Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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E. Q.
16/06/2026
lereti acqua e energia

rate insostenibili e rischio distacco acqua

Buongiorno, mi trovo in una situazione di grave difficoltà economica e non riesco a sostenere le rate proposte da Lario Reti per il pagamento del debito di circa 400 euro. Il mio nucleo familiare è composto da me e due bambini di 3 e 5 anni. La mia situazione reddituale attuale non mi permette di far fronte alle rate richieste secondo le modalità proposte. Chiedo pertanto che Lario Reti riveda il piano di rateizzazione adeguandolo alle mie reali condizioni economiche, con rate di importo sostenibile e tempi più dilazionati. Si ricorda che ai sensi della delibera ARERA 311/2019, il distacco della fornitura idrica è vietato in presenza di minori. Chiedo quindi che venga garantita la continuità del servizio durante la definizione di un nuovo accordo di

In lavorazione
A. C.
16/06/2026

Rimborso Bolletta

buongiorno Dopo oltre tre mesi di attesa non ho ricevuto ancora il rimborso dei miei soldi vorrei sapere se e possibile denunciare la argos gas e luce alla guardia di finanza perche non rispetta i termini previsti x il rimborso, se dovevo pagare io mi avrebbero gia chiuso il gas cosa devo fare? Grazie

In lavorazione
F. M.
15/06/2026

MANCATO RIMBORSO

Buongiorno, in data 30 aprile 2026 ho provveduto a trasmettere, tramite e-mail e PEC, il modulo di richiesta di rimborso relativo alla fattura n. FAG/0012357/2026. Ad oggi, 15 giugno 2026, non ho ancora ricevuto alcun riscontro né il relativo accredito del rimborso richiesto. Con la presente, pertanto, Vi invito a provvedere al pagamento entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente comunicazione. In mancanza di riscontro e del relativo rimborso entro il termine indicato, mi vedrò costretto ad adire le vie legali per la tutela dei miei diritti.

Risolto

blocco lavandino

Buongiorno, in data 15 maggio ho richiesto l'intervento di un tecnico per sistemare un blocco che avevo con il lavandino, il tecnico che è intervenuto mi ha risolto il problema. ieri ho visto che c'è qualcosa che si blocca ancora ma non trovo più il numero di telefono del tecnico per chiamarlo è possibile contattare il tecnico?

Risolto
A. C.
14/06/2026

Distacco della fornitura

In data 15 maggio 2026, ho regolarmente inoltrato formale richiesta di cessazione della fornitura elettrica e contestuale distacco della linea relativamente all’immobile sito in [Via Emanuele Gianturco 21 Portici 80055] (Codice POD: [IT001E84780129]); Nonostante sia trascorso ben oltre un mese dalla suddetta richiesta, codesta società non ha ad oggi provveduto ad eseguire il distacco della linea, lasciando l'utenza clamorosamente attiva; Tale gravissima inadempienza sta cagionando un danno enorme e attualmente: terzi soggetti, subentrati nel possesso dell'immobile in forma affittuaria, stanno infatti illegittimamente usufruendo dell'energia elettrica ancora formalmente intestata e fatturata al sig. [Antonio Cirillo ]. Tutto ciò premesso, la condotta di Enel Energia S.p.A. e di E-Distribuzione S.p.A. configura una palese violazione degli obblighi contrattuali e dei termini previsti dall'Autorità di Regolazione (ARERA). Ho chiesto a mezzo PEC , Di provvedere all’immediato distacco della linea elettrica al ricevimento della PEC, ed a formulare un giusto risarcimento per il danno arrecato mah ad oggi nessuna risposta è arrivata e la linea è ancora attiva . Ho chiesto alla mia banca di Rifiutare il pagamento di qualsiasi fattura, consumo, quota fissa o penale emessa per il periodo successivo al 15 maggio 2026, restando gli stessi ad esclusivo carico di codeste società e/o degli effettivi utilizzatori abusivi. Adire le competenti vie giudiziarie per il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti e subendi a causa del Vostro ritardo. Sporgere formale esposto/denuncia presso le autorità competenti per l'accertamento di eventuali profili di rilievo penale legati all'appropriazione indebita di energia da parte di terzi, agevolata dalla Vostra inerzia

In lavorazione
V. R.
12/06/2026

Bollette troppo care per un solo mese con Semplice gas e luce

Salve ne i mesi di aprile e maggio mi sono arrivate bollette carissime da pagare da parte di questo fornitore

In lavorazione
C. C.
11/06/2026

Voltura

Voltura. Malissimo veramente molto male. Dopo 1 mese di richiesta voltura con email e pec inviate ancora non e' stata fatta la voltura di energia elettrica e gas richiesta. Direi male molto molto male. Mai trovato un servizio del genere. MALISSIMO

