Guida all'acquisto

Come scegliere il televisore

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Televisori a schermo piatto a tecnologia LCD (TFT, IPS, LED) e con schermi OLED. Dai modelli base alle InternetTV, a funzioni più sofisticate. Ma come scegliere un televisore? Quali sono le differenze? Su cosa concentrarsi prima di comprare uno?

Devi comprare un nuovo televisore e non sai come muoverti tra la varietà di modelli, di nuove tecnologie e di funzionalità. Trovare il televisore adatto alle proprie esigenze, può essere un’impresa non semplice ma grazie ai nostri consigli puoi avere una serie di indicazioni utili che possono orientarti verso la giusta scelta. Vediamo quali sono i criteri da considerare prima dell’acquisto.

Dimensioni del televisore

Le dimensioni dello schermo, che si misurano in pollici, sono il primo elemento da considerare per l’acquisto di un televisore. Naturalmente, maggiori saranno i pollici, più grande sarà lo schermo: la dimensione migliore per te dipende innanzitutto dallo spazio che hai a disposizione per il televisore. In molti casi, dal punto di vista esclusivamente tecnico, tra uno schermo grande e uno piccolo non ci sono grosse differenze qualitative.

Sicuramente i modelli più grandi hanno prezzi in proporzione più favorevoli, e per questa ragione, a parità di qualità, tra un 40" e un 55", in genere è più conveniente scegliere il secondo. Spesso, inoltre, i modelli più voluminosi sono in grado di riprodurre meglio l'audio semplicemente perché possono disporre di altoparlanti con una superficie più ampia.

Tecnologia dello schermo

Rispetto ai televisori tradizionali, oggi la tecnologia è diventata un aspetto importantissimo che può condizionare la scelta di un modello piuttosto che un altro. Ma quali sono le principali tecnologie? E le differenze?

TV LCD

La tecnologia LCD è stata la prima di una serie di innovazioni che si sono succedute nel corso degli anni ed è il punto di partenza per capirne il funzionamento: il vecchio tubo catodico, che ci ha accompagnati e intrattenuti nel passato, è stato soppiantato dalle TV con schermo LCD, acronimo che sta per Liquid Crystal Display, dispositivi che non emettono luce propria, ma richiedono una fonte di retroilluminazione. Inizialmente tale retroilluminazione veniva garantita da lampade a fluorescenza (neon), che con il tempo sono state sostituite dai LED, che illuminano il pannello LCD grazie ad un diffusore: sono così nati i cosiddetti TV LED.

TV LED

I TV LED quindi, non sono altro che TV LCD, per alcuni aspetti migliorati: si presentano più sottili, c’è maggior contrasto, il nero è più intenso, la gamma di colori è più ampia e, cosa non trascurabile, il consumo energetico è più basso. In commercio ci sono due tipi di TV LED, i LED Edge e i LED Direct la cui differenza sta nel modo in cui sono distribuiti i led sulla retroilluminazione.

TV OLED

I miglioramenti tecnologici sono ancora più evidenti nei TV OLED, acronimo di Organic Light Emitting Diode, dove la retroilluminazione si ottiene facendo passare una corrente elettrica attraverso una pellicola emissiva ed elettroluminescente. Ma quali sono i vantaggi rispetto ai modelli visti precedentemente? La resa cromatica è altissima, il contrasto è migliore e gli schermi sono flessibili e sottilissimi. La nota dolente è invece il prezzo, certamente proibitivo anche se la qualità si paga.

TV al Plasma

Ormai molto rari sul mercato, i televisori al plasma, sebbene garantiscano una buona resa di colori, si servono di una tecnologia ormai superata rispetto ai TV a LED: consumano molta più energia, sono decisamente più spessi e soffrono del cosiddetto “effetto burn in”, cioè i pixel con il tempo si “bruciano”, specie nelle zone dove appaiono i loghi TV, per cui compaiono tracce sullo schermo in corrispondenza di tali zone.

Quantum Dot

Tecnologia di retroilluminazione dei televisori a LED, il Quantum Dot (punti quantici) si basa su dei microcristalli illuminati con un LED a luce blu: la gamma di colori che viene riprodotta è molto più ampia e precisa. La palette cromatica è quindi fortemente migliorata: il contrasto non è ai livelli di OLED ma i televisori a schermo Quantum Dot conservano il vantaggio, tipico degli schermi LCD/LED, di una maggiore brillantezza dello schermo. Si tratta dell’ultimo affinamento della tecnologia LCD.

Definizione e qualità immagine

Dopo aver preso in esame le principali tecnologie che supportano i televisori e averne visto le differenze, un altro aspetto molto importante da considerare è la risoluzione e la qualità dell’immagine: un’alta risoluzione aiuta certamente a ‘nascondere’ all’occhio difetti dell’immagine, causati ad esempio da una compressione eccessiva, e rende i contorni degli oggetti più ‘naturali’ e definiti. Ecco tutte le indicazioni utili per poter scegliere lo schermo che fa per noi.

