Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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I. D.
05/10/2025

Punti regalo thun

Buongiorno, ho richiesto un premio punti della thun(pirofila), versato anche il contributo effettuato il 4/2/2025 , alla cassa porta regalo arrivato, alla box informazioni dicono che non è disponibile, sono 8 mesi che vado avanti e dietro , come si risolve questa cosa?

Chiuso
L. D.
05/10/2025

RECLAMO UNIEURO

In data 25/07 ho acquistato un frigo HOTPOINT ARISTON mod. ARNHAC18D031A1 presso il negozio UNIEURO sito in Viale Marconi 133 a Roma. Il 19/08 viene la ditta di montaggio che mi installa l‘elettrodomestico e sin da subito ho notato una formazione eccessiva di ghiaccio in fondo alla parete del frigo. Nei giorni successivi torna la ditta di montaggio che doveva finire l’installazione del frigo e appena aperto mi dicono che la quantità di ghiaccio in effetti è eccessiva e loro stessi mi confermano che non è assolutamente normale e fanno loro foto e video che mandano davanti a me al loro responsabile chiedendo la sostituzione del prodotto che immediatamente viene approvata tant’è che qualcuno del vostro negozio mi chiede di inviare una mail con le foto del frigo e fattura di acquisto (e mi consiglia di abbassare la temperatura per evitare là formazione del ghiaccio. Premetto che ho sempre tenuto la temperatura al minimo e comunque il ghiaccio persiste. Ho provato anche a metterlo a metà come indicato da manuale ma la situazione peggiora notevolmente. Ovviamente dopo tutto ciò mi convinco che in effetti il prodotto era difettato soprattutto nel momento in cui sia i montatori che il vostro negozio mi accetta la sostituzione. Non essendo il mio campo mi sono fidato di professionisti. Attendo qualche giorno e nuovamente tornano le stesse persone del primo montaggio che mi riconfermano che quella quantità di ghiaccio non era normale e che essendo il prodotto in garanzia potevo stare tranquillo perché tanto mi veniva sostituito. A quel punto, dubbio lecito, chiedo a loro cosa accadrebbe se il problema si ripresentasse anche sul secondo frigo e mi dicono semplicemente di contattare il negozio dove ho acquistato per capire come fare. Attendo qualche giorno e si ripresenta esattamente la stessa identica situazione anche sul secondo frigo appena sostituito e a quel punto contatto il vostro negozio di Viale Marconi e mi viene detto che la cosa passa in mano al centro assistenza e mi viene spiegato che ciò che sarebbe successo successivamente sarebbe dipeso dal report rilasciato dal centro assistenza. Vengo nei giorni successivi contattato dal centro assistenza per un primo sopralluogo. Viene il Sig. XXXX che mi spiega che su questo tipo di frigo la formazione sul fondo della parete è normale ma non nelle quantità riscontrate e mi dice palesemente che non è previsto un ulteriore sostituzione del frigo ma solo la sostituzione del termostato per vedere se la situazione cambiava o meno, tant’è che abbiamo anche ipotizzato che potesse essere una partita difettosa e che magari cambiando solo il termostato avremmo risolto. Tutte queste discussioni ovviamente andavano ad avvalorare la mia idea di un eventuale guasto. Ho anche chiesto al Sig. XXXX memore di quanto era accaduto sinora, cosa sarebbe accaduto se anche con la sostituzione del termostato il problema non si fosse risolto e mi dice che a quel punto avrebbero dovuto contattare direttamente