Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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N. M.
05/01/2026
FME Education

Penale non menzionata

Buonasera, ho deciso di acquistare il servizio di supporto all'istruzione offerto da quest'azienda. Durante la videochiamata e durante le chat ho chiesto più volte se era possibile disdire l'abbonamento prima dei tre anni. Mi è sempre stata data risposta affermativa senza menzionare la penale da pagare, ne tantomeno il termine dei 14 gg come clausola. Sono qui a richiedere l'interruzione del pagamento. In allegato la chat dove non si fa riferimento alla penale nonostante la richiesta esplicita. Cordiali saluti.

Risolto
L. P.
05/01/2026

mancato pagamento da parte dell'acquirente

Buongiorno, ho inviato un pacco ad un acquirente non italiano che mi ha inviato l'etichetta da applicare. Dopo alcuni giorni che avevo portato il pacco in agenzia Vinted mi da l'ultimatum per l'invio pur essendo periodo natalizio dopodichè mi cancella l'ordine, pur avendolo già inviato. Morale ho una recensione negativa, non ho piu' il maglione inviato e non ho ricevuto i soldi. l'agenzia mi ha rilasciato un documento dove viene indicato che il pacco è stato consegnato presso un punto di ritiro a Piacenza,..... a questo punto io non sono responsabile dell'etichetta che l'acquirente mi invita ad apporre..... ho l'etichetta e la prova di consegna dell'agenzia e il servizio clienti di vinted se ne frega!

