Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Garanzia Dacia non rispettata
Buongiorno,in data 08/11/2025 ho portato la mia vettura Dacia Spring ad effettuare il primo tagliando ,nella Vostra officina (Autoequipe di Roma)dove nove mesi fa ho acquistato nuova la vettura . Ad agosto avevo avuto un danno elettronico la vettura con circa 10000 km era rimasta in panne ,per cui ho dovuto utilizzare il carroattrezzi per portare la vettura in officina, che il giorno dopo avevate risolto il problema. Segnalavo un difetto dell'imbottitura del sedile di guida . Prendevate nota e sicuro che al primo intervento avreste risolto il problema ,mi recavo in officina per il primo tagliando con la segnalazione registrata sull'app del difetto del sedile ,al ritiro del mezzo constatavo che il difetto non era stato risolto ,anzi mi dicevate che difetti di quel tipo non sono presi in considerazione dalla casa madre. La vettura è sicuramente economica ,ma non vedo perchè la garanzia non possa coprire questo difetto di fabbrica. Per cui in sintesi la mia richiesta è che venga risolto in modo definitivo il difetto anche con un eventuale sostituzione del sedile di guida ,ed inoltre richiedo per l eventuale tempo dell intervento una vettura sostitutiva.
Richiesta rimborso
I miei figli hanno ricevuto un link per vincere un calendario dell'avvento di Red Bull dietro acquisto di un ticket di € 1,95. Dopo 3 giorni abbiamo scoperto di essere iscritti ad un portale di lingua inglese polacco e l'addebito del mese di iscrizione di € 65. In allegato le mail arrivate dove il link relativo alla condizioni non risulta attivo, quindi era impossibile vedere le politiche di cancellazione Si chiede immediatamente di chiudere l'iscrizione e di rimborsare l'intera somma sottratta dalla mia carta per un totale di € 66,95.
comportamento scorretto e non trasparente di Airbnb
Gentile Associazione, mi rivolgo a voi per chiedere assistenza riguardo una vicenda particolarmente grave che coinvolge Airbnb. Sono host da oltre 15 anni, con più di 580 recensioni e una valutazione media di 4,66/5. A inizio 2025 il mio annuncio (n. 15227304) è stato disattivato improvvisamente e senza spiegazioni chiare. Nonostante decine di tentativi di chiarimento tramite tutti i canali ufficiali, Airbnb ha risposto solo con messaggi standardizzati e ha negato ogni possibilità di confronto diretto, violando i principi di trasparenza e proporzionalità previsti dal Regolamento UE 2019/1150 sulle piattaforme digitali. Ho effettuato tutti i lavori richiesti, documentato con foto e video ogni miglioramento, e inviato persino una PEC di diffida ad Airbnb Italy — che però ha dichiarato di non avere competenza e mi ha rimandato alla sede in Irlanda, senza fornirmi un contatto operativo. La situazione mi sta causando un gravissimo danno economico, oltre a un evidente abuso contrattuale: nessuna motivazione concreta, nessuna istruttoria, nessuna possibilità di difesa, impossibilità di parlare con un essere umano. Vi chiedo quindi di valutare il mio caso e offrire supporto per: una segnalazione formale contro Airbnb, un’interlocuzione con la piattaforma, eventuali azioni presso l’AGCM o organismi europei, tutela dei miei diritti di consumatore e prestatore di servizi. Posso inviare immediatamente tutta la documentazione: PEC, mail, screenshot, ricorso completo, foto, interventi tecnici e riscontri. Ringrazio in anticipo per ogni aiuto che potrete offrirmi. Cordiali saluti, Fausto Michele Capalbo
Ordine non spedito
Buon pomeriggio, in data 11 novembre ho fatto un ordine di 58,30 da farmae,non mi è stato spedito, ho fatto diversi reclami ma non ho avuto risposta, non mi era mai successo, ho letto che altre persone si trovano nella mia stessa situazione, truffate!!! Come mi devo comportare???? Il numero del mio ordine 101895332
Richiesta di rimborso
Buongiorno, in data 13 novembre 2025 ho aderito a quella che veniva presentata come una prova di una settimana del servizio CVpronto, al costo di 0,90 €. Durante la procedura di registrazione non era indicato in modo chiaro e visibile che tale prova si sarebbe trasformata automaticamente in un abbonamento a pagamento. In data odierna ho invece ricevuto un addebito non previsto di 34,99 €, importo che non era riportato né evidenziato al momento della sottoscrizione. Avendo utilizzato il servizio una sola volta durante il periodo di prova, ho provveduto immediatamente a: disdire l’abbonamento, che non avevo mai consapevolmente sottoscritto; richiedere il rimborso, essendo pienamente nei 14 giorni previsti dal diritto di recesso per i contratti conclusi online. In risposta ho ricevuto una email