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Accordo UE sulla riforma del copyright. Ma cosa cambia se diventa legge?

Raggiunto un accordo tra Commissione, Consiglio e Parlamento UE sul progetto di riforma del copyright. Se il testo dovesse diventare legge, questo potrebbe avere serie conseguenze sulla libertà dei consumatori in rete come, per esempio, la censura preventiva sugli user generated content.

15 febbraio 2019
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Dopo giorni di trattative, Commissione, Parlamento e Consiglio UE hanno raggiunto un accordo sul copyright. La riforma del diritto d'autore, però, deve ancora affrontare alcuni passaggi e il voto definitivo al Parlamento europeo, previsto tra marzo e aprile, quindi la direttiva deve essere recepita dai singoli Stati. Ma cosa succede se dovesse essere approvato definitivamente?

Cosa potrebbe cambiare per gli utenti 

L'obiettivo della direttiva è quello di garantire ai produttori di contenuti (autori, editori o creatori) un maggiore potere nei confronti dei colossi del web, perché paghino il lavoro veicolato tramite le loro piattafome. In pratica, se la riforma del copyright dovesse venire approvata in via definitiva, gli utenti sarebbero sollevati dalle responsabilità in fatto di violazione di diritto d'autore. Le responsabili dirette sarebbero le piattaforme stesse (Facebook, YouTube...) e sarà loro compito verificare il materiale postato dagli utenti. Così facendo, perciò, i contenuti generati dagli utenti potrebbero essere bloccati preventivamente. Allo stato dei fatti, perciò, solo parte del materiale disponibile in rete (come le gif o i meme) potrebbe essere condiviso gratuitamente. Altri, come gli spezzoni di trasmissioni tv, potrebbero venire bloccati dai filtri. E gli editori? L'articolo 11 prevede per loro l'acquisto, da parte dei colossi del web, di una licenza per poter condividere o utilizzare materiale coperto da diritto d'autore.

Che cos'è il diritto d'autore? 

Si chiama diritto d'autore ed è il diritto che consente all'autore di poter disporre in modo esclusivo delle sue opere. Grazie a questo diritto, l'autore può rivendicarne la paternità, decidere se e quando pubblicarle, opporsi a ogni loro modificazione, autorizzarne ogni tipo di utilizzo e ricevere i relativi compensi.

Quali opere sono protette dal diritto d'autore

Il diritto d'autore protegge in particolare le opere di carattere creativo come quelle letterarie, musicali, delle arti figurative, dell'architettura, del cinema e del teatro. A prescindere da quale sia il modo o la forma di espressione, vale il principio generale che nessuno può utilizzare contenuti artistici altrui se non previa autorizzazione dell'autore.

I consigli per evitare una violazione

Quando decidiamo di pubblicare un video in rete o su un social network, occorre prestare molta attenzione. Se si utilizza una musica di sottofondo, infatti, si potrebbe violare il diritto d'autore. Come fare allora? Abbiamo raccolto quattro consigli per stare tranquilli:

  • Se vuoi pubblicare un video su YouTube o su un altro social network, evita di inserire una musica di sottofondo;
  • Chiedi l'autorizzazione all'autore, pagando i relativi diritti, se decidi di pubblicare un video utilizzando un brano edito;
  • Opta per brani royalty-free, ovvero quelli che, previo acquisto di una licenza d'uso, consentono di sincronizzare la musica con un altro contenuto audiovisivo senza spese ulteriori;
  • Cita sempre le fonti delle notizie o dei tweet riportati.