Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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s. T.
24/01/2026

SOLLECITO RIMBORSO

Spett. AMAZON In data 3/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un IPHONE 16e 128 GB pagando contestualmente l’importo di 579 euro. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 6/12 potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite il sito Amazon secondo le vostre indicazioni. In data 28/12 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni a consegnare il prodotto al Punto Poste di Ponderano ( Tabaccheria3 ) di cui si allega la ricevuta di consegna del 29/12/2025 alle ore 16:54. Allego anche Fattura e descrizione dell’articolo. Tuttavia ad oggi, trascorsi 27 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 579 euro. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

In lavorazione
A. R.
23/01/2026

Amazon rifiuta rimborso €687,96 per reso iPhone dopo riparazione e chiude comunicazione

In data 05 marzo 2024, acquisto su Amazon iPhone 15 (128 GB) nero, ordine 402-8713988-9862761, a €687,96, tramite "Amazon Seconda mano" condizioni "Usato – Accettabile" (allegato fattura acquisto). Pagamento: €36,22 buono regalo e €651,74 su carta. Nella confezione mancava il cavo di ricarica, come indicato nelle note di vendita. Il 22 novembre 2025, contatto Amazon per riavvii frequenti e consumo anomalo della batteria. L'operatore propone invio al centro assistenza affiliato per riparazione, con tempistiche fino a 30 giorni lavorativi. Ricevo etichetta prepagata Poste Italiane/SDA (allegato etichetta per riparazione). Invio il dispositivo il 01 dicembre 2025, consegnato al centro il 04 dicembre 2025. Prima dell'invio, scatto foto del dispositivo, scatola con seriale e IMEI, imballaggio e codice RMA Amazon (allegati: 01_foto pre-invio assistenza.pdf). Il 17 dicembre 2025 ricevo mail GLS sulla spedizione di ritorno (allegato: "Mail GLS ritorno da assistenza" e "Tracking ritorno da assistenza"). Nel pacco restituito trovo, oltre al telefono e annessa scatola, due documenti (allegati: "Documento di trasporto - Riparazione" e "Documento di intervento - Riparazione") che attestano sostituzione della scheda logica con cambio del seriale ("print.new_serial"). Dalle impostazioni dello smartphone (allegato: "Screenshot - Componenti_cambiati") risultano sostituiti: scheda logica, fotocamera TrueDepth e batteria. Nell'account Amazon lo stato diventa "Riparazione completata" (allegato: "Screenshot Amazon - Riparazione completata"). La problematica si ripresenta rapidamente. Contatto Amazon spiegando il medesimo difetto. L'operatore propone restituzione con rimborso, con una tempistica massima due settimane (o maggiore per resi interazionali). Accetto e chiedo la consegna presso un punto di ritiro, con rimborso nelle stesse modalità del pagamento. Allerto espressamente l'operatore: "Essendo cambiato il seriale per l'intervento rispetto a quello della scatola, inserisco anche la carta dell'assistenza dove è scritto il vecchio ed il nuovo seriale?". Risposta: "Sì, invia tutte le carte che hai nel reso" (allegati: screenshot chat operatore - ottenimento reso). Dall'account risultano i due eventi (riparazione e reso) con RMA differenti (allegato: "Situazione centro resi"). Imballo il dispositivo nella scatola ricevuta e il 22 dicembre consegno al punto di ritiro. Allego la documentazione del centro riparazione con evidenziazione del rigo sul nuovo seriale. Documentazione fotografica completa: allegato 02_foto pre-invio reso. Il dispositivo arriva ad Amazon BO HUB NORD IT il 29 dicembre 2025 ore 08:51 (allegato: "Screenshot tracking restituzione"). Nei giorni seguenti contatto più volte Amazon via chat chiedendo aggiornamenti. Le risposte (allegato integrale: "00_Scambio di chat con servizio Amazon.pdf") cambiano progressivamente: - Prima mi chiedono di attendere 14 giorni per l'elaborazione, risposta lecita secondo i loro termini. - Poi vengo rassicurato che il reso procede regolarmente. La tempistica passa da 14 a 30 giorni dalla spedizione. Mi viene dichiarato: "Riceverai