Chiuso
R. C.
05/01/2026

Mancato rimborso crediti finanziari

Buongiorno, la presente per segnalare un comportamento scorretto relativamente alla trasmissione di documentazione necessaria per ottenere un rimborso dall'amministrazione elvetica tenuto da alcuni funzionari di Banca Intesa Sanpaolo verso lo scrivente, correntista presso la stessa da alcuni anni. Il rimborso di cui sopra si riferisce ai dividendi annuali di un titolo (Zurich Insurrance) per il quale in modalità standard l'amministrazione elvetica applica una tassazione del 35% salvo poi provvedere al rimborso di una parte della tassazione (rimborso del 20% rispetto al 35% applicato in virtù della Convenzione sulla doppia imposizione stipulata tra Italia e Svizzera in data 9 marzo 1978/28 aprile 1978) a fronte di trasmissione di specifica richiesta. Il caso oggetto della presente segnalazione si riferisce al rimborso di parte della tassazione applicata nel dividendo emesso nell'anno 2022 per ottenere il quale il cittadino italiano deve integrare la documentazione che la propria banca riceve dall'amministrazione elvetica e gira al proprio cliente; sostanzialmente il cittadino italiano deve compilare la documentazione girata dalla propria banca (in triplice copia) , consegnare una di queste copie all'Agenzia delle Entrate previa apposizione di timbro per ricevuta su tutte e 3 le copie e successivamente consegnare alla propria banca le 2 copie firmate e vidimate affinché questa le trasmetta all'Amministrazione federale delle contribuzioni svizzere a Berna. Nel caso oggetto della presente segnalazione alla fine del mese di luglio 2025 sono stato contattato dalla signora Marchi Giuliana, dipendente di Banca Intesa Sanpaolo presso la filiale di Pieve di Soligo (TV) ove lo scrivente ha il proprio conto corrente; durante la chiamata la signora Marchi , in un modo per me inusuale, mi chiese informazioni in merito ad un rimborso sul titolo Zurich Insurance del 2022 ma, trovandomi ad alcune centinaia di chilometri da casa, chiesi alla signora di inviarmi un'e-mail specificando la sua richiesta o trasmettendomi i moduli di cui necessitava. Nel mese di agosto durante le vacanze ho avuto un problema al mio pc con perdita di parte della corrispondenza per cui alla fien del mese di agosto ho chiesto alla signora Marchi di ritrasmettermi l'e-mail con allegati di fine luglio; in data 30 agosto (vedi allegati) la signora Marchi mi girò l'e-mail allegando la documentazione di rimborso relativa agli anni 2023 e 2024. Ricontattai telefonicamente in data 01/9/2025 la signora Marchi chiedendole delucidazioni maggiori in merito alla documentazione per cui mi aveva contattato relativa all'anno 2022 ed inviandole via e-mail in data 01/9/2025 la documentazione che avevo trasmesso nell'aprile 2022 (vedi allegati). La signora Marchi in pari data 01/9/2025 mi trasmise l'unica documentazione che mi riferiva avere (vedi allegato) utile per avere delucidazioni maggiori in merito al rimborso; su tale documentazione "interna" della banca notai però (pag 3) che la documentazione era stata trasmessa al cliente "Banca" in data 07/02/2025 (Sent to the client). Contattai telefonicamente la signora Marchi segnalando che avevo già trasmesso all'Agenzia delle Entrate ad ottobre 2024 la richiesta di rimborso per gli anni 2023 e 2024 e consegnata copia a Banca Intesa Sanpaolo; in conseguenza di ciò in data 04/9/2025 la signora Marchi (vedi allegato) mi trasmise la documentazione relativa all'anno 2022 da consegnare all'Agenzia delle Entrate e poi restituire a Banca Intesa Sanpaolo. Mi permetto di far notare che nella documentazione trasmessami in data 04/9/2025 ed allegata alla presente alle pagine 8 e 12 è stampata la data " January 31, 2025". Sinceramente nel mese di settembre ero presoi da altri problemi per cui ho contattato l'Agenzia delle Entrate per avere un appuntamento solo nel mese di ottobre ottenendolo per il 19/11/2025; in data 19/11/2025 ho consegnato la documentazione all'Agenzia delle Entrate ed entro il giorno successivo consegnato le copie vidimate alla Filiale Banca Intesa di Pieve di Soligo (TV). In data 21.11.2025 (vedi allegato) ricevo un'e-mail dalla signora Marchi in cui mi comunica che: "“il limite temporale della depositaria, per ricevere il form cartaceo, era il 15 09 2025. La depositaria ci ha comunicato l’annullo della pratica per decorrenza dei termini. La pratica è, quindi, stata annullata anche in area finanza CAD." Ho subito mandato un'e-mail di risposta alla signora Marchi (vedi allegati) segnalando che in nessuna comunicazione mi era stato palesato il termine del 15/9/2025 per cui non intendevo rinunciare al mio rimborso chiedendo di avere un colloquio con un qualche suo superiore o con chi si occupava delle pratiche di rimborso dividendi in Intesa Sanpaolo. Mi aspettavo, quale cliente premium, di avere per lo meno un incontro con il direttore della filiale ma cio' non è avvenuto ed in data 04/12/2025 ho ricevuto un'altra e-mail dalla signora Marchi in cui scriveva: "Buon giorno, mi sono confrontata col direttore e abbiamo chiesto all’ufficio competente se c’e’ qualche alternativa possibile. Queste sono le indicazioni che ci hanno fornito: “il cliente potrebbe muoversi in autonomia verso il fisco estero. Per fare questo dovrebbe richiederci il Tax Voucher, che viene prodotto dalla depositaria al costo di 122 euro per ogni singolo dividendo. Purtroppo, a questo punto dell’anno, e’ difficile che la depositaria possa garantire la produzione e consegna del documento in tempi brevi. Normalmente richiede 40/60 giorni, andando a questo punto ben oltre la fine dell’anno. Se il cliente insiste, li possiamo comunque richiedere, senza alcuna garanzia di esito positivo per le tempistiche. Per richiedere i tax voucher dovrete inviarci le contabili di accredito dei dividendi in questione ed il cliente deve accettarela spesa di 122 euro per ogni singolo dividendo/voucher in questione.” Sostanzialmente a fronte di vari errori effettuati dal personale di Banca Intesa Sanpaolo (ricezione di documentazione per il rimborso a gennaio 2025 e trasmissione al proprio cliente solo a settembre 2025 quando i termini di 6 mesi erano già trascorsi ivi compresa prima errata trasmissione di documentazione nella quale si inviava la documentazione relativa agli anni 2023 e 2024 anzichè al 2022) se ne lavavano le mani dicendomi di arrangiarmi e non garantendo sul buon esito di una nuova richiesta di rimborso per la quale dovevo comunque anticipare 122 euro. P.S. gli allegati alle comunicazioni occupano mediamente 4-5 MB cadauno e non ho potuto allegarli alla presente; chiedo che mi venga fornita la possibilità di trasmetterveli fornendomi un recapito e-mail dove inviarveli specificando il numero del reclamo Sono pertanto a chiedere il Vs intervento al fine di ottenere da Banca Intesa la restituzione del rimborso relativo all'anno 2022 non avvenuto esclusivamente a causa di lentezza, incompetenza ed imprecisione da parte dei propri dipendenti.

