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Contestazione richiesta di pagamento per presunta violazione sosta – mancanza di chiarezza e pratica

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

S. L.

A: PARK DEPOT

10/02/2026

In data successiva alla sosta del 22/10/2025 presso un parcheggio gestito dalla società Parkdepot, ho ricevuto una richiesta di pagamento pari a 40,00 euro per un presunto superamento del tempo massimo di sosta. Contesto integralmente tale richiesta in quanto: nel parcheggio non erano presenti sbarre di accesso né sistemi di rilascio di ticket che consentissero di verificare in modo oggettivo l’orario di ingresso e di uscita; la segnaletica relativa alle condizioni di utilizzo del parcheggio e alle eventuali penali risultava assente o comunque poco chiara e non adeguatamente visibile; la comunicazione ricevuta non fornisce informazioni dettagliate e verificabili sull’infrazione contestata. Come evidenziato anche da Altroconsumo in un recente articolo dedicato ai casi analoghi riguardanti Parkdepot, tali modalità configurano profili di scarsa trasparenza e possono integrare una pratica commerciale scorretta. Alla luce di quanto sopra, ritengo la richiesta di pagamento non dovuta e chiedo l’annullamento della stessa, riservandomi di tutelare i miei diritti presso le Autorità competenti. La presente segnalazione viene presentata anche ai fini di eventuale azione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Messaggi (1)

S. L.

A: PARK DEPOT

02/04/2026

Oggetto: Integrazione reclamo – pratica n. 004-539-000-267 Il sottoscritto Sergio Lulli, in riferimento al reclamo già presentato in data 10/02/2026 (caso n. [INSERISCI NUMERO PRATICA ALTROCONSUMO]), intende integrare formalmente la propria contestazione in merito alla richiesta di pagamento relativa alla pratica n. 004-539-000-267 (targa GS065XJ) e al successivo sollecito del 05/03/2026. La richiesta, riferita a presunte violazioni delle condizioni di parcheggio in data 22/10/2025 presso Via Fonteiana 28A, Roma, si ritiene non dovuta per i seguenti motivi: 1. Modalità di comunicazione La richiesta è stata trasmessa esclusivamente tramite posta ordinaria, modalità che non consente di verificare con certezza la ricezione né la decorrenza di eventuali termini, né configura una valida costituzione in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. 2. Mancata trasparenza e assenza di vincolo contrattuale Si contesta la mancata conoscenza e accettazione delle condizioni contrattuali richiamate. La segnaletica presente non risultava idonea a garantire una piena e preventiva informazione sulle condizioni di utilizzo e sulle eventuali penali, in violazione dei principi di trasparenza previsti dalla normativa vigente. 3. Sproporzione dell’importo richiesto L’importo richiesto (€ 45,00) appare sproporzionato rispetto al presunto inadempimento e potenzialmente riconducibile a una clausola vessatoria ai sensi dell’art. 33 del Codice del Consumo. 4. Profili relativi al trattamento dei dati personali Si evidenziano possibili criticità in merito al trattamento dei dati personali (targa del veicolo), con particolare riferimento alla mancanza di un’adeguata informativa preventiva conforme agli artt. 12 e 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Si segnala inoltre che la situazione descritta risulta oggetto di numerose segnalazioni analoghe a livello nazionale. Richiesta Alla luce di quanto sopra, si richiede l’annullamento della pratica n. 004-539-000-267 e la cancellazione dei dati personali eventualmente trattati. In difetto, il sottoscritto si riserva ogni azione a tutela dei propri diritti. Distinti saluti Sergio Lulli


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