Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. G.
19/03/2026
POSTE VITA S.p.A.

mancata liquidazione di fondo pensione

In data 25 luglio 2025 avendo compiuto i 67 anni, ho richiesto la liquidazione della polizza Vita ( pratica n. 13647031, polizza n. 50005575237) ; unica comunicazione ricevuta il 29 settembre quando mi si richiedeva copia del mio nuovo documento di identità e mi si assicurava che la pratica era in lavorazione; da allora più nulla nonostante i numerosi reclami al call center che provvedeva alla apertura di ticket di reclamo cui non è mai seguito nulla; inviavo comunque in data 15/1/26 a Liquidazionivita_previdenza@postevita.it una mia mail e in data 11/3 una mia PEC a postevita@pec.postevita.it senza risposta - mi sembra che 8 mesi di attesa siano troppo. Conto su di Voi - Stefano Garavelli

Risolto
A. G.
19/03/2026
CREDIT Factor S.p.A.

POSIZIONE DEBITORIA INFONDATA

Gentilissime, gentilissimi, ho ricevuto, a mezzo posta, una vostra comunicazione avente a oggetto: Risoluzione bonaria Cedente originaria: TIM S.p.A. - Codice Cliente: Nostro riferimento: 28632864 Non entro nel merito di quanto da voi richiesto, in quanto a voi già noto, ed entro subito nel merito della mia comunicazione. La vostra richiesta di rottamazione del presunto credito, vantato originariamente da TIM S.p.A., le cui ragioni sarebbero state da voi acquisite, mi risulta priva di fondamento; non sono mai stato cliente di TIM S.p.A. e, pertanto, mi pare difficile che possa aver maturato un debito verso tale Società; ma, come potrebbe capitare, potrei essere smentito se la vostra richiesta fosse corredata da adeguata documentazione che attesti tale mia posizione debitoria. Ho cercato di contattarvi telefonicamente per chiedere ragguagli, ma dopo alcuni tentativi e di inutile attesa sono riuscito solo a parlare con una vostra operatrice, la quale mi ha rinviato a un vostro consulente collaboratore che, mi si dice, mi avrebbe contattato quanto prima. Al momento non sono stato contattato da chicchessia e i miei successivi tentativi di contatto, al numero da voi stessi suggerito, sono risultati vani, procurandomi perdita di tempo. A seguito di mia successiva chiamata e dopo diversi minuti di attesa, una vostra operatrice mi ha nuovamente informato che sarei stato contattato da un consulente; a fronte della mia precisazione, con la quale ho informato di aver ricevuto stessa risposta il giorno precedente, senza tuttavia aver ricevuto alcuna chiamata, la stessa operatrice mi ha informato del loro tentativo di contattarmi nella stessa mattinata, proprio quando cercavo, inutilmente di contattarli. La circostanza mi è parsa alquanto sgradevole, soprattutto per il comportamento dell'operatrice (che non si è qualificata), che alle mie obiezioni e alla mia richiesta di essere messo in contatto direttamente con il consulente o comunque un addetto alle informazioni del caso ha risposto semplicemente interrompendo la comunicazione. Nel frattempo ho provato a ricercare eventuali situazioni simili alla mia presso associazioni a tutela dei consumatori; devo dire che ne ho trovate alcune del tutto simili se non del tutto identiche, per contenuti, soggetti, modalità. A questo punto lamento, da parte vostra, una sgradevole mancanza di trasparenza, soprattutto a fronte di una vostra richiesta di liquidazione, a vostro favore, del credito presunto che a maggior ragione seguito a ritenere infondato. Devo dire che anche la modalità di comunicazione di tale credito e di risoluzione bonaria, a mezzo di missiva e non di raccomandata, mi pare alquanto inappropriata; come si potrebbe definire, ad esempio, il limite temporale di 7 giorni (entro e non oltre) dal ricevimento della missiva per la rottamazione del credito mediante versamento in unica soluzione. Sulla base di quanto sopra, acquisite, tra l'altro, informazioni relative ad altre e innumerevoli vostre richieste, che certamente saranno del tutto fondate e legittime, in mancanza di qualsiasi dettaglio che avvalori la reale sussistenza della mia presunta situazione debitoria, originariamente verso TIM S.p.A. e oggi verso codesta spettabile Società, ritengo di non dover procedere alla liquidazione di alcunché, né mediante versamento in unica soluzione, né mediante un piano di rateizzazione. Laddove le vostre richieste fossero da voi reiterate, persistendo la mancanza di qualsivoglia documentazione circa la reale fondatezza della mia posizione debitoria, che vi invito a comunicarmi tempestivamente entro 7 giorni dal ricevimento di questa mia comunicazione scritta, mi vedrò costretto ad agire in via formale con diffida e a segnalare l'agire della vostra Società alle competenti autorità, per quella che potrebbe essere identificata come pratica commerciale scorretta. Nel frattempo condividerò questa comunicazione con le associazioni a tutela dei consumatori, anche al fine di fornire a codesta spettabile Società una occasione per migliorare la propria azione. La presente comunicazione inviata anche a mezzo PEC

