Egregi Signori, con la presente intendo contestare formalmente la sanziona amministrativa n. 004-270-002-009 del 24 Novembre 2025, emessa nei confronti del veicolo con targa FK312HM, per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio da voi gestito. Motivazioni della contestazione: Scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo: Le condizioni di utilizzo del parcheggio non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta. In particolare, barriere fisiche e servizio di ticket presenti solo all'ingresso e non attive, impedendo agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente, pannelli blu invisibili al calare della visibilità e una segnaletica luminosa di "Parcheggio Libero" sembrano volutamente predisposte per rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. Inadeguatezza della modalità di conclusione del contratto: La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Inadeguatezza delle modalità di invio del reclamo: Il reclamo è arrivato per posta ordinaria, non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica, che considerando l'importo richiesto a fronte della durata effettiva del parcheggio potrebbe essere considerato al limite del truffaldino. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzione n. 004-270-002-009, in quanto priva di adeguato fondamento giuridico e documentale. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione.
Si contesta altresì l'utilizzo delle riprese video/fotografiche effettuate per l'accertamento dell'infrazione, poiché non è stata rilevata in loco la presenza di adeguata cartellonistica che informi l'utenza circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni, come previsto dal Provvedimento del Garante della Privacy in materia di videosorveglianza.
In difetto di riscontro, mi riservo di segnalare la pratica alle competenti Autorità a tutela dei consumatori.
Non vengono inoltre rispettati i requisiti di trasparenza e finalità previsti dalla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. L'assenza di un preavviso visibile rende il trattamento dei dati (ripresa del veicolo e degli occupanti) illegittimo ai fini della contestazione.
Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Distinti saluti, Iurii K.