l’azienda HOTPOINT per vedere se si poteva fare l’ennesima sostituzione e nel caso in cui il prodotto non fosse stato più disponibile o per altri motivi si poteva addirittura ipotizzare una sostituzione con un frigo di livello superiore. Attendo qualche giorno e il 24.09 il Sig. XXXXX si ripresenta con il termostato da sostituire, eseguito il lavoro chiedo di rilasciarmi un report sul lavoro eseguito come da voi consigliato, a conferma che se c’è stato un secondo intervento dopo già una prima sostituzione del frigo qualcosa sicuramente non andava, e mi viene detto che non poteva rilasciarmi nulla e che avrei dovuto attendere un paio di giorni per vedere se la situazione migliorava. Ovviamente mi sono fidato in buona fede di quello che mi è stato detto. Attendo fino a venerdì 26/09 e la situazione non era cambiata di una virgola, per cui passo al centro assistenza e mi viene chiesto il numero di pratica ( 3918223229 ) per aprire, credo, un ennesima segnalazione. Attendo qualche giorno e chiamo nuovamente il centro assistenza e nel primo pomeriggio passa direttamente il Sig. YYYY, titolare del centro assistenza, per visionare di persona la situazione. Situazione assolutamente invariata rispetto a sempre e mi sento dire che è normale tutto ciò e me lo tengo così. PUNTO Mi è venuto spontaneo chiedergli come fosse possibile che i montatori sostenessero che la cosa non fosse normale, tant’è che l’elettrodomestico era già stato sostituito una prima volta, così come il suo collaboratore passato nei giorni prima che mi aveva confermato che la presenza di ghiaccio in effetti era eccessiva e secondo lui invece era normalissimo. Quindi secondo lui la valutazione fatta da altre persone non aveva valore, mentre la sua, l’unico a poter mettere nero su bianco la propria opinione era l’unica affidabile e incontestabile. Ovviamente tutto ciò mi ha spiazzato enormemente. Dopo che mi viene cambiato una volta il frigo, mi viene cambiato il termostato per un guasto riconosciuto da più persone, mi sento dire che invece è tutto nella norma. Trovo inaccettabile che un guasto inizialmente riconosciuto e non risolto alla fine risulti essere assolutamente nella norma e che alla fine che ci rimette sia il consumatore finale. Ho pagato quasi 500 euro per un elettrodomestico che non funziona. A quel punto chiedo anche a lui il report dove scrive nero su bianco che non esiste difetto e che per ovvi motivi non ho firmato per accettazione. Oltretutto dopo la sostituzione del termostato da parte del centro assistenza la situazione è addirittura peggiorata perché la temperatura all’interno del frigo è talmente bassa che qualsiasi tipo di alimento tende a congelarsi. Ovviamente tutto questo post intervento tecnico per cui non posso fare più nulla. Decido di passare a quel punto presso il punto vendita Unieuro di Viale Marconi e la responsabile mi dice palesemente che senza la conferma scritta dell’ assistenza tecnica da cui si evince un reale guasto loro non possono fare nulla. "Ai sensi degli artt. 128, 130 e 132 del Codice del Consumo, richiedo la sostituzione ( non lo stesso modello ovviamene ) o il rimborso del frigorifero difettoso acquistato presso Unieuro, in quanto i ripetuti interventi di assistenza non hanno risolto il problema, e l'ultimo intervento tecnico nega ingiustamente il guasto." Attendo urgentemente vostro riscontro altrimenti agirò per vie legali. Distinti saluti Luca Di Napoli