In lavorazione
M. C.
18/03/2026
CREDIT FACTOR SPA

RICHIESTA PAGAMENTO INESISTENTE TIM

Buongiorno , vi segnalo che oggi ho ricevuta una richiesta di risarcimento per un presunto credito non pagato a TIM SPA (di cui io non sono cliente da oltre 15 anni). Vi allego il testo che ho scritto alla societa: Oggetto: Contestazione RICHIESTA CREDITO INESISTENTE, richiesta risarcimento per tempo perso e diffida a cessare attività di recupero crediti inesistente Io sottoscritto Marco Calzia, nato a Saluzzo (CN) il 05/08/1962, residente in Viale Hans Clemer, 4 - SALUZZO (CN), in relazione allA lettera ricevuta con Riferimento: 28537004 ricevute dalla Vostra società, espongo quanto segue. In data 18/03/2026,ho ricevuto la lettera con la richiesat di pagamento, per TIM SPA, per mettermi in contatto con Voi ho perso 20 minuti, e fatto tre telefonate tutte senza esito, tranne una che l'operatrice mi ha detto che mi avrebbe fatto richiamare da chi aveva seguito la pratica. In tutte e tre le occasioni, dopo aver risposto, sono stato rimasto in attesa per diversi minuti per causa inesistente, senza che la chiamata venisse trasferita a un operatore competente o che venisse fornita una giustificazione valida. Tali condotte: Nonostante ci sia una legge spoecifica che obbliga le società come la vostra a pubblicare ed avere una PEC sul sito web (Art. 16, comma 6, D.L. 185/2008 e successive modifiche) le telefonate fatte a Voi per una contestazione di cui non conosco lacausa, è contrario ai codici di condotta del recupero crediti (UNIREC). Hanno causato una perdita di tempo lavorativo/personale quantificabile in complessivi 30 minuti fra attese telefoniche ingiustificate e scrittura della PEC in questione. Io ormai da oltre 15 anni non sono cliente TIM per nessuna utenza. Tutto ciò premesso, DIFFIDO la Vostra società a: Cessare immediatamente qualsiasi ulteriore contatto via MAIL o LETTERA senza aver consegnato comunicazioe formale e dettagliata a riguardo della pratica in questione citata come TIM SPA, resto in attesa di conoscere le motivazioni specifiche che hanno determinato tale richiesta urgentemente, o per via telefonica o scritta, essendo il credito richiesto inesistente/non dovuto. Inviare, entro 7 giorni dal ricevimento della presente, idonea documentazione che provi il titolo di cessione del credito e il dettaglio del debito vantato, in mancanza della quale procederò a denunciare la Vs. società alle autorità competenti (Garante Privacy, Antitrust, e Corte dei COnti) per pratiche commerciali scorrette. Inoltre, CHIEDO il risarcimento del danno per la perdita di tempo, calcolato forfettariamente in € 75,00] per il disturbo arrecato e per la gestione della Vs. pratica infondata. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario su IBAN: IT 34S0 3015 0320 0000 0000 56923entro 15 giorni dalla presente, seguirà emissione parcella. In mancanza di riscontro, procederò per vie legali a tutela dei miei diritti. MAIL INVIATA Acnhe ad Altroconsumo Saluzzo 18-03-2026 Marco Calzia +39 3483813799

In lavorazione
A. C.
17/03/2026

Richiesta rimborso addebiti non autorizzati – PDFSmart

Con la presente contesto formalmente gli addebiti effettuati a mio carico a seguito di un pagamento di €1,00 eseguito in data 29/06/2025. Il pagamento è stato effettuato per ottenere un singolo documento (PDF) online e non mi è stata in alcun modo rappresentata l’attivazione di pagamenti ricorrenti. Successivamente, sono stati effettuati plurimi addebiti di €49,99, in assenza di un consenso esplicito, informato e inequivocabile da parte mia. La documentazione ricevuta (fattura e comunicazione di conferma) riporta esclusivamente un accesso temporaneo di 7 giorni e non contiene alcuna indicazione chiara relativa a costi successivi, rinnovi automatici o pagamenti ricorrenti. Si evidenzia inoltre che gli addebiti risultano distribuiti in modo irregolare, con presenza di più addebiti nello stesso mese, circostanza incompatibile con qualsiasi schema di pagamento ricorrente standard. Alla luce di quanto sopra, gli addebiti devono ritenersi non autorizzati. Pertanto richiedo: - il rimborso integrale delle somme addebitate successivamente al pagamento iniziale di €1,00, per un importo complessivo pari a € 499,90; - la cessazione immediata di qualsiasi ulteriore addebito a mio carico. In difetto di riscontro, la vicenda è già stata sottoposta al circuito di pagamento per l’attivazione della procedura di chargeback e non esiterò a procedere per la tutela dei miei diritti nelle opportune sedi legali. Resto in attesa di un vostro riscontro. Alessandra Cardellini

