Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
V. T.
08/07/2026
POSTE VITA S.p.A.

Problema con rimborso di successione ereditaria

Buongiorno, Ho presentato insieme a mio padre domanda di rimborso relativa alla pratica di successione di mia madre morta il 9/08/2025, presso l’ufficio postale di Viale Sabotino. Con i documenti già pronti a Novembre 2025, il primo appuntamento mi viene dato dopo 3 mesi per assenza della direttrice dell’ufficio postale. La prima domanda è stata quindi presentata in data 17/02/2026. A questa domanda non ha fatto seguito nessun rimborso. Dopo numerosi solleciti mi viene detto che mancavano delle firme che bloccavano la pratica. Ci ripresentiamo, io e mio padre di 87 anni (unici eredi) il 15/05/2026. Rifacciamo una nuova domanda. (Pratica n. 9879604). Ad oggi 8/07/2026 non abbiamo ancora ottenuto il rimborso e nessuna informazione è possibile ottenere dall’ufficio postale in cui è stata presentata la domanda, dove nel frattempo è cambiato il direttore. Mi chiedo cosa è necessario fare per vedere rispettati i nostri diritti.

In lavorazione
E. F.
08/07/2026
AON

Reso Amazon Prime card

Spett. Aon, Sono Emilio Junior Francischetti, matricola 0900654. Tramite la vostra piattaforma ho acquistato 15 card Amazon Prime. La card in questione non è cumulabile, ma la piattaforma mi ha comunque permesso di proseguire con l'acquisto. Chiedo quindi il rimborso delle card non usate, per impossibilità a usarle. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
G. G.
08/07/2026
Satispay

scrivo operatore e nemmeno ti chiamo 300 euro mai visti sul conto

300 euro caricati mai visti ,operatori nessuno risponde un servizio da schifo !!!! Sto andando in caserma

In lavorazione
L. M.
08/07/2026
ING

Disdetta Conto Corrente Arancio

Buongiorno, come da accordi telefonici con ING, ho risposto con una mail del 10.11.2025 ,per la disdetta del Conto Corrente Arancio (versione Light) 10691391 a me intestato e mai attivato con bonifico di riconoscimento. Nonostante ciò mi arrivano mail per verifiche o per controllare Estratti Conto. Mi sarebbe piaciuto avere un riscontro dell'avvenuta disdetta, in quanto non posso entrare On Line sul Sito di ING per verificare il successo dell'operazione. Insomma uno straccio di mail o messaggio si poteva fare per chiudere il discorso!

Risolto
D. S.
08/07/2026

Trattenuta illegittima saldo disponibile di 13.947,10 € su conto bloccato dal 2019

"Scrivo per denunciare la trattenuta illegittima dei miei fondi da parte di PayPal. Il mio conto, a me intestato, è stato limitato definitivamente nel 2019 (Codice di riferimento: PP-009-015-497-164). Nonostante i 180 giorni contrattuali massimi previsti per la ritenzione cauzionale siano scaduti da oltre 6 anni, PayPal si rifiuta di liquidare i miei risparmi. Attualmente sul mio profilo ho un saldo attivo e indicato come 'Disponibile' pari a ben 13.947,10 €, ma l'interfaccia utente per effettuare il trasferimento bancario è stata completamente disabilitata. Da oltre 3 mesi il servizio clienti telefonico mi rimbalza sistematicamente promettendo sblocchi entro '72 ore' che non avvengono mai. Inoltre, in data odierna il server di PayPal ha respinto la mia email di reclamo formale inviata all'indirizzo dei reclami (errore d'accesso da Postmaster), negandomi di fatto il diritto di contattare i reparti conformità. Mi trovo in una situazione di grave e documentabile necessità economica essendo disoccupato. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché PayPal proceda immediatamente all'esecuzione di un bonifico manuale dell'intera somma sul mio IBAN, che l'azienda possiede già nei propri archivi elettronici."

In lavorazione
A. M.
07/07/2026

Restituzione canone mensile

Spett.le Visurita.com Con la presente,in riferimento all'ordine n.10746498 sottoscritto in data 29/06 2026 ,**contesto l'addebito dell'importo di 49,99** avvenuto a titolo di abbonamento ai vostri servizi. Ai sensi dell'arte.52 e ss. del D.Lgs.206/2005 (Codice del Consumo),**comunico l'esercizio del diritto dil recesso** entro i termini de legge. Preciso inoltre che** non ho usufruito di alcun servizio Premium**, condizione necessaria affinché si verifichi la decadenza del diritto di recesso secondo quanto previsto dall art.59,comma 1, letto.o) del medesimo decreto. Evidenzio inoltre che nella vostra stessa comunicazione è presente una**clausola "soddisfatti o rimborsati"**, la quale rafforza la mia legittima aspettativa al rimborso in caso di disdetta tempestiva. Pertanto ** richiedo con effetto immediato**: Il ** rimborso integrale dell'importo di € 49,99** addebitato sulla mia carta.