Chiuso
M. P.
05/10/2025

Prodotto di qualità discutibile

Buongiorno, Fin da subito abbiamo dovuto richiedere intervento dell’installatore per problemi di allineamento e scorrimento sportello lavastoviglie che ancora oggi dopo numerosi interventi rabberciati presenta, in maniera più lieve ma ancora presente, sfregamento interno della porta lavastoviglie con sportello cucina. Inoltre lo stesso sportello rispetto gli altri sportelli esternamente presenta un disallineamento di 6/7 millimetri tra loro. Un altro sportello, d’angolo con snodo, presenta uno sfregamento fra gli spigoli delle due ante con copertura in vetro che lo compongono. Ora dopo appena due anni dall’installazione un profilo del pensile sopra stante il piano cottura si è scollato completamente dal bordo dell’anta inferiore. Si tratta di una cucina Foodshelf Inside top di gamma. Per rendere idea prezzo di listino per tre metri circa di cucina 19.000 euro da scontare. Non è concepibile che una cucina di tale valore presenti tali gravi problematiche tra l’altro non risolte.

Risolto
F. F.
05/10/2025

impiato vrv rumoroso

A inizio 2025 ho installato un sistema Daikin a pompa di calore (RXYSQ8TMY1B) con sette split (FTXM A) divisi in tre gruppi mediante “valvole” di derivazione che, mi hanno spiegato, dovrebbero regolare i flussi di gas. L’impianto è risultato subito molto rumoroso: fischi, gorgoglii, sibili, risucchi, soffioni, alcuni split vanno in risonanza con un suono ad alta frequenza e tutti fanno rumore come di uno scarico del wc che si ricarica. Inoltre, alcuni split ronzano diversi secondi prima di partire oppure quando la ventola è alla velocità minima. I rumori sono saltuari; probabilmente dipendono dalle condizioni di funzionamento dell’impianto e questo rende difficile identificarne l’origine. Il sistema è inutilizzabile alla notte perché, per quanto saltuari, la frequenza di questi disturbi impedisce il sonno. Ma anche durante il giorno è estremamente disturbante. L’installatore e la vs. assistenza di Parma sono intervenuti alcune volte senza risolvere: dicono che è tutto a posto e che si tratta del “normale” rumore del gas che si espande. Tuttavia, il rumore non è “normale” sopratutto per un impianto domestico. Ho scelto Daikin perché era installato nella mia precedente abitazione dove avevo apprezzato efficienza e silenziosità dei tre split installati: questo impianto invece è un disastro. Visto che l’assistenza di Parma non è in grado, chiedo l’invio urgente di un tecnico specializzato della casa madre per analizzare e risolvere i problemi onde evitarmi un altro inverno da incubo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente mi attiverò per una perizia da parte di un tecnico esterno chiedendovi conto degli oneri sostenuti nelle opportune sedi.

Risolto Gestito dagli avvocati
E. R.
05/10/2025
Hermann Saunier Duval

Problema con assistenza

Buongiorno, Abbiamo acquistato presso un rivenditore autorizzato del mio paese in data 16/07/2024, uno scaldabagno modello Opalia. abbiamo iniziato ad avere i primi problemi (fine maggio 2025: fuoriuscita di acqua a causa di una rottura di un tubo all’interno(non visibile) ; Abbiamo contattato il tecnico sin da subito per segnalare il problema ma senza neanche effettuare un controllo, ci chiede di cambiare le batterie. Arriviamo così a fine luglio, nel mentre il problema peggiora, si iniziano a sentire scoppiettii e odore sgradevole di gas all’accensione dell’acqua calda In seguito a vari solleciti nei confronti del tecnico di zona, siamo riusciti a risalire al problema ( rottura del tubo). Una volta cambiato il tubo, il problema è peggiorato! Dopo aver sollecitato diverse volte LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA CON CAMBIO DEL PRODOTTO (1º sollecito presso il tecnico di zona il 4 agosto 2025, 2º sollecito 18 agosto 2025, 3° sollecito 28 agosto 2025) e ai successivi interventi, si arriva alla conclusione che si deve cambiare la centralina. Da fine agosto fino al 4/10/2025, tutto tace. Ricontattiamo il tecnico, con una persona invalida in casa e con l’arrivo del freddo, siamo senza acqua calda in casa. Il tecnico di zona ( Mirco )interviene sabato 4 ottobre, smontando parte del prodotto NON RENDENDOLA ADDIRITTURA PIÙ FUNZIONALE, la caldaia è morta! Ci comunica che entro lunedì o martedì CI FARÀ SAPERE QUALCOSA. Un servizio deplorevole e pessimo. Non consiglierei la vostra azienda a nessuno a causa della vostra assistenza pessima, anzi quasi mancante.