Risolto
F. M.
11/06/2026

Reclamo formale, contestazione fattura n. 2026-0079720-G, mancato rimborso nota di credito n. 2026-0

Io sottoscritta Corrada Bruna Guglielmino, C.F. GGLCRD42L47F943H, cliente Wekiwi ID 2234883, formulo formale reclamo nei confronti di Wekiwi S.r.l. per mancato rimborso, errata fatturazione, ricalcoli non dovuti e richiesta di pagamento fondata su letture errate e già contestate. In data 20/04/2026 Wekiwi emetteva la fattura/nota di credito n. 2026-0055470-G, relativa al periodo 01/03/2026 – 31/03/2026, con consumo totale fatturato pari a 0 mc, totale da pagare pari a -164,69 € e crediti rimanenti pari a -164,69 €. Nella stessa fattura Wekiwi mi chiedeva di comunicare le coordinate bancarie per l’accredito dell’importo a mio favore. Ho quindi trasmesso i dati bancari richiesti. Con comunicazione del 28/04/2026, Wekiwi confermava la registrazione dei dati e dichiarava che il rimborso sarebbe stato effettuato entro e non oltre la fine del mese di maggio 2026. Il rimborso, tuttavia, non è mai stato eseguito. Invece di procedere all’accredito promesso, Wekiwi emetteva successivamente la fattura n. 2026-0079720-G, del 19/05/2026, relativa al periodo 01/04/2026 – 30/04/2026, per l’importo di 203,90 €, indicando un consumo totale fatturato pari a 158 mc. Tale fattura veniva poi compensata unilateralmente con la precedente nota di credito di 164,69 €, lasciando a mio carico un presunto saldo residuo di 39,21 €. Contesto integralmente tale fattura, la compensazione operata e la richiesta del residuo di 39,21 €, poiché la fattura 2026-0079720-G risulta fondata su ricalcoli retroattivi, consumi non effettivi e letture incompatibili con i dati reali del contatore da me già documentati. La compensazione non può ritenersi legittima, perché è stata applicata a una fattura formalmente contestata e fondata su dati di misura non corretti. La fattura/nota di credito 2026-0055470-G riportava, nella sezione relativa alle letture e ai consumi, una autolettura del 30/03/2026 pari a 973 mc, una lettura stimata del 31/03/2026 pari a 973 mc, letture ricondotte pari a 973 mc per i mesi precedenti e consumi fatturati pari a 0 smc fino al 31/03/2026. Tale fattura riconosceva quindi l’assenza di consumi e il mio credito di 164,69 €. La successiva fattura 2026-0079720-G ha invece modificato retroattivamente tale quadro, riportando nuove letture, ricalcoli su periodi precedenti e consumi previsionali, fino a determinare un totale bolletta di 203,90 €. In particolare risultano ricalcoli riferiti ai mesi da novembre 2025 a marzo 2026 e consumi previsionali per aprile 2026. Tale ricostruzione è contraddittoria rispetto alla precedente nota di credito e non tiene conto dell’autolettura e della documentazione fotografica da me già inviate. Ho trasmesso a Wekiwi autolettura e documentazione fotografica del contatore con prova della data, secondo le modalità richieste dal fornitore. In particolare, in data 22/05/2026 ho inviato la lettura del contatore con documentazione fotografica accompagnata da elemento idoneo a comprovare la data dello scatto, quale scontrino fiscale/documento datato. Inoltre, in successiva comunicazione di reclamo, ho richiamato ulteriore documentazione fotografica del contatore scattata in data 11/06/2026, affiancata alla prima pagina del quotidiano Il Sole 24 Ore, al fine di certificare la data della rilevazione. Da tale documentazione il contatore risultava segnare 973,606 mc alla data dell’11 giugno 2026. Questo dato è decisivo. Il contatore del gas registra consumi progressivi e non può retrocedere. Pertanto, se alla data dell’11/06/2026 il contatore segnava 973,606 mc, è fisicamente e matematicamente impossibile che in data precedente, ossia al 30/03/2026 o al 31/03/2026, potesse segnare valori superiori quali 1108 mc o 1140 mc, richiamati da Wekiwi o attribuiti al Distributore Locale nelle comunicazioni intercorse. La lettura superiore posta a fondamento dei ricalcoli appare quindi manifestamente errata. Il dato fotografico, datato e documentato, prevale sulla ricostruzione successiva e non coerente dei consumi. Ogni addebito fondato su letture superiori al valore effettivo del contatore deve pertanto essere annullato o rettificato. Wekiwi, nelle comunicazioni successive, ha sostenuto che il Distributore Locale avrebbe rettificato precedenti letture e che, in particolare, la lettura del 30/03/2026 sarebbe risultata superiore rispetto a quella da me comunicata. Wekiwi ha inoltre affermato che, per rettificare la lettura del Distributore Locale, avrei dovuto rivolgermi all’attuale fornitore Illumia. Contesto anche tale posizione: Wekiwi è il soggetto che ha emesso la fattura contestata e che pretende il pagamento del saldo residuo; pertanto resta tenuta a gestire il reclamo, verificare la correttezza dei dati usati per la fatturazione, interfacciarsi con il Distributore per quanto di competenza e sospendere ogni pretesa di pagamento in pendenza di contestazione documentata. Contesto inoltre che la fattura 2026-0079720-G riporti consumi previsionali e dati suscettibili di successivo ricalcolo. Tale circostanza conferma l’assenza di certezza dell’importo preteso e l’impossibilità di considerarmi morosa per somme fondate su letture non verificate, non definitive e formalmente contestate. La condotta di Wekiwi mi ha arrecato evidente pregiudizio, poiché un credito già riconosciuto e promesso in rimborso è stato trattenuto e utilizzato per compensare una fattura contestata, emessa sulla base di ricalcoli successivi e dati di misura incompatibili con la lettura reale del contatore. Io mi sono attivata tempestivamente, ho inviato la documentazione richiesta e ho fornito prova oggettiva e datata della lettura effettiva. Per quanto sopra, contesto formalmente: la fattura n. 2026-0079720-G di 203,90 €; il residuo richiesto di 39,21 €; la compensazione unilaterale della nota di credito n. 2026-0055470-G; il mancato rimborso dell’importo di 164,69 €; ogni ricalcolo fondato su letture errate, stimate, simulate o incompatibili con il dato reale del contatore; ogni eventuale sollecito, spesa, costituzione in mora o azione di recupero riferita a importi contestati. Chiedo pertanto a Wekiwi di: annullare o rettificare integralmente la fattura n. 2026-0079720-G; revocare la compensazione effettuata sulla nota di credito n. 2026-0055470-G; rimborsarmi immediatamente l’importo di 164,69 €, già riconosciuto nella fattura del 20/04/2026; sospendere ogni richiesta di pagamento del residuo di 39,21 €; sospendere ogni sollecito, diffida, addebito di spese, costituzione in mora, recupero crediti o altra iniziativa pregiudizievole; trasmettere al Distributore Locale la contestazione della lettura, unitamente all’autolettura e alla documentazione fotografica datata; richiedere la rettifica del dato di misura errato; emettere nuova fatturazione esclusivamente sulla base di consumi reali, effettivi e documentati; fornire risposta scritta, completa e motivata entro i termini previsti dalla normativa ARERA. La presente vale quale reclamo formale, contestazione degli addebiti, richiesta di rettifica della fatturazione, diffida e messa in mora. In mancanza di riscontro favorevole, mi riservo di trasmettere la documentazione allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente – ARERA, di attivare la procedura di conciliazione e di agire nelle sedi competenti per ottenere il rimborso delle somme dovute, la cancellazione degli addebiti illegittimi e il risarcimento di eventuali danni, spese e disagi subiti. Distinti Saluti Corrada Bruna Guglielmino

