Buongiorno, è mia intenzione contestare la penale contrattuale di 40 euro applicata da Parkdepot per una violazione di superamento limite orario del parcheggio di 51 minuti avvenuta il giorno 9 dicembre in Roma, Lungotevere degli inventori. La penale mi è stata comunicata il 19 dicembre (data sul comunicato ricevuto via posta, ma che è di molto successiva alla ricezione in cassetta postale). Ho ricevuto ieri, 22 gennaio, una ulteriore comunicazione che eleva la penale a 45 euro per costi di sollecito (la data sul comunicato via posta è del 13 gennaio).
Il 9 dicembre ho sostato per 35 minuti per spese a Bricofer, poi sono uscito per una commissione in zona ma ho avuto un malore per problemi cardiaci che ho dall'estate del 2024.
Questa è stata la causa dell'arrivare in ritardo al parcheggio, non l'insufficiente segnaletica sul regolamento lamentata per altri parcheggi Parkdepot. Alla data in questione la segnaletica e il regolamento erano presenti. La ditta ha risposto a una mia spiegazione svolta sulla loro piattaforma che non era possibile fare eccezioni e che [ [L’utilizzo dell’area di parcheggio da parte di utenti diretti verso strutture limitrofe non facenti parte dell’area in oggetto costituisce un uso improprio degli stalli riservati e non rientra nelle finalità per le quali l’area è messa a disposizione, come chiaramente indicato dalla relativa segnaletica]] (mail Parkdepot 9 gennaio).
Questo sono a contestare: alla data attuale non esiste sul luogo alcuna segnaletica che informi ciò che dichiara Parkdepot e che ho citato qui sopra. Probabilmente non pagherò, pur essendo in dubbio, la penale e mi auguro che le segnalazioni possano sfociare in una azione legale o in una class action, nei confronti di una ditta che ha strategie di comunicazione vessatorie, indisponibilità a fare eccezioni per un anziano cardiopatico quale sono e penali troppo alte e non commisurate, tramite fasce diverse, al tempo di sosta effettivo dopo quello consentito.