musica con un altro contenuto audiovisivo senza spese ulteriori;
  • Cita sempre le fonti delle notizie o dei tweet riportati.

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