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DENUNCIA/RECLAMO - Hyundai i20 - Mancata riparazione del veicolo in garanzia
Buonasera, con la presente, desidero informare tutte le parti coinvolte dei gravi problemi che sto riscontrando nella riparazione del veicolo a me intestato, targato GN582NT. Il veicolo presenta da circa 45 giorni un problema di mancato avviamento che si verifica saltuariamente, in particolare quando l'auto è esposta per un tempo prolungato al sole. Il sintomo principale è che la chiave non viene riconosciuta dall'immobilizer: girando la chiave, il motorino di avviamento si attiva, ma sembra che il carburante non raggiunga il motore, impedendo così l'accensione del veicolo. In allegato troverete un video che documenta il problema riscontrato ed un secondo video in cui si vede chiaramente che, quando sul cruscotto compare la spia gialla dell'auto con la chiave, la macchina parte. Quando la spia non compare ai primi giri di chiave, l'auto non si avvia. Questo grave problema, quando si manifesta, persiste per alcune ore. In alcuni casi, abbiamo dovuto lasciare la macchina sul posto e aspettare il calare del sole prima che si riuscisse a rimettere in moto. Potete capire che una vettura così è decisamente inaffidabile, rendendo impossibile utilizzarla in queste condizioni. Circa 15 giorni fa mi ero recato presso il concessionario De Bona a Vicenza per far riparare lo stesso problema. Tuttavia, sono stato respinto con la motivazione che il problema non sussisteva in quel momento e mi è stato detto che l'auto avrebbe dovuto essere portata con un carro attrezzi o presentare il problema al momento dell'arrivo in officina. Di seguito riassumo gli eventi recenti relativi all'assistenza ricevuta dopo la presa in carico tramite assistenza stradale Hyundai a seguito di una nuova manifestazione del problema: - Giovedì 8 agosto: Ho contattato il numero verde Hyundai per richiedere un carro attrezzi. Il primo mezzo inviato ha avuto un problema con la sponda e non è riuscito a caricare l'auto. L'operatore ha comunque provato a utilizzare i cavi di emergenza per verificare se il problema fosse dovuto alla batteria, ma nemmeno così la macchina è partita. Successivamente, è stato inviato un secondo carro attrezzi. Dopo aver constatato l'impossibilità di avviare l'auto per il problema sopra descritto (infatti, l'operatore ha notato che la spia gialla con la chiave non compariva sul cruscotto), ha affermato: "Qui c'è un problema con la chiave, la macchina non riconosce la chiave". Subito dopo, ha caricato l'auto e l'ha portata al deposito. - Venerdì 9 agosto: Il carro attrezzi ha consegnato l'auto presso l'officina autorizzata FERRI AUTO a Padova. Tuttavia, in quella giornata non ho ricevuto aggiornamenti, poiché il personale era ridotto e non è stato possibile diagnosticare il problema. - Lunedì 12 agosto: Ho ricontattato l'officina e mi è stato comunicato che avrebbero tentato di diagnosticare il problema nel pomeriggio. Successivamente, sono stato informato che il veicolo si è avviato senza problemi e che non è stato rilevato alcun difetto. Mi è stato comunicato che, non essendo emerso nulla dalla centralina, non è possibile intervenire. Mi sono quindi recato personalmente in officina, dove ho mostrato i video del cruscotto che evidenziano chiaramente il mancato funzionamento collegato alla spia arancione della chiave e il motorino di avviamento che gira a vuoto senza avviare il motore. In virtù di quanto sopra esposto, richiedo che il problema venga risolto nel più breve tempo possibile. Ricordo che la vettura ha solo un anno di vita, è stata regolarmente tagliandata presso un'officina autorizzata, ed è pertanto coperta da garanzia. Inoltre, a causa della mancanza di una diagnosi, non mi è stata fornita un'auto sostitutiva per 5 giorni, come previsto dai termini e condizioni dell'assistenza stradale Hyundai. Questo malfunzionamento si è già verificato diverse volte, causando notevoli disagi, con almeno 10 episodi nell'ultimo mese. I due addetti del soccorso stradale hanno riscontrato lo stesso problema che abbiamo documentato nei video allegati. È corretto trattare un cliente in questo modo? È forse un problema del cliente se le centraline installate non registrano gli errori riscontrati dal veicolo? I video dove viene mostrato il problema non bastano per capire che il problema è derivato da un malfunzionamento dell'immobilizer? Vi diffido formalmente dal non procedere al ripristino delle funzionalità dell'auto entro e non oltre 10 giorni lavorativi a partire dalla data odierna, come previsto dall'articolo 130 del Codice del Consumo. Informo, inoltre, che procederò a inviare una segnalazione ad Altroconsumo ed all’Autorità Garante per la concorrenza e il mercato, che leggono in copia questa email. Tenuto conto che, ad oggi dopo 4 giorni di fermo della vettura l'officina non ha provveduto a ripristinare il normale funzionamento del veicolo, nel caso in cui la conformità della vettura non venga ripristinata entro il termine sopra indicato, mi vedrò costretto a richiedere, tramite il mio legale rappresentante, la risoluzione del contratto di vendita e di finanziamento, come previsto delle disposizioni degli artt. 128 e ss. D.Lgs 206/2005 (codice del consumo). In allegato modulo di denuncia difetto e mancata riparazione. Vi informo inoltre che in caso di mancato ripristino della vettura, ritirerò la vettura dall'officina ed ogni qualvolta si ripresenterà il problema, chiamerò il soccorso stradale e ripeterò questa procedura fino alla completa risoluzione del contratto di vendita che effettuerò tramite il mio legale come indicato sopra. Fiducioso di risolvere questa controversia in via stragiudiziale, rimango in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti,