Chiuso
D. S.
05/01/2026

Rinnovo di abbonamento in automatico - non richiesto

Buongiorno, in data 15/09/2025; 10/11/2025; 05/01/2026 mi sono stati addebitati sulla carta prepagata 3 importi di euro 16 ciascuno. Ho usato Unsubby per disdire un contratto con Adobe in agosto 2025 (pagando il servizio), ma non ho mai richiesto il rinnovo automatico di quel servizio e non mi è mai stato offerto. Quindi vorrei che l'abbonamento fosse rescisso e che gli importi addebitatimi fossero rimborsati. Daniele Scarponi

Risolto
A. T.
05/01/2026

Abbonamento non autorizzato e rimborso somme

Buongiorno, a seguito della richiesta di visura effettuata il 30.12.2025 (importo € 3,05) ho ricevuto in data 02.01.2026 un addebito automatico di € 84,00 per asserita sottoscrizione di un abbonamento con la Vostra società. A seguito di mia richiesta di rimborso effettuata all'indirizzo "servizioclienti@imprese-italia.com" ho ricevuto un riscontro negativo, motivato dal fatto che con l’acquisto della visura avrei ricevuto anche una “chiara e dettagliata descrizione” dei servizi e dell’abbonamento. Tale affermazione non corrisponde al vero. La semplice richiesta di una visura non può in alcun modo costituire accettazione valida e consapevole di un contratto di abbonamento, tantomeno in assenza di un’informativa chiara, specifica e separata, come previsto dal Codice del Consumo e dalla normativa in materia di contratti a distanza. Per di più, ulteriori profili di scarsa trasparenza emergono inoltre da: - l’assenza di un indirizzo PEC chiaramente reperibile della società; - l’impossibilità di disattivare autonomamente eventuali abbonamenti tramite l’area riservata del sito; - la necessità di richiedere la cancellazione esclusivamente tramite email ordinaria, senza alcuna certificazione o conferma di buon esito; - l’impossibilità di eliminare i dati della carta di credito dai vostri sistemi. Alla luce di quanto sopra, chiedo il rimborso integrale dell’importo indebitamente addebitato. In difetto, mi vedrò costretto — senza ulteriore preavviso — a: - presentare segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta; - inoltrare segnalazione alla Polizia Postale per le opportune verifiche, anche in merito alla possibile configurazione di ipotesi di reato; - agire in sede giudiziale, con ulteriore aggravio di spese a Vostro carico. Resto in attesa di riscontro.

Chiuso
E. D.
05/01/2026
marionnaud parfumeries italia srl

acquisto on line mai recapitato

buongiorno, il giorno 11 dicembre ho ordinato e pagato sul sito marionnaud un articolo . il giorno successivo ricevo mail con la conferma che l'ordine è in esecuzione e il tracciato Bartolini lo rileva come da prendere in carico. da allora , il nulla. il numero verde nn risponde, nessun risposta alle 4 mail inviate al servizio clienti . scorrendo social e sito vari rilevo che ahimè non sono la sola ad essere stata truffafa.

