Bacheca dei reclami
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Restituzione parziale caparra
Buongiorno, desidero segnalare un problema con la società di autonoleggio Green Motion di Napoli. Durante un noleggio auto effettuato nel novembre 2025 mi è stata richiesta una cauzione di €300 tramite carta di credito, oltre al pagamento di €90 per l’assicurazione del veicolo. Dopo la riconsegna dell’auto, avvenuta il 14 novembre 2025 senza contestazioni, mi sono stati restituiti soltanto €250 della cauzione in data 20 novembre 2025, trattenendo €50. Contattando il servizio clienti, mi è stato riferito che i €50 sarebbero stati restituiti dopo 6 mesi. Trascorso tale periodo, il rimborso non è mai avvenuto e attualmente ricevo risposte evasive oppure mi viene detto che la pratica non risulta. Ho tutta la documentazione disponibile: - contratto di noleggio; - movimenti carta di credito; - accredito dei €250; - comunicazioni effettuate. Chiedo supporto per ottenere la restituzione dell’importo trattenuto. Cordiali saluti.
Formale reclamo contro Enilive S.p.A. (Servizio Enjoy Roma) – Grave inadempimento contrattuale
1. FATTO E CRONISTORIA DEL CONTRATTO In data 30 giugno 2025, ho acquistato tramite l'applicazione ufficiale Enjoy una Gift Card del valore nominale di 50,00 euro (corrispondendo l'importo di 45,00 euro in virtù di uno sconto commerciale di 5,00 euro). All'atto dell'acquisto, le condizioni contrattuali e l'offerta commerciale prevedevano l'erogazione di un servizio di mobilità e car-sharing standard in modalità "free-floating" (flusso libero), garantito da una flotta capillare di autovetture tradizionali (Fiat 500) sul territorio di Roma Capitale. Subito dopo l'acquisto del titolo, Enilive S.p.A. ha avviato una condotta operativa e commerciale unilaterale volta allo svuotamento del servizio: Fase di depotenziamento (Luglio - Novembre 2025): L'azienda ha progressivamente rimosso le vetture tradizionali Fiat 500 a flusso libero, sostituendole solo parzialmente con quadricicli leggeri (XEV Yoyo), mezzi palesemente inferiori per prestazioni, comfort, autonomia e, soprattutto, standard di sicurezza stradale. L'utente è stato costretto a subire gravi disservizi (es. ad agosto 2025, necessità di utilizzare mezzi pubblici per raggiungere l'unica vettura disponibile a chilometri di distanza) e reali situazioni di pericolo (in data novembre 2025, un quadriciclo leggero a noleggio si è spento e bloccato improrogabilmente in mezzo al traffico sul Lungotevere Maresciallo Cadorna a Roma, esponendo il conducente a un gravissimo rischio di tamponamento e lesioni). Fase di annullamento del servizio (Dicembre 2025): Enilive S.p.A. ha completato la transizione verso la modalità "Station Based" (rilascio e prelievo solo in punti fissi), azzerando del tutto la natura "free-floating" del contratto originario per cui era stato acquistato il voucher e rendendo il servizio di fatto inutilizzabile a Roma. 2. OSTRUZIONISMO NEI RIMBORSI E GESTIONE FINANZIARIA OPACA A fronte del palese inadempimento, ho esercitato il diritto di recesso richiedendo la restituzione del credito residuo (pari a 11,46 euro): Il 24 dicembre 2025 invio la prima richiesta. L'azienda congela la pratica. Il 5 gennaio 2026 invio un sollecito. L'assistenza clienti risponde con formule dilatorie, adducendo falsi blocchi dei sistemi di fatturazione dovuti alle festività. L'8 gennaio 2026, preso atto della malafede, formalizzo una diffida richiedendo il rimborso dell'intero valore del voucher (50,00 euro), data l'impossibilità strutturale di fruire del servizio. L'azienda nega il rimborso totale e omette di liquidare persino la quota residua incontestata, trattenendo indebitamente il denaro per oltre tre mesi. Il 29 aprile 2026, Enilive S.p.A. dichiara via mail di avvertito eseguito in data 22 aprile uno storno unilaterale di 6,46 euro su una vecchia carta di credito non più attiva, decurtando arbitrariamente e senza alcuna giustificazione i 5,00 euro di sconto iniziale (trattati illegittimamente come una penale a carico del consumatore). L'azienda si rifiuta tuttora di fornire i codici contabili dell'operazione (CRO o TRN) e sul conto corrente del sottoscritto non è mai pervenuto alcun accredito. 3. AMMISSIONE DI RESPONSABILITÀ (IL VOUCHER "PRO BONO PACIS") A seguito dell'invio di una formale diffida tramite posta elettronica certificata (PEC) in data 5 maggio 2026, Enilive S.p.A. ha posto in essere una condotta palesemente emendativa: il giorno successivo, 6 maggio 2026, ha accreditato d'ufficio sull'app Enjoy un voucher di "caring" del valore di 50,00 euro, specificando testualmente nella comunicazione: "Pro bono pacis, a valle dell'incomprensione emersa dalla vicenda... Le abbiamo riconosciuto un voucher". Tale condotta configura un esplicito riconoscimento del proprio inadempimento. Il titolo è stato da me formalmente rifiutato e privato di effetto, poiché l'azienda ha tentato di sanare un danno monetario reale offrendo "moneta virtuale" spendibile in un servizio ormai inesistente sul territorio. 