Temperatura cabina non idonea
Spett. Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., Sono titolare del biglietto per il traghetto “Moby Corse” del 5/8/24 delle 21.00 da Civitavecchia a Olbia. Il viaggio è stato del tutto inadeguato, a causa del mancato funzionamento dell’aria condizionata, sia nelle aree comuni che nelle 3 cabine che ci sono state proposte nel tentativo invano di garantire una temperatura consona ad una famiglia con due bimbi al seguito: uno di 4 anni e uno di soli 10 mesi. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente nel rimborso del biglietto di 387.44 euro. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. Inoltre, dovendo viaggiare nuovamente in data 27/8/24 alle ore 21.00, qualora il traghetto fosse il medesimo e non fosse adeguatamente risolto il problema di condizionamento, chiedo di poter condividere la scelta a titolo gratuito su altro traghetto da voi operato per non incorrere nuovamente in una traversata da incubo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Multa ingiusta
Spett. Trenord, Io e mia moglie siamo stati multati dal controllore perché sprovvisto di biglietto convalidato. Motivo di ciò, dovuto al fatto che non sono più presenti in stazione le timbratrici. Alla richiesta di istruzioni ad un operatore trenord presente in stazione, ci è stato detto di poterlo fare una volta sul treno, in quanto avrei trovato il suo collega. Rassicurato da questo, salgo sul treno e mi impegno a cercare il collega; quando finalmente lo trovo, lo vedo indaffarato nel multare un ragazzo. Educatamente, ci sediamo sotto ai suoi occhi, in attesa che possa finire e possiamo esibire il nostro biglietto. Fatto sta che qualche minuto dopo, ci chiede di esibire il biglietto e ci regala una multa da 85,4 euro perché in possesso di biglietto non obliterato; non c’è stato modo di dare una spiegazione, per lui il biglietto non era convalidato e quindi dovevo pagare la multa. Da bravo cittadino, ho pagato la multa anche se completamente ingiusta, eravamo regolari possessori del biglietto, ci siamo impegnati a regolarizzarci ed il risultato di questo, veniamo multati quando intanto sul treno girano quelli senza biglietto e che quando vengono multati, non pagano e scendono dal treno. Questo comportamento è solo un incentivo ad essere disonesti, perché alla fine chi ci rimette siamo solo noi cittadini che seguiamo le regole. Non è giusto che dobbiamo pagare 85,4 euro solo perché non avete timbratrici e ci costringete a girare nella ricerca dei vostri operatori ed una volta trovati, veniamo multati comunque. Vi invito quindi a valutare la nostra situazione e prendere un provvedimento, in quanto ci siamo sentiti truffati da questo comportamento. Grazie
Danno al Veicolo
Durante l'imbarco del veicolo nel traghetto Livorno-Olbia del27 luglio 2024 alle ore 10, seguendo le indicazioni del proposto, ho urtato la parete durante il parcheggio del veicolo. Il preposto ha fornito le indicazioni di parcheggio; essendo un parcheggio a S e non avendo io visibilità per tare manovra, e avendogli sottolineato tale difficoltà nel vedere più volte, il preposto mi ha rassicurato dicendo di seguire le sue indicazioni, che però hanno causato l'urto e il conseguente danno alla carrozzeria. Dopo aver parlato con il primo ufficiale, quest'ultimo mi ha comunicato di scrivere al servizio clienti rassicurandomi sulla copertura del danno, dopo aver preso nota della targa, scattato delle foto sia alla targa che al biglietto attaccato al veicolo. Nonostante ciò, ho ricevuto un riscontro negativo riguardo al riumborso e sono stato accusato di avere la colpa dell'avvenuto. L'urto è avvenuto nel Garage 5, e la vettura in questione è una Toyota Yaris blu. Dei testimoni hanno assistito all'avvenuto e possono confermare la mia versione. Ritengo inaccettabile questo rinnego di responabilità sull'avvenuto.
Reclamo a Lufthansa/Air Dolomiti
Buongiorno, dopo aver seguito la procedura di disservizio di voli acquistati con Lufthansa, per ottenere il risarcimento, Lufthansa mi ha informato, solo dopo diverse email, a seguire la procedura di disservizio di Air Dolomiti. Tutto è stato eseguito anche con Air Dolomiti, conforme alla richieste di apertura reclamo identificato da Air Dolomiti con il numero T24426039S. Fatto sta che, dal 28 maggio 2024, non sono riuscita ancora a ricevere nemmeno una risposta specifica. Lufthansa mi ha "sballottato" a Air Dolomiti, con la scusa che il volo non era stato eseguito da loro, nonostante avessi acquistato il biglietto con Lufthansa, Air Dolomiti mi ha invitato email automatiche dal Customer Service con scuse che ci saranno tempi di attesa lunghi.
