Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. A.
11/06/2026

Contestazione

Buongiorno La società Park depot contesta una presunta violazione nel parcheggio del supermercato di via Pra' a Genova per superamento dei tempi consentiti di 10 minuti con una penale di 40 €. Il parcheggio è sprovvisto di sbarra e segnaletica informativa pertanto non ritengo corretta e chiara la contestazione. Grazie

Risolto
M. G.
11/06/2026

Addebito automatico Marketplace Meta

Buongiorno, il sig. Menegus Andrea ha inserito un annuncio su Marketplace pubblicizzando lo stesso al costo di 20 euro. Lo ha rinnovato due volte. Si è trovato un addebito di circa 180 euro in modo inaspettato. Egli ha richiesto una verifica ed un accredito. La risposta è stata negativa e che non aveva diritto ad alcun rimborso. La pratica è estremamente scorretta e si richiede un intervento e la risoluzione con il riaccredito dell' importo prelevato in modo indebito. Ringrazio e rimango in attesa di un riscontro. Cordiali saluti

Chiuso
S. C.
11/06/2026
Dancing splash

Reclamo per mancato rimborso biglietti concerto/ evento interrotto per pioggia

Buongiorno, mi chiamo Sheila Cardoso e desidero presentare reclamo in merito a un evento/concerto per il quale ho acquistato 2 biglietti, al costo di € 30,00 ciascuno, per un totale di € 60,00. L’evento è stato interrotto a causa della pioggia dopo pochissimo tempo: sono state eseguite soltanto due canzoni, quindi ritengo che la prestazione acquistata non sia stata realmente resa nella sua sostanza. Dopo l’interruzione dell’evento, ho chiesto il rimborso all’organizzatrice/referente. Tuttavia, nonostante le mie richieste, non ho ricevuto una soluzione adeguata. Mi è stato fatto capire che il rimborso non sarebbe dovuto, ma a mio avviso non è corretto trattenere l’importo pagato per un evento che di fatto non è stato fruito. Preciso che non sto chiedendo un favore o un rimborso discrezionale, ma una soluzione proporzionata per una prestazione pagata e non realmente ricevuta. Il fatto che siano state eseguite solo due canzoni non può essere considerato equivalente allo svolgimento regolare dell’intero evento. Ho già inviato una comunicazione formale/PEC chiedendo il rimborso e ho conservato la documentazione utile, tra cui conversazioni, comunicazioni, eventuali video e prove del pagamento. Chiedo quindi l’intervento di Altroconsumo affinché venga riconosciuto il mio diritto al rimborso dell’importo pagato, pari a € 60,00, oppure comunque una soluzione equa e proporzionata rispetto alla mancata esecuzione dell’evento. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria. Cordiali saluti, Sheila Cardoso

Risolto
M. C.
11/06/2026

ADDEBITO PRONTO INTERVENTO SPROPORZIONATO

Buonasera, in data 06.06.2026 alle ore 11.00 ho richiesto un pronto intervento in quanto non riuscivo ad aprire la porta di casa. Premesso che la durata dell'intervento e' stata di circa 10 minuti, che prima di effettuare il lavoro non mi e' stato detto il costo del preventivo, che non era la serratura blindata ma una serratura di sicurezza aggiuntiva con pomolo fisso, che durante l'intervento non mi e' stata assolutamente sostituita ma solo aperta, trovo il costo estremamente eccessivo per non dire un furto, visto che questo mi e' stato fatto pagare la bellezza di euro 427,00, cifra che in tanti mi hanno detto folle. Vorrei sapere se e' possibile avere un Vostro aiuto e se e' possibile recuperare in parte l'importo pagato. Attendo Vostra gentile risposta e grazie per l'attenzione. Cordiali saluti Cazzaniga Maria Rosa

Risolto
N. C.
11/06/2026
Moresco Resort

Richiesta rimborso per mancato soggiorno causa forza maggiore

Si richiede il rimborso dell'importo versato per il soggiorno relativo alla prenotazione effettuata tramite Booking.com con ID 6058441749. Anche se la prenotazione iniziale su Booking includeva un solo ospite, la struttura era stata successivamente contattata via email per aggiungere un secondo ospite (il figlio), richiesta accettata per iscritto dal resort. Purtroppo il soggiorno non è stato fruito a causa di un improvviso e grave problema di salute che ha colpito il secondo ospite, configurando una causa di forza maggiore per impossibilità sopravvenuta dalla prestazione. Viene allagata alla presente la documentazione medica ufficiale che attesta lo stato di malattia per giustificare la richiesta di restituzione della somma pagata, e nelle mail intercorse con l'hotel viene spiegato che il malore è stato causato dalla mancanza di aria condizionata in aereo ed i medici hanno vietato a mio figlio partire.

