Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
P. T.
20/03/2026

Reclamo per fatturazione successiva a cessazione linea

Spett.le TIM S.p.A., il sottoscritto Piercarlo Torri, intestatario della linea n. [numero], presenta formale reclamo in merito alla fatturazione ricevuta in data 09/02/2026. In particolare, segnalo che la linea è stata cessata in data 09/01/2026, come da vostra comunicazione ufficiale (Prot. n. C38100389 del 16/01/2026) che si allega. Nonostante ciò, ho ricevuto una fattura successiva alla cessazione del servizio, relativa a un periodo in cui la linea risultava già disattivata. Pertanto, con la presente contesto formalmente tale addebito e chiedo: * l’annullamento/storno integrale della fattura del 09/02/2026; * eventuale rimborso di somme già pagate e non dovute; * conferma scritta della chiusura definitiva del contratto senza ulteriori addebiti. In difetto di riscontro entro i termini previsti, mi riservo di adire le competenti autorità, inclusa AGCOM/Co.Re.Com. In allegato: 1. copia comunicazione TIM di cessazione linea 2. copia della fattura scorretta Distinti saluti Piercarlo Torri piercarlotorri@pec.it piercarlo09@yahoo.it

Chiuso
V. R.
20/03/2026

Addebito non autorizzato

Spett.le Servizio Clienti Registro Italia Imprese, Io sottoscritto/a Vincenzo Rella con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito all’addebito di Euro 84,18 avvenuto in data 20 Marzo 2026 sulla mia carta di pagamento FINALE 6432 ,collegato all'acquisto del servizio di visura camerale effettuato in data 17/03/2026. CONTESTO QUANTO SEGUE: Mancato adempimento contrattuale (Art. 5.2 delle vostre Condizioni): Le vostre condizioni generali di contratto prevedono esplicitamente che "La Società alla fine del periodo di prova invierà all’Utente Cliente una e-mail per informarlo che il periodo di prova è scaduto". Ad oggi, non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito, impedendomi di esercitare la disdetta entro le 72 ore previste. Esercizio del Diritto di Recesso: Ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), esercito formalmente il mio diritto di recesso entro i 14 giorni dalla sottoscrizione del servizio/abbonamento non richiesto. Assenza di Consenso Espresso: Non è stato da me fornito alcun consenso esplicito e consapevole per l'attivazione di un abbonamento ricorrente di tale entità. PERTANTO, VI DIFFIDO A: Annullare immediatamente qualsiasi abbonamento o piano di iscrizione a mio nome. Provvedere, entro e non oltre 7 giorni solari, al rimborso integrale della somma di Euro 84,18 indebitamente prelevata, sullo stesso mezzo di pagamento utilizzato. In mancanza di riscontro positivo e del riaccredito di quanto dovuto, mi riservo di adire le vie legali, di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e di procedere con la richiesta di chargeback presso il mio istituto bancario. Distinti saluti, Vincenzo Rella

Risolto
S. G.
20/03/2026

Truffa

In data 17.03.2026 ho acquistato una visura camerale sul sito Registro Imprese Italia e mi è stato addebitato l'importo di €3,05; in data 20.03.2026 alle ore 10.53 sul mio conto è apparso un ulteriore addebito da parte della società che gestisce il servizio, ovvero ANKOMPANII EOOD, sede legale VIA G.S. RAKOVSKI 42, QUARTIERE OBORISHTE, 1202, SOFIA (BG) p.iva vies BG207566849, pari a €84,00 per la sottoscrizione di un abbonamento mai richiesto e che quindi disconosco. Alla luce di quanto esposto chiedo IMMEDIATO rimborso di quanto sottratto indebitamente. Allego movimento carta.

