Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Addebito Conguaglio Babylon Mobile
Salve sono amministratore di una società che ha un contratto di varie sim con Vodafone, al rinnovo dei piani mi è stata messa una penale per recesso anticipato sottoforma di conguaglio definito Babylon mobile di cui non sapevo l'esistenza e non mi è stato in nessun modo proposto all'atto dei rinnovi dei piani. Ora con il passaggio di alcune sim ad altro operatore ci siamo trovati addebitati 163,93 euro a sim. Contattata vodafone dicono che era nel contratto di rinnovo piani che non ci è mai stato sottoposto ed abbiamo fatto solo una conferma da una mail da loro inviata.
Rich pagamento, non dovuto, fatture tramite Hexa/Anfuso Giuseppe
Come riconosciuto da Fastweb, in precedenti comunicazioni che si allegano, in merito alla sua segnalazione abbiamo segnalato ai reparti preposti la richiesta di disdettadel 28/12/2020 ( con data prevista disattivazione 28/01/2021). Sarà nostra cura monitorare la cessazione del contratto.il presente ufficio provvede ad annullare le fatture di febbraio M005307812, marzo M007127779 e aprile M009958540Riconoscendo la chiusura del contratto, le suddette fatture sono state stornate ed ho ricevuto da Fastweb assegno con imborso delle fatture pagate e non dovute.Premesso questo ora mi sono arrivate due mail minacciose, si allega copia, a firma Anfuso Giuseppe, in cui si richiiede di provvedere al pagamento di fatture relative a maggio e luglio 2021, ripeto che il contratto con Fastweb w stato chiuso, tra l'altro a causa dell'interruzione del servizio da parte del fornitore, da gennaio 2021.Si allegano Copie mail intercorse in precedente ricorso da Voi gestitoLettere Affidamento recupero credito a Hexa/AnfusoMail ricevute a firma Anfuso Giuseppe Ora non ho scanner, se necessario posso allegare precedenti note di credito riguardanti fatture di febbraio marzo aprile.Chiedo l'annullamento di queste richieste e la definitiva chiusura di questi rapporti con Fastweb, si tratta forse di un tentativo di truffa ?
Procedura di messa in mora per fattura mai ricevuta
Ho ricevuto una comunicazione di messa in mora da parte di una agenzia di recupero crediti, incaricata da Linkem SpA per la riscossione di una fattura relativa alla mancata restituzione del modem entro 30 giorni dalla cessazione del contratto.Ho inviato una PEC a Linkem, in quanto non ho mai ricevuto la fattura in merito. Essendomi sconosciuta questa fattura, non sono stato in condizione di saldarla.Come riportato dalla sentenza Cass. civ. n. 1124/1998: Presupposto indispensabile per la legittima costituzione in mora del debitore è che il debito pecuniario del quale si invochi l'adempimento risulti, oltre che già quantificato, anche fornito di una scadenza certa conosciuta o conoscibile dall'obbligato.(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1124 del 4 febbraio 1998).Ritengo quindi non fondata la procedura di costituzione in mora e l'addebito di oneri di ritardato pagamento, in quanto l'esistenza del debito non è stata portata a mia conoscenza da parte di Linkem SpA e nemmeno il relativo termine per l'adempimento.RIchiedo quindi l'invio della fattura in questione, se esistente e dovuta, da parte di Linkem SpA, al mio indirizzo PEC, con un termine congruo per il saldo della stessa e l'interruzione della procedura di messa in mora.
