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Indennizzo per mancato servizio
spett.le Windtre SpA con la presente chiedo un congruo indennizzo per mancato servizio dall'8 gennaio 2026 al 9 febbraio 2026. il mancato servizio è avvenuto senza alcun preavviso, senza motivazione e senza spiegazioni successive, arrecandomi molto disagio, avendo come unico mezzo di comunicazione il telefono fisso. le ripetute segnalazioni al 159 non hanno sortito alcun effetto in quanto mi veniva risposto che "la pratica è in lavorazione" e non era possibile aprire un'altra segnalazione. probabilmente la lavorazione si riferiva ad una migrazione verso Super Fibra, che nei fatti non è mai avvenuta. anche alla Pec in cui segnalavo la problematica di cui sopra non è stata data una risposta esaustiva. il servizio è stato ripristinato il 10 febbraio senza comunicazioni nè delucidazioni. La fattura in oggetto non è stata pagata, chiedo che venga stornata per i motivi di cui sopra. distinti saluti A.M.C.
CONTESTAZIONE FATTURE
A: Tim spa - Milano 21/05/2026 Oggetto: contestazione fattura n.RE04272210 del 16.10.2025 – Linea telefonica 0444533421 – Addebito illegittimo bimestre agosto-settembre 2025 non più attivo e costo disattivazione per migrazione. Contestazione fattura RE03525232, da ricalcolare. codice migrazione: KYY0444533421U Con la presente contesto formalmente l’addebito di € 103,23 a titolo di bimestre agosto-settembre 2025 (servizio non più attivo) e costo disattivazione per migrazione presente nella fattura in oggetto. Riepilogo: dopo essere stata cliente Tim per tantissimi anni, in data 01.07.2025 mando a Tim disdetta dell'abbonamento servizio linea fissa casa +internet, compilando il format on line. In data 07.07.2025 ore 13.47 da TIM mi arriva un messaggio sul cellulare che diceva: "abbiamo avviato lavorazione della tua richiesta di cessazione. Riceverai una successiva comunicazione a conferma dell'avvenuta cessazione della tua linea, nel rispetto dei termini..." Il giorno 18.07.2025 è avvenuta la migrazione ad altro gestore, ossia sono passata a POSTE, codice migrazione: KYY0444533421U. Nel frattempo non ricevendo più comunicazioni da TIM, continuavo a telefonare al n. 187 per avere notizie della cessazione contratto. Le risposte erano le più variegate: la pratica è tutto a posto sarà ricontatta; oppure è in lavorazione; ma lei ha già chiamato altre volte; poi ancora: ..ma c'è un problema di omonomia con altro cliente, chiami l'amministrazione.......un delirio, perdita di tempo al telefono e al computer e arrabbiature. Ho fatto numerosi reclami on line sul sito di TIM ma non ho mai avuto risposte serie e non vedevo la fine della pratica. Nel frattempo con il nuovo gestore tutto funzionava e quindi speravo in una soluzione positiva di TIM. Mi è arrivata la bolletta TIM del mese di Luglio 2025 con addebitato intero periodo da pagare (31 gg.), quando io ho migrato il giorno 18.07.2025. Ho subito tolto la domicilazione in Posta e pagato l'importo richiesto per il mese intero, intendendo così di andar a pari anche il costo di chiusura servizio. Non ho pagato euro 3,90 che mi avevano fatturato con la voce CONSEGNA ELENCHI TELEFONICI. ( la consegna cartacea è ormai da un decennio che non viene più eseguita a casa mia!). Dopodiche' è arrivata una successiva fattura, relativa al bimestre agosto-settembre 2025 di euro 103,23. Ma io avevo già il servizio attivo con il nuovo gestore e pagavo le relative fatture di meta' mese di luglio, agosto e di settembre 2025 al nuovo gestore POSTE. Non è affar mio se il lato tecnico ha funzionato perfettamente (la cosidetta migrazione della linea) mentre invece la parte amministrativa/burocratica fatta di moduli informativi da compilare/numeri verdi in appalto di TIM/messaggista su cellulare si è rivelato un caos. Ora da ultimo arrivano solleciti, mail di società di recupero crediti, lettere da Ufficio Legale e Contenzioso da Roma. Non pagherò per la Vs. disorganizzazione e il pessimo servizio che mi avete reso nei mesi precedenti alla chiusura del rapporto. Attenderei piuttosto unaVs. nota di credito di € 103,23 e un ricalcolo della bolletta già pagata, rif mese di luglio con i giorni corretti del servizio reso (17 gg. + costo chiusura, senza la mitica voce "consegna elenchi telefonici). Allego: copia Vs. messaggio del 07.07.2025 h. 13.47. copia fattura contestata mese di agosto - settembre 2025 copia ricevuta pagamento fattura mese di luglio 2025, escluse spese consegna elenchi telefonici di euro 3,90 ( fattura da ricalcolare) documento identita' Patrizia Franceschetto
fattura inesistente
Buongiorno, mai avuto un contratto Tiscali hanno preso i miei dati non del tutto corretti pretendendo che io paghi una fattura (inesistente )che risale al 2021 , passata al recupero crediti. Chiamo il 130 rispondono dopo 30 minuti e l’operatore ti manda a quel paese ogni giorno così. Ho mandato un pec per avere spiegazioni e nessuno mi dice nulla anzi chiamano per rifilarti una promozione.
