In data successiva alla sosta del 22/10/2025 presso un parcheggio gestito dalla società Parkdepot, ho ricevuto una richiesta di pagamento pari a 40,00 euro per un presunto superamento del tempo massimo di sosta.
Contesto integralmente tale richiesta in quanto:
nel parcheggio non erano presenti sbarre di accesso né sistemi di rilascio di ticket che consentissero di verificare in modo oggettivo l’orario di ingresso e di uscita;
la segnaletica relativa alle condizioni di utilizzo del parcheggio e alle eventuali penali risultava assente o comunque poco chiara e non adeguatamente visibile;
la comunicazione ricevuta non fornisce informazioni dettagliate e verificabili sull’infrazione contestata.
Come evidenziato anche da Altroconsumo in un recente articolo dedicato ai casi analoghi riguardanti Parkdepot, tali modalità configurano profili di scarsa trasparenza e possono integrare una pratica commerciale scorretta.
Alla luce di quanto sopra, ritengo la richiesta di pagamento non dovuta e chiedo l’annullamento della stessa, riservandomi di tutelare i miei diritti presso le Autorità competenti.
La presente segnalazione viene presentata anche ai fini di eventuale azione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.