Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Contabilizzazione consumi
Premetto che fino ad oggi non ho da lamentarmi di Wekiwi. Oggi ho ricevuta la bolletta invece che relativa ad un mese (febbraio), relativa a due mesi (febbraio e marzo) con i consumi di marzo stimati; la stima è fatta sulla base di consumi effettivi di 2 giorni di marzo su 31, per un totale presunto di 301 kWh, ho verificato con il distributore (e-distribuzione) ed il consumo reale nel mese di marzo è stato di 226 kWh: la stima è di oltre il 33% superiore al reale! Il contratto consente al fornitore (Wekiwi) di stimare i consumi solo se il distributore non mette a disposizioni i dati di lettura. Non ritengo la pratica di Wekiwi corretta e non è mia intenzione anticipare costi se non previsti dal contratto.
App non più funzionante
Gentile Assistenza Samsung, sono possessore dei seguenti climatizzatori: 2 Samsung AR09FSSKABENEU 1 Samsung AR12FSSKABENEU 1 Samsung AQ09KBBN a seguito di alcuni aggiornamenti android e dell'app Smart Air Conditionair avvenuta qualche anno fa è diventato impossibile poter gestire le funzioni "In home" e "Out of home" a causa di continui errori all'accesso come "login non riuscito", messaggi in lingua coreana o semplicemente crash dell'app all'avvio. Inizialmente pensavo si trattasse di un mio problema ma poi confrontandomi con gli altri utenti che hanno scaricato l'app ho visto che è stato un problema comune a tutti. Ho provato in passato anche a seguire i consigli dati dalla vostra assistenza telefonica che mi invitavano a reinstallare l'app e staccare la corrente ai climatizzatori ma da quel momento non sono più riuscito a ristabilire la connessione tra l'app e i climatizzatori. Poichè ho acquistato i vostri climatizzatori soprattutto per la comodità di poterli gestire da remoto chiedo un vostro intervento al fine di risolvere tale problematica. Attendo un vostro riscontro, saluti Matteo
Contestazione costi non dovuti già inviato con pec il 3 marzo 2024
Spett_le Windtre lo scrivente Spagnuolo Fernando, titolare ai tempi dei reclami di linea codice cliente1.17088827, n fisso 0823 1704541,residente a S Andrea del Pizzone via croce 72, disattivata il19-09-23 in riferimento alla comunicazione COVISIAN CREDIT ricevuta in data 15-02-24(si allega copia) ritiene di precisare quanto segue: "la disattivazione della linea è stata dovuta per disfunzione e disservizio tecnico come comunicato in pec il 1/8/23. A tal proposito cito le date di tutti i reclami da me effettuati: 12/07; 20/07;01/08;08/08;19/08;18/09;17/10; 29/10;08/11; Vostra comunicazione intorno al 20 /08 di poter smontare e riconsegnare apparati entro un mese . 06/09; ritiro apparati attraverso corriere DHL(si allega copia). Dopo tante pec inviate ne ho ricevuta una di cui su ho citato data ma ho riportato integralmente in pec 08/08. In particolare si evidenziava che si si chiudeva il contratto e che nulla era dovuto. In altra pec cito la risposta data dai tecnici in mia presenza agli operatori per disfunzione degli apparati locali( emittente ) da luglio ad agosto. Ciò chiarito per la ennesima volta chiedo l'annullamento totale dei costi non dovuti. Per qualsiasi chiarimento resto a vostra disposizione al cellulare 3201605375. Documentazione allegata: prova di presa in carico apparati Documento di identità. Estratto conto COVISAN DISTINTI SALUTI FERNANDO SPAGNUOLO
Mancata Consegna Raccomandata Estero RN729272070GB
Buongiorno, scrivo in merito alla raccomandata in oggetto che Poste Italiane NON E' STATA IN GRADO DI RECAPITARMI. Vorrei sapere come è stato possibile e chi ha sbagliato in tutta questa incresciosa vicenda, che mi è costata la bellezza di 45 euro (quanto ho speso per ricevere la raccomandata in oggetto). Ne riepilogo le fasi: Giovedì 7 Marzo il Postino tenta di consegnarmi la raccomandata. In casa non c'è nessuno, per cui mi lascia l'avviso per recarmi per il ritiro all'Ufficio Postale di Lessona, entro 30 giorni (mi sembra di ricordare). Lunedì 11 Marzo vado all'Ufficio Postale di Lessona, chiedo di ritirare la raccomandata a fronte della quale bisogna pagare 10,20 euro (mi sembra, comunque una cifra del genere). Intanto firmo che ho ritirato il pacco e consegno la carta di credito per il pagamento. L'impiegata allo sportello (Federica, con l'aiuto anche di un collega) non riesce però a espletare la procedura di pagamento, perchè l'importo NON E' STATO CARICATO SULLA TRANSAZIONE (??!!???). Non si è capito dove e chi avrebbe dovuto farlo (Ufficio Postale di COSSATO, da cui dipende Lessona, o addirittura l'Ufficio di TORINO, che l'ha mandata