Chiuso
C. M.
20/03/2026
Duereti

Disattivazione fornitura tramite distributore di zona

Buongiorno, riscrivo per questa assurda esperienza che ormai va avanti da Giugno 2025. In breve ho cambiato casa ma la mia fornitura luce in via Zuavi a Melegnano (MI), dove ero in fitto, risulta oggi ancora attiva. Nonostante gli innumerevoli tentativi con Enel, mi hanno sempre rimandato a contattare il distributore di zona che deve entrare in casa per completare la mia disdetta con sugello. Questa informazione sul loro sito non c'è , anzi parlano di chiusura in pochi giorni. Nel frattempo, in accordo con l'attuale inquilina decidiamo di cancellare la mia richiesta di disdetta in modo da favorire la sua voltura. Questo avveniva a Settembre ma ad oggi questa signora non è ancora riuscita, dice lei, a volturare. Questo apparentemente a causa della mia richiesta ancora attiva. Contattando enel però mi confermano che non risultano disdette attive e soprattutto richieste di voltura. Siccome sono stanco di questa storia e la nuova inquilina non colloabora assolutamente ho deciso di richiedere nuovamente la disdetta con sugello, ho organizzato l'appuntamento con il distributore per procedere ed ho informato inquilina, proprietario ed agente immobiliare dell'appuntamento. Non ricevo alcuna risposta dll'inquilina che ovviamente non è presente all'appuntamento e quindi la procedura non va a termine. Per cui io ho ancora l'utenza attiva. Non so realmente più cosa fare. Vorrei andare dai carabinieri ma mi diranno che non possono entrare in casa della gente ecc. Io vi chiedo un supporto davvero o con Enel o con il distrubutore Duereti perchè esca (come suggerito dal tecnico l'altra mattina) con una squadra che interrompa la fornitura di energia all'appartamento in maniera differente. Non so se potete aiutarmi ad intervenire direttamente con una lettera di diffida alla signora attualmente in casa di cui conosco le generalità e posso fornirle. Grazie per il supporto.

Risolto
S. F.
20/03/2026

risarcimento danni auto

Buongiorno, il 24 novembre venivo tamponato da un'auto e questa da una terza autovettura. Abbiamo compilato il modulo blu MA la terza autovettura si è invece allontanata lasciando solo i dati dell'auto e i documenti. Ho spedito tutto alla mia agenzia assicurativa GENERTEL+ ma da allora tra avvocati, periti, perizie e comunicazioni NON mi hanno potuto risolvere la questione. Sono passati QUATTRO mesi e NESSUNO sa darmi spiegazioni e SOLUZIONI. L'auto è ancora danneggiata e non posso riparla finchè loro non sciolgono il nodo...ma quale nodo se ho subito chiaramente un incidente e chiaramente sono il danneggiato visto che si tratta di un tamponamento???!!!

Chiuso
E. F.
20/03/2026
B2C Distribution International BV

Oggetto fallato e precedentemente utilizzato

Ho acquistato questo oggetto: 2025 O'Neill Da Uomo Psycho Tech 6/4mm Chest Zip Con Cappuccio Muta 5545 - Black 5545 - Taglie Uomo O'Neill: M in data 26 febbraio 2026. All'arrivo l'oggetto presentava evidenti segni di un precedente utilizzo, la muta aveva già la forma di una altro corpo e si presentava tutta allargata nel collo, braccia, gambe, polsi e caviglie, inoltre provando a fargli scorrere l'acqua sopra è risultato evidente un infiltrazione d'acqua da una cucitura, cosa che rende quest'oggetto inutilizzabile. Ho scritto al venditore ma ho ricevuto una risposta dove vengo offeso piu volte e mi invitano a non acquistare piu da loro, ma nessuna restituzione e nessun rimborso. Allegherò successivamente foto di documentazione

Chiuso
C. S.
20/03/2026

Pratica commerciale scorretta e comportamento ostativo mancata consegna conteggio estinzione

Buonasera, in data 11 febbraio 2026 ho fatto richiesta conteggio estinzione anticipata del contratto di finanziamento numero 5001009329. Ad oggi 26 marzo 2026 dopo un mese e mezzo dalla data della richiesta e nonostante molteplici contatti telefonici con call centre ed email inviate al customer care NON ho ancora ricevuto alcun riscontro. Esigo ricevere entro e non oltre 2 GG lavorativi dalla data odierna del 26 marzo 2026 la documentazione richiesta. Non esiterò a fare valere nelle opportune sedi giudiziarie questo grave inadempiente comportamento che ha provocato al sottoscritto notevoli perdite economiche in quanto impossibilitato a cedere la propria autovettura per la mancanza di tale documento. CS

Risolto Gestito dagli avvocati
R. L.
20/03/2026

Pessimo servizio

Pessimo servizio. Dopo aver firmato un contratto per NLT a novembre, Arval mi annulla unilateralmente il contratto a marzo (la consegna era previsto per il 15 aprile) dicendo che un optional richiesto non era disponibile. Era un furgone necessario per l'attività dell'azienda da giugno in poi. Arval mi presenta un nuovo contratto senza quello specifico optional. Prima di firmare chiedo una data di consegna e mi rispondono che saranno non meno di 7 mesi, senza alcuna scusa o penale a loro carico in caso di ulteriori annullamenti o ritardi. Tutto questo avviene via e-mail attraverso una società loro concessionaria. Ho provato a contattare più volte Arval, ma la responsabile del mio contratto è sempre in riunione e non ha mai richiamato nonostante le numerose richieste.

