Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. M.
07/11/2025
Candy Hoover Group Srl

LAVATRICE CON PROBLEMA DI CONNESSIONE NFC

Buonasera, il vs servizio clienti non ha ancora risolto un problema di connessione NFC della lavatrice Hoover modello HLTPS147TAMC5/11 acquistata ad ottobre del 2024 presso UNIEURO. Abbiamo contattato il servizio clienti innumerevoli volte già dal novembre dello scorso anno inviando loro foto e filmati comprovanti sia l’impossibilità del collegamento NFC che l’esecuzione della procedura da loro indicata come essere risolutiva del problema ma ad oggi , dopo uno scambio di parecchie mail di e-mail di botta e riposta e di varie telefonate, il problema non risulta affatto risolto. Sottolineiamo che l'impossibilità di utilizzare questa funzione non pregiudica il funzionamento della lavatrice, tuttavia la presenza di questa caratteristica era stata uno devi motivi per il quale avevamo scelto questo modello. Il tecnico inviato ha sostituito la scheda ma il collegamento NFC non funziona ugualmente sebbene abbiamo provato con vari telefoni (tutti supportanti la funzione NFC). L'ultimo contatto con il servizio clienti è stato ad agosto 2025 quando il servizio clienti ha girato nuovamente la richiesta di intervento al servizio assistenza di Bologna ma ad oggi non siamo stati ricontattati per appuntamento . Siamo veramente seccati che non siano stati in grado di trovare soluzione al problema, chiediamo pertanto immediato intervento risolutivo Grazie

Chiuso
C. B.
07/11/2025
Altro

PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA E AGGRESSIVA - ORDINE QZTVIDXOE

In data 31/10/2025 ho effettuato e regolarmente pagato l'ordine QZTVIDXOE sul Vostro sito RedGaming.it, per un totale di €266,70. L'ordine includeva una CPU (AMD Ryzen 5 7600) e una Scheda Madre (ASRock A620AI WiFi), perfezionando così il contratto di vendita. La Vostra gestione post-vendita si è rivelata un campionario di pratiche commerciali scorrette. Il 06/11/2025, mi avete contattato comunicando un'improvvisa indisponibilità della scheda madre. Già in questa prima comunicazione, avete agito in modo ingannevole, dichiarando falsamente che la CPU fosse già in fase di spedizione (testualmente "in trasferimento"), chiaramente allo scopo di spingermi ad accettare un rimborso parziale. Avete inoltre proposto una sostituzione del prodotto. Agendo in totale buona fede, ho immediatamente accettato la Vostra stessa proposta di sostituzione. A questo punto, in modo inspiegabile e scorretto, avete ritrattato la Vostra offerta, insistendo per un annullamento totale dell'ordine, nonostante la mia chiara volontà di proseguire con l'acquisto. Vista la situazione, ho inviato una formale diffida via PEC, intimandoVi di adempiere al contratto (come da Codice del Consumo), anche tramite la fornitura di un prodotto sostitutivo, e diffidandoVi dall'annullare forzatamente l'ordine. La Vostra reazione alla mia legittima richiesta legale è stata scioccante e aggressiva. Avete infatti: Minacciato esplicitamente di ignorare qualsiasi mia futura comunicazione legale inviata via PEC. Invocato clausole di vendita palesemente vessatorie (in violazione dell'art. 33 del Codice del Consumo) per arrogarVi un inesistente "diritto" di annullare l'ordine a Vostro piacimento. Imposto un primo ultimatum di 24 ore per costringermi ad accettare un rimborso. Mentito sullo stato della spedizione della CPU (mai partita e senza alcun tracking), confermando la condotta ingannevole. Imposto un secondo e definitivo ultimatum (ore 10:00 del 07/11) con toni intimidatori. Il 07/11/2025, dopo il mio formale e ultimo rifiuto (sempre via PEC) di sottostare a tale ultimatum, avete violato palesemente il contratto e, contro la mia esplicita volontà, avete proceduto con l'annullamento e il rimborso forzato. Questa pratica commerciale, oltre che illegale, mi ha causato un danno economico diretto. Pur avendo ricevuto il rimborso di €266,70, sono stato costretto a reperire i medesimi prodotti altrove, sostenendo un costo totale di €331,00. A questo si aggiunge il costo di €7,00 per la PEC di diffida, resasi necessaria unicamente a causa della Vostra condotta. Chiedo pertanto il risarcimento del danno economico da me subìto, quantificato in € 71,30, derivante dalla differenza tra il prezzo originario e il nuovo costo di acquisto (€64,30) più le spese legali sostenute (€7,00).