a Cossato). Fatto sta che dopo mezz'ora (!!!) di tentativi e nonostante la mia proposta di pagare l'importo in contanti e di ritirare comunque la raccomandata, la signora Federica mi spiega che non potendo lei 'stornare la transazione' perchè ho già firmato, deve rimandare indietro il tutto ad un qualche ufficio per fare inserire l'importo sulla transazione e ritentare la consegna nel giro di qualche giorno. Il 15 Marzo chiedo notizie all'Ufficio Postale di Lessona: ancora niente. Il 22 Marzo telefono ancora a Lessona, e la signora Federica mi dà il numero di Poste Italiane a cui chiedere maggiori informazioni (06 4526 3160). Qui, con mia grande sorpresa, mi dicono che il pacco è stato rimandato al mittente. Mi dicono anche che ci sono diverse anomalie: la prima è che la raccomandata risulta 'consegnata' (in effetti avevo fatto la firma digitale). La seconda è che è stata rimandata indietro senza rispettare i termini di giacenza nell'ufficio postale. La terza è che non c'è nessuna traccia di rifiuto del plico da parte mia per decidere di rimandarlo subito indietro. Come è stato possibile tutto questo? DOVE (Cossato? Torino?) e CHI ha deciso di rimandare indietro la raccomandata nonostante le istruzioni date dalla signora Federica di inserire l'importo e ritornare il plico a Lessona? Chiedo pertanto di essere rimborsato da Poste Italiane, unico responsabile in questa vicenda, dell'importo di 45 euro (che è quanto ho speso per non ricevere niente) tramite accredito sul mio c/c di Banca Sella con IBAN IT97J0326844920052415790400. Allego il tracking della spedizione, consultabile al link https://www.royalmail.com/track-your-item#/tracking-results/RN729272070GB. Silvano Deusebio Via A. Cerruti 44 13853 Lessona (BI) Cell. 348 3142 141
Segnalato a Crif e carta bloccata per colpa degli operatori
Spett.Findomestic , Codice cliente n 20210767457800100 titolare di un finanziamento n 202.213.018.227.64 e del conto n 10072014663258 specificato in allegato. A ottobre ho cambiato banca , ho comunicato dall app il cambiamento dell Iban , ovviamente lasciando tempo un mese per il cambio , mi accorgo che a gennaio l addebito non passa nel nuovo conto , contatto il servizio clienti e faccio su loro consiglio un bonifico delle rate non passate , tramite l operatore comunico nuovo iban e avviamo procedura per l inserimento nel sistema . Febbraio mi arriva il messaggio che il pagamento non è nuovamente andato a buon fine , ricontatto il Servizio clienti e scopro che la pratica che avevo fatto con l operatore per cambio iban non era andata a buon fine , quindi nuovamente bonifico per saldare la rata , ricomunico iban corretto e avviamo la procedura , mi viene assicurato che l inserimento è andato a buon fine . Marco mi arriva nuovamente il messaggio che il pagamento è stato rifiutato, ricontattò il servizio clienti , il nuovo iban non era stato registrato , propendo con il pagamento con carta di credito, mi fanno tra l’altro pagare una rata in più che doveva essere di aprile dicendomi che era indietro da febbraio , comunque mi viene assicurato che non subirò nessuna conseguenza per questi tre mesi di pagamenti in ritardo perché dopotutto era un errore del sistema , invece dopo una settimana vada a pagare con la carta e mi ritrovo la carta bloccata , contatto il servizio clienti e mi viene detto che a causa dei pagamenti in ritardo la carta rimarrà bloccata per tre mesi , non solo mi ritrovo segnalato al Crif per questi ritardi quando non sono stati causati da me ma da un problema del sistema di Findomestic . Richiedo la riattivazione della carta e la cancellazione dalla lista dei clienti debitori In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
MANCATA CONSEGNA AL PIANO
Buongiorno Con la presente a segnalare un disservizio , o meglio un servizio che ho pagato di consegna AL PIANO , ma che il VOSTRO Dipendente non ha sentito ragione di eseguire, e non è la prima volta in quanto sono ordine che effettuiamo allo stesso negozio a cadenza bimestrale. Se io PAGO un servizio di CONSEGNA AL PIANO PRETENDO che questa venga FATTA , e non oltretutto per capriccio ma perchè mia madre necessita di questi prodotti ma pesano complessivamente quasi 30KG. Se non siete in grado di gestire questo servizio non mettetelo come opzione e a quel punto il cliente sceglie altra compagnia di consegna. Ora chiedo il rimborso della cifra pagata. Prossimamente faremo nuovamente un'ordine con stesso servizio , se questa volta non verrà eseguito ma da noi PAGATO procederemo per vie legali in quanto se si vende un servizio e poi non viene erogato è TRUFFA.