Risolto
M. B.
07/07/2026
AON

Mancata erogazione di voucher welfare e ticket di assistenza ignorato da Aon

Spett.le Altroconsumo e Spett.le Aon S.p.A., Scrivo per segnalare un grave disservizio relativo alla piattaforma Welfare di Aon e alla mancata erogazione di voucher da me regolarmente richiesti. In data 19/05/26, ho convertito una quota del mio credito welfare aziendale in voucher per un valore complessivo di 45€. Il relativo credito è stato immediatamente scalato dal mio massimale sulla piattaforma, ma ad oggi 07/07/26 non ho ancora ricevuto i codici digitali per poter utilizzare i buoni. A causa del mancato invio, ho provveduto ad aprire un ticket formale di assistenza tramite i canali ufficiali del portale in data 29/06/26 (Numero Ticket: 6293981). Nonostante siano passati diversi giorni, il ticket non ha ricevuto alcuna risposta concreta, lasciando la mia richiesta in uno stato di totale stallo. Trovo inaccettabile che un servizio di welfare aziendale, destinato al benessere dei dipendenti della Valentino S.p.A., operi trattenendo il credito senza erogare i titoli spettanti e ignorando le richieste di supporto dei singoli utenti. Con la presente chiedo ad Aon S.p.A. l'immediata lavorazione della mia pratica e il contestuale invio dei voucher richiesti all'indirizzo email associato al mio account. Resto in attesa di un riscontro urgente. Cordiali saluti, M.B.

In lavorazione
F. D.
07/07/2026

Jeep Wrangler 4xe problema al sistema refrigerante un difetto di fabbrica noto in tutta Europa ,

Con riferimento all’oggetto e alle precedenti PEC rimaste senza riscontro vi invito a comunicarmi quando posso ritirare il veicolo riparato . Vi rappresento inoltre che essendo decorsi 7gg da quando vi ho affidato il mio veicolo ho necessità di un veicolo sostitutivo . Vi invito pertanto qualora sia necessario ulteriore tempo per la riparazione e la consegna del veicolo a fornirmi un veicolo sostitutivo di pari segmento . Vi rappresento infine che decorse 48 ore dalla ricezione della presente sarò costretto al noleggio di un veicolo sostitutivo addebitandovi il relativo costo . Sono dal 21/ 5 /2026 in queste condizioni . Auto in officina / veicolo in sostituzione ancora ad oggi non ci sono notizie . Per un difetto di fabbrica riconosciuto da una campagna di richiamo in tutta Europa , Difetto di FABBRICA .,, quindi Stallantis tratta i propri clienti in questo modo . Fabio D’Angelo.

In lavorazione
L. E.
07/07/2026

PUBBLICITA INGANNEVOLE

RECLAMO – Discordanza tra condizioni economiche inizialmente proposte e condizioni contrattuali applicate Rif. Pratica/Contratto Cofidis n.: 000002780587 Buongiorno, vi contatto per segnalare quanto accaduto con una richiesta di finanziamento personale presso Cofidis (rif. pratica 000002780587). I fatti In data 06/07/2026, nell'ambito della procedura di richiesta online di un finanziamento personale relativo a un importo di € 3.000,00 da rimborsare in 60 rate mensili, mi veniva mostrato un TAEG pari al 6,50%, con una rata mensile stimata di € 58,29 (ho lo screenshot con data). Nel corso della medesima procedura di registrazione dei dati, il sistema online mi ha più volte sollecitato a modificare i termini del contratto e/o ad attivare servizi aggiuntivi opzionali. Dopo aver rifiutato le aggiuntive come assicurazione, o altro, ho confermato la richiesta di finazimaneto tramite il modulo online alle condizioni riportate visivamente con TAEG pari al 6,50%. In data 07/07/2026, sono stato contattato telefonicamente da un operatore Cofidis, il quale mi ha richiesto dati personali e mi ha invitato a procedere con la firma del contratto. È in questa occasione che ho rilevato come le condizioni contrattuali proposte fossero radicalmente cambiate rispetto alla simulazione del giorno precedente. Sempre in data 07/07/2026, ho ricevuto/preso visione del documento "Informazioni europee di base sul credito ai consumatori" (SECCI), rif. 000002780587, relativo alla medesima richiesta di finanziamento (importo totale del credito € 3.000,00, durata 60 mesi), nel quale le condizioni economiche risultano sensibilmente diverse e peggiorative rispetto a quanto mostrato il giorno precedente, precisamente: Condizione Valore TAN fisso12,076% TAEG12,89% Rata mensile (60 rate)€ 66,85 Importo totale dovuto € 4.018,50 La differenza tra il TAEG inizialmente indicato (6,50%, importo totale dovuto stimato € 3.497,40) e quello riportato nel documento SECCI (12,89%, importo totale dovuto € 4.018,50) comporta un maggior costo complessivo del finanziamento pari a € 521,10 rispetto a quanto originariamente prospettato, a parità di importo finanziato (€ 3.000,00) e durata (60 mesi). Motivi della segnalazione Ritengo che tale discordanza sia in contrasto con i principi di trasparenza e correttezza nelle relazioni tra intermediari finanziari e consumatori sanciti dagli artt. 116 e ss. del Testo Unico Bancario, nonché con il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per quanto riguarda il divieto di pratiche commerciali ingannevoli (artt. 20-23) qualora le condizioni pubblicizzate o prospettate in fase precontrattuale non corrispondano a quelle effettivamente applicate nel contratto. Rilevo inoltre che, durante la procedura online, mi sono state ripetutamente proposte modifiche contrattuali e/o servizi aggiuntivi opzionali, e che il giorno successivo un operatore telefonico mi ha sollecitato a procedere alla firma, in coincidenza con il peggioramento delle condizioni economiche rispetto alla simulazione iniziale. Tale sequenza di eventi solleva dubbi in merito alla conformità della procedura commerciale rispetto agli artt. 20-26 del Codice del Consumo in tema di pratiche commerciali scorrette Cosa ho fatto/vorrei fare Ho già inviato un rifiuto a Cofidis chiedendo chiarimenti scritti sulla discordanza ma la loro email risulta un email da cui non si pu; rispondere. Chiedo se questa situazione è nota anche ad altri utenti. Grazie in anticipo per l'attenzione.