Chiuso
M. S.
11/06/2026
TOTAL ADBLOCK

Abbonamento Adblock non richiesto

Buongiorno. In data 16 maggio u.s su Bancasella mi sono ritrovato un addebito di € 129,00 per un servizio di anti pubblicità da me MAI RICHIESTO da parte di tale"TOTALADBLOCK Waterlooville". Contattata il lunedì successivo Bancasella, mi rispondono (op.dalla Romania) che loro non possono annullare l'addebito. Possono solo bloccare la card. Considerato che una clausola dell'abbonamento prevede il tacito rinnovo annuale, salvo disdetta, ho provato a inoltrarla via mail da loro indicata, ma senza successo. Per evitare ciò Bancasella aggiungeva che conviene annullare l'attuale card e farne una nuova. Mi rivolgo a Voi, da abbonato pluriennale, per potere avere un aiuto in merito. Io ho quasi 80 anni, andarte a fare una denuncia e seguire poi un contenzioso con un'azienda che pare risieda in California, non me la sento. Vi ringrazio anticipatamente per quello che potrete fare. Dati in mio possesso :Mio conto B.Sella intestato a Sillitti Michele. Mail dell'azienda comunicatomi: support@totaladblock.com Saluti. Mio recap.tel 3924071422 mail vitanova2003@libero.it

