Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. V.
09/07/2021
PABA srl

Negazione esercizio Diritto di Recesso

Buongiorno, ho acquistato online un telefono Samsung Galaxy A52 dal venditore Paba SrL, un venditore online presente sul sito Eprice.it Il numero di ordine è 10449240. Il prodotto è arrivato giorno 24-06-2021 ed io ho inviato tramite PEC la prima comunicazione della volontà di recedere dal contratto di vendita giorno 30-06-2021.Il venditore, dopo avere risposto dando l'indirizzo e le istruzioni per spedire il pacco con l'articolo, risposta che, a detta degli avvocati di Altroconsumo, costituisce già di per sé una prova dell'apertura della pratica di recesso a mio favore, non ha più risposto direttamente alle mie mail ma soltanto inviando messaggi a mezzo il sito Eprice.it che è stato il tramite di tutte le comunicazioni avvenute tra me ed il venditore da quel momento fino adesso. Oggi, giorno 09-07-2021, Il venditore ha inviato un messaggio, a mezzo il sito Eprice.it, in cui sostiene che io non posso piu inviare l'articolo, perché è scaduto il termine di 14 giorni dal ricevimento della merce, negandomi la possibilità di restituire il bene e dicendo che lui sarà pronto a non accettarlo qualora dovesse riceverlo senza rimborsarmi il denaro.Ma la legge sul diritto di recesso online prevede ulteriori 14 giorni per spedire l'articolo DALL' APERTURA DELLA PRATICA DI RECESSO.Ora, considerando che l'apertura della pratica di recesso è avvenuta giorno 30-06-2021, come detto sopra, ad oggi l, 09-07-2021, non si può considerare scaduto il termine per la spedizione della merce.Pertanto il venditore Paba SrL non può oggi considerare scaduti i tempi del recesso, negandomi la possibilità di restituire il bene, come afferma in una comunicazione odierna su Eprice.it in cui dice che considera chiusa la pratica di recesso in quanto trascorsi 14 giorni dalla ricezione della merce. Pertanto, apro il seguente reclamo mediante il sito di Altroconsumo dichiarandomi pronto a ricorrere a tutte le necessarie azioni legali per tutelare il mio diritto al rimborso dell'articolo, avvalendomi anche dell'aiuto e della consulenza dei legali del sito e di ogni altro strumento legale a mia disposizione.Spero in un riscontro del venditore.Porgo distinti saluti.

Risolto
C. P.
09/07/2021

Mancata consegna auto

Buongiorno, in data 27/04/2021 ho ordinato una Dacia Duster, presso un concessionario in Sardegna. Nell’ordine di acquisto è indicata, come data di consegna, il 14/06/2021. Dopo varie chiamate in concessionaria, alla fine, mi è stato detto che l’auto era arrivata ma non poteva essere consegnata perché sprovvista di navigatore o anche chiesto di poterla avere anche senza navigatore, e poi montarlo successivamente all’arrivo del pezzo, ma mi è stato risposto che non era possibile, perché la casa madre è categorica in queste cose, consegna l’auto solo se completa in ogni sua parte.Chiamo più volte il servizio clienti ma inutilmente, non mi sanno dare informazioni e così anche la concessionaria.Essendo agente di commercio, sono obbligata, per poter lavorare, a pagarmi un auto in affitto, non avendo altra auto a disposizione.Il 29 giugno ho inviato una pec alla Renault in cui chiedevo una vettura di cortesia, il rimborso di quanto speso per l’auto a noleggio e una data sulla consegna della mia auto.Il 5 luglio vengo chiamata dal servizio clienti e mi propongono un buono sconto sul primo tagliando e una auto di cortesia. Dato che sono stata costretta a prendere una auto a noleggio ( questo per ben per ben 3 volte) perché avevo degli impegni importanti e improrogabili, ho dovuto rifiutare l’auto di cortesia, in quanto ne avevo già una, e il call center mi avrebbe dovuto richiamare oggi, venerdì 9 luglio, per fissare una nuova data in cui consegnarmi l’auto a noleggio.Oggi, invece di essere stata chiamata dal call center Renault, sono stata chiamata dalla mia concessionaria e mi è stato detto che mi avrebbero consegnato la mia stessa auto, sprovvista di navigatore, e che io avrei dovuto firmare un foglio. Non mi è stato illustrato cosa avrei dovuto firmare. Non mi era stato detto che la Renault era categorica nel consegnare l’auto e le consegnava solo quando complete di tutto? Ora mi ritrovo a dover continuare a prendere una auto a noleggio, in quanto mi serve per lavorare, a non avere una auto sostitutiva come promesso, e a non avere neanche il rimborso delle spese sostenute e tanto meno a sapere quando mi verrà consegnata la mia auto.Se mi fosse stato detto all’atto dell’acquisto che le auto non potevano essere consegnate nei tempi pattuiti non avrei MAI acquistato una auto Renault-Dacia.

