Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
C. D.
19/03/2026

iPhone 12 Pro

Buonasera ho acquistato il cellulare il 4 Febbraio oggi ne abbiamo 19 marzo sono passati più di un mese dall' acquisto non ho ancora novità del mio ordine non possibile aspettare tutto sto tempo... Non sono l'unico ma molte altre persone come me spero che fanno qualcosa x questo sito o che risolvano o lo chiudono.

Chiuso
T. C.
19/03/2026

Addebito danni preesistenti

Spett.le AUTOVIA S.r.l. Ufficio Reclami / Customer Care Oggetto: Formale contestazione e messa in mora – Contratto di noleggio n. 202601683064– Targa GF059NS- Il sottoscritto Tommaso Cafagna, con la presente contesta formalmente la trattenuta pari a € 700 (cauzione sulla carta di credito) e contesta l’attribuzione del danno quantificato pari a € 481,29. Tale attribuzione viene contestata per i seguenti motivi: La loro rilevazione da parte del vostro operatore è avvenuta esclusivamente attraverso l’utilizzo di una torcia uv per il controllo in controluce, andando direttamente sull’ossatura vani porte lato sx come se sapesse già dove cercare i graffi. Assenza di responsabilità: Trattasi di segni preesistenti e ben documentati dalle foto (allegate) e video effettuato dal sottoscritto al momento del ritiro del veicolo (contestualmente non possibile da allegare per la grandezza file). • Prove fotografiche allegate: Come si evince chiaramente dalle foto ravvicinate scattate al momento del ritiro, che allego alla presente comunicazione, i graffi all’ossatura vani porte – Sinistra erano già preesistenti sulla carrozzeria; • In fase di ritiro del veicolo non è stata apposta la firma del cliente su riquadro entrata /check- in “Il cliente accetta i danni”; • Nel contratto di chiusura noleggio riportate come danno in data 15/03/2026 “Montante posteriore sinistro” ma chiedete il danno per “Ossatura vani porte – Sinistra”- 1) montante = un pilastro preciso 2) ossatura = insieme di pezzi • Dalle foto e dal video da noi fatto si evince già la preesistenza di graffi/danni intorno a tutta l’ossatura parte posteriore sx; • Segnalo inoltre mancanza ruotino di scorta; Tutto ciò premesso, vi DIFFIDO E METTO IN MORA al fine di procedere, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, al rimborso integrale della somma di € 700,00 indebitamente trattenuta. In difetto di riscontro, mi vedrò costretto a: Attivare la procedura di chargeback (disputa della transazione) presso il mio istituto bancario; Segnalare l’accaduto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta; Adire le vie legali e i competenti organi di conciliazione (ECC-Net / ODR). In attesa di un vostro riscontro celere e dello svincolo immediato dell’importo pari a €700, porgo distinti saluti. Tommaso Cafagna

Risolto
M. F.
19/03/2026
ilcvperfetto

Abbonamento non richiesto

Spett.le ilCVperfetto, Dopo aver compilato un CV e pagato 1,95€ con carta prepagata per la compilazione e stampa presso il sito https://www.ilcvperfetto.it il 02/03/2026, il giorno 16/03/2026 mi sono trovato un addebito sulla stessa carta di 26,95€ senza aver sottoscritto alcun contratto e senza alcun preavviso. Richiedo prontamente il rimborso dei 26,95€ . Cordiali saluti

Risolto
D. F.
19/03/2026

Non remboursement

Bonjour, le 8.12.2025 j'ai passé commande d'une table. Par la suite on me demande 220 €, que je paie, pour livrer en Suisse. En janvier on me demande 70€ plus pour la livraison... Je refuse et je demande un remboursement. Nous sommes le 19. 03.2026 et je n'ai toujours pas reçu de remboursement. L'entreprise me dit d'attendre encore... Je trouve cette attente extrêmement longue et bizzare. Je me pose de plus en plus de questions sur cette entreprise et ses pratiques commerciales. En plus avec tous les commentaires qu'il y a sur internet. Attention arredamentishop.it, cette opinion ne concerne que moi, et je suis en droit l'égal de le penser pour moi. Merci de ne plus me ménacer comme quoi je porte atteinte à votre image, comme vous l'avez déjà fait avant. Vous me remboursez et on clore le sujet. Cependant vous refusez de me rembourser encore aujourd'hui, c'est la vérité. Des démarches légales sont en cours à votre encontre.

