Guida all'acquisto

Come scegliere le macchine fotografiche

macchine fotografiche

Le macchine fotografiche sono disponibili in diverse tipologie, forme e dimensioni.

Non nesiste un solo modo per classificarle; l’approccio che usiamo noi di Altroconsumo è quello di classificarle in base a certe caratteristiche tecniche che le accomunano. Chi ha delle esigenze ben specifiche (ad esempio una macchina con uno zoom potente ma che possa stare nella tasca di un giubbotto) può prima indirizzarsi su una tipologia, poi verificare sulla pagina del prodotto il suo fattore di zoom, il peso e le dimensioni.

Attualmente suddivisiamo le fotocamere digitali in 6 categorie

  • Standard: si tratta di macchine mediamente compatte e piccole. Sono tipicamente le macchine più economiche e più semplici da usare ma anche quelle con meno sofisticazioni. Dall’avvento degli smartphone le loro quote di mercato si sono notevolmente ridotte , ma conservano ancora un vantaggio rispetto a questi: la possibilità di avere uno zoom ottico che produce risultati migliori rispetto a quello digitale degli smartphone. 
  • Superzoom: Le macchine superzoom, come il nome fa intendere, si caratterizzano per possedere un obiettivo molto versatile con un fattore di zoom elevato (da 20x in su). Questo consente di avere, in una sola macchina, un grandangolo adatto a scorci, paesaggi, foto di gruppi di persone e un tele spinto per catturare un dettaglio lontano, un animale selvatico o ingrandire un dettaglio architettonico. Nonostante lo ‘zoom’ nell’immaginario colletivo sia una lente grossa e ingombrante, alcune macchine di questa tipologia sono molto compatte: la dimensione della lente infatti dipende in prima istanza dalla dimensione del sensore. 
  • Avanzate: queste macchine sono molto sofisticate e permettono un controllo completo, disattivando tutti gli automatismi, su tutti i parametri di posa. Inoltre è possibile salvare le foto senza la pre-elaborazione interna che le macchine normalmente applicano; questo permette di elaborare più agevolmente le foto successivamente con programmi di fotoritocco. Le avenzate di solito possiedono sensori mediamente più grandi rispetto alle altre categorie di macchine ad ottica fissa (alcune montano addirittura un 36mm, come le reflex professionali) e ottiche di qualità elevata. Le caratteristiche degli obiettivi stessi sono molto varie. Si va da lenti a focale fissa da 35-50mm (un ‘classico’ per gli amanti della fotografia) a versatili zoom simili a quelli che troveremmo su una superzoom. Anche forma e dimensioni variano notevolmente. Alcune sono grandi e pesanti, altre sufficientemente compatte da stare nella tasca di un giubbotto.
  • Robuste: queste macchine nascono per essere impiegate all’aperto, sotto le intemperie e resistono ad urti, vibrazioni e cadute. Alcune possono essere immerse nell’acqua e continuare a funzionare.  Sono macchine pensate per chi fa sport o per il tempo libero e i ragazzi. Purtroppo, la qualità delle foto è abbastanza bassa poichè la parte ottica viene un po’ sacrificata per risultare sufficientemente robusta e compatta da essere inserita all’interno di un guscio resistente.
  • Relfex: Due sono le caratteristiche che definiscono la moderna reflex digitale. La prima è la possibilità di cambiare la lente per scegliere quella più adatta allo scopo. La seconda è che possiedono un mirion ottico posteriore dove è possibile vedere la scena così come è rirpesa dall’obbiettivo. Per questa ragione sono sempre state fra le preferite dei fotografi professionisti e gli appassionati di fotografia. Si tratta di apparecchi mediamente pesanti e voluminosi. Il prezzo invece è molto vario e se ne trovano per tutte le tasche, anche per chi vorrebbe iniziare con l’hobby della fotografia ma non è disposto a rischiare di spendere troppo.
  • Mirrorless: Queste macchine  hanno le lenti intercambiabili come la reflex ma mancano del mirino ottico. Al pari delle altre macchine digitali, l’anteprima viene mostrata su uno schermo posteriore o su un mirino elettronico. Il vantaggio è che il fotografo può vedere un’anteprima di cosa cattura il sensore. Per anni le mirrorless sono state cosniderate delle sorelle minori delle reflex e sono state ingiustamente snobbate dai pursiti della fotografia. Oggi però esistono delle mirrorless di fascia alta che hanno prestazioni adeguate anche ai professionisti. Esistono mirrorless compatte, spesso più piccole della lente che montano, così come mirrorless grandi e voluminose quanto le reflex. Anche il costo varia notevolmente; le entry level sono accessibili anche per l’hobbista attento al portafoglio, mentre ovviamente le migliori arrivano a costare migliaia di euro.