Chiuso
F. L.
09/07/2021

PACCO VUOTO UNIEURO

Il giorno 24 giugno ho effettuato l’ordine online presso Vs. sito di un IPhone 12 64Gb Viola con pagamento tramite finanziamento Agos Ducato. Il giorno 30 giugno mi viene accettato il finanziamento da parte di Agos Ducato e nella stessa giornata mi viene confermato da parte Vs. l’ordine in questione con successiva spedizione e nella stessa serata del 30 giugno ricevo una mail da parte del corriere Bartolini dove mi veniva comunicato che avevano preso in carico la spedizione. Nella tarda mattinata del 1 luglio mi viene consegnato l’ordine: all’arrivo del corriere, appena mi viene consegnato il pacco, noto immediatamente l’estrema leggerezza di quest’ultimo, apro così il pacco davanti al corriere stesso, dove notiamo con estremo stupore che al suo interno non conteneva completamente nulla, di conseguenza il corriere metteva la riserva sulla consegna e mi diceva di contattare direttamente Voi di Unieuro per la risoluzione del problema. Contatto quindi in primis il negozio Unieuro di Collegno (dato che la spedizione, almeno secondo la bolla in mio possesso, sembrava provenire dal negozio di Collegno) dove mi viene detto di contattare il servizio clienti, poiché a loro dire non potevano fare nulla (tra l’altro mi viene dato il numero del servizio clienti a pagamento dove ho speso ben 10 euro di chiamata e solo dopo scopro che vi è un altro numero non a pagamento). Contattando il servizio clienti mi viene detto di mandare le foto del pacco ricevuto, foto dell’etichetta del pacco (che tra l’altro faceva riferimento a un paio di cuffie e non al prodotto in questione) e denuncia dei carabinieri e mi viene chiesto se preferivo il rimborso o la sostituzione del prodotto, ovviamente ho chiesto la sostituzione del prodotto poiché ho URGENTE bisogno dello stesso. Mi reco quindi immediatamente dai carabinieri per sporgere denuncia e successivamente invio tutta la documentazione al servizio clienti. Il giorno 3 luglio ricevo una comunicazione da parte del servizio clienti dove mi viene comunicato di aver preso in carico la richiesta di sostituzione. In data odierna (7 luglio) non ho ancora ricevuto ulteriore comunicazione da parte del servizio clienti, nonostante abbia fatto svariate telefonate al servizio clienti dove mi veniva detto che avrebbero sollecitato l’ufficio preposto.Chiedo gentilmente la sostituzione e l’invio IMMEDIATO ed URGENTE del prodotto in questione poiché ne ho URGENTE necessità, dato che il prodotto è stato anche REGOLARMENTE PAGATO. Se fosse un problema spedirlo, posso recarmi tranquillamente in uno dei negozi Unieuro di Torino e provincia per ritirare il prodotto di persona, così da magari evitare un altro problema di questo tipo.

Risolto
G. M.
08/07/2021
AUTO 53 S.R.L.