Chiuso
G. G.
05/10/2025
Altro

Consegna fake

Buongiorno scrivo per fare un reclamo e chiedere rimborso da un sito fake VITELLI MODA ,ho pagato un paio d anfibi che spacciavano per Dott. Martens 99.50€, arrivata della plastica in un sacco dell immondiza dopo un mese circa, ho provato a chiedere rimborso, mai arrivato e il reso improponibile x i cosi, parliamo di Asia, gia' ero stata derubata. Sporgo quindi reclamo xche' rivoglio indietro i soldi. Quesri siti devono chiudere, rubano soldi e non sono per nulla seri

Chiuso
P. B.
04/10/2025
LIKE TRADING SRL

Nessuna traccia né risposta dell’ordine

Ordinato un trapano a battente Bosh il 3/9/2025 ad oggi 04/10/2025 non è arrivato e l’azienda non riSponde ne alle e-mail né ai messaggi lasciati in segreteria

Chiuso
M. D.
04/10/2025

Rimborso negato per consegna non effettuata

Alla cortese attenzione di Amazon, e alla pubblica opinione, Il 14 novembre 2024 ho effettuato un ordine per l'importo di 323,60 euro. Il pacco non mi è stato consegnato in quanto nel giorno in cui mi sono recato al Counter per effettuare il ritiro, il codice fornito da Amazon e da mostrare al Counter risultava non valido impedendomi di ritirare il pacco. Questo ha fatto scattare la procedura di smarrimento visibile anche sul tracking della spedizione, rendendo evidente la responsabilità imputabile al processo di spedizione gestito da Amazon e non certo al sottoscritto. Appena ho avuto la conferma di non potere ritirare il pacco, ho provveduto immediatamente ad acquistare, e regolarmente consegnato, un prodotto analogo — sempre su Amazon — per far fronte alla necessità urgente. Dopo alcuni giorni il Counter ha segnalato al servizio clienti Amazon la giacenza del pacco, che risultava smarrito, nei propri magazzini. Amazon ha avviato successivamente la procedura di ritiro. E' chiaro che io non ho mai preso possesso del prodotto. Tuttavia alla mia richiesta di rimborso, mi è stato risposto che per procedere era necessario inviare copia del mio documento di identità per la verifica dell'account. Alla richiesta di trasmissione del documento d’identità, ho opposto tempestivamente un rifiuto motivato, ritenendo tale richiesta non solo sproporzionata rispetto alla natura del disservizio, ma anche priva di fondamento giuridico, in quanto non necessaria ai fini della verifica dell’identità già consolidata tramite l’account e il metodo di pagamento utilizzato. Successivamente, feci reclamo tramite AltroConsumo, e in risposta mi fu scritto dal servizio clienti Amazon che avrei potuto attendere il rientro del pacco presso i propri centri (ho la mail di risposta) per aver diritto al rimborso. Tuttavia, nelle vostre comunicazioni successive, avete completamente ignorato questa possibilità, tornando a insistere in modo categorico sulla necessità di inviare il documento, contraddicendo quanto avevate precedentemente scritto. Questo comportamento è incoerente, opaco e privo di qualsiasi affidabilità nonostante la problematica è stata creata dal servizio di spedizione gestito da Amazon. In più, in diverse email ricevute dal vostro servizio clienti, avete assunto un tono imperativo e rigido, affermando che senza la trasmissione del documento non avrei avuto il diritto al rimborso. Nel corso dell’ultimo anno ho intrapreso ogni strada possibile per far valere i miei diritti: ho inviato più PEC, tutte rimaste senza risposta, Altroconsumo ha inoltrato diffide formali, anch’esse ignorate. L’unica risposta che ho ricevuto da voi, in altre occasioni, è stata sempre la pretesa del documento d’identità per far valere il mio diritto al rimborso, senza alcuna apertura né trasparenza. Eppure, a distanza di un anno, lo stato del reso nel mio account è ancora fermo su: “Reso avviato – Il rimborso sarà elaborato in seguito alla ricezione dell’articolo.” Come se il pacco fosse ancora in viaggio o in giacenza chissà dove..... Nessuna conferma, nessun aggiornamento, nessuna trasparenza. Ho attivato per una parte dell'importo un finanziamento Cofidis, vostro partner ufficiale, che adotta procedure di verifica rigorose. Fino ad oggi ho potuto continuare ad effettuare acquisti per centinaia di euro tramite lo stesso account, senza alcuna limitazione o richiesta aggiuntiva. A rendere la situazione ancora più assurda non ho potuto far valere i miei diritti neanche cercando di congelare il finanziamento con Cofidis poiché la società ha dichiarato di non poter agire senza una vostra comunicazione ufficiale sul reso. Ma voi, pur avendo ritirato il pacco, non avete mai fornito tale conferma. Il risultato è che sto pagando rate per un prodotto che non ho mai ricevuto e che presumibilmente è già in vostro possesso. Il pagamento del finanziamento è, di fatto, illegittimo, perché non ho mai preso possesso del bene oggetto del contratto. Mi chiedo come possa essere legittima una situazione in cui il venditore trattiene sia il denaro che il bene, impedendo al cliente di accedere a qualsiasi forma di tutela concreta. Sono consapevole che, con questo ulteriore reclamo, probabilmente non riuscirò a ottenere il rimborso che per il Codice del Consumo è legittimo e senza alcuna condizione. Tuttavia, ritengo fondamentale rendere pubblica la mia esperienza su Altroconsumo affinché altri utenti possano riconoscere tempestivamente situazioni analoghe e tutelarsi con maggiore consapevolezza. Mi rivolgo nuovamente ad Altroconsumo affinché venga aperta una valutazione formale su queste condotte e venga garantita la tutela dei diritti fondamentali del consumatore.