il rimborso entro il 22 gennaio 2026. Non sarà necessario ricontattarci prima di quella data poiché appena il centro resi emetterà il rimborso riceverai una mail di avviso". Verifico che nella pagina del rimborso compare: "C'è un problema con il rimborso: Abbiamo bisogno di maggiori informazioni per emettere il rimborso. Chiama o contatta via chat il Customer service" (allegato: "Screenshot problematica centro resi"). Avvio chat con l'assistenza che conferma che il rimborso non è stato ancora elaborato. Prima incomprensione: "non è stato elaborato ma mi dite di contattarvi". Mi viene detto di attendere fino al 22 gennaio 2026. Ricontatto l'assistenza. L'operatore L. risponde: "Poiché dobbiamo procedere con un'ulteriore indagine, ti preghiamo di attendere tre giorni. Contattaci di nuovo dopo il 20/01/2026, se a quel punto non avrai ancora ricevuto il rimborso". Il 18 gennaio 2026, ore 17:09, ricevo mail da Amazon (no-reply@amazon.it) (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio"): "Abbiamo esaminato il suo account. Ha richiesto rimborsi sostenendo problemi con ordini. Il numero di rimborsi supera l'aspettativa e non è conforme alla politica di reso di Amazon.it". La mail non cita l'ordine dello smartphone ma ordini passati correttamente resi (libro sgualcito, ordine in ritardo, cover danneggiata). Alle 17:40 del 18 gennaio contatto l'assistenza (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio - contatto chat") che rassicura in un italiano maccheronico: "Non se preoccupi, controllato e va tutto bene. Continua di usarlo normalmente". Chiedo se devo compilare il form. Risposta: "No, verificato tutto io per te. Tutto apposto". Il 20 gennaio, contatto telefonicamente Amazon. L'assistenza dice che era necessario compilare il form e che avrei ricevuto risposta entro 72 ore. Alle 10:48 del 20 gennaio compilo il modulo: "Vi scrivo in merito alla mail e alla mancata emissione del rimborso ordine 402-8713988-9862761. La richiesta è legata a problematica emersa dopo la riparazione Amazon, con sostituzione scheda madre e variazione del seriale. Come richiesto in chat, nel pacco ho inserito telefono, confezione e moduli dell'assistenza che attestano l'associazione tra vecchio e nuovo seriale. Disponibili foto e video. Altri ordini citati: 404-XXX367 rimborsato per ritardo; 404-XXX714 reso per libro danneggiato; 404-XXX529 reso per oggetto danneggiato. Resto a disposizione". (Screenshot: "compilazione modulo di contestazione".) Il 23 gennaio 2026, ricontatto l'assistenza via chat. Dopo numerosi rimbalzi, l'operatrice A. dichiara: "Sembra che tu abbia restituito erroneamente l'articolo sbagliato invece di quello corretto, nel tuo reso. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto". Chiedo perché non fossi stato allertato nonostante i numerosi contatti precedenti che mi rassicuravano e mi indicavano di ricontattarli dal 22 gennaio, ovvero dal 30° giorno dopo l'invio del reso. Chiedo indicazioni su come risolvere e a chi rivolgermi. Con toni scortesi mi viene detto: "Dato che il periodo di reso è ormai chiuso, non possiamo procedere oltre", lasciando la chat senza risolvere. Ricevo mail post-contatto (allegato: "mail post contatto chat del 23 gennaio"): "Sembra che tu abbia erroneamente restituito l'articolo sbagliato anziché quello corretto. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto. Non sono in grado di offrire ulteriori informazioni su questo argomento". Mi ritrovo oggi a vedermi negato, senza possibilità di risposta, il rimborso e la restituzione dello smartphone correttamente reso secondo le loro istruzioni. Registro negligenza dei numerosi operatori che hanno mostrato superficialità nella gestione del caso. Amazon rifiuta di fornire prove video o fotografiche dell'apertura del pacco, ignora le mie richieste di dettagli e si rifiuta di rimborsare la somma per merce regolarmente restituita. Chiedo supporto per recuperare la somma spesa per l'acquisto del dispositivo e tutelare i miei diritti di consumatore, eliminando il blocco sul mio account (qualora ve ne fosse uno), attivo dal 2014.