Vendita veicolo difettoso

Spett.le Auto53 S.r.l., scrivo la presente per rappresentarVi quanto segue con riferimento all’autovettura Fiat Punto Natural Power (benzina - metano) FG210VK, da me acquistata presso la Vostra concessionaria in data 3 marzo 2021. Come da contratto di vendita sottoscritto in tale data, il prezzo complessivo ammontava ad € 7.800,00, oltre spese relative al passaggio di proprietà.In data 12 marzo 2021, al ritiro del veicolo, ho sottoscritto – su Vostra specifica indicazione, al fine di completare la vendita – un ”accordo tra le parti – garanzia meccanica”, il quale poneva delle limitazioni alla garanzia auto prevista dal Codice del Consumo. In particolare, detto accordo prevedeva:- l’esclusione dalla garanzia di “tutte le parti esterne e non comprese dentro al monoblocco motore”, di “carrozzeria – impianto elettrico – organi elettrici accessori e gomme”- una franchigia di € 300,00 per ogni riparazione necessaria. Trascorsi solo tre giorni, in data 15 marzo 2021, Vi contattavo tramite e-mail al fine di segnalarVi alcune problematiche riscontrate sin dal primo utilizzo. In particolare:- malfunzionamento e contestuale blocco del servosterzo, peraltro segnalato con accensione della relativa spia che indicava la necessità di effettuare un controllo sullo stesso- accelerazione anomala della vettura quando in folle- telo di copertura interno bucato. In data 18 marzo mi recavo presso l’officina “Autofficina Bordiga di Bordiga Gianpietro” al fine di far verificare quanto sopra il meccanico evidenziava le seguenti necessarie riparazioni:- sostituzione piantone sterzo- verifica cinghia distribuzione- sostituzione pastiglie posteriori freno- sostituzione dischi e pastiglie freno anteriori. Per mia impossibilità, legata al contagio da COVID-19, solo in data 15 aprile 2021 riuscivo a programmare un appuntamento in tale occasione, Vi chiedevo la trasmissione del nuovo libretto dell’auto, dal quale rilevavo la mancata effettuazione della revisione generale del veicolo e delle bombole del metano, richieste per legge ogni quattro anni e dunque da compiersi entro il 16 gennaio 2021. Per via dell’emergenza COVID-19, il termine di scadenza della sola revisione generale era stato prorogato fino alla data del 30 ottobre 2021 e non anche quello delle bombole.Con successiva comunicazione, facevo inoltre presenti le seguenti problematiche (alcune di queste già da me precedentemente evidenziate e tuttavia da Voi ignorate), che certamente non avrei potuto riscontrare in occasione della prima prova del veicolo:- la nullità del sopra menzionato ”accordo tra le parti – garanzia meccanica”, dal momento che il Codice del Consumo non ammette limitazioni su franchigie o sui pezzi dell’auto soggetti a garanzia- la mancanza di informazioni, che – come richiesto dal Codice del Consumo - avreste dovuto rendermi in occasione dell’acquisto, relativamente al passato del veicolo e al suo stato, oltre che i difetti o problemi dai quali potessero derivare spese nei mesi successivi all’acquisto. A tal proposito, solo tramite il libretto, dal riferimento ELIMINAZIONE DISPOSITIVI DI CUI ALL'ART. 177 CDS, il 02/09/2020, sono venuto a conoscenza del fatto che l’auto era precedentemente utilizzata come mezzo di vigilanza - il buco nel telo di copertura interno - la necessità di sostituire la cinghia di distribuzione, oltre che le pastiglie dei freni posteriori e i dischi dei freni anteriori.Vi proponevo quindi di riparare tutti i difetti con spese a Vostro carico o, in alternativa, di recedere dal contratto di vendita. Dopo ulteriori contatti telefonici, in data 30 aprile 2021, affermavate di voler effettuare, a Vostre spese, la revisione delle bombole e le altre riparazioni. In data 6 maggio venivo nuovamente a ritirare l’auto e già dal giorno successivo riscontravo e Vi segnalavo ancora le stesse problematiche. Prendevamo dunque appuntamento in data 13 maggio 2021 presso due autofficine di Vostra fiducia, al fine di far controllare l’auto da personale competente e in tale occasione i meccanici di dette officine non solo confermavano il problema del servosterzo e della ventola, ma anche – su nostra segnalazione – l’affaticamento della macchina su entrata delle marce basse con conseguente accensione della spia “fare controllare motore”. Evidenzio inoltre che proprio in tale occasione, venivo a conoscenza del fatto che la precedente riparazione dello stesso era stata effettuata mediante l’installazione di un pezzo usato. A seguito di dette verifiche, provvedevate a riprendere nuovamente l’auto per le riparazioni e in data 19 maggio, su Vostra indicazione, venivo a ritirarla. Tuttavia, anche queste ultime “riparazioni” non erano di alcuna utilità, in quanto tutti i problemi riscontrati fino a quel momento continuavano ad emergere. Pertanto, mi sono nuovamente rivolto all’ “Autofficina Bordiga di Bordiga Gianpietro” al fine di far accertare tutte le riparazioni ancora necessarie. A seguito dei necessari controlli, tale officina predisponeva un preventivo di complessivi € 4.109,47 per risolvere tutte le problematiche del veicolo.Alla luce di tutto quanto sopra, considerato che mi avete venduto un’auto senza fornirmi alcuna indicazione sul passato e sulla situazione attuale della stessa, che avete di fatto finto di provvedere alla riparazione dei difetti segnalati senza risolverne alcuno, che avete tentato di ovviare ai Vostri obblighi in merito all’effettuazione delle revisioni, con la presente sono a presentarVi due possibili modalità di risoluzione bonaria della vicenda:- riparazione di tutti i difetti dell’auto presso l’officina “Autofficina Bordiga di Bordiga Gianpietro” con spese a Vostro carico, come da preventivo allegato alla presente- recesso dal contratto di vendita del 3 marzo 2021 con conseguente restituzione dell’auto. In difetto di riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo sin da ora di agire nelle sedi opportune per la tutela dei miei interessi.