DONNA ANZIANA DI 81 ANNI INGANNATA
Spett.le EAV – Ufficio relazioni con il Pubblico enteautonomovolturno@legalmail.it - p.c. a Umberto De Gregorio Presidente EAV presidenza@pec.eavsrl.it - p.c. a ALTROCONSUMO (Associazione in difesa dei consumatori) Buongiorno, sono Davide Tro ia e scrivo per raccontarvi cosa è successo a mia sorella Teresa Tro ia, DONNA ANZIANA di 81 ANNI. Venerdì 22 marzo 2024, presso la stazione della cumana di Bagnoli, mia sorella convalida il suo biglietto nell’obliteratrice e sale sul treno delle ore 9:55 diretta a Lucrino. Tra le stazioni di Cappuccini e Pozzuoli si avvicinano 2 agenti addetti al controllo dei biglietti. Mia sorella mostra il suo biglietto ma l’agente, quello più robusto, le dice che non è stato convalidato. Mia sorella guarda meravigliata il suo biglietto e racconta di averlo regolarmente inserito nell’obliteratrice e di aver anche sentito il tipico rumore di convalida, ma l’agente non crede al suo racconto sostenendo, con aggressività, che l’obliteratrice di Bagnoli funziona perfettamente. Durante la discussione passa il Capotreno che conferma che mia sorella sta raccontando la verità, perché manca l’inchiostro nell’obliteratrice di Bagnoli. Dopo che il capotreno va via, l’agente chiede a mia sorella un documento d’identità, compila un foglio, glielo fa firmare, le lascia una copia, le dice che è solo una segnalazione dell’obliteratrice priva d’inchiostro, che può stare tranquilla e che deve conservare il foglio fino al termine del viaggio per un eventuale altro controllo. La sera stessa rientro a casa e mia sorella mi racconta l’accaduto. Le chiedo di mostrarmi il foglio, ma lo aveva già buttato nell’indifferenziata. Lo recupero e scopro L’INGANNO: LE AVEVA FATTO FIRMARE UN VERBALE CON UNA MULTA (per altro illeggibile trattandosi di una copia). VERGOGNA!!! INGANNARE COSI’ UNA DONNA ANZIANA DI 81 ANNI, dopo che anche il Capotreno aveva confermato la mancanza di inchiostro nell’obliteratrice. Immediatamente mi sorge un ATROCE DUBBIO: mia sorella aveva già avuto a che fare con questo individuo. A fine gennaio, infatti, mia sorella sale in treno senza aver potuto convalidare il biglietto, stavolta a causa dell’obliteratrice guasta, e mentre si sta recando dal capotreno per farsi convalidare il biglietto, è fermata da questo stesso agente, che la rassicura di convalidare lui stesso il biglietto; le chiede un documento d’identità, ma mia sorella ne era sprovvista e lui la minaccia di farle una multa di euro 45 perché sprovvista di documento; mia sorella SPAVENTATA mi telefona ed io le mando su whatsapp la sua carta d’identità; l’agente compila anche in questa occasione un foglio, le fa mettere una firma, le da una copia, le dice che è tutto a posto e che può stare tranquilla. A metà marzo succede la stessa cosa, con la sola differenza che mia sorella teneva con sé la carta d’identità. Purtroppo mia sorella cestinò subito quei due fogli, non ritenendoli importanti, MA HO L’ATROCE SOSPETTO CHE ANCHE IN QUELLE DUE OCCASIONI LA ABBIA INGANNATA facendole firmare un verbale. Nelle avvertenze del verbale ricevuto, leggo che “il pagamento della sanzione deve essere effettuato utilizzando l’allegato bollettino”…. ma l’agente ha pensato bene di non allegarlo, altrimenti mia sorella avrebbe capito che si trattava di una multa…. VERGONA!!! INGANNARE COSI’ UNA DONNA ANZIANA DI 81 ANNI. Nel frattempo sto raccogliendo NUMEROSE TESTIMONIANZE…. E pare che quest’agente, “piuttosto robusto”, addetto al controllo dei biglietti, sia ben noto all’utenza e a quelli che esercitano attività lavorative presso le stazioni, è da tutti conosciuto come una PERSONA VOLGARE, CON ATTEGGIAMENTI