Chiuso
A. C.
07/11/2025

Mancato accredito saldo Vinted

Buonasera, in data 2 ottobre 2025 ho fatto richiesta a vinted di accredito del mio saldo sul mio conto corrente attraverso bonifico. Ad oggi l'importo (che ammonta a euro 48,18) non mi è stato accreditato. Vinted contattato mi ha fornito un codice end to end del bonifico e rifugge a qualsiasi tipo di responsabilità, dicendo che il bonifico è stato fatto e di contattare la mia banca. La mia banca che è mediolanum non trova alcun riferimento a tale movimento, ha aperto una segnalazione anche perché parrebbe che ci siano piu clienti della banca nella mia stessa situazione che non hanno ricevuto bonifici negli stessi giorni. Insomma, è ormai passato un mese ma non riesco a capire dove siano finiti i miei soldi. Chiedo cortesemente cos'altro secondo voi potrei fare. Grazie molte

Chiuso
D. C.
07/11/2025

Difetto batteria 12v

Salve, sono proprietario di una Ford Focus acquistata presso Autovamm S.P.A. nel luglio 2024, tre mesi dopo ho iniziato ad avere problemi alla batteria con il seguente messaggio nel cruscotto'' Batteria 12V quasi scarica'', a fine Febbraio 2025 e a metà luglio in officina Autovamm mi hanno sostituito la batteria, però dopo 3 mesi circa, sporadicamente il problema si presenta nonostante l'auto venga utilizzata giornalmente. A questo punto suppongo che il problema sia la batteria sottodimensionata per gli assorbimenti che ha l'auto da spenta, la mia richiesta è di sostituire la batteria con una di maggior ''dimensione'' interfacciandosi con l'officina stessa. Leggendo nei vari forum oltretutto è un difetto che molti possesori di focus riscontrano. In attesa di un vostro gentile riscontro. Cordiali saluti.

Chiuso
R. M.
07/11/2025

Reso Partner Decathlon: Etichetta mai pervenuta

Buonasera, Con riferimento al numero d’ordine in oggetto, ho ritirato il prodotto di un partner decathlon il 3 novembre e richiesto il reso il giorno stesso. Con la presa in carico della richiesta di reso decathlon mi informava che avrei ricevuto etichetta di reso entro 48 ore, ma ad oggi non ho ricevuto nessuna istruzione e il servizio clienti risulta irreperibile. Potreste risolvere per cortesia? Grazie

Risolto
L. B.
07/11/2025
shop line

PACCO MAI CONSEGNATO 2 PAIA DI SCARPE-TRUFFA

Sito: zalando - shop line cservice@shopline-buy.com, support@shopline.com speizione poste cinesi: QLD000041878CN. Pacco mai arrivato TRUFFATORI In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] oltre a [€] di spese di spedizione. le email continuano a dire: Ciao, Grazie per la comprensione. Il tuo ordine è attualmente in transito e puoi seguirne l'avanzamento utilizzando il numero di tracciamento QLD000041878CN a questo link: [Richiesta di informazioni logistiche]( https://t.17track.net/en#nums=QLD000041878CN ). In genere, i pacchi impiegano circa 15-30 giorni per arrivare. Apprezziamo la vostra pazienza in questo periodo e siamo a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore domanda. Vi auguro una buona giornata!

In lavorazione
A. F.
07/11/2025
NOTINO italia s.r.l.