4. RICHIESTE STRAGIUDIZIALI E TERMINI In data 14 maggio 2026 ho provveduto a inviare una nuova diffida a mezzo PEC a Enilive S.p.A., con la quale ho formalmente esteso il termine perentorio per l'adempimento stragiudiziale al 12 giugno 2026. Superata tale data senza un riscontro satisfattivo, procederò nelle opportune sedi giudiziarie per vie legali. Non si richiede più il mero rimborso del credito residuo, bensì il Risarcimento del Danno complessivo quantificato in Euro 500,00, dovuto a: Danno patrimoniale diretto: perdita del valore economico del titolo d'acquisto. Danno da perdita di tempo (Time-consuming): ore lavorative e personali sottratte per rincorrere un servizio clienti ostruzionistico e per gestire un contenzioso durato mesi. Danno da stress e rischio incolumità: causato dalla guida forzata di mezzi non conformi agli standard di sicurezza contrattuali primi patti. CONCLUSIONI ED ISTANZA AD ALTROCONSUMO Si richiede ad Altroconsumo di: Intervenire con massima urgenza nei confronti di Enilive S.p.A. prima della scadenza del termine del 12 giugno 2026, intimando il pagamento della somma risarcitoria richiesta o l'apertura di un tavolo transattivo immediato. Valutare, tramite il proprio ufficio legale, l'avvio di un'azione collettiva / inibitoria o un intervento formale nel procedimento AGCM già attivo. Sebbene il singolo consumatore non disponga dei mezzi di prova interni, l'esibizione coattiva dei dati storici di tracciamento GPS e della consistenza della flotta Enjoy a Roma nel semestre giugno-dicembre 2025 (dati che l'azienda è legalmente obbligata a conservare) dimostrerà la scientifica e massiva lesione dei diritti di migliaia di utenti romani. Cordiali saluti, Giuseppe Santopuoli
Mancata restituzione deposito
Buongiorno ho sollecitato più volte alla società di noleggio ma non hanno rispettato i termini di restituzione deposito cauzionale sul contratto vi e scritto 6 giorni lavorativi ma oggi sono 8 continuano a dirmi fin dal primo giorno che e già stato fatto ma non è così. Se entro oggi non viene restituito provvederò legalmente tramite il mio avvocato
Addebito danni preesistenti
Salve, vi contatto per sottoporre alla vostra attenzione una controversia relativa a un recente noleggio auto effettuato con Hertz qualche settimana fa, in occasione della mia partenza per il Canada. In particolare, hanno trattenuto una parte significativa della cauzione senza che mi venissero fornite spiegazioni preventive a supporto dell'addebito. Solo dopo aver contattato personalmente il servizio clienti per ottenere chiarimenti mi è stato comunicato che la trattenuta sarebbe stata collegata a un danno al veicolo. Ho provato a trovare una soluzione amichevole con loro via email, ma ormai sono passate tre settimane senza ricevere alcuna risposta. In occasione del ritiro del veicolo, ho richiesto espressamente conferma che tutti i danni preesistenti fossero stati correttamente registrati nel contratto e nella documentazione di consegna. Mi è stato confermato dal personale Hertz che la documentazione era completa e che non vi erano ulteriori anomalie da segnalare. Inoltre, già al momento del ritiro del veicolo, ho fatto presente che la batteria del telecomando era scarica e che risultava segnalata un’anomalia relativa alla pressione degli pneumatici. A entrambe le problematiche ho dovuto provvedere personalmente. In particolare, la pressione risultava pari a circa 3 bar, circostanza che lascia presumere che il controllo iniziale del veicolo non fosse stato effettuato in modo completo e accurato. Durante il periodo di noleggio il veicolo è stato utilizzato esclusivamente in condizioni normali di circolazione stradale e riconsegnato presso l'aeroporto nelle modalità concordate. Al momento della riconsegna del veicolo, inoltre, l’ispezione non è stata effettuata in mia presenza sebbene l’operatore mi ha confermato verbalmente che il veicolo risultava in regola. Per questo motivo non mi è stato possibile contestare immediatamente quanto accaduto. Contesto tale addebito per le seguenti ragioni: Il danno indicato risulta, per quanto a mia conoscenza, preesistente al noleggio oppure comunque non causato durante il mio utilizzo del veicolo. Alla riconsegna non è stata effettuata alcuna contestazione in mia presenza né mi è stata data la possibilità di partecipare a una verifica congiunta dello stato del veicolo. Non mi è stata fornita una comunicazione tempestiva e trasparente delle ragioni della trattenuta. Dispongo di testimoni che avendo viaggiato con me possono confermare le modalità di utilizzo del veicolo e l'assenza di eventi che possano aver causato il danno contestato. Ritengo che la procedura adottata non abbia garantito adeguata trasparenza né la possibilità di esercitare un'effettiva difesa rispetto all'addebito contestato. Chiedo pertanto il vostro supporto affinché venga restituita la parte della cauzione trattenuta per danni che non ho commesso. Resto a disposizione per fornire copia del contratto di noleggio, delle comunicazioni intercorse con Hertz, delle ricevute di pagamento e di ogni ulteriore documentazione utile. Cordiali saluti, Francesco Buffone
