Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Richiesta di recupero crediti a un defunto per cui era stata richiesta la chiusura delle utenze
Buongiorno, ricevo numerose chiamate da un servizio di recupero crediti MBCredit Solutions S.p.A. per conto di ENEL ENERGIA. Mi contattano a nome di uno zio acquisito e defunto poiché la moglie (ottant'enne) non riusciva autonomamente a chiudere le utenze intestate al marito (di una casa in affitto messa in vendita dal proprietario) e ho inviato io come nipote la e-mail di richiesta disdetta fornitura per decesso (e-mail inviata il 05/06/2024 alle ore 18.19). La moglie (erede legittima) naturalmente è trasferita in altra abitazione con regolare contratto sempre di ENEL. Ora, partendo dal presupposto che: - La richiesta di disdetta per decesso per la fornitura è stata effettuata il 05/06/2024 alle ore 18.19 tramite comunicazione scritta ad allegati.enelenergia@enel.com - Seguono numerose e ulteriori comunicazioni (anche scritte a dimostratopagamento.enelenergia@enel.com) in cui viene comunicata e dimostrata la richiesta della chiusura del contatore in risposta a richieste di pagamento; Il recupero crediti chiede a me (che non sono nemmeno erede i seguenti pagamenti). - FATTURA del 13-11-2025 pari ad Euro 71,77 - FATTURA del 17-11-2024 pari ad Euro 45,19 - FATTURA del 17-11-2024 pari ad Euro 90,85 Non essendoci tale presunto debito essendo le richieste di pagamento ben successive alla richiesta di disdetta; non essendo - né figuro in atto alcuno- quale erede né dello zio né della moglie (anch'ella ormai defunta); non avendo in alcun modo autorizzato ENEL ENERGIA al trattamento dei miei dati personali e a fornirli a terzi per essere indebitamente importunata, avendo scritto sia all'ente di recupero crediti che ad ENEL chiedendo tra l'altro su quale base vengo contattata senza ottenere riscontro, chiedo supporto anche attraverso questo canale per la pronta risoluzione di questa triste faccenda. Cordiali saluti, Marta Azimonti
rimborso pedaggio Autostrada 2/04/2026
Buongiorno, in data 02/04/2026 ho percorso l'autostrada partendo da Vicenza Ovest circa alle 8.30 del mattino, per arrivare a Trani alle 21.47 di sera dopo un calvario di viaggio, rischiando tra l'altro la rottura di ruote e sospensioni a causa di un manto stradale in pessimo stato dall'Abruzzo alla Puglia (come tra l'altro è successo a molti automobilisti) Richiedo quindi il rimborso degli addebiti sul contratto Telepass 202028821 Allego nota spesa contratto Telepass dove sono evidenziati i pedaggi del 02/04/2026. Purtroppo i pedaggi hanno solo la data di uscita ma non la data di ingresso Un cordiale saluto Giovanni Centomo
Richiesta di revisione della fattura n° 2026E000107579 emessa il 12.03.2026.
Con la presente contesto la bolletta citata in precedenza in quanto in essa è calcolata una quota fissa di € 48,03 che a me sembra assolutamente esagerata. Pertanto chiedo che essa venga modificata, riducendo l'importo.
Mancata ricezione mail di conferma
Buon pomeriggio, Non ho ricevuto la mail di conferma prenotazione contenente i codici delle prenotazioni per i voli effettuata il4/4/2026. Contattato via chat il servizio clienti in tre giorni diversi ho in entrambi i casi ricevuto conferma della prenotazione, e che il problema è un errore di battitura nell’inserimento della mia e-mail. Ho scritto all’indirizzo mail indicatomi (customercare@lastminutegroup.com e promozini@volagratis.it) dedicato specificatamente a questo genere di occorrenza, seguendo tutte le indicazioni, ma ancora devo ricevere riscontro. La data di partenza si avvicina e se non ricevo i codici necessari, senza i quali non posso partire, sarò costretto a dover richiedere rimborso e ad agire eventualmente per vie legali. Saluti
problema leva selettrice cambio E-UP
Buon giorno, possiedo una VolksWagen E-UP del 05/2020 e oggi ha presentato il difetto della leva selettrice del cambio: un sensore non rileva la posizione P e non permette alla ricarica di iniziare ad auto spenta. Essendo un problema molto diffuso e noto, trovo inaccettabile che il meccanico debba sostituire tutta la leva del cambio e non solo il sensore incriminato, e che l'intervento sia completamente a mio carico, sia l'auto in garanzia o meno.