thebestpdf Nicosia
Ho ricevuto un addebito di €39,95 dopo aver fatto una operazione in cui non era richiesto nessun costo aggiuntivo voglio subito che mi sia rimborsato
Aumento bolletta internet
Buongiorno, Ho notato che l'importo indicato nella fattura in oggetto e' piu' alto del solito. Non ho ricevuto specifiche comunicazioni sull'aumento delle tariffe via mail o telefono, ho solamente letto la generica comunicazione "Modifica condizioni contrattuali offerta fissa dal 1 maggio 2026". In assenza di un vostro riscontro procedero' tramite il mio legale. Cordialmente Marta Zibra
Addebito ADSL dopo chiusura linea
Spett. Tiscali Italia S.p.A., Ero titolare del contratto per Linea telefonica e ADSL specificato in allegato. Il 14 agosto 2025 ho richiesto la migrazione della mia utenza presso altro operatore]. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 28 agosto 2025. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 14 agosto 2025 nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a 49,90€. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità
AUMENTO TARIFFA
Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per a linea telefonica/internet specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° in oggetto relativa al periodo dal 23/4-22/5/2026 in quanto gli addebiti fatturati pari a € 29,95 non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare è aumentata senza preavviso nè motivazione alcuna di + di € 1,70 Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata che si aggiunge ai circa 5 euro di tutti i mesi da 2 anni per un totale di € 5,05 senza alcuna comunicazione di variazioni tariffe ne giustificazioni delle stesse e quindi senza alcuna modifica del contratto allegato In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità
fattura tim
A: Tim spa 21/05/2026 Oggetto: contestazione fattura n.RE04272210 del 16.10.2025 – Linea telefonica 0444533421 – Addebito illegittimo bimestre agosto-settembre 2025 non più attivo e costo disattivazione per migrazione. Contestazione fattura RE03525232, da ricalcolare. codice migrazione: KYY0444533421U Con la presente contesto formalmente l’addebito di € 103,23 a titolo di bimestre agosto-settembre 2025 (servizio non più attivo) e costo disattivazione per migrazione presente nella fattura in oggetto. Riepilogo: dopo essere stata cliente Tim per tantissimi anni, in data 01.07.2025 mando a Tim disdetta dell'abbonamento servizio linea fissa casa +internet, compilando il format on line. In data 07.07.2025 ore 13.47 da TIM mi arriva un messaggio sul cellulare che diceva: "abbiamo avviato lavorazione della tua richiesta di cessazione. Riceverai una successiva comunicazione a conferma dell'avvenuta cessazione della tua linea, nel rispetto dei termini..." Il giorno 18.07.2025 è avvenuta la migrazione ad altro gestore, ossia sono passata a POSTE, codice migrazione: KYY0444533421U. Nel frattempo non ricevendo più comunicazioni da TIM, continuavo a telefonare al n. 187 per avere notizie della cessazione contratto. Le risposte erano le più variegate: " la pratica è tutto a posto sarà ricontatta; oppure è in lavorazione; ma lei ha già chiamato altre volte; poi ancora: ..ma c'è un problema di omonomia con altro cliente, chiami l'amministrazione" .......un delirio, perdita di tempo al telefono e al computer e arrabbiature. Ho fatto numerosi reclami on line sul sito di TIM ma non ho mai avuto risposte concrete e non vedevo la fine della pratica. Nel frattempo con il nuovo