prodotti mancanti per ordine n. 2385491048 mancato rimborso/buono

Spett.le Notino, in data 2 novembre 2025 ho effettuato un ordine (n. 2385491048) sul vostro sito per un importo complessivo di circa €77. Il pacco mi è stato consegnato il 4 novembre e ritirato da me il giorno successivo. Al momento dell’apertura ho però riscontrato che alcuni prodotti risultavano mancanti. Prodotti ricevuti: American Crew Forming Cream Milk Shake Incredible Milk Prodotti mancanti: American Crew Firm Hold Gel Reuzel Fiber Davines Pasta & Love Medium-Hold Styling Paste Reuzel Holland’s Finest Pomade High American Crew Forming Cream Il 5 novembre alle ore 13:31 ho contattato il vostro servizio clienti al numero +39 01119887822, segnalando l’accaduto. Mi è stato chiesto di inviare una foto del pacco e una foto dei prodotti ricevuti, cosa che ho prontamente fatto. Il giorno 6 novembre sono stato ricontattato dalla vostra assistenza, che mi ha richiesto ulteriori immagini del pacco e dell’etichetta di spedizione. Ho spiegato che, dopo la precedente telefonata e l’invio delle foto richieste, avevo smaltito il pacco, convinto non fosse più necessario. Mi è stato comunicato che, come soluzione, avreste potuto inviarmi i prodotti mancanti oppure emettere un buono da €56 da utilizzare sul vostro sito. Ho accettato la seconda opzione, ma da quel momento non ho più ricevuto riscontro. La mattina del 7 novembre ho quindi inviato una nuova e-mail chiedendo aggiornamenti in merito al buono da €56, ma mi è stato risposto che era necessario fornire nuovamente la foto dell’etichetta. Ho spiegato ancora una volta di non averla, e solo a quel punto mi è stato detto che non avreste più potuto riconoscere il buono, nonostante fosse già stato concordato il giorno precedente. Ritengo questo comportamento scorretto e poco trasparente, in quanto il cambio di posizione è avvenuto solo dopo aver saputo che non disponevo più del pacco. Per dimostrare la mia buona fede, ho persino recuperato il pacco dai rifiuti, danneggiato, ma sono comunque riuscito a scattare una foto dell’etichetta. Da tale etichetta risulta un peso di 0,2 kg, chiaramente incompatibile con un ordine di sette prodotti, fatto che conferma la veridicità di quanto segnalato. Pertanto, chiedo cortesemente un vostro riscontro immediato e la risoluzione definitiva della vicenda, tramite: emissione del buono da €56 precedentemente concordato, oppure rimborso parziale dell’importo corrispondente ai prodotti mancanti. Resto a disposizione per ogni ulteriore verifica e confido in una vostra risposta celere e risolutiva. Cordiali saluti