Oneri doganali e diritti postali
Il giorno 15/09/2021, mi veniva recapitato una raccomandata proveniente dagli UK, contenente una piccola agenda di mia proprietà. Tale oggetto era stato spedito 2 mesi fa' da amici.Con stupore mi venivano chiesti 5,10€ suddivisi in 2€ per diritti postali e 3,10 per oneri doganali.Il pacco è stato lasciato in giacenza all'ufficio di competenza. Vorrei sapere perchè dovrei pagare per un oggetto di mia proprietà? Perchè poste Italiane chiede i Diritti Postali in virtù di un evidente ritardo oltretutto già segnalato? Perche la dogana esige il pagamento di 3,10€ per la mia agendina spedita cortesemente dall'Inghilterra? Ho già fatto reclamo con apposito modulo fornito all'ufficio postale, ed ho già scritto 2 e-mail di reclamo a poste Italiane. Codice raccomandata:RN749039315GB
Richiesta indebita di residuo rata attivazione
Il sottoscritto Giorgio Grungo nato a Milano il 23 05 1957, residente in Via Giacomo Puccini 11, 21010, Golasecca intestatario fino a luglio del contratto telefonico TIM Smart Mobile attivato in data 08 06 2017, dichiara di aver ricevuto una telefonata da parte di un Operatore TIM a fine giugno/primi luglio 2021 nel quale dichiarava che a naturale scadenza del contratto TIM Smart Mobile, avrebbe fatto seguito l'attivazione di Tim x Te Casa Adsl e che ciò non comportava nessun costo od onere ulteriore. Mia moglie, che ha ricevuto la telefonata ha fatto presente che avremmo chiuso il contratto, azione questa realizzata in data 14 07 2021 con una nuova Azienda di telefonia. L'Operatore TIM nel corso della telefonata non ha dato nessuna informazione in merito alle conseguenze di una eventuale chiusura anticipata e cosa ancora più grave non ha richiesto nessuna autorizzazione e/o conferma di sottoscrizione della nuova attivazione di un nuovo contratto. Ritengo quanto accaduto un grave comportamento da parte dell'Azienda TIM in violazione dei diritti del consumatore. Il giorno 8 settembre TIM ha incassato dal mio conto, 220 euro più iva, quale rata residua costo attivazione. Prima della scadenza della fattura RB06223660 prevista per il giorno 8 settembre 2021, ho segnalato al servizio clienti 187 che sussisteva il problema di mancato consenso all'attivazione del nuovo contratto. Senza altre comunicazioni TIM prelevava i 220 euro. In data 10 09 2021 ho inviato un reclamo tramite posta certificata a: telecomitalia@pec.telecomitalia.it Questa la risposta da parte di servizioclientiprivati@timpec.itricevuta in data odierna 15 09 2021 Gentile Cliente, non è possibile accogliere la tua richiesta relativa al reclamo perché l'addebito fatturato risulta corretto.Ti precisiamo che il servizio di Tim X te casa era già attivo, e non è stato attivato a seguito del contatto avvenuto a fine giugno, come può riscontrare anche sulla fattura RB04693062 del 16/06/2021 su cui le è stato accreditato uno sconto di benvenuto di euro 30,00.Scarica l’App My TIM per avere informazioni sulla tua linea e chattare con Angie per ricevere assistenza. Se vuoi aprire una segnalazione, lo puoi fare dall’ Area Clienti MyTIM del sito tim.it e dagli altri canali messi a disposizione da TIM.Arrivederci da TIM.Servizio Clienti Mi chiedo, com'è possibile che il contratto TIM casa per TE adsl fosse già attivo il giorno 16 06 2021 se in quella data si concludeva il pagamento della 48° e ultima rata dell'acquisto del modem tim. inerente il contratto TIM Smart Mobile. attivato il 16 06 2017. Inoltre ,non ho in seguito ricevuto nessun documento del nuovo contratto in cui si evidenziava l'esistenza della clausola di restituzione della rata residua costi di attivazione.In attesa di un sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Giorgio Grungo
Richiesta di recesso entro 14 g non esaudita
Ho acquistato del software on line ma poi ho cambiato idea sull'acquisto e senza assolutamente iniziare ad utilizzarlo ho bloccato l'account e ho richiesto il recesso nei 14 gg utili. Non mi è stato riconosciuto
Mancate notizie sulla spedizione
