Egregi Signori,
con la presente intendo contestare formalmente la sanziona amministrativa n. 003-608-000-389 del 30 Novembre 2025, emessa nei confronti del veicolo con targa FN858GH, per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio da voi gestito.
Motivazioni della contestazione:
Scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo:
Le condizioni di utilizzo del parcheggio non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta. In particolare, barriere fisiche e servizio di ticket presenti solo all'ingresso e non attive, impedendo agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente, pannelli blu invisibili al calare della visibilità e una segnaletica luminosa di "Parcheggio Libero" sembrano volutamente predisposte per rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare.
Inadeguatezza della modalità di conclusione del contratto:
La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici.
Inadeguatezza delle modalità di invio del reclamo:
Il reclamo è arrivato per posta ordinaria, non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica, che considerando l'importo richiesto a fronte della durata effettiva del parcheggio potrebbe essere considerato al limite del truffaldino.
Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzione n. 003-608-000-389, in quanto priva di adeguato fondamento giuridico e documentale.
Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione.
Distinti saluti,
Matteo D.