In lavorazione
G. L.
11/06/2026
switch luce e gas srl

fattura spropositata

Spett. switch luce e gas srl, Sono titolare del contratto di energia elettrica specificato in allegato, estorto con l'inganno da un Vs. operatore. Con la presente intendo contestare tutte le fatture da me ricevute, in quanto gli addebiti fatturati non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta e nessuno mi ha avvisato di tali addebiti. In particolare il costo di attivazione ed il costo fisso che risulta essere spropositato Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata . In mancanza di un riscontro entro 40 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

In lavorazione
G. M.
11/06/2026

Pessima gestione cliente business e addebiti illegittimi

Spett.le Optima Italia S.p.A.Segnalo pubblicamente la mia pessima esperienza come vostro ex cliente business (titolare di un negozio). I problemi sono iniziati fin da subito con un pessimo servizio in fase di attivazione, culminato poi nel distacco della fornitura senza alcuna tutela per la continuità della mia attività commerciale.A causa di questi gravi disservizi sono stato costretto a disdire il contratto. Nonostante il servizio internet non risultasse più attivo a partire dal 26 gennaio, la compagnia ha continuato a emettere fatture per i mesi successivi, richiedendo importi del tutto non dovuti per un servizio non erogato.L'assistenza clienti ordinaria si è dimostrata incapace di risolvere la situazione in modo bonario. Sono stato quindi costretto ad avviare una procedura di conciliazione ufficiale davanti al Corecom Campania (Controversia UG/835568/2026), sede in cui è stato infine formalizzato lo storno totale delle due fatture da 36,48 euro indebitamente emesse. Condivido questa segnalazione a beneficio della trasparenza e per informare gli altri utenti della piattaforma.

In lavorazione

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