In lavorazione
V. M.
23/01/2026

Mancato rimborso per iPhone 17 pro max reso correttamente

Gentile Amazon, mi rivolgo ad Altroconsumo per segnalare un grave errore, caratterizzato da comunicazioni contraddittorie, negligente e potenzialmente scorretta da parte di Amazon in merito al reso. DATI PRINCIPALI -Venditore : Amazon.it -Prodotto : Apple iPhone 17 pro max 512 gb -Data ordine : 09.12.2025 -Ordine : 406-8544575-5629118 -Importo : 1.739,00 -Metodo di pagamento : carta prepagata bancaria -Reso effettuato regolarmente tramite procedura Amazon -Data consegna del reso presso un Puntoposte : 12.12.2025 CRONOLOGIA DEI FATTI dopo aver esercitato il diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e regolarmente consegnato il reso presso un Puntoposte, Amazon ha comunicato tramite email : A. Il 23.12.2025 mi inviano un email sostenendo che il mio account fosse limitato di informazioni di identità e mi inviano un link per fornire un'immagine del documento di riconoscimento. Questa procedura è stata effettuata diverse volte sino alla data del 12.01.2026 sempre con esito negativo in quanto sostenevano che il documento di riconoscimento fosse illeggibile, cosa non veritiera in quanto al momento del caricamento le immagini erano nitide. (screenshot allegato) B. Il 25.12.2025 mi comunicano che l'articolo reso fosse contraffatto, inoltre asserivano che se il problema persisteva avrebbero chiuso l'account.(screenshot allegato) C. Il 06.01.2026 ribadiscono nuovamente che il reso effettuato conteneva l'articolo sbagliato al posto dell'articolo ordinato . (screenshot allegato) D. Il 22.01.2026 comunicano che non sono più in grado di offrire assistenza in merito e che il team di assistenza clienti non può revocare questa decisione ne condividere ulteriori dettagli. (screenshot allegato) PUNTI CRITICI EVIDENTI 1. Nella visualizzazione dello stato del reso sul mio profilo Amazon risulta " Il reso potrebbe essere stato smarrito" e " Reso non ricevuto: E' probabile che il tuo reso sia stato smarrito mentre era in transito" (screenshot allegato) 2. Inserendo il numero di tracking sul sito di Poste Italiane il reso risulta PRESO IN CARICO il giorno 12.12.2025 e ancora IN TRANSITO dove viene riportata la voce " Sono in corso delle verifiche sulla spedizione . Contatta Assistenza 23 Dicembre 2025 ore 13.07 ". (screenshot allegato) PRECISO CHE CONTATTANDO TELEFONICAMENTE L'ASSISTENZA CLIENTI POSTE ITALIANE E SUCCESSIVAMENTE RECANDOMI PRESSO L'UFFICIO POSTALE GLI OPERATORI MI CONFERMANO CHE IL RESO RISULTA SMARRITO IN DATA 23.12.2025 DOVE POSTE DENUNCIAVA E CONTRO DENUNCIAVA LO SMARRIMENTO ALLE ORE 13.07.55 DEL 23.12.2025. E' evidente che un reso non puo' essere smarrito e allo stesso tempo ricevuto. Questa doppia versione dei fatti rileva una gestione disorganizzata e priva di logica del processo di reso, con potenziale danno diretto al consumatore. RICHIESTA DI INTERVENTO Chiedo ad Altroconsumo di : 1. Intervenire presso Amazon affinchè venga effettuata una verifica immediata e venga disposto il rimborso dovuto. 2. Tutelare il mio diritto al rimborso di euro 1.739,00 3. Contestare le evidenti incoerenze e la gestione non trasparente del reso Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta consegna reso Screenshot email Tracking Poste Italiane Tracking Profilo Amazon Cordiali saluti.