Risolto
D. V.
07/11/2025
UNILEVER ITALIA

UNILEVER TRUFFA I CONSUMATORI

Buongiorno, io e i miei parenti stiamo attendendo dei rimborsi già scaduti ad ottobre. Il giorno 15 maggio 2025 abbiamo partecipato all’attività di cashback “COCCOLINO PROVAMI GRATIS”, con scontrini del 15 maggio 2025. Il giorno 29 maggio 2025 mia figlia partecipa all’attività di cashback “LYSOFORM TI RIMBORSA”, con scontrino del 29 maggio 2025. Il giorno 5 giugno 2025 abbiamo partecipato all’attività di cashback “CIF PROVAMI GRATIS”, con scontrini del 5 giugno 2025. Tutti i rimborsi avrebbero dovuto essere effettuati entro il termine massimo di 150 giorni. Non abbiano ricevuto nulla, nonostante tutte le telefonate fatte. Telefonato al numero 800800121 di Unilever il 28 ottobre e il 4 novembre. Risposto che non dipendeva da loro, ma dall’agenzia. Capisco, dalle risposte molto vaghe, che non c’è la volontà di erogare i rimborsi per questi cashback. Sul sito Unilever c’è scritto di contattare il numero verde 800800121, ma è tempo sprecato, perché al numero verde Unilever abbiamo riscontrato il più totale disinteresse nei confronti dei cashback, il numero 800800121 è inutile, perché chi risponde non è in grado di dare risposte, o non vuole darle Dicono che faranno sapere. E’ dal 28 ottobre che devono darci una risposta. Non abbiamo ricevuto risposte, né via mail, né telefonicamente. A cosa serve telefonare a questo numero? Mi hanno anche detto di mandare una mail. A loro? Loro non sono capaci di scrivere? Perché devo perdere tempo a scrivere se non sono in grado di rispondere? Devono fare i passa carte e inoltrarla a qualcun altro? Non sanno mai niente, non danno risposte. Che cosa ci stanno a fare? Eliminate questo numero e fornite dei contatti affidabili, dove rispondano persone preparate e competenti, in grado di fornire risposte adeguate e, soprattutto, in grado di leggere e comprendere un regolamento, e di applicarlo. Telefono all’agenzia ICTlabs il 4 novembre, risponde che avrebbe sollecitato Unilever, che sono loro a dover fare i rimborsi. Secondo Unilever, dipende dall’agenzia. Secondo l’agenzia, dipende da Unilever. Non so da chi dipenda, so solo che ci stanno prendendo in giro e truffando. Se si promuove un’iniziativa, bisogna rispettare il regolamento, altrimenti si tratta di pubblicità ingannevole e di truffa ai danni dei consumatori. Abbiamo sollecitato sia Unilever, sia ICTlabs, spiegando che i rimborsi erano scaduti e che avrei presentato reclamo qualora non li avessimo ricevuti. Non importava niente a nessuno. Unilever attiva sempre nuove promozioni per vendere i propri prodotti, ma poi non eroga i rimborsi, è già successo con le precedenti promozioni. I regolamenti vanno rispettati da ambo le parti, non solo dai consumatori. Se noi mandiamo lo scontrino con 1 giorno di ritardo, da regolamento non viene accettato. Il regolamento vale anche per voi, dovreste essere i primi a rispettarlo. Come mai non succede? Avete tentato di truffare i consumatori e di non erogare i rimborsi, sperando che ce ne dimenticassimo. Unilever ha indotto i consumatori ad acquistare i propri prodotti, promettendo un rimborso che non è stato effettuato, e, nonostante i solleciti, non c’è la volontà di erogarlo, altrimenti l’avremmo ricevuto. Perché il regolamento vale solo a senso unico? Perchè vale solo per i consumatori, e non per chi deve erogare i rimborsi? E’ giusto pretendere il rispetto del regolamento, ma, prima di pretenderlo dagli altri, bisogna essere i primi a rispettarlo. La correttezza, la serietà, l’onestà, l’affidabilità, prima di pretenderla dagli altri, bisogna innanzitutto darla. Il fatto di non erogare i rimborsi dovuti a chi giova? Chi ha interesse a farlo? Se un’azienda promuove attività di cashback è per far conoscere i propri prodotti; infatti, grazie ai cashbach, abbiamo conosciuto e iniziato ad usare prodotti nuovi, addirittura, per alcuni, abbiamo cambiato abitudini e prodotti. Se, però, Unilever si comporta in modo scorretto nei confronti dei consumatori, ci rimette; la promozione rappresenta l’azienda Unilever, i prodotti Unilever. Chi non ottiene il rimborso, a cui ha diritto, smette di acquistare i prodotti Unilever. I siti dei consumatori sono pieni di reclami in tal senso. E’ colpa della negligenza e dell’inaffidabilità dell’agenzia o è Unilever che non vuole erogare i rimborsi? Sollecito i rimborsi già scaduti, già sollecitati sia ad Unilever che all'agenzia ICTlabs. Dovreste vergognarvi di ricorrere a questi mezzi per indurre i consumatori in inganno, al fine di vendere qualche prodotto in più. Le vostre sono pratiche commerciali scorrette che utilizzano pratiche ingannevoli per condizionare le scelte di acquisto dei consumatori, come promettere rimborsi e non erogarli, e sono da segnalare all’Antitrust. Su questo è intervenuta anche la Commissione europea con la direttiva europea 2019/2161 che attribuisce all’Antitrust il potere di imporre sanzioni più severe e coordinate con quelle degli altri Stati membri dell’UE, soprattutto quando si parla di infrazioni commesse da grandi multinazionali che magari colpiscono i consumatori di diversi Paesi dell’Unione europea. Attendo con celerità i rimborsi spettanti e già scaduti Grazie