Non ho ricevuto rimborso franchigia
Buongiorno. Ho noleggiato un auto con carjet a Rabat (Marocco) e non ho ricevuto il rimborso della franchigia. Noleggio con assicurazione completa. Macchina restituita nei tempi senza alcun danno. Operatore Drivus. Prenotazione 203702598. Mandate più mail a cui rispondono che stanno controllando e poi non rispondono più. Hanno anche bloccato la mail dove mi chiedevano una recensione per evitare che io scriva cosa e successo. La cifra e ovviamente per me consistente.
Contestazione addebito danno
Spett.le Italy Car Rent srl Oggetto: Contestazione addebito danno Il giorno 20.05.2026 ho noleggiato un’auto presso la vostra agenzia dell’aeroporto di Bergamo (Rif. RBG-63296) nello specifico una SEAT ARONA Targa GZ182PP. Alla consegna non ho notato ad una visione ordinaria e globale del mezzo danni evidenti, oltre quelli segnati sul documento di noleggio. Ho riconsegnato l’auto prima dell’apertura degli uffici. Lo stesso giorno ovvero il 03.06.2026 ricevo una mail con un prospetto di “Costi di riparazione” che riporta una danno pressoché invisibile dalla foto allegata del paraurti posteriore che è stata attribuita alla mia responsabilità. Il danno è stato formalizzato a mezzo email con una richiesta di euro 650. Con la presente si osserva: - dalla foto non risulta un danno come evidenziato; - ho allegato una foto scattata dal sottoscritto che non evidenzia nessun danno alla consegna dell’auto. - nel prospetto “Costi di riparazione” viene segnata con una crocetta la seguente voce 1 Front Bumper Middle DANNO PARAURTI ANTERIORE0/.D00AMAGE0 F.0R0ONT BUXMPER mentre la foto riporta questa descrizione con un costo di 650 euro 15 Rear Bumper Middle-DANNO PARAURTI POSTERIORE/DAMAGE REAR BUMPER Inoltre, il sottoscritto ha pagato una copertura per eventuali danni non accidentali (tipo, hasko, atti vandalici, eventi meteorologici estremi, ..). Alla luce di quanto sopra, Vi chiedo pertanto di riesaminare la pratica e procedere con l’annullamento dell’addebito contestato, diffidandovi da un immediato addebito sulla mia carta di credito. Giovanni Spina spinataverna@gmail.com 339.4486238
ADDEBITO NON AUTORIZZATO
Salve, mi è stato addebitato un importo non autorizzato. Ho scritto per email e pec, attendo chiarimenti. Grazie
Riparazione officine convenzionate
Buongiorno, Per dare un'idea dei disagi patiti nella mia esperienza di noleggio a lungo termine con l'azienda Leasys e la sua rete di officine convenzionate dico solo questo: in 4 anni di locazione 1 anno intero l'auto è stata ferma in officina! Un quarto dei miei canoni di locazione (che sfiorano i 1000 euro al mese oltre ad aver versato anche un anticipo) regalati! Il primo episodio 4 anni fa, due mesi dopo la consegna dell'auto, un problema elettronico mi costringe a portare l'auto in officina dove sparisce per 5 mesi (la stessa officina non sapeva più dove fosse l'auto avendola a sua volta mandata chissà dove..). L'ultimo e più recente episodio è di quest'anno, dove una spia motore accesa ed altri problemi al motore mi obbligano a ricoverare l'auto a gennaio e poi di nuovo a febbraio. Siamo a fine maggio e l'auto è ancora in officina, e per tutto questo tempo, infinite telefonate, mail, appuntamenti in officina etc..sono stato rimbalzato come una pallina sia dall'officina che sosteneva che Leasys non aveva approvato l'invio dei pezzi di ricambio richiesti e sia da Leasys che invece sosteneva di averli approvati scaricandosi le responsabilità a vicenda. L'auto è lì da febbraio ed io non so ancora se potrò partire per le ferie con la mia auto... Qualcuno si chiederà come mai abbia scelto la formula del noleggio a lungo termine così antieconomica, rispondo che avevo pensato di farlo proprio per non avere i disagi che capitano ad un proprietario quando gli si guasta la macchina.... Insomma, per 4 anni ho pagato canoni per un totale che supera il valore dell'auto a listino da nuova per fare meno di 50k km, rimanere senza per oltre un quarto del tempo di questa locazione ed essere preso in giro da un servizio clienti ed un customer care scadentissimo che è allenato unicamente a fare muro di gomma senza mai essere efficace o risolutivo. Tanto vi dovevo!