Risolto
U. G.
05/01/2026

rimborso da amica farmacia

Buongiorno, in data 22 luglio 2025 ho fatto un ordine da amica farmacia e dopo 5 giorni ho ricevuto un email scusandosi della mancanza dei prodotti e che avrebbero provveduto a farmi il rimborso. Da allora continuo a non vedere nemmeno il rimborso nonostante le mie continue email lamentando il ritardo ma loro rispondono sempre che faranno il rimborso il prima possibile ma sono passati 6 mesi!!

Chiuso
N. P.
05/01/2026

Problema con abbonamento non sottoscritto

Ho usufruito del servizio sul sito PDFE.COM per il quale ho ricevuto regolare addebito il 17/11/2025 di importo 0,50€. Il 24 novembre scopro che mi sono stati addebitati 49,95€ di abbonamento. Capisco dunque che si tratta di una vera e propria truffa e chiudo il presunto abbonamento che avrei sottoscritto ma senza fornire alcun consenso. Il 24 dicembre mi risultano di nuovo addebitati 49,95€ sebbene avessi già da giorni chiuso la sottoscrizione. Risulta estremamente fuorviante pubblicizzare il servizio che offrono (modifica file PDF) come GRATIS (così si legge su Google) quando c'è invece un addebito, ma si tratta di una vera e propria truffa Di certo non andrebbe pubblicizzato come gratuito. Chiedo storno dei due addebiti di 49,95€ e la decenza di applicare strategie commerciali meno subdole, altrimenti sono costretto a esporre denuncia. Affinché l'azienda possa risalire al mio account indico l'indirizzo mail usato per la registrazione: nicoiker93@gmail.com

Chiuso
A. G.
05/01/2026

Inizio fornitura con lettura errata

Buongiorno, a seguito del colloquio intercorso in data odierna con il servizio clienti Acea, con la presente sono ANCORA a contestare la lettura di partenza della fornitura al 1/12/2025 e la lettura stimata al 31/12/2025. In allegato c'è elenco di tutte le PEC inoltrate dal 18/12/2025 a Acea, Wind, ed al distributore locale Italgasreti in cui si chiedeva la rettifica della lettura. La lettura stimata inserita al 1/12/2025 è sproporzionata alla lettura reale che al 18/12/2025 era di 33 metri cubi. Ad oggi solo Edison ha annullato la fattura emessa, ma windtre e di conseguenza Acea non ha modificato la lettura di partenza della fornitura che al 30/11/2025 era 31, ma è stata inserita una nuova lettera al 31/12/2025 di 300 metri cubi, valore dieci volte superiore alla lettura reale che è 35 come allegato. Da sottolineare che alla fine di dicembre ho fatto autolettura di 34, ma ad oggi nessuna modifica e correzione. A fronte di quanto scritto supportato da allegati, comunico già da ora che non intendo pagare una bolletta su valori stimati che oltretutto sono esorbitanti in riferimento alla realtà. Chiedo l'immediata rettifica delle letture così da avere già per dicembre una fattura congrua ai reali consumi (lettura partenza 31 lettura finale 34= 3 metri cubi) e nel frattempo venga tolta la domiciliazione onde vedere addebitato una fattura errata. Diversamente mi vedrò costretto a tutelarmi. Distinti saluti Alessandro Giliotti

Risolto
M. M.
05/01/2026

Problema ditta menzzo

Bukngiorno, ho effettuato un ordine on line di 8 sedie medaglione Sofia pagando contestualmente 556.40 €. In un primo momento ho ricevuto 4 sedie di cui 2 di colore errato. Successivamente ho ricevuto altre 2 consegne per le altre 4 sedie ma le ho rifiutate perche entrambi gli imballaggi erano rovinati. Ad oggi non ho ancora ricevuto una soluzione dalla ditta.

Chiuso

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