AGGRESSIVI, CHE INGANNA E TRUFFA I MINORI E LE PERSONE ANZIANE, cioè i PIU’ DEBOLI… che, come me, hanno inviato numerose segnalazioni all’Eav, riguardo al pessimo comportamento di quest’agente. Pertanto, CHIEDO: • in primis di indagare sul comportamento di questo individuo, ed eventualmente di richiamarlo affinché assuma un comportamento più educato, più corretto e più sensibile verso l’utenza, soprattutto verso gli anziani e i minorenni; • di annullare il verbale n. 34657 del 22 marzo 2024, che qui allego, illeggibile, fatto ingiustamente e con l’INGANNO; • di annullare gli altri (due?) verbali precedenti, nel caso siano stati fatti, e sempre con l’INGANNO. Sono molto arrabbiato per l’accaduto e mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti, se le mie richieste non saranno accolte. Cordiali saluti Davide Tro ia Napoli, 2 aprile 2024
Addebito non dovuto
Il giorno 29.12.2023 ho prenotato il parcheggio Cittadella di Verona dell'APCOA. Per questa sosta ho effettuato la prenotazione e il pagamento con carta di credito però mi ritrovato anche su telepass un addebito per la stessa sosta. Ho scritto prima a Telepass i quali mi hanno risposto che il rimborso lo deve fare APCOA ed effettivamente quando li ho contattati mi hanno dato le informazioni per formulare la richiesta di rimborso. Alla mia richiesta hanno risposto (il 9 febbraio u.s.) che i rimborsi vengono erogati al termine delle verifiche tecniche e dei processi autorizzativi. La tempistica, dal completamento della documentazione inviata, è tra i 30 e i 60 giorni circa. A distanza di quasi 60 gg non ho più ricevuto notizie e il giorno 30 marzo u.s. ho scritto una mail di sollecito che però ad oggi non ha ricevuto alcun riscontro. Allego, oltre alla mail inviata a Telepass, lo scambio di mail con APCOA con le ricevute di pagamento che avevo allegato alla mail a loro indirizzata come richiestomi.
GARANZIA3: attesa 3 mesi per bonifico per copertura assicurativa
- Il 14/12/2023 chiedevo applicazione del contratto GARANZIA3 n. 059095513 relativamente a frigorifero E2BYH 19323 F O3 marca HOTPOINT - dopo aver inviato numerose foto per dimostrare che non c'era stato mal utilizzo del frigorifero, dopo aver ricevuto la visita dei tecnici che avevano dichiarato il frigo non riparabile (dopo soli 4 anni) il 27/12/2023 veniva chiusa la pratica con impegno da parte di GARANZIA3 di pagare 288,75€ con bonifico (RMA: GR4298C) entro 30 giorni - solleciti di pagamento inviati: 8/2/2024, 18/03/2024, 3/4/2024 sempre ricevendo risposta (primi 2 solleciti) che la pratica veniva inviata all'ufficio competente, che non inviava alcuna risposta
FATTURA ACCONTO 18188953 LUIGI IORIO
Buongiorno , la presente a segnalazione del fatto che, dopo svariate segnalazioni (5 via mail e 2 telefoniche), la mia richiesta di rettifica della fattura è caduta regolarmente nel vuoto. Riepilogo brevemente: avevo richiesto di avere l'indicazione del nominativo e del CF di mia moglie come secondo beneficiario delle detrazioni. Ho pagato la fattura nei termini richiesti ma forse era meglio aspettare la rettifica. Comunicazioni inviate a servizio.clienti@eon-energia.com, fatturazione@supersolar.it, amministrazione_solutions@eon.com , più 2 chiamate al Vostro 'servizio clienti'. Silenzio assoluto da tutti i fronti; l'unica chiamata ricevuta era per assicurarsi che avessi pagato la fattura. Un' attenzione verso il cliente senza pari. Dopo un mese dal pagamento non vedo inoltre alcuna traccia di fattura archiviata nel mio cassetto fiscale. Chiedo pertanto per l'ennesima volta di dare seguito alla mia richiesta. Cordiali saluti
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