Salve, segnalo il seguente disservizio di Poste Italiane. Il 2/9/2021 spedisco una raccomandata a.r. da Villasimius (SU) ad altro indirizzo del medesimo Comune. Ad oggi 11/9/2021, non avendo avuto nè la ricevuta di ritorno nè chiare informazioni dal servizio di assistenza telefonica, visito la webpage Cerca spedizioni di Poste, che riporta contestualmente le seguenti diciture La spedizione è in fase di consegna e Consegnata (senza indicazioni sulla data dell'eventuale avvenuta consegna). Di seguito, cliccando su Dettagli spedizione, appare che il 2/9 la raccomandata è presa in carico ed in lavorazione presso l'ufficio di Villasimius (corretto!), e lo stesso giorno in lavorazione presso il Centro Operativo Postale di Elmas (CA). Il giorno 6/9 appare in lavorazione presso il Centro Operativo Postale di Torino (!), ed il 7/9 risulta prima consegnata a Quartucciu (CA) e poi in lavorazione presso il Centro Operativo Postale di Elmas (CA). Ma non è tutto: l'8/9 è magicamente dapprima in lavorazione presso il Centro Operativo Postale di Quartucciu (CA), e poi in consegna nello stesso Comune. Gulp e stragulp. Sorge spontanea la riflessione non solo sull'inutilità della webpage Cerca spedizioni, ma sul suo danno in termini di tempo sprecato nella ricerca e sottratto ad altre più produttive incombenze. Se le indicazioni sono inserite a caso, poi, anche gli operatori avranno perso un po' del proprio tempo per un'attività inconcludente e dannosa. Ergo: perché non eliminare il Cerca spedizioni, piuttosto che far perdere tempo ai clienti ed agli addetti? Oltre al danno, la beffa
ERRATO ADDEBITO
Con la presente segnalo che mi sono abbonato a DAZN in data 28/07/2021, ultimo giorno utile per usufruire della promozione pari a € 19,99 mensili. Il problema consiste nel fatto che, come risulta dall'estratto conto della mia Carta di Credito, in pari data l'importo mi è stato addebitato 5 volte per un totale di circa € 100.Chiedo pertanto il rimborso di quanto versato in eccedenza o la sospensione dei pagamenti per i prossimi 4 mesi.
Compiuta giacenza ed avviso di giacenza mai consegnato!
Sono stato informato dal mittente, solo recentemente, dell'esistenza della raccomandata in oggetto, che è tornata al mittente, producendo dannosi effetti.Da parte vostra, continuate ad affermare che è stato recapitato il relativo Avviso di Giacenza, a seguito dei tentativi di consegna non andati a buon fine.Tuttavia (e ne ho avuto conferma parlando anche con il portiere), nessun tentativo di consegna è stato fatto dal portalettere di Fulmine Group, e non è stato lasciato alcun avviso di giacenza!Ricevo continuamente corrispondenza ed anche avvisi di giacenza, ma da Fulmine Group non è mai arrivato nulla, ed è sicuramente colpa un errore del portalettere, che non ha effettuato alcun tentativo di consegna né lasciato alcun avviso.Ho poi scoperto che questa raccomandata non consegnata conteneva un Preavviso di Fermo Amministrativo!Una successiva raccomandata del mittente (che è risultato essere Municipia - Abaco Spa, ente riscossore della Regione Campania), stavolta inviata con Nexive, mi informava dell'ormai avvenuta applicazione del fermo amministrativo su 4 vetture, per un presunto debito di circa 681 €, applicato in forza del Preavviso di fermo amministrativo ignorato, contenuto nella precedente raccomandata che non ho ricevuto da Fulmine Group, e che quindi mi ha impedito di pagarlo in tempo, rateizzarlo od impugnarlo a seconda dei casi, ritrovandomi automaticamente 4 fermi amministrativi di punto in bianco!
Procura generale
Buongiorno, mia sorella ha nominato me e i miei fratelli procuratori con firma disgiunta tramite Procura Generale Notarile. Avendo un conto corrente postale mi sono recato alle Poste per presentare la procura e depositare la mia firma per poter fare tutte le operazioni necessarie e consentite dalla procura. La richiesta conteneva anche la possibilità di operare con l'home banking. Sfortunatamente la Posta non permette l'accesso all'home banking per i procuratori anche se la procura lo permette. La Posta permette l'accesso al sistema ma non è possibile operare sul conto, per cui per ogni operazione bisogna recarsi all'ufficio postale.Se è necessario posso inserire estratto della Procura Generale.Nell'attesa di un Vostro gentile riscontro porgo cordiali saluti.Bruno Porcella
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