Reclamo formale – contestazione fattura n. 0000202610177770
Spett.le Drivalia S.p.A., con la presente, anche per il tramite della piattaforma Altroconsumo, intendo contestare formalmente l’addebito della fattura n. 0000202610177770, pari a € 580,00, relativa al servizio CarCloud City Hybrid EoY. La fattura in oggetto si riferisce alla mensilità 31/05/2026 – 30/06/2026. Tuttavia, il veicolo oggetto del servizio è stato riconsegnato in data 24/05/2026 alle ore 09:37, quindi prima dell’inizio del periodo fatturato. Dal momento della riconsegna, Drivalia è rientrata nella piena disponibilità materiale del veicolo, mentre il sottoscritto non aveva più alcuna possibilità concreta di utilizzare il mezzo né di usufruire del servizio oggetto dell’addebito. Prendo atto della Vostra posizione, secondo cui la riconsegna fisica del veicolo non sarebbe sufficiente a interrompere l’abbonamento e sarebbe stata necessaria una disdetta online con preavviso di 10 giorni. Tuttavia, contesto l’applicazione concreta di tale clausola nel caso specifico, poiché produce un effetto manifestamente sproporzionato a danno del consumatore: Drivalia ha ripreso possesso del veicolo prima dell’inizio del nuovo periodo di fatturazione e, al contempo, pretende il pagamento integrale di un canone mensile riferito a un servizio non più fruibile. Ritengo tale condotta contraria ai principi di buona fede, correttezza e trasparenza nei rapporti contrattuali con il consumatore, nonché suscettibile di determinare un significativo squilibrio a mio carico. Preciso inoltre che, in sede di riconsegna del veicolo presso il desk, mi era stato rappresentato che la restituzione del mezzo fosse sufficiente per la chiusura della posizione. Non mi è stata fornita alcuna informazione chiara, specifica e documentabile circa la necessità di effettuare un’ulteriore disdetta online per evitare l’addebito della mensilità successiva. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente lo storno integrale della fattura n. 0000202610177770 e il rimborso dell’importo di € 580,00 già addebitato sulla mia carta di credito. In mancanza di un riscontro risolutivo, mi riservo di proseguire la tutela dei miei diritti attraverso Altroconsumo e nelle ulteriori sedi competenti. Allego alla presente la fattura contestata n. 0000202610177770. Cordiali saluti, Luca Ceppaluni
Addebito danno
Buongiorno, In data 28/05/2026 ho ricevuto un tentativo di addebito di €500,00 per "Danno con responsabilità del Cliente, con o senza Controparte" legata alla corsa 2307165 effettuata il 23/04/2026. Contestualmente, il mio abbonamento è stato disattivato. In fase di accettazione della vettura non ho rilevato danni da segnalare e il noleggio si è concluso vicino alla mia abitazione senza avere provocato danni di sorta alla vettura. Non sono responsabile di eventuali danni intercorsi ad opera di terzi tra il termine del noleggio e l'inizio del noleggio successivo o la verifica da parte dell'azienda. Ho contattato immediatamente il servizio clienti che mi ha segnalato la mancanza di fatture a mio carico relative a tale importo e non ha trovato nessuna segnalazione di danno collegato alla targa GV643ZB relativa all’auto noleggiata. Chiedo gentilmente di essere contattato dall'Azienda e per la mia tutela, avere riscontro di: - Qual è il danno riscontrato; - Quando è stato riscontrato e come; - In che modo è stata accertata la mia responsabilità e in base a quale documentazione. Chiedo inoltre l'annullamento dell'addebito, essendo certo di non avere causato alcun danno alla vettura ed essendo a conoscenza delle condizioni contrattuali, per cui avrei contattato l'azienda secondo le modalità indicate se avessi subito o causato un danno. Rimango in attesa di un urgente riscontro.
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