Buongiorno,volendo fare una crociera in barca a vela in autonomia (posseggo la patente nautica, pertanto cercavo un noleggio senza skipper) ci siamo affidati al noto sito online Click&Boat, e ci siamo imbattuti in un Bavaria 36 ormeggiato a Marsiglia, di proprietà di Jean-Paul Mouren, che abbiamo fermato qualche settimana prima della partenza versando la caparra.Nei giorni precedenti abbiamo avuto indicazioni logistiche sul nostro arrivo a Marsiglia e riguardo le dotazioni di bordo del natante, indispensabili per capire se avevamo tutto il necessario per poter navigare in sicurezza.Al nostro arrivo in porto scopriamo che il proprietario dell'imbarcazione non potrà esserci e la consegna avverrà tramite un suo amico che conosce a grandi linee il funzionamento della barca e le sue dotazioni.E da qui cominciano i disagi appena arriviamo all'ormeggio notiamo già da fuori che la barca gravava in un pessimo stato di pulizia, ma dentro era anche peggio: nonostante il periodo particolare di Covid gli interni erano pieni di polvere e sporco, addirittura tutta la cuscineria piena di macchie! Abbiamo subito lamentato il nostro disappunto sulle condizioni di pulizia ma abbiamo messo in conto di lavarla e pulirla accuratamente prima del nostro ingresso.Quindi abbiamo proseguito con la verifica dell'attrezzatura di bordo e del suo funzionamento e qui abbiamo scoperto che il salpancora non funzionava in fase di discesa della catena (operazione pertanto resa pericolosa) e che l'indicatore del carburante dal timone non funzionava nemmeno lui ma fortunatamente c'era quello all'interno. Dopo averci illustrato anche altre cose importanti per la conduzione dell'imbarcazione (funzionamento serbatoi, dotazioni di bordo, carte nautiche, etc etc) ci ha congedato e noi ci siamo messi a pulire tutta l'imbarcazione, più volte dato lo stato pessimo in cui si trovava.Il giorno successivo abbiamo mollato gli ormeggi e senza troppi problemi abbiamo preso il largo e navigando a vela (il vento era appena sufficiente) volevamo raggiungere la nostra prima meta ovverola zona di Saint-Mandrier-sur-Mer durante la navigazione il vento ha cominciato a rinforzarsi sempre più fino a che arrivati nei pressi di Sanary-sur-Mer nel primo pomeriggio, le condizioni ci sono sembrate un pò troppo impegnative, dato che eravamo al primo giorno, e volendo chiudere le vele per poter gettare l'ancora ci siamo accorti che il fiocco (vela anteriore) non era possibile chiuderlo completamente, con gravi difficoltà nel governare l'imbarcazione che pertanto rispondeva male ai comandi, tutto questo con vento forte e onde abbastanza alte. Dopo vari tentativi sono riuscito a chiudere la vela ma il difetto permaneva.Decidemmo di passare la notte nel porto de La Ciotat e li abbiamo scoperto altre anomalie: in primis le luci di via dell'imbarcazione (indispensabili per la navigazione notturna) non funzionavano, e quindi ciò ci impediva di poter ormeggiare e navigare durante la notte. Inoltre, lavando il ponte della barca, ci siamo accorti che a causa di guarnizioni rovinate entrava acqua dai finestrini e dal ponte posteriore (ci si è allagata la cuccetta di poppa, con tanto di lenzuola e materasso). Non solo, la valvola indicataci per utilizzare entrambi i serbatoi di acqua non serviva allo scopo, pertanto non riuscendo a trovare quella corretta, avevamo un'autonomia ridotta e vincolati a rifornire spesso. Tutto questo è stato comunicato tempestivamente al proprietario e all'azienda, ma non ci è stata data una risposta, nemmeno nei giorni a seguire.Nei giorni successivi le cose non sono andate meglio, a causa del vento fortissimo non siamo potuti uscire (per il problema alla vela era da pazzi), quando siamo riusciti ad uscire dal porto per fare un bagno all'isola davanti (Ile Verte), il mio amico salendo dalla scaletta di poppa si è procurato un lungo taglio sul ventre perchè la scaletta ha ceduto di schianto e il tubo d'acciaio l'ha colpito (documentato da foto) e ci siamo anche accorti che quello che ci era stato indicato come indicatore carburante in realtà era quello del secondo serbatoio dell'acqua, pertanto non eravamo nemmeno a conoscenza del quantitativo di gasolio presente!Ma il clou doveva ancora venire: dopo ben 5gg di crociera (se così possiamo chiamarla...), nel mentre stavamo sbrigando le pratiche per avere il posto barca nel porto di Cassis, i portuali ci informavano che eravamo privi di assicurazione in quanto quella in vigore era scaduta un mese prima: a quel punto abbiamo nuovamente avvisato proprietario e l'azienda della gravissima mancanza e soltanto in questo caso ci hanno dato subito ascolto, nel giro di mezza giornata ci hanno procurato il nuovo certificato, questa volta valido. Riassumendo siamo stati per ben 5gg in mezzo al mare, in condizioni rese pericolose dallo stato indecente della barca, privi di ogni tipo di copertura assicurativa!Al nostro ritorno, questa volta accolti dal proprietario, abbiamo elencato tutti i problemi e ci siamo lamentati del pessimo servizio ricevuto, con la promessa di fare un lamentato a Click&Boat chiedendo un risarcimento.La società in un primo momento ci ha risposto che non era previsto nessun rimborso per le crociere usufruite, poi ha aggiunto che il rimborso non era possibile perché ormai aveva versato la somma dovuta al proprietario (noi abbiamo avvisato proprietario e azienda esattamente il giorno successivo al primo problema e così abbiamo fatto per tutto il tempo, quindi entrambi erano a conoscenza) e in via del tutto eccezionale poteva offrirci un buono di 650€ valido 1 anno per una seconda crociera da prenotare con loro.Sinceramente ci sentiamo presi in giro, in primis perchè la nostra settimana di vacanza, tanto desiderata e sognata negli anni precedenti, veniva rovinata (potevamo farci male seriamente) a causa di mancanza di serietà da parte del proprietario e dell'azienda che non controlla, in secondo luogo non credo di voler prenotare mai più una crociera con Click&Boat!