Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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Penale per mancata consegna dispositivo satellitare
Buongiorno,Negli ultimi giorni sono stata contattata via sms e telefonicamente da una tale società Hexa che per conto vostro, richiede il versamento tramite bonifico bancario di una penale per la mancata consegna di un dispositivo satellitare. All'operatore telefonico è stato chiesto di spedire via posta elettronica i dettagli del contratto e/o informativa controfirmata dove tale penale era stata accettata tra le condizioni generali del contratto (Conte.it assicurazioni). Non ho ricevuto alcuna risposta ma intanto gli sms continuano ad arrivare. Inoltre, essi sollecitano somme diverse rispetto a quelle riportate dall'operatore telefonicamente.Il dispositivo in questione non è stato restituito perché la macchina è stata rottamata. Se la richiesta di risarcimento è legittima, non ho problemi a procedere con il pagamento mi chiedo però come sia possibile ricevere da parte vostra (e come prima comunicazione) messaggi di questo genere. Non potevate semplicemente spedire una raccomandata o inviare un sms ricordando di procedere con la rimozione del dispositivo a polizza scaduta? Chiedo ulteriori chiarimenti sulla questione e la cessazione dei messaggi minatori da parte della cosiddetta società di ricupero crediti.
addebito non autorizzato e rimborso
Buongiorno, volevo segnalare la truffa in atto con il sito LiveCareer, ti fanno credere di permetterti di redare il tuo Curriculum Vitae per € 2,00, peccato che in seguito si inizia a trovare un addebitato sul conto di € 24,99 ogni quattro settimane. ed a me l'hanno fatto per 3 mesi!Tutto questo non è evidente in alcun posto del sito perciò iniziano questi addebiti sul conto senza alcuna segnalazione. Se poi cerchi di cancellarlo è deleterio perchè per farlo li devi contattare visto che la funzione è nascosca. Se voleve vedere bene la sequenza di ciò che accade cercate questo link: https://truffesuinternet.wordpress.com/2015/01/18/la-truffa-curriculum-vitae-con-livecareer-it/.Spero di essere utile per altri. Buona giornata.
STALKING PER RECUPERO CREDITI
Buonasera, vi contatto per far si che cessino i comportamenti asfissianti della AT Spa, che da tre mesi circa mi tormenta con telefonate, mail e ora anche sms per sollecitare il pagamento di un credito che dicono vanti la Donau Spa nei miei confronti relativo al pagamento della seconda semestralità di una polizza infortuni conducente scaduta e da me disdetta. A termini di legge per quanto riguarda il pagamento dei premi di polizze infortuni e simili può essere richiesto dalla compagnia assicuratrice al massimo entro i 6 mesi dalla scadenza, termine abbondantemente passato visto che il premio è scaduto il 24 gennaio. Oltretutto non ho mai ricevuto alcun sollecito dalla Donau Spa, e nessuna comunicazione che mi avvisi che la pratica è stata affidata ad una scoietà di recupero crediti. Questi signori mi tormentano, minacciando chissà quali conseguenze, e nonostante i miei ripetuti avvisi insistono nel sollecitare il pagamento di qualcosa che non è dovuto alla compagnia, tantomeno a loro.
Mancato rimborso per mancate informazioni diritto di recesso
Spett.Verisure In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Contratto vessatorio
Sono un medico e, quando ho fatto la specializzazione, dal 1996 al 2000, sono stato pagato dallo stato in misura inappropriata, senza tenere conto della Direttiva Europea. Ma al danno poi è seguita la beffa. Sulla mia strada ho incontrato la Consulcesi, una società di Roma, con sede legale in Svizzera, che annovera una serie di legali tra i propri dipendenti, e che ha iniziato a tentarmi circa l’opportunità di fare causa allo Stato per il rimborso, dicendomi che c’erano ottime possibilità di vittoria, affermando che loro avevano già vinto numerosi ricorsi di questo tipo e che le sentenze positive emesse in tal senso, costituivano un precedente. Ho aderito al ricorso in primo grado, pagando circa 1.500 euro, risultato negativo. A quel punto mi hanno convinto a fare ricorso in appello, altri 1.500 euro, risultato ugualmente negativo. Infine, l’estate scorsa, mi hanno proposto il ricorso al terzo grado di giudizio. Io ero deciso a non accettare, ma loro mi hanno proposto di ricorrere a costo zero, aumentando però la percentuale del loro compenso dal 30 al 50% in caso di sentenza positiva. Nel “pacchetto” del ricorso, mi veniva offerta l’adesione gratuita a titolo promozionale al CONSULCESI CLUB FREE per sei mesi, iscrizione da me non richiesta e alla quale non ero interessato. Nelle condizioni vi era scritto "i primi sei mesi sono gratuiti a titolo promozionale, successivamente il costo di vendita del CLUB sarà pari ad € 49,90 mensili per 12 mesi. L’iscrizione ha validità di un anno con decorrenza dalla data di sottoscrizione, con rinnovo tacito di anno in anno etc. etc. salvo disdetta da inviarsi a mezzo di lettera raccomandata a/r entro 30 giorni dalla scadenza ”. Non apparendomi trasparente quanto sopra (si comprendeva