In lavorazione
N. P.
16/03/2026
STRIPE

Blocco illecito fondi €37.000 - Account Stripe

In data 31 gennaio 2025, Stripe Payments Europe Ltd ha sospeso unilateralmente il mio account "Prodotti Informatici", trattenendo un saldo di circa €37.000 senza fornire prove concrete né documentazione specifica. Stripe aveva comunicato che il saldo sarebbe stato sbloccato entro il 31 maggio 2025, scadenza non rispettata. Non risultano chargeback, contestazioni né rimborsi da parte di alcun cliente. Ho inviato diffida formale via PEC in data 17/06/2025, rimasta senza risposta. Ho presentato reclamo al FSPO irlandese (già accettato), all'AGCM e alla Banca d'Italia. Chiedo l'immediato sblocco del saldo e il risarcimento dei danni subiti.

In lavorazione
D. A.
14/03/2026

Rate non conformi

Salve chiedo aiuto a voi,sto pagando a cofidis le rate dei miei acquisti su Amazon e fin qui ok,il problema è che la mia rata effettiva è di 271,93 e loro mi prelevano dal conto una rata assurda di ben 361,93. Vi allego i miei acquisti così vedete voi la rata che vi esce. Datemi una mano perché mi stanno truffando

Chiuso
R. D.
13/03/2026

Truffa

Egregi signori, Anche la sottoscritta è stata vittima della nota vicenda che vi riguarda. Dopo una visura al pra sono iniziati addebiti selvaggi e mai autorizzati per oltre 300 euro di cui ho preso contezza solo oggi. Nessun abbonamento sottoscritto. Nessuna mail ricevuta, nessuna comunicazione. Chiedo l’immediato rimborso delle somme prelevate indebitamente entro 5 giorni o mi rivolgerò alle competenti autorità.

In lavorazione
R. C.
13/03/2026

Attesa rimborso

In merito all’RMA GR4E720 sono ancora in attesa di ricevere il rimborso nonostante siano passati i 30 giorni di attesa che vi siete riservati, ma non solo, ne sono passati ulteriori 13.. sono in attesa da più di 40 giorni per un rimborso, e al telefono mi dite solo di attendere .?

In lavorazione
D. P.
12/03/2026

Cambio Residenza al 90% del premio annuo

Spett. Prima Assicurazioni, Sono titolare del contratto di assicurazione specificato in allegato. In data 11 Marzo 2026, ho comunicato tramite la vostra applicazione, la variazione di residenza al fine di aggiornare i dati della polizza auto, della quale ci tengo a precisare il costo annuo di 284€. A seguito della comunicazione della variazione di residenza, mi è stato chiesto il pagamento di un'integrazione di 223€, praticamente il 90% del costo complessivo della polizza, nonostante il mio nuovo indirizzo sia a meno di 15 km dal precedente e all'interno della stessa provincia. Ho successivamente contattato l'assistenza clienti via mail pensando di trattasse di un errore e, parlando (scrivendo) con un'arrogante Sabrina, mi sono sentito rispondere che questa cosa sia "normale". Normale?! Questo non è affatto normale, perché potrei capire un adeguamento di qualche decina di euro, ma questa è decisamente una pratica commerciale scorretta. Pretendo, visto che tramite il vostro servizio clienti non è possibile avere ulteriori risposte, di ricevere chiarimenti in merito. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
D. T.
12/03/2026

Mancata garanzia dopo pagamento

Ho acquistato un elettrodomestico online nel 2022 + estensione di garanzia con questa società, una settimana fa mi si rompe e chiedo assistenza !!! Dopo aver fornito fattura di pagamenti, documentazione della conferma d'ordine e di tutte le opzioni di pagamento mi hanno liquidato dicendo che al momento della sottoscrizione (peraltro configurata dal venditore dell'elettrodomestico) dovevo confermare la richiesta di estensione tramite una mail che ( a loro dire ) mi è stata inviata nel dicembre 2022 Ma come ? pago per pieno e poi devo anche confermare il fatto che voglio essere assicurato ??? a casa mia se pago significa che chiedo di essere protetto oltre i termini di legge Quindi alla fine mi hanno liquidato dicendomi che l'estensione di garanzia per loro non esiste

In lavorazione

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