gestore tutto funzionava e quindi speravo in una soluzione positiva di TIM. Mi è arrivata la bolletta TIM del mese di Luglio 2025 con addebitato intero periodo da pagare (31 gg.), quando io ho migrato il giorno 18.07.2025. Ho subito tolto la domicilazione in Posta e pagato l'importo richiesto per il mese intero, intendendo così di andar a pareggiare anche il costo di chiusura servizio. Non ho pagato euro 3,90 che mi avevano fatturato con la voce CONSEGNA ELENCHI TELEFONICI. ( la consegna cartacea è ormai da un decennio che non viene più eseguita a casa mia!). Dopodiche' è arrivata una successiva fattura, relativa al bimestre agosto-settembre 2025 di euro 103,23. Ma io avevo già il servizio attivo con il nuovo gestore e pagavo le relative fatture di meta' mese di luglio, agosto e di settembre 2025 al nuovo gestore POSTE. Non è affar mio se il lato tecnico ha funzionato perfettamente (la cosidetta migrazione della linea) mentre invece la parte amministrativa/burocratica fatta di moduli informativi da compilare/numeri verdi in appalto di TIM/messaggista su cellulare si è rivelato un caos. Ora da ultimo arrivano solleciti, mail di società di recupero crediti, lettere da Ufficio Legale e Contenzioso da Roma. Non pagherò per la Vs. disorganizzazione e il pessimo servizio che mi avete reso nei mesi precedenti alla chiusura del rapporto. Attenderei piuttosto una Vs. nota di credito di € 103,23 e un ricalcolo della bolletta già pagata, rif mese di luglio con i giorni corretti del servizio reso (17 gg. + costo chiusura, senza la mitica voce "consegna elenchi telefonici). Allego: copia Vs. messaggio del 07.07.2025 h. 13.47. copia fattura contestata mese di agosto - settembre 2025 copia ricevuta pagamento fattura mese di luglio 2025, escluse spese consegna elenchi telefonici di euro 3,90 (fattura di cui chiedo il ricalcolo) documento identita' Patrizia Franceschetto
doppi contratti vincolati
Buongiorno, io sottoscritta Ventura Ignazia titolare delle linee wifi - 0232938199 del ottobre 2025 - 0299251226 del 18/maggio/2026 Spiego quanto accaduto Ad ottobre ho attivato la linea relativa al n.0232938199 pagandola 43,48 al mese ,poichè troppo onerosa il 18 maggio 2026 mi reco dall'operatore wind3 del centro commerciale fiordaliso di Rozzano per modificare il contratto in uno più conveniente, l'operatore mi attiva invece una nuova linea 0299251226 con un altro modem e un altro vincolo (non sapendolo). Così io mi ritrovo ad avere due linee wifi che pago entrambe, con in più una mora di 600 euro come mi è stato riferito dall'operatrice 159, che avevo chiamato poiché la linea non funzionava aprendo un reclamo il 20 c.m. C H I E D O di recedere dal contratto più oneroso, di poter restituire il modem senza pagarlo e di non pagare la mora . C H I E D O di essere contattata il prima possibile visto il mancato funzionamento di entrambi le linee e di contattarmi per la risoluzione del problema, dato che non funzionano entrambi, entro tre giorni lavorativi come da carta dei servizi
Buco di campo a Sangineto-Sparvasile
Scivo perché nella zona in cui vivo, a Sangineto/Sparvasile in provincia di Cosenza dove ci sono pochi ripetitori. Sto dicendo da una vita alla Windtre, che deve installare altri ripetitori per garantire la copertura su tutto il territorio nazionale. E non se ne fregano proprio. Io chiedo un intervento per costringere questo operatore a potenziare la sua rete perché è pessima nella zona.
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