Chiuso
F. L.
19/03/2026
EPILATE

IMPOSSIBILITA' RECESSO CONTRATTO

Con la presente al fine di portare a conoscenza e prestare attenzione a una pratica, ritenuta dalla scrivente, elusiva delle norme del Codice civile in materia di contratto e del codice del consumo. La società EpìLate Srl, p.iva e c.f. 03935080279 con sede legale in Via Dei Piatti 11, 20123 Milano (MI), Italia, opera nel settore dei trattamenti estetici, nello specifico epilazione laser. La suddetta società opera nel settore estetico e fornisce ai suoi clienti un pacchetto di prestazione con obbligo di risultato della durata di 18 mesi, con la possibilità di rateizzare il pagamento tramite Compass Banca S.p.A. Il contratto può essere sottoscritto presso una delle sedi presenti sul territorio italiano ovvero tramite contatto telefonico. Le operatrici espongono i vantaggi e l’efficacia del trattamento, la cd “garanzia a vita” ossia la possibilità di continuare il trattamento anche dopo i 18 mesi qualora dovessero essere ancora dei bulbi o la ricrescita, le modalità di pagamento e di sottoscrizione del contratto. Tuttavia, proprio in merito alla sottoscrizione e firma, la quale se fatta a distanza avviene tramite otp, non include l’invio di una bozza del contratto per la lettura e conoscenza integrale del testo, ma la copia viene inviata al cliente solo dopo la firma. Secondo il parere della sottoscritta, la società fornisce ai consumatori informazioni inadeguate sui termini e sulle condizioni di adesione, soprattutto di disdetta e di recesso anticipato, inoltre, non concede al consumatore la facoltà di risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta. Nello specifico, il consumatore con la sottoscrizione del contratto si impegna per un periodo di 18 mesi a effettuare il trattamento ma lo stesso non può essere sospeso e/o interrotto se non i motivi elencati all’art 2, comma 2.2 del contratto “Qualora successivamente al perfezionamento del Contratto il Cliente fosse: (i) in stato di gravidanza; (ii) soggetto a cure antibiotiche e/o antiacne, e/o antinfiammatorie e/o con altri farmaci fotosensibilizzanti; (iii) soggetto a interventi chirurgici; (iv) soggetto ad altre condizioni mediche incompatibili con il Trattamento come certificate da medico iscritto all’albo; a fronte della presentazione di idonea certificazione medica, avrà diritto di richiedere per iscritto la sospensione del Trattamento con le modalità indicate nel successivo Articolo 9 (Comunicazioni). Nelle ipotesi sopra indicate, il Cliente per riprendere il Trattamento dovrà consegnare ad Epilate specifica documentazione (tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, opportune certificazioni mediche) comprovante l’idoneità del Cliente a riprendere il Trattamento (i cui costi saranno a carico del Cliente). La sospensione potrà operare per un periodo massimo di 18 mesi e avrà l’effetto di interrompere il Trattamento. Qualora la causa che ha portato alla sospensione del Trattamento perduri per più di 18 mesi, Epilate avrà diritto di risolvere il Contratto mediante comunicazione scritta, trattenendo dal corrispettivo pagato dal Cliente una parte commisurata al servizio già erogato da Epilate pro rata temporis e rimborsando al Cliente la restante parte nei 45 giorni successivi alla comunicazione della risoluzione. Il Cliente prende atto del fatto che le uniche ragioni per le quali può richiedere la sospensione del Trattamento sono quelle sopra indicate, pertanto nel caso in cui il Cliente (i) interrompa il Trattamento prima dell’ottenimento del Certificato; ovvero (ii) in caso di mancato rispetto di quanto previsto nelle presenti Condizioni Generali e/o delle indicazioni degli Operatori epìLate in relazione al Trattamento; ovvero (iii) in caso di mancato rispetto della periodicità delle sedute concordate di volta in volta con gli Operatori epìLate, nonché in caso di mancata comunicazione ad Epilate di patologie ostative all’esecuzione del Trattamento, già esistenti alla data di sottoscrizione del Contratto e note al Cliente, non solo il Cliente non potrà richiedere il rimborso totale o parziale di quanto corrisposto, ma Epilate avrà facoltà di risolvere il Contratto ai sensi dell’art. 1456 cod. civ., per fatto e colpa del Cliente, il quale per effetto perderà sia il diritto di proseguire nel Trattamento sia il diritto alla “Garanzia a vita epìLife”. Quindi, secondo il tenore letterale di tale articolo, la sospensione è concessa nei soli casi di riscontrate e certificate cure e patologie mediche. Nel proseguo del contratto l’unico articolo che disciplina il recesso è l’articolo 8 “Nel caso in cui il Contratto sia concluso a distanza (vendita online), il Cliente avrà diritto di recedere dal presente Contratto entro 14 giorni dalla data di sottoscrizione dell’offerta ai sensi dell’art. 52 D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). Il Cliente nel caso sopra indicato potrà esercitare il diritto di recesso dal Contratto, anche senza specificarne le motivazioni, inviando una comunicazione via PEC o A/R ai recapiti indicati nell’Articolo 9 (Comunicazioni) delle presenti Condizioni Generali ed Epilate provvederà alla restituzione di quanto pagato al netto di un importo calcolato sulla base dei servizi eventualmente già erogati a favore del Cliente sino alla data di comunicazione di esercizio del recesso. Tale disposizione si applica ai contratti perfezionati a distanza qualora il Cliente iniziasse a godere del Trattamento nel periodo per l’esercizio del recesso ai sensi dell’art. 51, co. 8, e dell’art. 57, co. 3 del D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). Restano salve eventuali disposizioni di cui agli artt. 52 e ss. del D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo).” Il cliente, al momento della sottoscrizione del contratto, non è messo a conoscenza delle clausole contrattuali in quanto il contratto non viene inviato tempestivamente ma successivamente alla firma dello stesso. Nel caso di specie, io stessa ho dovuto sollecitare l’operatrice affinché mi inviasse una copia del suddetto. Altro punto fondamentale, ad avviso della scrivente, è l’impossibilità di poter chiedere la risoluzione del contratto di abbonamento per impossibilità sopravvenuta, quali trasferimento in altra città oppure perdita del lavoro. Per tanto, la non previsione di questa clausola comporta per il contraente l’addebito dei costi di servizio per un trattamento non usufruito e non più voluto. Dunque, da questa analisi si evince che la società ha attuato un atteggiamento elusivo delle norme del codice civile ed, adotta pratiche aventi come fine quella di favorire la prosecuzione forzata del trattamento e dei servizi alla clientela, garantendosi il protrarsi del contratto e la percezione del guadagno. Le condotte sopra descritte evidenziano che il comportamento è volto a favorire l’adesione contrattuale e la prosecuzione del contratto da parte del consumatore, omettendo informazioni essenziali e fornendo informazioni ingannevoli sulle caratteristiche dei servizi offerti e condizionando il consumatore nell’esercizio della propria facoltà di recesso dal contratto. Il contraente non può pertanto assumere una decisione consapevole ed esercitare la facoltà di disdetta o di recesso dal contratto, finendo per essere vincolati contrattualmente alla società Epilate. Tutto ciò premesso si chiede un esame del testo del contratto e un’azione volta a tutelare i consumatori.