Smarrimento pacco
Spett.le Poste Italiane S.p.A. Casella postale 160 00144 Roma (RM) Pec: reclami.poste@pec.posteitaliane.it Oggetto: Reclamo per smarrimento pacco di reso – riferimento ticket n. 8016258937 – Codice spedizione n. JF00003534643 Gentili, con la presente lettera, vorrei esprimere il mio disappunto e la mia insoddisfazione per l’errore commesso dal vostro incaricato al ritiro del mio pacco di reso avvenuto in data 02/02/2026 alle ore 9.00 Il pacco, contenente cibo preconfezionato del valore di euro 549,00 è stato erroneamente etichettato e smarrito a causa della distrazione del vostro dipendente. Ho a mia disposizione il foglio firmato dall’incaricato delle poste per il ritiro che comprova la vostra responsabilità. Nonostante ciò, il mio reclamo disposto attraverso l’apertura del ticket di cui all’oggetto, è stato da voi chiuso con un rimborso di soli euro 30,00 che considero assolutamente inadeguato. Pertanto chiedo che il mio reclamo venga riesaminato e che mi venga riconosciuto il diritto al rimborso del valore del pacco pari ad euro 549,00 Qualora la mia legittima richiesta venga da voi non considerata mi rivolgero’ all’autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) per ottenere il rimborso dovuto. Rimango in attesa di un vostro sollecito riscontro e di una soluzione soddisfacente. Grazie per l’attenzione, Cordiali saluti.
Richiesta assistenza – mancata erogazione ore corso e problematiche borsa INPS
Buongiorno, desidero segnalare un problema relativo a un soggiorno studio acquistato presso EF Education First nell’ambito del bando Estate INPSieme 2025, di cui risulto vincitore. Io, Giacomo Mele , nato il 20/12/2007, ero minorenne al momento del soggiorno; la procedura contrattuale è stata infatti sottoscritta da mia madre, Maria Rosaria Lanzaro. Il soggiorno studio si è svolto indicativamente dall’8 giugno 2025 al 21 giugno 2025. Il numero di pratica è EIE202500039330. In base al contratto sottoscritto, il programma prevedeva un corso di lingua pari a 17 ore settimanali equivalenti. Tuttavia, dalle lezioni effettivamente svolte risultano circa 15 ore settimanali, senza alcun recupero delle ore mancanti. A supporto di quanto dichiarato, ho allegato la scansione oraria del corso di tedesco, che dimostra la mancata erogazione completa delle ore previste. Nel contratto non sono presenti clausole che giustifichino riduzioni per festività locali. Ritengo pertanto che il servizio non sia stato erogato conformemente a quanto pattuito. Inoltre, segnalo una seconda problematica: nonostante io abbia regolarmente inviato tramite PEC tutta la documentazione richiesta all’INPS per l’erogazione della borsa di studio, l’ente ha dichiarato di non aver ricevuto documentazione sufficiente. Sono in possesso delle prove di invio tramite PEC e, se necessario, posso trasmettere anche la relativa ricevuta. A causa di questa situazione, sono attualmente costretto a sostenere personalmente i costi del soggiorno, pagando a rate EF Education First per un servizio che, tra l’altro, non è stato erogato integralmente come da contratto. Chiedo pertanto assistenza per ottenere: – un rimborso o una compensazione proporzionata per il mancato rispetto del contratto da parte di EF – tutela in merito alla mancata erogazione della borsa di studio INPS, nonostante l’invio documentato tramite PEC Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione. Cordiali saluti Giacomo Vele
Reclamo per montaggio non conforme e assistenza post-vendita inesistente – Ordine 2026/M27/537