In lavorazione
G. B.
22/01/2026

Amazon rifiuta rimborso €1299 iPhone restituito e chiude comunicazione

Buongiorno, In data 12 dicembre 2025 ho restituito ad Amazon un iPhone 15 Pro Max del valore di €1299 (ordine n. 171-0188087-4487576) tramite il servizio di reso regolare, in quanto il telefono presentava gravi difetti che lo rendevano inutilizzabile: malfunzionamenti della batteria, surriscaldamento anomalo e spegnimenti casuali. Il reso è stato spedito il 12 dicembre 2025 ed è stato ricevuto dal centro logistico Amazon il 15 dicembre 2025, come confermato dal tracking del corriere. L'11 gennaio 2026 Amazon mi ha inviato una email accusandomi falsamente di aver restituito un pacco vuoto e minacciando la chiusura del mio account. Ho immediatamente compilato il modulo di contestazione ufficiale, ricevendo promessa di risposta entro 3 giorni lavorativi che non è mai arrivata. Il 14 gennaio 2026 ho compilato nuovamente il modulo di contestazione con la stessa promessa mai mantenuta. Nel frattempo, ogni tre giorni ho contattato l'assistenza clienti via chat per sollecitare la risposta senza alcun risultato concreto. Il 18 gennaio 2026 ho contattato ancora l'assistenza via chat e l'operatore ha inoltrato una terza contestazione al team specialisti promettendo risposta entro 72 ore, mai ricevuta. Il 19 gennaio 2026 ho inviato una PEC di diffida formale ad Amazon EU Sarl chiedendo documentazione video/fotografica del pacco ricevuto, rimborso e rimozione minaccia chiusura account. Il 21 gennaio 2026 Amazon ha risposto dicendo di non usare PEC e invitandomi a usare i canali normali (già usati senza risultato). Il 22 gennaio 2026 Amazon ha chiuso definitivamente la comunicazione inviandomi l'ennesima email identica con l'accusa di pacco vuoto e scrivendo testualmente "Non siamo in grado di offrirle ulteriore assistenza in merito" e "Non commenteremo ulteriormente la questione". Amazon rifiuta di fornire prove video o fotografiche dell'apertura del pacco, ignora sistematicamente tutte le mie contestazioni legittime e si rifiuta di rimborsare €1299 per merce regolarmente restituita. Ho già inviato segnalazione all'AGCM in data 22 gennaio 2026. Sono cliente Amazon da anni senza alcun problema precedente con i resi. Non ho mai restituito articoli diversi da quelli ordinati. Chiedo il vostro supporto per recuperare i €1299 e tutelare i miei diritti di consumatore.

In lavorazione
C. L.
21/01/2026

Mancato rimborso e contestazione ignorata

Spett. Amazon In data 07/10/2025 ho acquistato il prodotto "Singer Heavy Duty 4432 Macchina da Cucire Meccanica Con 32 Punti, Infilatura Automatica, Motore Potente, Piastra Di Rinforzo In Acciaio, Macchina Da Cucire Professionale" pagando l’importo di €299,99. L'11/10/2025 dopo aver ricevuto e aperto il pacco ho notato che non si trattava del prodotto citato ma di una macchina da cucire Singer di un altro modello e materiale. Successivamente ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e ho inviato la richiesta di reso tramite assistenza clienti specificando l'errore. Dopo aver spedito il reso tramite Poste ho ricevuto la conferma di consegna il 15/10/2025. Però in data 18/10/2025 Amazon si rifiuta di elaborare il reso perché ci sarebbero state delle violazioni delle Condizioni d'uso e vendita riguardanti l'account perché l'articolo a loro arrivato era diverso da quello acquistato. Successivamente ho provato a chiarire e risolvere la situazione come nell'allegato dello scambio di email, però l'unica risposta che ho ricevuto è stata quella di rispedire il prodotto corretto. Dopo svariati tentativi di contattare uno specialista degli account Amazon, riesco a mettermi in contatto con uno di loro in data 24/11/2025 e dopo aver risposto non ricevo più una risposta. In sintesi la situazione attuale è che ho fatto il reso di un prodotto perché diverso da quello ordinato e di non aver ricevuto tale rimborso dell'importo di €299,99. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. In allegato: Fattura ordine Scambio e-mail Amazon Scambio messaggi Specialista Amazon Conferma di consegna del reso