Chiuso
A. E.
19/03/2026

Installazione cucina

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una problematica relativa all’installazione di una lavastoviglie consegnata con tubo già strozzato, acquistata presso IKEA con servizio di montaggio incluso, al fine di richiedere un Vostro intervento a tutela dei miei diritti di consumatore. Il servizio di montaggio è stato eseguito da incaricati IKEA, nell’ambito di un servizio regolarmente acquistato. Preciso che il tubo risultato successivamente strozzato era già pre-montato sull’elettrodomestico al momento della consegna e non è mai stato manipolato dall’idraulico incaricato dell’allaccio, il quale si è limitato a collegarne l’estremità opposta. A seguito dell’allaccio e della verifica del malfunzionamento, ho contattato tempestivamente il servizio clienti IKEA e, successivamente, il servizio clienti IKEA Electrolux. Tali contatti sono verificabili tramite i rispettivi sistemi (tabulati o altri strumenti di audit), e resto disponibile a fornire gli estremi delle chiamate. La conversazione con l’operatore è stata estremamente breve (meno di un minuto): ho avuto appena il tempo di descrivere il problema prima di essere interrotto, con l’indicazione che si trattava di un caso di garanzia e che sarebbe stato inviato un tecnico. Alla luce di quanto sopra, ritengo di non aver avuto la possibilità di esprimere un consenso informato in merito all’attivazione dell’intervento tecnico, né che siano state adottate tutte le necessarie verifiche preventive prima della sua attivazione. Ritengo pertanto che non siano stati pienamente tutelati i miei diritti di consumatore. Alla luce di quanto esposto, Vi chiedo di valutare la vicenda e di intervenire nei confronti di IKEA affinché venga riconosciuta una soluzione equa, anche in relazione ad eventuali costi sostenuti o addebitati. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione o chiarimenti utili alla gestione del caso.

