Con la presente si contesta l'addebito di 1.076,24 € a titolo di CMOR presente nelle fatture Eni Plenitude. A seguito di un Audit Tecnico-Legale eseguito sulla posizione del cliente Silvio Castronuovo (soggetto vulnerabile classe 1945), sono emerse gravissime irregolarità:
Inesistenza del Titolo del Credito: Il debito preteso da Enel Energia deriva da variazioni unilaterali di prezzo mai comunicate ("Prezzi Silenti"). Non esiste prova di notifica certa delle modifiche contrattuali, rendendo il credito non certo, né liquido, né esigibile.
Ostruzionismo Informativo: Nonostante ripetute richieste via PEC e canali ufficiali, Enel Energia ha sistematicamente rifiutato di fornire i contratti originali e le fatture analitiche, impedendo al cliente l'esercizio del diritto di verifica contabile.
Vessazione di Soggetto Vulnerabile: L'insistenza nel richiedere il pagamento di un CMOR contestato e non documentato, unita alla minaccia di distacco, configura una pratica commerciale aggressiva verso un anziano di 80 anni, in palese violazione del Codice del Consumo.
Eccezione di Inadempimento (Art. 1460 C.C.): Il cliente sospende il pagamento della sola quota CMOR in attesa che venga prodotta la documentazione probatoria richiesta. Si conferma invece la regolarità dei pagamenti per i consumi correnti.
Si diffida Eni Plenitude dal procedere a sospensioni della fornitura e si richiede lo stralcio della partita debitoria CMOR.