che i primi sei mesi erano offerti gratuitamente ma l'adesione ai successivi 12 non appariva chiara nelle sue modalità), prima di aderire all’appello, contattavo per gli opportuni chiarimenti gli operatori al numero verde Consulcesi. Nell'occasione, mi veniva assicurato che i successivi 12 mesi erano facoltativi e che prima del termine dei sei mesi gratuiti sarei stato contattato per proseguire con l'adesione solo se avessi voluto. Tutto ciò non è avvenuto. I sei mesi sarebbero scaduti il 15/12/23 così’ ad inizio Dicembre, per la precisione il 4/12/23 ho inviato loro una PEC e anche una raccomandata a/r in cui dichiaravo la mia volontà ad interrompere la mia iscrizione al Club. Il giorno stesso sono stato contattato dal Servizio Clienti e venivo informato che la disdetta era fuori tempo massimo, che andava effettuata 30 giorni prima della scadenza. Così adesso mi ritrovo automaticamente iscritto a Consulcesi Club Free senza una mia effettiva iscrizione. Aggiungo che da quanto è riportato nelle condizioni summenzionate, si evince, pur nell'oggettiva poca trasparenza della formula, che il tacito rinnovo o anche la disdetta con raccomandata a/r, debbano essere praticati a seguito dell'iscrizione di un anno e NON dopo i sei mesi gratuiti. A tal proposito rimarco che una mia effettiva "iscrizione" non sia mai avvenuta, per il semplice motivo che la mia adesione a CONSULCESI CLUB FREE non è stata da me richiesta ma è stata offerta a titolo gratuito per sei mesi, avendo io sottoscritto il ricorso inerente l’azione legale che era ciò che mi interessava. In altri termini, lo scrivente non poteva rinnovare "tacitamente" o anche disdire con raccomandata ciò che non ha mai sottoscritto in quanto dalla stessa CONSULCESI elargito a titolo gratuito e promozionale, come la stessa associazione riporta per iscritto nelle condizioni dell'adesione al ricorso. Pertanto con la presente: chiedo l’immediata cancellazione dall’iscrizione da me non richiesta non avendo io sottoscritto alcuna adesione a CONSULCESI CLUB FREE per il periodo eccedente i sei mesi offerti.
Automazioni Digitali-Rendita Passiva
Spett. Messinese Enterprises Ltd In data 06/02/2023 ho eseguito il bonifico per le "Automazioni Digitali Base" concordando un corrispettivo pari a € 5000. Dopo un primo bonifico pari ad Euro 234 ricevuto il 28/02/2023, non mi è più arrivato nessun bonifico da parte vostra nonostante tutte le premesse e le continue rassicurazioni del vostro consulente. Mi era stato più volte detto che non avrei dovuto aggiungere ulteriori importi né spendere altri soldi e tutto si sarebbe svolto da parte vostra in maniera automatizzata e per me passiva. Successivamente mi avete contattato invece per cambiare gli accordi e chiedermi di versare ulteriori soldi per velocizzare il sistema. Passati 8 mesi e non essendosi verificate le premesse da voi più volte enunciate chiedo come ho già provato a fare via chat la restituzione dell'importo versato di 5000 Euro al netto del vostro unico bonifico di 234 Euro. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
adebbiito diretto senza autorizzazione
salve. In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta pagamento per multa gia' pagata
Mia moglie e' perseguitata dal servizio riscossioni dell'agenzia delle entrate per una contravvenzione (codice della strada) gia' pagata. Vi allego lo scambio avuto con l'Agenzia che termina con la loro richiesta di rivolgermi al Comune di Roma (cosa che abbiamo fatto, tramite PEC, il 18/12/2023). Come possiamo tutelarci da ulteriori pressioni? Allego anche i documenti menzionati. --------------------------------------------------------------------------- Il 18 di Aprile del 2019, al rientro da un viaggio all'estero (sono certa della data perche' ero obbligata a tenere traccia dei miei spostamenti per motivi fiscali) trovo un avviso di giacenza che ritiro e pago immediatamente. L'avviso era relativo al verbale: Contrav.cod.strada l.689/81 - SANZ. VERB. 15190010014 DEL 160219 Allego evidenza del pagamento della sanzione in forma ridotta effettuata il 18/04/2019 In data 5/10/2022 ricevo una PEC che allega la Cartella di Pagamento 097 2022 00017179 26 000 che ri-allego, e che faceva riferimento alla contravvenzione del 2019. A quel punto, per far valere le mie ragioni, decido di utilizzare una delle procedure di Autotulela Amministrativa indicatemi, in particolare opto per la "RICHIESTA DI DISCARICO IN BASE ALLA LEGGE 228/2012" e sottometto, attraverso il portale dell'Agenzia, la richiesta (allego evidenza anche di questa). A distanza di oltre 1 anno, nell'Ottobre del 2023, trovo nella buca delle lettere (quindi non via raccomandata) un sollecito datato 22/09/2023 (documento n. 09720239097762134000), che allego. Riscrivo all'agenzia, anche sottolineando la decorrenza del 220 giorni che la legge 228/2012 dava come termine per una risposta, e la risposta è, come potete vedere dalla pec allegata, "La sospensione è stata revocata su indicazione dell'Ente impositore al quale La invitiamo a rivolgersi."
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