Chiuso
D. V.
11/06/2026
TIEMPO NORD SRL

PROMOTIEMPO SI RIFIUTA DI RISPONDERE

Buongiorno, il 18 marzo 2026 leggo sul volantino di Acqua e Sapone di Ivrea (TO) la pubblicità relativa al cashback: “CASHBACK NIVEA 2026 ACQUA & SAPONE”. Ho cercato il regolamento e nella Tabella B dei punti vendita aderenti manca il Piemonte. Scrivo immediatamente alla mail indicata nel regolamento (infocbniveaaes26@promotiempo.it) per chiedere chiarimenti. Questo il testo della mia mail: “Buongiorno, scrivo in merito al cashback in oggetto. Ho visto la pubblicità di questo cashback sul volantino di Acqua e sapone di Ivrea (TO) che inizia oggi. Ho cercato il vostro regolamento, e nella Tabella B dei punti vendita aderenti manca il Piemonte. Se non aderissero i punti vendita del Piemonte, come mai il cashback è pubblicizzato sul volantino del punto vendita di Ivrea? Inoltre, ho trovato un errore a pagina 7 del vostro regolamento alla voce rimborso. C'è scritto che il consumatore verrà rimborsato dell'importo del prodotto doposole (altro cashback?) A fronte dell'acquisto di euro 20 di prodotti, quanto viene rimborsato? Credevo euro 15, ma sul regolamento non c'è scritto. Nel caso avessi trovato un regolamento errato, potete inviarmi quello esatto? Grazie Attendo risposta con urgenza, perché vorrei fare l'acquisto entro domani. Cordiali saluti.” Mi rispondono che come regione non aderisce alla promozione. Invio la pagina del volantino con la pubblicità. Nonostante l’evidenza, mi rispondono che “sul volantino però è indicato di fare riferimento al regolamento anche riguardo ai punti vendita aderenti e pertanto il suo NON aderisce.” Rispondo che quello è il volantino del punto vendita di Ivrea e che se cercano online volantini acqua & sapone Ivrea, lo trovano pure loro. Comunque, vado nel punto vendita di Ivrea per verificare. Sono stata presso il punto vendita Acqua e Sapone di Ivrea ed ho chiesto se aderivano al cashback in oggetto. Mi hanno risposto di sì e che avevano anche posizionato i cartellini pubblicizzanti il cashback. Ho fatto la foto e gliela invio. Ho ritirato il volantino cartaceo e il cashback è pubblicizzato. Ho fatto la foto della copertina e della pagina relativa al cashback, invio anche quelle. Purtroppo sulla tabella B mancano dei punti vendita aderenti. Anche la tabella A è poco chiara. Sono indicati dei prodotti (creme, sieri) con indicazione nelle descrizioni "6 PZ". Cosa significa? Ho chiesto anche in negozio e non sanno spiegarselo. L'unico prodotto Nivea in pezzi sono i cerottini, ma non sono in elenco. Invio altre mail, nel pomeriggio del 18 marzo e nella mattinata del 19 marzo, spiegando che il punto vendita Acqua e Sapone di Ivrea aderisce, con tanto di pubblicità sul volantino e materiale promozionale sui vari scaffali del negozio e come mai sul regolamento alla tabella B non risulta? Inoltre chiedo se i prodotti indicati sulla tabella A siano esatti. Non ottenendo risposta, e, dovendo recarmi nel punto vendita, provo a telefonare. Telefono a Tiempo Nord e mi dicono che deve occuparsene Nivea. Telefono a Nivea, ma non mi risponde per ore. Quando finalmente risponde, mi dice che deve occuparsene l'agenzia Tiempo Nord. Riuscite a mettervi d'accordo? In ogni caso, Nivea deve verificare che l'agenzia scelta sia affidabile e competente, ed è responsabile dell'operato nei suoi confronti. Per ben 2 giorni mi sono data da fare per voi, tra controllare un regolamento sempre sbagliato (anche la 2° versione), inviare mail, telefonare, andare presso il punto vendita a verificare quello che avreste dovuto fare voi. Sono sempre stata io a darvi le informazioni che avreste dovuto darmi voi. Nonostante questo, in 2 giorni non vi siete degnati di rispondermi e ad inviarmi il regolamento corretto che vi avevo richiesto. Ho perso tempo per ben 2 giorni a recarmi presso il punto vendita di Ivrea, senza aver mai ricevuto la conferma da parte vostra che il negozio aderisce. Ci vuole tanto? Dopo solleciti rispondono alle 12.42 del 19 marzo, inviandomi un elenco di negozi del Piemonte aderenti, tra cui quello Ivrea, erroneamente collocato a Torino. Comunque, il 19 marzo 2026 io e i miei parenti acquistiamo i prodotti aderenti, completiamo la procedura prevista ed attendiamo un riscontro. Nonostante siano trascorsi quasi 3 mesi dalla partecipazione, non abbiamo ricevuto riscontri. Il 4 giugno telefono all’agenzia Promotiempo, incaricata del cashback e mi dicono che loro non si occupano di dare risposte. Un tempo, quando l’agenzia Promotiempo era affidabile, le risposte le dava; ora non risponde più al telefono, non risponde alle richieste, non è in grado di redigere un regolamento corretto. Evidentemente è cambiato qualcosa, non è la prima volta che succede di avere problemi con loro. Telefono al numero verde Nivea, spiego la mia richiesta e tutti i problemi riscontrati nel regolamento errato. Dice che mi daranno una risposta, che devono chiedere al servizio competente. Al numero verde Nivea un tempo rispondevano dall’Italia persone in grado di darmi risposte immediate, ora non so da dove rispondano, parlo con persone che non hanno molta dimestichezza con la lingua italiana e non sono in grado di dare risposte, né subito, né mai. E’ responsabilità di Nivea affidarsi ad agenzie competenti ed affidabili, vigilare affinchè eseguano il lavoro richiesto. E’ passata una settimana, non ho ricevuto risposte, richiamo in data odierna e non sono in grado di darmi una risposta. Che cosa significa? Nivea non dà risposte, l’agenzia neppure. A chi bisogna rivolgersi?