Rimborso negato causa Covid
Spett. RYANAIR Sono titolare per il volo del 27/06/2024 da Bergamo orio al Serio a Londra Stansted. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA]: Purtroppo non ho potuto usufruire del presente volo, poiché come da documentazione medica,inviata via Mail a voi, in data 25/06/2024 mio figlio é risultato POSITIVO al covid 19. purtroppo avete negato risarcimento o un voucher per un nuovo volo , nonostante sul vostro sito sia presente come causa di risarcimento. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 123 euro Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Megavolotea
Buongiorno, In data 19 aprile ho acquistato due biglietti della compagnia aerea volotea dall'aeroporto Asturias all'aeroporto Milano Bergamo BGY (numero volo: TEM1GX, data: 08/08/2024) sfruttando la prova gratuita di Megavolotea, un servizio offerto da Volotea che fornisce vari vantaggi agli iscritti, fra cui sconti sui biglietti e la possibilità di portare in cabina un secondo bagaglio da 10 kg da posizionare nelle cappelliere. Una volta terminato il periodo di prova non ho rinnovato l'abbonamento a megavolotea. Il giorno 7 agosto 2024, effetuando la procedura di check in online sull'app volotea ho constato di avere ancora la possibilità di portare un secondo bagaglio in cabina e inoltre mi veniva offerta la possibilità di richiedere tramite una semplice spunta, l'imbarco prioritario. Ricevo dunque una mail di conferma del check-in. Questa mail, contiene una sezione "dettagli della prenotazione" che casualmente non è più accessibile: cliccando sul link vengo rimandato a una pagina completamente diversa. Il giorno successivo, scaricando le carte di imbarco dall'app, trovo scritto che non dispongo nè di imbarco prioritario e né soprattutto della possibilità di imbarcare il mio bagaglio a mano. Chiedendo spiegazioni al personale mi viene riferito che, una volta scaduto l'abbonamento a megavolotea, si perdono i vantaggi a esso associati. Abbiamo dunque dovuto pagare una multa di 65 euro ciascuno, per un totale di 130 euro e i nostri bagagli sono stati imbarcati in stiva, all'interno della quale uno dei due si è pure danneggiato. L'abbonamento è scaduto il giorno 8 maggio 2024, dunque non capisco per quale motivo durante il check in online del 7 agosto fossero ancora attivi i vantaggi garantiti dell'abbonamento a megavolotea. Il fatto di non ricevere nessuna avvertenza del fatto che siano decaduti i servizi aggiuntivi associati ai biglietti da me acquistati pare avere come obiettivo la truffa ai danni del consumatore. Inoltre, la motivazione secondo cui i servizi di megavolotea siano validi solo con abbonamento attivo è fallace: i biglietti sono stati acquistati con uno sconto garantito da megavolotea: scaduto l'abbonamento non ho dovuto pagare la differenza rispetto al biglietto intero. Richiedo pertanto il rimborso della multa pagata e un indennizzo per il disagio arrecato Nicolò Minichelli
Addebito euro 99,99 senza alcun acquisto
Buongiorno, ieri ho ricevuto addebito di euro 99,99 sulla mia carta senza alcun motivo, il volo V71556 da Verona ad Olbia da me acquistato per data 07/08/2024 era stato completamente saldato. So che altri consumatori hanno subito la stessa mia disavventura. Attendo Vostre a stretto giro di posta e richiedo rimborso di tale importo Valentina Cinelli Cell 349/2959592
Mancato pagamento
Spett.le Autostrade Spa, faccio seguito alla mia mail del 08/07/2024 nella quale vi comunicavo un mancato pagamento: "Il 06/07/2024 alle ore 21:31 sono transitato dal casello della A9 Como centro, direzione sud, con la mia auto Dacia Duster targata GT072RR. Ho pagato con una carta che la cassa non mi ha riconosciuto, ma mentre cercavo una seconda carta, la cassa ha emesso lo scontrino di mancato pagamento che però si è portato via il vento." Alla quale mi rispondavate con la vostra mail del 31/07/2024: "La informiamo che, in caso di “biglietto smarrito”, (...) pertanto l’importo da corrispondere è di € 4,98". Preciso che io non ho smarrito alcun biglietto e che è stata la vostra cassa automatica che non ha trattenuto sufficientemente il ticket di mancato pagamento, lasciandoselo portare via dal vento. Pertanto pagherò soltanto il pedaggio effettivo di € 2,40 quando emetterete un mancato pagamento corretto. Distinti saluti. Angelo d'Auria
Biglietti mai ricevuti
Spett.Fly Go Voyagee, Ho effettuato una prenotazioneper il volo del 17/09/2024 da Bucarest a Catania. Non ancora arrivata email di conferma con i dettagli del mio volo. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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