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problema con PARKDEPOT

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

E. C.

A: PARK DEPOT

07/01/2026

A: PARKDEPOT Egregi Signori, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione amministrativa n. 003-597-005-457 del 27/09/2025, emessa nei confronti del veicolo con targa FX061.... la presente per reclamare in merito al vostro secondo sollecito di violazione delle condizioni di parcheggio datato 10/12/2025 e ricevuto solo il 05/01/2026 relativo a precedenti comunicazioni (a vostro dire, la prima del 27/09/2025 e il primo sollecito del 12/11/2025, ma mai ricevuti ), relativo al parcheggio di viale Annibal Caro, 3 Frascati (e non Piazza Guglielmo Marconi 12 Frascati, come da Voi erroneamente riportato), con la conseguente richiesta di pagamento di 48 euro (8 euro per costi di sollecito per comunicazioni mai ricevute) per aver superato, a vostro dire, di 15 (quindici) minuti l'orario consentito di 01:30h. La contestazione nasce dalla scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo del parcheggio che non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta, sopratutto quando è buio, cartelli con scritte talmente piccole che è impossibile leggerle dall'auto, nonchè dall'assenza di barriere fisiche e servizio di ticket impedendomi di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente e i parcheggi sono privi di strisce blu tali da rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Contesto anche le foto della mia auto da voi riportate sul vostro sito, perchè risultano modificate proprio sulle targhe ed anche l'utilizzo delle riprese video/fotografiche effettuate per l'accertamento dell'infrazione, poiché non è stata rilevata in loco la presenza di adeguata cartellonistica che informi l'utenza circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni (oltretutto la foto frontale dell'auto in uscita, da come si vede è stata fatta da telecamera posta al di fuori del parcheggio, probabilmente sulla strada, ma assolutamente non visibile), come previsto dal Provvedimento del Garante della Privacy in materia di videosorveglianza. Inoltre le vostre lettere sono arrivate per posta ordinaria, non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica ed è specificatamente richiesto il solo pagamento online e dunque non permettendo il pagamento con altre modalità (alla posta o in tabaccheria). Inoltre come già indicato da altri clienti, la Sentenza del Tar Lazio di Roma Sez II del 23/08/2023 n.13400 sancisce che i parcheggi di supermercati /ipermercati/centri commerciali sono Servitù di uso pubblico ,quindi i parcheggi non possono avere costrizioni per parcheggiare e i cartelli recanti la dicitura “Parcheggio privato ad uso esclusivo dei clienti del supermercato limitatamente al tempo necessario per la spesa” costituisce una illegittimità palese. Inoltre secondo l'articolo c.c. 1341 la richiesta di una penale contrattuale di 48 euro è da considerarsi vessatoria, in quanto determina uno squilibrio delle prestazioni (diritti e obblighi) a vantaggio di un contraente e a sfavore dell'altro. Non vengono inoltre rispettati i requisiti di trasparenza e finalità previsti dalla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. L'assenza di un preavviso visibile rende il trattamento dei dati (ripresa del veicolo e degli occupanti) illegittimo ai fini della contestazione. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Con la presente diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nell’invio di ulteriori richieste di pagamento e chiedo l'annullamento della sanzione amministrativa n. 003-597-005-457, in quanto priva di adeguato fondamento giuridico e documentale. Mi riservo, in caso di ulteriori vostri solleciti, di segnalare la Vostra condotta alle Autorità competenti, tra cui: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette; Polizia Postale e Autorità Giudiziaria per eventuali violazioni in materia di tutela del consumatore e indebita richiesta di pagamento. Distinti saluti C. E.


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