Chiuso
N. J.
19/03/2026

Consegna mai avvenuta, nessuno rimborso

Buona sera, ho comperato un mazzo di fiori da mandare in Argentina e non sono mai arrivati. Ho fatto richiesta di rimborso e non mi hanno mai risposto.

Chiuso
R. F.
19/03/2026

Presunta violazione contrattuale

Salve, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione amministrativa numero: 002-458-001-328 per una presunta violazione delle condizioni di sosta in un parcheggio. La contestazione nasce dalla scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo del parcheggio che non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta, nonchè dall'assenza di barriere fisiche e servizio di ticket impedendo agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente e i parcheggi sono privi di strisce blu tali da rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Inoltre il reclamo è arrivato per posta ordinaria e sopratutto in ritardo (gia scaduta), non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica ed è specificatamente richiesto il solo pagamento online e dunque non permettendo il pagamento in posta o in tabaccheria. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzioni in quanto prive di adeguato fondamento giuridico e documentale. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. Attendo un vostro riscontro, Si contesta altresì l'utilizzo delle riprese video/fotografiche effettuate per l'accertamento dell'infrazione, poiché non è stata rilevata in loco la presenza di adeguata cartellonistica che informi l'utenza circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni, come previsto dal Provvedimento del Garante della Privacy in materia di videosorveglianza. In difetto di riscontro, mi riservo di segnalare la pratica alle competenti Autorità a tutela dei consumatori. Non vengono inoltre rispettati i requisiti di trasparenza e finalità previsti dalla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. L'assenza di un preavviso visibile rende il trattamento dei dati (ripresa del veicolo e degli occupanti) illegittimo ai fini della contestazione. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Distinti saluti

Chiuso
F. M.
19/03/2026

Mancato rimborso

Ho effettuato un ordine con N. 1018816860 il 30 luglio 2025, con importo di 48,17€. Successivamente in data 04/08/2025 mi arriva una mail con scritto che…”Farmaè ha riscontrato problemi dovuti all'aggiornamento sulla disponibilità dei prodotti a catalogo. Provvederemo quanto prima al rimborso sullo stesso metodo di pagamento da lei utilizzato..” Ho inviato solleciti continui con diverse mail di risposta con scritto:”Alla sua pratica di rimborso è stata già inserita la priorità Purtroppo, a causa di alcuni problemi interni legati all’organizzazione e alla gestione degli ordini, stiamo riscontrando rallentamenti su diverse attività amministrative, tra cui anche l’elaborazione dei rimborsi.” Ma ad oggi questo rimborso non è mai arrivato!

Risolto
T. F.
19/03/2026
Iso casa Srl

Installazione serramenti

Vi scrivo per denunciare la vostra grave inadempienza rispetto agli obblighi contrattuali e di legge relativi agli infissi installati presso la mia abitazione nel 2025. Fin dall’inizio, gli infissi hanno presentato difetti di conformità, riconducibili a un’installazione non adeguata, come confermato dai vostri tecnici. Nonostante i numerosi solleciti, non ho ricevuto alcuna risposta e la situazione resta irrisolta. In particolare, le portafinestre dei balconi non sono allineate e presentano numerosi spifferi. Le tapparelle del lato sud sono strette ed escono dalle guide bloccando la salita e la discesa delle stesse, alcune non sono allineate. Le due porte blindate sono montate con quattro viti ciascuna anziché otto come previsto dal costruttore, non hanno coibente sugli stipiti e offrono il passaggio agli spifferi Questa condizione rappresenta una chiara violazione del Codice del Consumo (artt. 128-135), che impone la riparazione gratuita dei difetti di conformità entro un tempo ragionevole, e dei vostri obblighi contrattuali di garanzia. Richiedo pertanto La riparazione immediata degli infissi malfunzionanti e una verifica completa degli altri. Vi invito a intervenire entro 7 giorni dalla ricezione di questa comunicazione. In caso contrario procederò con azioni successive per ottenere il risarcimento dei danni subiti. In attesa di un vostro riscontro urgente

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