In lavorazione
C. I.
21/01/2026

Mancato rimborso prodotto 405-3557649-4178730 – responsabilità non imputabile al cliente

Spett.le Amazon, sono Improta Claudio, cliente affezionato Amazon, email: claudio.improta@icloud.com. Con la presente desidero formalizzare quanto segue. In data 22/12/2025 ho effettuato regolarmente il reso dell’ordine n. 405-3557649-4178730, seguendo integralmente la procedura indicata sulla vostra piattaforma. Il pacco è stato regolarmente consegnato al corriere incaricato, che mi ha rilasciato apposita ricevuta attestante l’avvenuto ritiro, documento di cui sono in possesso e allego alla prese. Dal vostro servizio clienti mi è stato riferito che il problema risiede nel fatto che il corriere non avrebbe scansionato il pacco. Tuttavia, tale disservizio non è in alcun modo imputabile alla mia persona, avendo io adempiuto correttamente a tutti gli obblighi previsti dalla procedura di reso. Pertanto, il mancato rimborso non può essere attribuito al sottoscritto, ma esclusivamente a problematiche interne tra Amazon e il vettore incaricato del trasporto. Resto in attesa dell’immediato accredito dell’importo dovuto. In difetto, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti rivolgendomi a un’associazione consumatori e alle sedi competenti. Distinti saluti, Claudio Improta

In lavorazione
I. P.
21/01/2026

Mancato rimborso per reso

Ho effettuato il reso delle casse quasi due mesi fa, ma il rimborso non è mai arrivato. Mi dicevano di aspettare 30 giorni ma all’improvviso mi bloccano l’account, perché ho effettuato troppi resi, assolutamente falso. Questa era il mio terzo reso in un anno di acquisti. Ho effettuato il reso perché le casse che ho acquistato non erano potenti come descritto, il reso è stato accettato dal servizio clienti e mi hanno autorizzato alla spedizione, il corriere Amazon ha ritirato il pacco e consegnato il pacco il 5 dicembre al centro resi Amazon. Da quel momento non ho avuto più alcuna notizia. Ogni volta che li contatto mi dicono di rispondere a un’e-mail che mi è stata inviata successivamente, avvisandomi che il mio account è stato bloccato, ma a quell’email purtroppo nessuno risponde. È così ogni volta che contatto il servizio clienti, posso di risolvere la situazione e di contattare chi di competenza mi dicono di rispondere a un’e-mail che non accetta nemmeno email in entrata. Ho effettuato tre resi, in un anno di acquisti. Due resi di poco valore sono stati subito rimborsati, ma questo di un valore così alto misteriosamente non mi viene rimborsato e di conseguenza mi viene bloccato l’account. Se entro questa settimana non ricevo il rimborso, chiederò alla banca di stornare l’importo e deposito la denuncia

In lavorazione
L. F.
20/01/2026

Reclamo per pratica commerciale scorretta, pubblicità ingannevole e informazioni mendaci – ASIN B0DW

In data 14 e 15 gennaio 2026, ho segnalato ad Amazon l'evidente presenza di immagini pubblicitarie ingannevoli nella pagina del prodotto LG OLED83G54LW (ASIN B0DW27P56B). Tali immagini promettono premi per un valore di €1.350 (LG StanbyME e 12 mesi di DAZN) legati a una promozione in realtà scaduta a giugno 2025. A seguito delle mie segnalazioni via PEC, Amazon ha risposto con due email (che allego) contenenti affermazioni gravissime: Dichiarazioni mendaci: L'assistenza afferma che l'articolo 'potrebbe non essere al momento disponibile', mentre il prodotto risulta regolarmente in vendita con le medesime foto ingannevoli, a dimostrazione di una chiara volontà di sviare il consumatore. Ostruzionismo legale: L'azienda dichiara testualmente di 'non utilizzare un indirizzo PEC', negando l'efficacia del proprio domicilio digitale ufficiale e tentando di sottrarsi agli obblighi di legge italiani. Richiesta: Visto il mancato rispetto degli obblighi di trasparenza (Art. 21 Codice del Consumo) e la condotta ostativa del Servizio Clienti, chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere: Un indennizzo o buono sconto proporzionale al valore dei premi pubblicizzati per poter procedere all'acquisto alle condizioni promesse dalle immagini.