Chiuso
D. C.
08/07/2021

Problemi con Vespa gas super

Faccio riferimento alla vespa acquistata il 29/4/2021 con fattura 9302118982 per segnalare la mia lamentela: la vespa sin dal suo ritiro ha mostrato i seguenti difetti:- si è spenta tre volte in corsa e portata da Oldrati è stata tenuta sotto osservazione ma senza avere poi riscontri . Per fortuna l ‘ episodio non si è più verificato- il tasto del clacson al primo suono si è incastrato . SOno riandato per l ennesima volta da Oldrati, moto tenuta ancora per una giornata e tasto sostituito- terzo ed ultimo e ben più rilevante problema : il display che segnala la benzina è andato in tilt , nonostante io facessi pieno segnalava alcune volte le tacche del serbatoio pieno end altre volte la riserva . Portata per l ennesima volta da Oldrati che dopo averla tenuta un giorno mi ha risposto che il problema poteva essere o il display o il galleggiante. Bene è un mese che continuò a chiamare ma mi dicono che i pezzi di ricambio ordinati non sono ancora arrivati. Capite bene il disagio di dover camminare senza sapere se la benzina fatta sia sufficiente o meno.Chiedo un vs pronto intervento dopo tutto la moto mi è costata 5870,00 che non trova riscontro , mi spiace dirlo nei soldi spesi.Attendo vs pronte risposte