grammaticalmente scorretta e poco comprensibile, in cui mi veniva negato il rimborso senza alcuna giustificazione valida. Ho verificato inoltre i Termini e Condizioni allegati alla loro email: sono forniti solo in inglese, nonostante il servizio sia rivolto a consumatori italiani; non contengono alcun riferimento né alla prova di una settimana a 0,90 €, né all’addebito automatico di 34,99 €. Tali informazioni non risultano quindi comunicate al consumatore né prima né durante l’acquisto, in violazione degli obblighi di trasparenza previsti dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Ritengo pertanto che si tratti di una pratica commerciale ingannevole e chiedo: rimborso integrale dei 34,99 €, verifica da parte di Altroconsumo della correttezza delle modalità di vendita adottate dal servizio CVpronto. Resto a disposizione per fornire ulteriori documenti, screenshot o email a supporto. Cordiali saluti, Silvia Saba
Richiesta di rimborso
Buongiorno, in data 13 novembre 2025 ho aderito a quella che veniva presentata come una prova di una settimana del servizio CVpronto, al costo di 0,90 €. Durante la procedura di registrazione non era indicato in modo chiaro e visibile che tale prova si sarebbe trasformata automaticamente in un abbonamento a pagamento. In data odierna ho invece ricevuto un addebito non previsto di 34,99 €, importo che non era riportato né evidenziato al momento della sottoscrizione. Avendo utilizzato il servizio una sola volta durante il periodo di prova, ho provveduto immediatamente a: disdire l’abbonamento, che non avevo mai consapevolmente sottoscritto; richiedere il rimborso, essendo pienamente nei 14 giorni previsti dal diritto di recesso per i contratti conclusi online. In risposta ho ricevuto una email grammaticalmente scorretta e poco comprensibile, in cui mi veniva negato il rimborso senza alcuna giustificazione valida. Ho verificato inoltre i Termini e Condizioni allegati alla loro email: sono forniti solo in inglese, nonostante il servizio sia rivolto a consumatori italiani; non contengono alcun riferimento né alla prova di una settimana a 0,90 €, né all’addebito automatico di 34,99 €. Tali informazioni non risultano quindi comunicate al consumatore né prima né durante l’acquisto, in violazione degli obblighi di trasparenza previsti dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Ritengo pertanto che si tratti di una pratica commerciale ingannevole e chiedo: rimborso integrale dei 34,99 €, verifica da parte di Altroconsumo della correttezza delle modalità di vendita adottate dal servizio CVpronto. Resto a disposizione per fornire ulteriori documenti, screenshot o email a supporto. Cordiali saluti, Silvia Saba
Richiesta di rimborso
Buongiorno, in data 13 novembre 2025 ho aderito a quella che veniva presentata come una prova di una settimana del servizio CVpronto, al costo di 0,90 €. Durante la procedura di registrazione non era indicato in modo chiaro e visibile che tale prova si sarebbe trasformata automaticamente in un abbonamento a pagamento. In data odierna ho invece ricevuto un addebito non previsto di 34,99 €, importo che non era riportato né evidenziato al momento della sottoscrizione. Avendo utilizzato il servizio una sola volta durante il periodo di prova, ho provveduto immediatamente a: disdire l’abbonamento, che non avevo mai consapevolmente sottoscritto; richiedere il rimborso, essendo pienamente nei 14 giorni previsti dal diritto di recesso per i contratti conclusi online. In risposta ho ricevuto una email grammaticalmente scorretta e poco comprensibile, in cui mi veniva negato il rimborso senza alcuna giustificazione valida. Ho verificato inoltre i Termini e Condizioni allegati alla loro email: sono forniti solo in inglese, nonostante il servizio sia rivolto a consumatori italiani; non contengono alcun riferimento né alla prova di una settimana a 0,90 €, né all’addebito automatico di 34,99 €. Tali informazioni non risultano quindi comunicate al consumatore né prima né durante l’acquisto, in violazione degli obblighi di trasparenza previsti dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Ritengo pertanto che si tratti di una pratica commerciale ingannevole e chiedo: rimborso integrale dei 34,99 €, verifica da parte di Altroconsumo della correttezza delle modalità di vendita adottate dal servizio CVpronto. Resto a disposizione per fornire ulteriori documenti, screenshot o email a supporto. Cordiali saluti, Silvia Saba
Rinnovo non voluto
Buongiorno, mi è stato addebitato il pacchetto annuale a 239,88 2 giorni fa a mia insaputa , vorrei chiedere il rimborso, ho mandato già 2 mail all’assistenza ma nessuno mi risponde.
