Guida all'acquisto

Come scegliere la macchina fotografica

macchine fotografiche

Scegliere una nuova macchina fotografica non è affatto semplice per la quantità di modelli che esistono sul mercato e per le diverse specificità e caratteristiche tecniche. Tenendo conto delle esigenze personali e individuali, con il nostro test possiamo aiutarti nella scelta.

Le macchine fotografiche di oggi sono molto versatili, però, prima di acquistarne una è bene capire quali siano le necessità - da professionisti, da aspiranti tali o da semplici appassionati - e quali siano i contesti in cui la utilizzeremo, foto di famiglia, viaggi, natura, foto di sport in movimento, reportage, video. Una volta fatto ciò, sarà certamente più sem-plice orientarsi nella scelta, dato che sul mercato esistono varie categorie di fotocamere.  Andiamo a vedere quali.

Tipi di macchine fotografiche

Le macchine fotografiche sono disponibili in diverse tipologie, forme e dimensioni e non esiste un modo univoco per classificarle: il nostro approccio è quello di dividerle in base a certe caratteristiche tecniche che le accomunano. Chi ha delle esigenze ben specifiche (ad esempio una macchina con uno zoom potente ma che possa stare nella tasca di un giubbotto) può prima indirizzarsi su una tipologia per poi verificare sulla pagina del prodotto il suo fattore di zoom, il peso e le dimensioni.

Attualmente suddividiamo le fotocamere digitali in 6 categorie.

Standard

Fotocamere mediamente piccole, sono anche definite macchine fotografiche compatte (seppur in modo improprio perché, pur essendo compatte, rientrano nella categoria delle fotocamere standard ma non sono esclusive di tale categoria), sono tipicamente le macchine più economiche e più semplici da usare ma anche quelle con meno sofisticazioni: si privilegiano semplicità, leggerezza e dimensioni ma spesso ciò va a discapito della qualità complessiva delle foto che va verificato non ne risenta troppo.

Dall’avvento degli smartphone, le loro quote di mercato si sono notevolmente ridotte ma conservano ancora un vantaggio rispetto a questi dispositivi: la possibilità di avere uno zoom ottico che produce risultati migliori.

Superzoom

Le macchine fotografiche superzoom, come il nome fa intendere, si caratterizzano per il fatto che possiedono un obiettivo molto versatile con un fattore di zoom elevato (da 20x in su). Questo consente di avere, in una sola macchina, un grandangolo adatto a scorci, paesaggi, foto di gruppi di persone e un tele spinto per catturare un dettaglio lontano, un animale selvatico o ingrandire un dettaglio architettonico.

Gli ingrandimenti la fanno da padrone, ma spesso finiscono per diventare uno specchietto per le allodole: già a 200mm equivalente diventa difficile fotografare senza appoggio, a 600mm e oltre un cavalletto o un piano d'appoggio diventano indispensabili. Lo stabilizzatore aiuta, ma non fa miracoli: è bene comunque verificare che faccia bene il suo dovere e che la qualità delle foto sia parimenti buona.

Nonostante lo ‘zoom’ nell’immaginario collettivo sia una lente grossa e ingombrante, alcune macchine di questa tipologia sono molto compatte: la dimensione della lente infatti dipende in prima istanza dalla dimensione del sensore. 

Avanzate

Queste macchine sono molto sofisticate e permettono un controllo completo, disattivando tutti gli automatismi, su tutti i parametri di posa. Inoltre è possibile salvare le foto senza la pre-elaborazione interna che le macchine normalmente applicano: questo permette di elaborare più agevolmente le foto successivamente con programmi di fotoritocco. 

Le avanzate, categoria molto eterogenea che i produttori identificano spesso come fotocamere 'bridge' perché sono il ponte di congiunzione fra reflex e macchine compatte, di solito sono abbinate a sensori di dimensioni medie (da 1" e superiori), ma talvolta capita di imbattersi anche in un full frame. 

Le ottiche sono mediamente di qualità migliore rispetto a quelle montate su le altre macchine a ottica fissa. Anche in questo campo, si spazia da ottiche a focale fissa (di solito un 35mm) fino a zoom molto versatili e potenti. Tutto dipende ovviamente dal tipo di fotografia che si pratica.

Se si vuole una messa a fuoco molto selettiva, diventa importante anche considerare l'apertura: per primi piani o ritratti meglio scegliere una fotocamera la cui lente permetta aperture inferiori a F/4, meglio ancora se F/2.8. 

Robuste

Queste macchine nascono per essere impiegate all’aperto, sotto le intemperie e resistono ad urti, vibrazioni e cadute. Alcune possono essere immerse nell’acqua e continuare a funzionare. Sono macchine pensate per chi fa sport, per il tempo libero e per i ragazzi. Purtroppo, la qualità delle foto è piuttosto bassa perché la parte ottica viene un po’ sacrificata per risultare sufficientemente robusta e compatta da essere inserita all’interno di un guscio resistente.

Reflex

Due sono le caratteristiche che definiscono la moderna reflex digitale:

  • La possibilità di cambiare la lente per scegliere quella più adatta allo scopo;
  • L’essere dotate di un mirino ottico posteriore dove è possibile vedere la scena così come è ripresa dallobbiettivo. Per questa ragione sono sempre state fra le preferite dei fotografi professionisti e gli appassionati di fotografia.

Si tratta di apparecchi mediamente pesanti e voluminosi. Il prezzo invece è molto vario e se ne trovano per tutte le tasche, anche per chi vorrebbe iniziare con lhobby della fotografia ma non è disposto a rischiare di spendere troppo.