Chiuso
P. G.
08/07/2021

DISSERVIZIO AUTOFFICINA AUTORIZZATA

Buongiorno, ho ritirato la mia autovettura GLA 180d in data 18 agosto 2020 presso la concessionaria CARRARO di Mestre (VE).In dicembre 2020 l'auto veniva portata in autofficina autorizzata VICENZA STAR di Altavilla Vicentina (VI) con ausilio di carroattrezzi che ritirava l'auto presso la mia abitazione.In data 07 aprile 2021 l'auto veniva condotta nuovamente in autofficina ( sempre Vicenza Star di Altavilla).In data 22 giugno 2021 ennesimo guasto con autovettura ferma. In prima battuta (dicembre ed Aprile) veniva indicato un problema legato alla batteria dell'auto, mentre a giugno la macchina veniva trattenuta in officina per circa dieci giorni comunicandoci che da loro diagnostica risultava un problema alla carburazione. Venivo informata che del problema era stata interessata Mercedes Italia e che erano in attesa di ricevere istruzioni su come intervenire.Venerdì 02 luglio la macchina veniva dichiarata pronta e ritirabile, ma alla mia richiesta che venisse fornito un rapportino dell'intervento effettuato mi veniva detto che il capofficina non era presente e che avrebbero inviato a breve la relazione su quanto eseguito. IL GIORNO SUCCESSIVO 03 luglio 2021 la macchina si spegneva nei pressi di una rotonda con evidente disagio, causando pericolo per me e per altri. Procedevo dunque con lo spegnimento e riaccensione dell'auto. Problema riscontrato anche in data 04 luglio: la macchina è ferma presso la mia abitazione.Informavo dunque l'officina VICENZA STAR dell'accaduto chiedendo di parlare con il capofficina che mi dichiarava che era stata sostituita la valvola del gasolio, che la batteria non era stata sostituita perchè il tester non aveva riscontrato anomalia e perchè Mercedes Italia non avrebbe autorizzato l'intervento in garanzia. Chiedevo ugualmente di ricevere il famoso rapporto dei lavori eseguiti che mi veniva assicurato sarebbe giunto nel giro di poche ore.Contattavo dunque la concessionaria CARRARO di Mestre per procedere con loro al ritiro dell'auto e far valutare da chi mi aveva venduto l'auto, la reale portata del problema, e nel frattempo mi accordavo per ( pur con evidenti difficoltà) portare l'auto presso la concessionaria/officina a Mestre.Appuntamento fissato per Mercoledì 07 luglio. Nella mattinata riscontravo però che l'auto non poteva muoversi: appena accesa si spegneva dopo alcuni metri di marcia.Contattavo la concessionaria che mi ribadiva la massima disponibilità per il ritiro, ma non avrebbe potuto fornirmi un’auto sostitutiva e ad oggi sono in attesa di ricevere una loro chiamata che mi illustri modalità e termini opportuni per realizzare l'assistenza necessaria.Quanto a VICENZA STAR, contattata telefonicamente, in quanto non ho ancora ricevuto rapporto dell'intervento eseguito, mi veniva riferito che il capofficina era indisposto e che avrebbero approfondito quanto richiedevo. Venivo contattata dal service che mi diceva non essere possibile rilasciarmi rapporto dell'intervento in quanto Mercedes Itali non ha ancora fornito i termini della diagnosi effettuata....paradossale: prima mi raccontano di aver fatto dei lavori, tengono ferma la macchina dieci giorni, dicono di aver sostituito delle parti che evidentemente io non posso verificare essere state cambiate, adducono giustificazioni palesemente inconcludenti e al telefono ad una mia legittima richiesta non forniscono l'informazione.Al di là del fatto che chiedo immediato riscontro dei lavori eseguiti per poter relazionare la concessionaria Carraro e concordare con loro l’ennesimo -e mi auguro ultimo – intervento in garanzia, Vi comunico che è mia intenzione incaricare un legale per le oggettive mancanze conseguenti dalla cattiva gestione della mia problematica.L’auto è stata acquistata nuova.Ha percorso – ad oggi – meno di 6.000 chilometri –Il servizio di consegna, assistenza e post vendita sono considerati adeguati.Non ho, purtroppo, stessa opinione sulla gestione del guasto e sull’informativa rilasciata dall’officina VICENZA STAR di Altavilla Vicentina (VI), che è stata inesistente, lacunosa, fuorviante e presumo, fuori dagli schemi standard del Vostro protocollo di servizio alla clientela. Non posso credere che un’auto in riparazione venga restituita senza il documento comprovante i lavori eseguiti. Gobbo PaolaViale Diaz 4436100 Vicenza (VI)

Risolto
G. Z.
08/07/2021
import for me

Specchio con evidenti segni laterali e sbucciatura

Buongiorno ho ricevuto il mobile e abbiamo constatato che lo specchio ha 2 problemi: ammaccatura parte bassa e macchie laterali destra all’interno. Ho chiesto la sostituzione ma è stata negata. Pertanto sono a richiederla nuovamente e se non mi sarà concessa adiro le vie legali avvalendomi dell’assistenza legale di altro consumo.Ho inviato foto dettagliate dei 2 problemi.