Chiuso
A. S.
04/10/2025
F & F Comunication s.r.l.

Garanzia non riconosciuta

Dopo alcuni mesi la coperta elettrica ha smesso di funzionare, ho inutilmente tentato di contattare i venditori che non mi hanno mai risposto varie volte, ed ebay ha risposto che non può risolvere la cosa da lato suo. Chiedo dunque all'azienda di rispondere e fornire la riparazione o la sostituzione con un medesimo modello nuovo.

Chiuso
R. S.
04/10/2025
HONOR TECHNOLOGIES ITALY S.R.L.

Reclamo per prodotto difettoso e mancata risoluzione in garanzia – Honor 200 Pro

Spett.le HONOR TECHNOLOGIES ITALY S.R.L. In data 09/07/2025 ho acquistato presso il Vostro Shop Online un dispositivo Honor 200 Pro 12GB+512GB Moonlight White (IMEI: 864202077292255), pagando contestualmente l’importo di € 479,80. Fin dai primi giorni dall’acquisto, il prodotto ha manifestato gravi difetti che ne compromettono totalmente l’uso e lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato, trattandosi di un vizio originario non imputabile a un uso improprio. Seguendo le indicazioni della Vostra assistenza telefonica, in data 24/07/2025 ho consegnato il dispositivo presso il centro convenzionato New Point Service Srls (MO) affinché venisse inviato al Vostro centro di assistenza per accertare e riparare il malfunzionamento in garanzia (Rif. DUI 51/107864). In data 25/08/2025 mi è stato riconsegnato il dispositivo come “riparato per aggiornamento software”, senza tuttavia alcuna documentazione tecnica chiara sugli interventi effettuati (allego schermata con le uniche informazioni disponibili sul sito del riparatore esterno). Contesto tale esito, in quanto il dispositivo – nonostante fosse stato dichiarato conforme – continua a presentare gli stessi difetti originari (riavvii continui, accesso forzato in recovery mode, inutilizzabilità), anche dopo due reset completi da me effettuati. È dunque evidente che il prodotto non è mai stato effettivamente riparato e permane in uno stato di difetto di conformità ai sensi degli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo. Sollecito pertanto, senza ulteriore ritardo, la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 D.Lgs. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con integrale rimborso del prezzo di acquisto (€ 479,80). Ai sensi e per gli effetti di legge, Vi invito a fornire riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, decorso il quale mi vedrò costretto ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Raffaele Scagliarini.

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