HD

Le televisioni in HD si trovano sul mercato in due risoluzioni: le TV HD Ready che hanno una risoluzione di 1280×720 pixel e non permettono di godere del tutto dei contenuti in alta definizione e le TV Full HD che hanno una risoluzione di 1920×1080 pixel e offrono prestazioni migliori nella riproduzione di contenuti in HD.

UltraHD

Ormai quasi tutti i televisori da salotto sono Ultra-HD, ovvero hanno un'alta definizione con una risoluzione di 3840x2160 pixel. Nonostante l'ampia differenza di prezzi fra i modelli più economici e quelli più costosi, la differenza nella qualità dell'immagine non è così elevata. Questi televisori ad alta definizione brillano soprattutto se sono collegati ad apparecchi in grado di trasmettere immagini ad alta definizione (lettori bluray, console di ultima generazione, decoder satellitari hd e altro) tutte sorgenti "ad alta definizione" anche se l'impatto dell’Ultra-HD è minore rispetto a quanto assistito al passaggio fra la risoluzione standard e l'alta definizione Full-HD. La distanza ottimale per percepire al meglio i dettagli visualizzabili su un televisore Ultra-HD è minore rispetto alla distanza a cui siamo stati abituati a tenere la tv.

4K

I TV 4K, sinonimo intercambiabile di Ultra-HD, hanno generalmente buone prestazioni per quanto riguarda l’adeguamento delle immagini da risoluzione HD a 4K. Attualmente, però, ci sono poche opzioni che consentono di guardare contenuti nativi in 4K.

HDR

L’HDR migliora il chiaroscuro ed il contrasto: presente nei modelli immessi sul mercato di recente, l’HDR consente di riprodurre tinte con chiaroscuri più accentuati. Anche in questo caso, però, sono ancora poche le possibilità di sfruttarlo: con l’eccezione dei Bluray 4K e di alcune recenti produzioni disponibili su Netflix, la stragrande maggioranza dei contenuti disponibili sono, al massimo, in Full-HD.

Altre caratteristiche

Quali sono infine, le altre caratteristiche da valutare prima di prendere la decisione finale di acquistare un nuovo televisore? Smart Tv, Caratteristiche audio e compatibilità con il digitale terrestre di nuova generazione sono fattori non trascurabili e da tenere in considerazione per definire l’acquisto perfetto.

Smart TV

La quasi totalità dei televisori attuali sono “smart” cioè capaci di collegarsi a una rete digitale domestica o di accedere a servizi via web. La capacità di connettersi alla rete sta rivoluzionando il modo di vedere la TV: non solo via etere ma accedendo a servizi in abbonamento “on demand” (Netflix, Amazon Prime TV, Chili, Infinity, etc…) dove l’utente può scegliere cosa guardare in qualsiasi momento della giornata da un ampio catalogo.

Audio

Oltre alla tecnologia e alla definizione, anche l’esperienza acustica è fondamentale: abbinare fantastiche immagini ad un suono perfetto renderebbe unica la visione di un film, di una partita, di una serie televisiva. L’ideale sarebbe avere un sistema di audio surround, ma ciò non è sempre possibile quindi, nel momento in cui si stanno valutando gli altoparlanti di un televisore, è bene prestare attenzione a elementi quali i bassi, il parlato, gli alti e l’ampiezza e profondità del suono.

DVB T2: televisori compatibili con il digitale terrestre di nuova generazione (2021 - 2022)

Da non trascurare nel momento della scelta è la compatibilità del televisore con il digitale terrestre di nuova generazione: tutti i nuovi modelli, in realtà, sono già predisposti per il nuovo sistema di trasmissione che progressivamente andrà a sostituire quello entrato in vigore nel 2012. Perciò, acquistando un televisore oggi, si può stare certi che non serviranno decoder esterni e si potrà continuare ad utilizzarlo anche quanto il nuovo digitale terrestre (DVB-T2) andrà a sostituire quello attuale.

Dove comprare il televisore?

Ora che hai davvero proprio tutti gli elementi per orientarti nell’acquisto, sei pronto per consultare i risultati del nostro test sui televisori.

 

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Domande frequenti

Come verificare se il televisore è dvb t2?

Dopo essersi sintonizzati sul canale 100 o 200 dovrebbe comparire una scritta su sfondo blu: significa che la TV/decoder è pronta per il nuovo digitale terrestre.

Come si misurano i pollici di un televisore?

Per misurare i pollici di un televisore, si stende un metro a nastro fra due angoli opposti (diagonale) dello schermo. La misura in centimetri ottenuta va divisa per 2,54 per ottenere il corrispondente in pollici. 40” sono c.a. 102 cm, 50” sono 127cm, 55” sono 140 cm.

Come si collega il televisore a internet?

I televisori moderni si possono interfacciare ad una rete domestica sia via cavo che via wifi. Consultare la documentazione allegata alla propria TV per sapere come fare.

Come collegare il cellulare al televisore?

Il televisore deve supportare uno di questi standard: Miracast, DLNA, Google chromecast o Apple airplay. Smartphone diversi potrebbero supportare solo uno di questi standard per cui è necessario verificare che TV e smartphone abbiano almeno uno di questi standard in comune fra di loro. Le procedure di collegamento variano da marca a marca di TV e da telefono a telefono. Consultare la documentazione a riguardo.