Nuova Lancia Ypsilon pezzi di ricambio mancanti
Spett. [LANCIA], Sono proprietario della Nuova Lancia Ypsilon e in seguito a un sinistro occorso in data 16 settembre, il mio automezzo è fermo presso una carrozzeria convenzionata con la vostra assicurazione Nobis. L'auto è stata acquistata con finanziamento e vs.assicurazione Nobis zero problemi Considerato la presenza sull'auto di una mini casco ed essendo il sinistro per nostra colpa, ci siamo rivolti presso una delle carrozzerie convenzionate dalla vs. assicurazione. Dopo la determinazione del danno dalla carrozzeria e l'uscita del perito dell'assicurazione la carrozzeria ha ordinato i pezzi danneggiati nel sinistro necessari alla riparazione del veicolo. Tutti i pezzi sono arrivati tranne due che servono per montare il paraurti anteriore. Pezzi che risultano introvabili e non ordinabili. Nonostante i numerosi solleciti e l'invio di mail e pec al servizio clienti e alla concessionaria, sembra non esserci una soluzione al problema. il nostro mezzo continua ad essere fermo da più di due mesi e non troviamo una soluzione. Oltre al danno per il mancato utilizzo dell'auto, abbiamo dovuto prendere un'auto a noleggio per poter andare al lavoro, continuiamo a pagare le rate del finanziamento senza poter usare il bene per colpa della casa madre dell'auto. La Lancia continua a rispondere ai nostri richiami dicendo che nessun ordine dei pezzi mancati è stato effettuato, ma la carrozzeria risponde che i pezzi non sono ordinabili presso il centro ricambi SDR Mocauto , in quando non dispobili. Non se ne viene a capo e il nostro danno è enorme. Vi preghiamo pertanto di proporre una diversa soluzione alle nostre rimostranze. I pezzi necessari per concludere la riparazione sono i numeri: 9857173480 e 985075370 In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
DETRAIBILITA' FISCALE IN 730
INCOLLO PEC INVIATA A CASA RUGGIERI SRL IL 04/11/2025 Buongiorno, ad ottobre 2024 è stato da voi eseguito la sostituzione della vasca in doccia (per un importo complessivo di 4200 euro, come da fatture allegate) con la vostra ripetuta assicurazione (come risulta anche nella vostra pagina internet) della possibilità diportare la spesa in detrazione fiscale al 50% in dieci anni. Mia moglie, pur avendo contattato e fatto seguire la pratica a ben 2 CAF, non è riuscita a farsi accettare di portare in detrazione tale somma in quanto, a dire dei 2CAF (ad uno dei quali abbiamo dato anche un vostro numero di contatto telefonico per la parte amministrativa), l’attività fatturata non rientra in quella prevista dalla normativa fiscale specifica. Per tale motivo sono qui a chiedere, anche al fine di evitare contenziosi legali e fiscali con Casa Ruggieri , di avere da voi il rimborso (attualizzato all’odierno tasso di interesse legale) dei 2100 euro che mia moglie avrebbe dovuto recuperare nei prossimi 10 anni. Tale importo attualizzato alla data odierna ammonta a 1.805,48 euro Io e mia moglie rimaniamo in attesa di un vostro gentile riscontro Alex Zambianchi
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