Risolto
A. F.
07/07/2021
PRESENTLY

oggetto arrivato rotto

Salve,il 28 Giugno, ho acquistato telefonicamente un depilatore YES FINISHINGTOUCH piu due testine di ricambio, ma non si ricarica e non rade, quindi oggetto assolutamente inutile, per cui mi voglio avvalere del diritto di recesso.Ho seguito le indicazioni per contattare l'assistenza alla mail info@divustore.sm, ma non ho ricevuto alcuna risposta.La spesa è stata di € 69,00

Risolto
S. C.
06/07/2021

Merce danneggiata

Salve, il 25 aprile 2021 ho ordinato da mondo convenienza un soggiorno e un ingresso.Il problema riguarda l'ingresso. Il 5 maggio mi viene consegnato con corriere il pacco,ed io essendo in pieno trasloco, visiono l'oggetto dopo diversi giorni, mi metto al lavoro per montarlo e mi accorgo che le varie mensole erano rovinate in ogni dove, mi sono subito fermato con il montaggio, ho chiamato il sevizio clienti di mondo convenienza, mi hanno detto di mandare delle foto, l'ho fatto, dopo di che mi hanno ricontattato dicendomi che avrei dovuto visionare l' oggetto entro 7 giorni dalle consegna e che non avrei avuto nessun tipo di rimborso o sostituzione..L 'ingresso e' assolutamente inguardabile, non si può montare in quelle condizioni, tutte le parti che lo compongono sono rovinate. Praticamente ho buttato 244 euro. Certo di un vostro riscontro vi ringrazio anticipatamente.

Chiuso
P. U.
06/07/2021
CVR Impianti di Curea Rube Viorel

Importo finanziamento superiore al preventivo concordato

ANNULLA E SOSTITUISCE IL PRECEDENTE PER ERRATA IMPORTO PREVENTIVOBuongiorno,Buongiorno,Ho contattato il sig. Curea il 07 giugno 2021 per chiedere un preventivo per la sostituzione del boiler e climatizzatore presso la mia abitazione. L'offerta mi è pervenuta via mail il 10 giugno 2021. Il 12 giugno mi sono recato presso la sede aziendale in Via Ivrea, 4 - Rivoli per l'accettazione del preventivo pari ad euro 1.475,00 (980,00 euro impianto Rinnai 14Lt + 495,00 euro impianto LG). Come pagamento abbiamo concordato un finanziamento da restituire in 18 rate con Sella Personal Credit intermediato da sig, Curea. Non e riuscito a fare la pratica di finanziamento nella mia presenza in quanto detto da Sig. Curea il gestionale della Sella Personal Credit non funzionava quel giorno. Siamo rimasti d'accordo che avrebbe fatto tutto nella settimana successiva. Il 15 giugno mi ha contattato per la firma digitale del contratto di finanziamento. Quando la Sella Personal Credit ci ha mandato i documenti mia moglie ha notato che l'importo segnato sul contratto di finanziamento era pari ad 1.700,00 che non corrispondeva a quello segnato e concordato nel preventivo cioè pari ad euro 1.475,00. Sia mia moglie che io abbiamo contattato per telefono e tramite mail varie volte il signor Curea per chiedere spiegazioni e per sollecitare la restituzione della differenza tramite bonifico bancario. Alla mail di sollecito del 21 giugno , sig. Curea ci ha risposto che appena verrà saldato il lavoro dalla banca, lui ci farà il bonifico. Abbiamo continuato a fare i solleciti ma ci i è stato detto che lui non aveva ancora ricevuto il bonifico da Sella e che lo riceverà fra 6 mesi. In più ci è stato comunicato che l'importo che a lui verrà accreditato sarà pari ad 1.475,00 come da preventivo. Ho contattato telefonicamente La Sella ed mi è stato comunicato che tutto ciò che sig. Curea ha detto era falso e mi è stata inviata la copia del bonifico che attesta l'importo pari ad euro 1.700,00 intestato a CRV Impianti con la data di valuta il 22 giugno. Ad oggi non abbiamo più ricevuto nessun riscontro da Sig. Curea.

Risolto

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