In lavorazione
M. B.
20/01/2026

In attesa di spedizione da più di 1 mese, Amazon si rifiuta di rimborsare

Buongiorno, in data 3 Dicembre 2025 ho effettuato un ordine cumulativo su Amazon Haul. La spedizione era prevista per il 15 Dicembre ma non ho mai ricevuto il pacco e dal sito riporta un fantasioso stato "In ritardo, non ancora spedito", peraltro non cancellabile. Ad oggi, dopo svariate segnalazioni telefoniche (19 Dicembre, 31 Dicembre, 7 Gennaio, 12 Gennaio) e messaggi su social X, e presunti solleciti aperti dal help desk, Amazon si rifiuta di rimborsarmi 16,68€, trattenuti da loro indebitamente, non riuscendomi a fornire alcuna giustificazione valida.

In lavorazione
D. V.
20/01/2026

Mancato rimborso e contestazione addebiti indebiti

Ecco la versione aggiornata del reclamo per Altroconsumo, integrando il dettaglio fondamentale della PEC inviata e rimasta senza risposta, che aggrava la posizione di Amazon e giustifica la necessità di un loro intervento urgente. Oggetto: Segnalazione pratica commerciale scorretta e richiesta di intervento – Amazon Italia – Ordine BISSELL ProHeat 2X Revolution – Escalation dopo PEC non riscontrata Spettabile Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla vostra attenzione un grave disservizio e una condotta che ritengo contraria ai principi di correttezza e buona fede, perpetrata da Amazon Italia nei miei confronti. Sintesi della vicenda Il sottoscritto Valente Domenico Antonio ha acquistato tramite la piattaforma Amazon un lavatappeti BISSELL ProHeat 2X Revolution (Modello 1858N) per un valore di €269,99. A seguito della decisione di rendere il prodotto, la cronologia dei fatti si è così articolata: 12/11/2025: Il reso è stato regolarmente consegnato presso il magazzino Amazon (disponibile prova di spedizione). 30/11/2025: Amazon comunica di aver ricevuto un "articolo diverso", rifiutandosi però di fornire prove fotografiche della contestazione. Gennaio 2026: Dopo vari contatti inconcludenti con l'assistenza clienti (05/01, 06/01 e 09/01), ho deciso di procedere formalmente. Invio PEC: Ho provveduto all'invio di una formale diffida tramite PEC indirizzata ad Amazon Italia e Amazon EU, inviando la stessa per conoscenza anche a codesta associazione (Altroconsumo). Mancato Riscontro: Nonostante l'invio della PEC (strumento con valore legale di raccomandata A/R), Amazon non ha fornito alcuna risposta, ignorando totalmente la mia richiesta di rimborso o restituzione del bene. Situazione Attuale e Violazioni In data odierna, nonostante il bene di valore pari a €269,99 sia in loro possesso da oltre due mesi, ho subito l'addebito di una nuova rata. Si configurano pertanto le seguenti violazioni: Violazione del Codice del Consumo: Trattenimento indebito di somme e del bene senza onere della prova. Mancata collaborazione: Totale silenzio a seguito di comunicazione legale (PEC). Arricchimento senza causa: Amazon detiene attualmente sia il prodotto che il denaro versato. Richiesta di intervento Alla luce del silenzio di Amazon alla mia PEC, vi chiedo di intervenire con i vostri canali preferenziali per sbloccare la situazione. La mia richiesta rimane: Il rimborso integrale di €269,99. In subordine, la restituzione immediata del bene a loro spese. Resto a disposizione per fornire copia della PEC inviata, le relative ricevute di consegna e tutta la documentazione attestante il reso. Distinti saluti, Valente Domenico Antonio

In lavorazione

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