Chiuso
P. C.
20/03/2026
Società Vicentina trasporti

contestazione sanzione a mia madre (89 anni)

Oggetto: Spett.le SVT Società Vicentina Trasporti,  Spett.le SVT Società Vicentina Trasporti, la sottoscritta Dott.ssa Patrizia Cocco, con la presente formula formale contestazione in merito a quanto accaduto in data 14 marzo u.s. a danno di propria madre, di anni 89, nonché diffida codesta Società a voler procedere all’annullamento della sanzione eventualmente irrogata. La persona coinvolta, di età molto avanzata e in condizioni di oggettiva fragilità, nella stessa mattinata era stata accompagnata presso una struttura sanitaria per eseguire analisi del sangue. Successivamente utilizzava il mezzo pubblico salendo alla fermata antistante il bar Busato, diretta a Monte Berico. Nel corso del controllo a bordo del tram, le veniva contestata l’inidoneità del titolo di viaggio. Si evidenzia che: – il medesimo titolo non era mai stato precedentemente contestato – i sistemi di validazione non avevano segnalato irregolarità – si è pertanto generato un legittimo affidamento in buona fede circa la validità dello stesso Nonostante tali circostanze, il personale operante ha adottato modalità del tutto inadeguate, omettendo qualsiasi preventiva informazione e determinando una situazione di evidente disagio e agitazione in una persona di 89 anni, reduce da accertamenti sanitari. Tale condotta appare particolarmente grave, in quanto posta in essere nei confronti di un’utenza fragile, e risulta in palese contrasto con: – la Carta dei Servizi, che impone standard di correttezza, proporzionalità e tutela dell’utenza – l’art. 97 della Costituzione, in materia di buon andamento e adeguatezza dell’azione amministrativa – il D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), con particolare riferimento agli obblighi informativi e alla tutela dei soggetti vulnerabili È evidente che, in presenza di una persona anziana e di una situazione mai precedentemente contestata, sarebbe stato doveroso adottare un approccio informativo, rispettoso e proporzionato, evitando un intervento sanzionatorio immediato. Tutto ciò premesso, si chiede e diffida codesta Società a: – procedere all’immediato annullamento della sanzione – fornire riscontro scritto e motivato entro 15 giorni dal ricevimento della presente – comunicare gli esiti della verifica interna sul comportamento del personale In difetto, la sottoscritta si riserva di adire senza ulteriore preavviso le competenti sedi, anche a tutela della dignità e dei diritti di persona anziana e vulnerabile. Distinti saluti, Dott.ssa Patrizia Cocco Inviato da iPhone Patrizia Cocco

Chiuso
L. G.
20/03/2026

Raggiro contratto Verisure!

Ho un impianto di allarme Verisure, oggi ho deciso di dare la disdetta al servizio di Centrale Operativa e cercando la procedura corretta per la disdetta, ho avuto contezza del fatto che i dispositivi sono in comodato d'uso e che eventualmente per teneri c'e' da pagare 120,00 euro. Ma il tecnico che me l'ha venduto non l'ha mai detto, è venuto a casa nostra, ha fatto un preventivo di massima su una cartellina elencando i dispositivi ed il prezzo e poi ci ha fatto firmare il contratto su un tablet, dicendo che eventualmente dopo 12 mesi il servizio di Centrale Operativa poteva essere disdetto. La cosa più grave è che non siamo stati avvisati che cessando il servizio di cui sopra si perde accesso all'app di controllo dell'impianto senza la quale, l'impianto è praticamente inutilizzabile, non si ricevono le notifiche di eventuali allarmi, non si può più attivare o disattivare da remoto, non si ha controllo dello stato di carica delle batterie dei dispositivi. Ci era stato solo detto che sarebbe stato disattivato il fumogeno in quanto quello veniva attivato dalla centrale operativa.

Risolto

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