Chiuso
S. B.
11/06/2026
Aler

Acquisto box auto da ALER Milano — Criticità pre-rogito

RICHIESTA DI CONSULENZA AL CONSUMATORE Acquisto box auto da ALER Milano — Criticità pre-rogito 1. Il contesto In data 12 marzo 2026, ALER Milano ha inviato una comunicazione relativa alla proposta di acquisto dei box siti in Milano. In data 1° aprile 2026 ho sottoscritto il Modello A, accettando formalmente la proposta di acquisto per entrambi i box. Nelle settimane successive, nel corso delle comunicazioni scritte intercorse tra il 20 e il 21 maggio 2026, sono emerse due criticità rilevanti che ALER ha dichiarato essere “non modificabili né negoziabili”, ponendomi di fronte a una scelta del tipo “prendere o lasciare”. 2. Prima criticità — Spese tecnico-catastali 2.1 Descrizione del problema ALER richiede il pagamento di € 854,00 (IVA inclusa) per ciascun box, a titolo di “spese di istruttoria tecnico-catastali”, per un totale di € 1.708,00 per i due box. Tali spese vengono descritte come costi sostenuti da ALER per la redazione della nuova documentazione catastale. 2.2 Osservazione normativa L’art. 29, comma 1-bis, L. 52/1985 (modificato dal D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010) pone espressamente a carico del venditore l’obbligo di garantire la conformità catastale dell’immobile oggetto di compravendita. La conformità catastale è un prerequisito legale della vendita, non un servizio aggiuntivo. Addebitarla all’acquirente sembra pertanto in contrasto con il quadro normativo applicabile. 2.3 Risposta di ALER “L’importo delle spese tecnico-catastali è stato quantificato dalla Direzione in concerto con l’Ufficio Tecnico. Entrambe le condizioni non sono modificabili né negoziabili.” 3. Seconda criticità — Scelta del notaio 3.1 Descrizione del problema ALER impone che la scelta del notaio avvenga esclusivamente tra i professionisti iscritti al proprio “albo fornitori”, già in possesso della bozza del rogito e della procura. Non è consentito all’acquirente di: • designare un notaio di propria fiducia; • ricevere un preventivo dettagliato delle spese notarili previste dai professionisti indicati da ALER. 3.2 Osservazione normativa L’art. 1475 del Codice Civile stabilisce che le spese notarili sono a carico dell’acquirente. Da tale principio consolidato discende la facoltà dell’acquirente di scegliere il professionista di propria fiducia. Imporre un notaio scelto unilateralmente dal venditore, pur ponendo le spese a carico dell’acquirente e senza fornire alcun preventivo, appare in contrasto con tale principio. 3.3 Risposta di ALER “La scelta del notaio, per decisione aziendale, avviene tra professionisti iscritti all’albo fornitori di Aler già in possesso della bozza del rogito e della procura. Entrambe le condizioni non sono modificabili né negoziabili.” 4. Situazione attuale ALER ha formalmente richiesto di comunicare se intendo proseguire l’acquisto accettando entrambe le condizioni così come poste, senza alcuna possibilità di modifica o negoziazione. Prima di comunicare la mia decisione, ritengo necessario ricevere una consulenza indipendente sulla legittimità di tali condizioni. 5. Quesiti per Altroconsumo Chiedo una consulenza in merito ai seguenti punti: • È legittimo addebitare all’acquirente le spese di conformità catastale, che per legge costituiscono un obbligo del venditore? • È legittima la clausola che impone il notaio scelto dal venditore, a fronte di spese poste interamente a carico dell’acquirente e senza preventivo? • Quali tutele e azioni sono disponibili prima di procedere (o meno) al rogito? • Esistono precedenti o orientamenti giurisprudenziali/regolatori applicabili al caso, anche in relazione alla natura pubblica di ALER? 6. Documentazione allegata • vedi vostro riferimento pratica n. 15072817 Distinti saluti

Chiuso
L. B.
11/06/2026
Lampade.it

Articolo pagato inviato per errore insieme altro reso

Buongiorno, in data 20/05/2026 abbiamo effettuato un ordine presso la vostra azienda di una plafoniera e dei faretti da testa letto, una volta arrivata la merce abbiamo appurato che la sola plafoniera non era come da descrizione quindi per questo abbiamo deciso di effettuare il reso. Purtroppo avendo spedito il reso con il pacco originale non abbiamo tolto i faretti da testa letto che non volevamo rendere. Allorché più volte abbiamo chiamato e scritto all’assistenza clienti spiegando che per errore nel pacco vi fossero questi faretti che abbiamo già pagato e quindi abbiamo chiesto cortesemente di rispedirceli a nostre spesse. L’assistenza clienti sia telefonicamente che via mail ci ha risposto che non si può più restituire in quanto le politiche aziendali non lo prevedono. Per quanto precede chiedo di riavere indietro a nostre spese di spedizione i faretti che abbiamo legittimamente pagato. Si allega fattura e foto della confezione dove si evince chiaramente che i faretti sono presenti nella confezione e che sono stati restituiti per errore. Cordialmente Luca Barbera e Sarah Dessalvi

Chiuso
M. V.
11/06/2026
UBER

Uber mi ha addebitato 155.97 euro per noleggio auto da me mai effettuato

Vorrei denunciare Uber .Mi è stata fatta a mia insaputa una prenotazione per noleggio auto,addebitando i 155.97 sul mio conto associato a PayPal con cui avevo pagato precedentemente altri servizi.Grazie Maria Carmela Vinci

Chiuso

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