Risolto
D. V.
07/11/2025
UNILEVER ITALIA

UNILEVER TRUFFA I CONSUMATORI

Buongiorno, io e i miei parenti stiamo attendendo dei rimborsi già scaduti ad ottobre. Il giorno 15 maggio 2025 abbiamo partecipato all’attività di cashback “COCCOLINO PROVAMI GRATIS”, con scontrini del 15 maggio 2025. Il giorno 29 maggio 2025 mia figlia partecipa all’attività di cashback “LYSOFORM TI RIMBORSA”, con scontrino del 29 maggio 2025. Il giorno 5 giugno 2025 abbiamo partecipato all’attività di cashback “CIF PROVAMI GRATIS”, con scontrini del 5 giugno 2025. Tutti i rimborsi avrebbero dovuto essere effettuati entro il termine massimo di 150 giorni. Non abbiano ricevuto nulla, nonostante tutte le telefonate fatte. Telefonato al numero 800800121 di Unilever il 28 ottobre e il 4 novembre. Risposto che non dipendeva da loro, ma dall’agenzia. Capisco, dalle risposte molto vaghe, che non c’è la volontà di erogare i rimborsi per questi cashback. Sul sito Unilever c’è scritto di contattare il numero verde 800800121, ma è tempo sprecato, perché al numero verde Unilever abbiamo riscontrato il più totale disinteresse nei confronti dei cashback, il numero 800800121 è inutile, perché chi risponde non è in grado di dare risposte, o non vuole darle Dicono che faranno sapere. E’ dal 28 ottobre che devono darci una risposta. Non abbiamo ricevuto risposte, né via mail, né telefonicamente. A cosa serve telefonare a questo numero? Mi hanno anche detto di mandare una mail. A loro? Loro non sono capaci di scrivere? Perché devo perdere tempo a scrivere se non sono in grado di rispondere? Devono fare i passa carte e inoltrarla a qualcun altro? Non sanno mai niente, non danno risposte. Che cosa ci stanno a fare? Eliminate questo numero e fornite dei contatti affidabili, dove rispondano persone preparate e competenti, in grado di fornire risposte adeguate e, soprattutto, in grado di leggere e comprendere un regolamento, e di applicarlo. Telefono all’agenzia ICTlabs il 4 novembre, risponde che avrebbe sollecitato Unilever, che sono loro a dover fare i rimborsi. Secondo Unilever, dipende dall’agenzia. Secondo l’agenzia, dipende da Unilever. Non so da chi dipenda, so solo che ci stanno prendendo in giro e truffando. Se si promuove un’iniziativa, bisogna rispettare il regolamento, altrimenti si tratta di pubblicità ingannevole e di truffa ai danni dei consumatori. Abbiamo sollecitato sia Unilever, sia ICTlabs, spiegando che i rimborsi erano scaduti e che avrei presentato reclamo qualora non li avessimo ricevuti. Non importava niente a nessuno. Unilever attiva sempre nuove promozioni per vendere i propri prodotti, ma poi non eroga i rimborsi, è già successo con le precedenti promozioni. I regolamenti vanno rispettati da ambo le parti, non solo dai consumatori. Se noi mandiamo lo scontrino con 1 giorno di ritardo, da regolamento non viene accettato. Il regolamento vale anche per voi, dovreste essere i primi a rispettarlo. Come mai non succede? Avete tentato di truffare i consumatori e di non erogare i rimborsi, sperando che ce ne dimenticassimo. Unilever ha indotto i consumatori ad acquistare i propri prodotti, promettendo un rimborso che non è stato effettuato, e, nonostante i solleciti, non c’è la volontà di erogarlo, altrimenti l’avremmo ricevuto. Perché il regolamento vale solo a senso unico? Perchè vale solo per i consumatori, e non per chi deve erogare i rimborsi? E’ giusto pretendere il rispetto del regolamento, ma, prima di pretenderlo dagli altri, bisogna essere i primi a rispettarlo. La correttezza, la serietà, l’onestà, l’affidabilità, prima di pretenderla dagli altri, bisogna innanzitutto darla. Il fatto di non erogare i rimborsi dovuti a chi giova? Chi ha interesse a farlo? Se un’azienda promuove attività di cashback è per far conoscere i propri prodotti; infatti, grazie ai cashbach, abbiamo conosciuto e iniziato ad usare prodotti nuovi, addirittura, per alcuni, abbiamo cambiato abitudini e prodotti. Se, però, Unilever si comporta in modo scorretto nei confronti dei consumatori, ci rimette; la promozione rappresenta l’azienda Unilever, i prodotti Unilever. Chi non ottiene il rimborso, a cui ha diritto, smette di acquistare i prodotti Unilever. I siti dei consumatori sono pieni di reclami in tal senso. E’ colpa della negligenza e dell’inaffidabilità dell’agenzia o è Unilever che non vuole erogare i rimborsi? Sollecito i rimborsi già scaduti, già sollecitati sia ad Unilever che all'agenzia ICTlabs. Dovreste vergognarvi di ricorrere a questi mezzi per indurre i consumatori in inganno, al fine di vendere qualche prodotto in più. Le vostre sono pratiche commerciali scorrette che utilizzano pratiche ingannevoli per condizionare le scelte di acquisto dei consumatori, come promettere rimborsi e non erogarli, e sono da segnalare all’Antitrust. Su questo è intervenuta anche la Commissione europea con la direttiva europea 2019/2161 che attribuisce all’Antitrust il potere di imporre sanzioni più severe e coordinate con quelle degli altri Stati membri dell’UE, soprattutto quando si parla di infrazioni commesse da grandi multinazionali che magari colpiscono i consumatori di diversi Paesi dell’Unione europea. Attendo con celerità i rimborsi spettanti e già scaduti. Grazie

Risolto
G. F.
07/11/2025

mancata ricevuta fiscale

ho aquistato sul sito di samsung un frigorifero in data 17/09/25. il frigorifero mi e' stato consegnato. purtroppo non ho ricevuto nessuna fattura/scontrino di acquisto anche per giustificare una eventuale richiesta di garanzia. ho invisato anche alcune pec, ma l'ultima non viene accettata perche' la casella e' piena. ho solamente il modulo di conferma ordine che allego. potete contattare voi samsung? grazie

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