Mirrorless

Queste macchine  hanno le lenti intercambiabili come la reflex ma mancano del mirino ottico. Al pari delle altre macchine digitali, l’anteprima viene mostrata su uno schermo posteriore o su un mirino elettronico. Il vantaggio è che il fotografo può vedere un’anteprima di cosa cattura il sensore. 

Per anni le mirrorless sono state considerate delle sorelle minori delle reflex e sono state ingiustamente snobbate dai puristi della fotografia. Oggi però esistono delle mirrorless di fascia alta che hanno prestazioni adeguate anche ai professionisti. Ci sono mirrorless compatte, spesso più piccole della lente che montano, così come mirrorless grandi e voluminose quanto le reflex. Anche il costo varia notevolmente; le entry level sono accessibili anche per l’hobbista attento al portafoglio, mentre, ovviamente, le migliori arrivano a costare migliaia di euro.

Attenzione alla compatibilità delle lenti

Sia per le Reflex che per le mirrorless, è da tener presente che, chi acquista una macchina ad ottica intercambiabile, deve fare i conti con le lenti e con il loro sistema d’attacco: ogni produttore ha un sistema diverso e proprietario e, inoltre, i sistemi di attacco per mirrorless e Reflex sono differenti, ragion per cui cambiare da una marca all'altra significa anche cambiare il proprio parco lenti.

Fortunatamente esiste un fiorente mercato dell'usato dove comperare e vendere le lenti per cui abbandonare un marchio per un altro o passare da una reflex ad una mirrorless, si può fare anche con un occhio al portafoglio. 

Reflex e mirrorless utilizzano tipicamente sensori di formato medio-grande: le piu' ambite sono quelle con il sensore di tipo 'full frame', grande quanto una pellicola da 36x24mm. L'area inquadrata, la profondità di campo e il 'feeling' equivalgono a quelli di una macchina a pellicola, con tutti i vantaggi della tecnologia digitale.

 

Dove comprare la macchina fotografica?

Ora che hai tutti gli elementi per poter scegliere la macchina fotografica ideale per le tue necessità, non ti resta che consultare il nostro test per acquistare il miglior prodotto al miglior prezzo. Ti possiamo aiutare mostrando non solo i risultati delle prove di laboratorio, ma anche le caratteristiche di ogni macchina in modo da poter scegliere quella più adatta a ciascuno. Scopri dove conviene.

Le macchine fotografiche del nostro test

 

Domande frequenti

Che macchina fotografica comprare per iniziare?
Dipende dal tipo di utilizzo che si intende fare della fotocamera. In generale, per chi ha serie intenzioni nei confronti della fotografia e vuole imparare, farebbe bene a considerare una reflex o una mirrorless.  Come macchine fotografiche per iniziare infatti, sono più che buone, nonostante gli svantaggi per quanto riguarda la trasportabilità e il prezzo.

Chi invece cerca una macchina per turista, allora si concentri su una superzoom (scelta più economica) o un'avanzata con un'ottica che abbia un fattore di zoom pari a 20x o superiore.
Quale fotocamera per viaggiare e per paesaggi?
Una fotocamera avanzata con una lente in grado di partire da 15-18mm di lunghezza focale sarebbe perfetta. Alcune fotocamere avanzate poi, montano ottiche a focale fissa da 35mm ma con obiettivi molto luminosi (f/2.8 o meno) che rappresentano, se vogliamo, un ritorno al passato, ai tempi delle macchine telemetriche a pellicola, che pure hanno fatto la storia della fotografia fra gli anni 50 e 70 del secolo scorso.
Qual è la macchina fotografica subacquea migliore?
La scelta di macchine fotografiche subacquee è limitata a quei pochi modelli "robusti" che possono essere immersi a profondità superiori al 1-2 metri. Sott’acqua, infatti, la luce si propaga in modo diverso e anche le lenti devono essere progettate per tenere conto di un eventuale funzionamento sia in aria che in acqua, problemi di impermeabilizzazione a parte. I professionisti usano SLR o Mirrorless con dei gusci dedicati: una soluzione costosa, ma ancora la migliore disponibile sul mercato.
Qual è la migliore fotocamera sotto i 400 euro?
Con 400 € si può portare a casa una superzoom o un’avanzata di discreto livello. Anche i kit "entry level" SLR e mirrorless costano attorno a questa cifra e permettono di familiarizzare con questa categoria di macchine più raffinate e complesse.

Inoltre, con le reflex e le mirrorless è possibile investire in obiettivi e aggiornare il corpo macchina separatamente: comprando inizialmente un kit base reflex o mirrorless, si può poi passare all’acquisto di 2-3 lenti di buona qualità e, da lì a qualche anno, investire in un corpo macchina di più alto livello.
Come scaricare le foto dalla macchina fotografica al computer?
Sono tanti i metodi per trasferire foto dalla macchina fotografica al PC, basta scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Uno dei metodi più veloci è tramite schede di memoria che verranno estratte dalle fotocamere e inserite direttamente nello slot per le schede di memoria disponibili sul portatile o sul PC fisso.

In alternativa, può essere utilizzato il cavetto USB, fornito in dotazione con la macchina fotografica, collegando i due dispositivi e trasferendo le immagini. Per le fotocamere più recenti è possibile trasferire foto tramite rete wi-fi,  Bluetooth o sfruttando il supporto al cloud.
Come impostare la fotocamera per foto notturne?
Molte macchine fotografiche dispongono di un modo di scatto automatico per le foto notturne. Altri modelli invece, necessitano dell’impostazione manuale con la quale si andrà a modificare manualmente  l'ISO, oltre all'attivare o meno il flash.

Le macchine con migliori prestazioni al buio sono quelle che hanno i sensori più grandi, perchè raccolgono più luce, e lenti di elevata qualità molto luminose, con aperture che arrivano a f/2.0 o meno.

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