Spettabile Servizio Clienti Poltronesofà, (e p.c. Altroconsumo) Con la presente sporgo formale reclamo in merito all'ordine n. 2026/M27/537 effettuato in data 11/01/2026 e consegnato presso il mio domicilio in data 11/03/2026. Descrizione del disservizio: Nonostante il pagamento di 99€ per il servizio di consegna e montaggio, l'installazione del prodotto non è stata eseguita a regola d'arte. Il divano è stato lasciato dai tecnici incaricati diviso in due unità non fissate correttamente tra loro, rendendo il bene instabile e non conforme all'uso previsto. Ho segnalato l'irregolarità tramite i vostri canali ufficiali appena 30 minuti dopo la partenza dei montatori. Tuttavia, ad oggi 7 aprile 2026, a quasi un mese dalla consegna, il problema persiste. L'assistenza si è rivelata un sistema puramente automatizzato e privo di contatto umano, incapace di fornire una soluzione logistica concreta. Violazione del Codice del Consumo: Vi ricordo che, ai sensi del Codice del Consumo, il venditore è responsabile della conformità del bene, inclusa l'installazione qualora essa sia parte del contratto di vendita (Art. 129). Avendo corrisposto un supplemento per un montaggio che non è stato finalizzato, richiedo il ripristino immediato della conformità del prodotto. Richiesta Formale: Vi diffido a provvedere, entro e non oltre 7 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, all'invio di personale qualificato per il corretto fissaggio delle unità del divano. In mancanza di un intervento risolutivo, mi riservo di richiedere il rimborso integrale della quota di 99€ pagata per la consegna e di adire le vie legali per la risoluzione del contratto. In attesa di un vostro riscontro urgente, porgo distinti saluti.
Cedimento strutturale seduta divano in garanzia non riconosciuta
Spett.le Poltronesofà S.p.A., In data 04/01/2023 ho acquistato un divano presso il vostro punto vendita con n° ordine 2023/MB/126 Il prodotto dopo 3 anni presenta un evidente cedimento della seduta centrale, con deformazione e perdita di stabilità, tale da comprometterne il normale utilizzo. Il difetto è documentato da fotografie e non è riconducibile a uso improprio. In fase di acquisto mi è stata indicata una garanzia di 10 anni sulla struttura del divano. Preciso inoltre che, il giorno precedente all’invio della richiesta di assistenza, mi sono recato presso il punto vendita Poltronesofà di Modena, dove una vostra addetta mi ha confermato che il danno sarebbe stato coperto in garanzia. Nonostante ciò, a seguito della richiesta ufficiale, mi è stato comunicato che la seduta scorrevole non rientrerebbe nella struttura portante, con conseguente proposta di intervento a pagamento pari a €100. Ritengo tale posizione non corretta, in quanto il difetto riscontrato compromette la funzione stessa della seduta e non può essere considerato normale usura dopo soli 3 anni di utilizzo. Con la presente richiedo pertanto: * il riesame della pratica; * il riconoscimento dell’intervento in garanzia; * la risoluzione del problema senza costi a mio carico. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto ad adire le vie opportune per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Elisa Mazzi
Addebito non autorizzato di €29,99 dopo pagamento di €0,99
Ho effettuato un pagamento di €0,99 sul sito Resumaker.ai per la creazione e il download di un curriculum. In nessun momento è stato chiaramente indicato che si trattava dell’attivazione di un abbonamento mensile. Non ho dato un consenso esplicito a un pagamento ricorrente. Il giorno 19 marzo mi sono stati addebitati €29,99 senza alcun avviso chiaro o comunicazione preventiva. Ho contattato più volte il servizio clienti richiedendo il rimborso, ma non ho ricevuto risposta adeguata né il rimborso dell’importo. L’unica azione effettuata è stata la cancellazione dell’abbonamento. Ritengo questa pratica poco trasparente e ingannevole, in quanto le condizioni non sono state chiaramente comunicate al momento del pagamento. Richiedo il rimborso dell’importo di €29,99 e segnalo questa situazione per tutelare altri consumatori.
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