Buongiorno, il 10/03/2021 ho sottoscritto un contratto per l'installazione di una pergotenda 4*3 contestualmente al quale ho versato come richiestomi la caparra confirmatoria pari al 50% dell'importo cioè euro 5.500,00 su 11.000,00.Il contratto prevede l'installazione entro 180 giorni lavorativi ma in fase di stipulo il venditore mi ha garantito che entro giugno avrei avuto il prodotto. Dato che si tratta di una tenda ombreggiante ovviamente era evidente che la volessi installata prima dell'estate, per questo mi sono attivata a marzo con congruo anticipo.Dato che dopo due mesi non avevo avuto nessun aggiornamento ho telefonato in azienda e mi hanno detto di non preoccuparmi che a breve avrei ricevuto un aggiornamento.A maggio infatti mi scrivono che l'approvvigionamento del materiale è quasi concluso e che verrò contattata dalla ditta per l'installazione.Da metà giugno ad oggi non ho ricevuto nessuna telefonata mentre io ho chiamato più volte l'azienda a luglio, agosto e settembre ed ogni volta mi è stato detto di avere fiducia che la situazione si stava sbloccando.Quando prima di ferragosto ho fatto un pò la voce grossa lamentandomi del fatto che non avevo installato il mio solito gazebo ombreggiante e quindi avevo sofferto ormai da due mesi per il caldo, mi è stato detto che dovevo capire che erano in difficoltà perché la situazione pandemica aveva inciso sulla disponibilità di squadre di installazione (no comment).La presente pertanto rappresenta per me l'ultimo tentativo di sollecito perché il prodotto mi sia rapidamente installato con annesse scuse e opportuno indennizzo disagio.Qualora non fossi riscontrata correttamente, procederò per le vie legali perché mi venga restituito l'anticipo e mi vengano riconosciuti i danni.