In lavorazione
F. D.
07/07/2026

Auto ferma da oltre un mese in officina Jeep e Stellantis non risponde alle PEC da oltre 20 giorni

Oggetto: Formale contestazione, rifiuto preventivo errato e messa in mora per imperizia esecutiva - Jeep Wrangler 4xe Spett.le Direzione / Responsabile Clienti RDA MOTORS S.P.A. (Sede di Ceccano) e p.c. Spett.le Stellantis Europe S.p.A. (fcaitalyspa@pec.fcagroup.it) Il sottoscritto [Fabio D’Angelo], in riferimento al persistente problema al circuito di raffreddamento della vettura Jeep Wrangler 4xe con la presente CONTESTA FORMALMENTE l'operato di codesta officina autorizzata Jeep e le ultime dichiarazioni del Vostro personale tecnico, per le ragioni di seguito esposte: 1. La vettura è stata ricoverata presso la Vostra sede di Ceccano per la quarta volta per anomalie al circuito di raffreddamento, dopo due interventi a pagamento rimasti infruttuosi e un tagliando completo recente svolto presso di Voi, a fronte di una manutenzione impeccabile registrata sui Vostri terminali. 2. A seguito di quest'ultimo ricovero, mi veniva consegnato un preventivo ufficiale cartaceo dell'importo di € 2.500,00 (eseguita diagnosi, smontaggio e montaggio del relativo riscaldatore ECH, vaschetta liquido refrigerante, tubo e controlli generali), successivamente rimodulato da Vostro personale tramite WhatsApp alla cifra di € 1.700,00. Ho accettato tale importo esclusivamente sul presupposto della risoluzione definitiva del guasto. 3. Codesta officina ha provveduto alla sostituzione dell'intero pacchetto di componenti (riscaldatore, vaschetta e tubazione), ma il problema non è stato risolto: il liquido refrigerante va ora vistosamente in ebollizione all'interno del circuito. A fronte di questo evidente fallimento, il Vostro personale ha paventato verbalmente un'infondata ipotesi di danno alla "guarnizione della testata", preannunciando che ulteriori controlli sarebbero stati fatti con pagamento ulteriore al preventivo di cui sopra , in più hanno palesato la volontà di riconsegnarmi la vettura senza alcun costo rimontando i mie ricambi per lunedì mattina . 4. Si contesta con fermezza assoluta tale ipotesi diagnostica: il sottoscritto possiede i transiti Telepass e i video della dashcam di bordo relativi al tragitto d'ingresso in officina. Tali prove digitali e documentali certificano che il veicolo ha viaggiato in perfette condizioni di marcia, senza alcun surriscaldamento o ebollizione prima del Vostro intervento. 5. Il fenomeno dell'ebollizione del liquido, riscontrato solo ora dopo la sostituzione di vaschetta e tubi, è la prova scientifica di una presenza massiva di aria nel circuito causata da una mancata o errata esecuzione della procedura di spurgo elettronico (wiTECH 2.0)obbligatoria per i motori 4xe dopo lo svuotamento dell'impianto. Tutto ciò premesso, il sottoscritto RIFIUTA IL RITIRO DELLA VETTURA non riparata e RIFIUTA il pagamento della cifra di € 1.700,00, essendo l'ebollizione frutto di un evidente errore di esecuzione e di spurgo da parte dell'officina. Vi intima al ripristino definitivo del veicolo a Vostre totali spese (Euro 0,00). Qualora insisteste nell'ipotizzare un danno alla testata, esso sarà da considerarsi diretta conseguenza dell'errato spurgo o del surriscaldamento indotto dalle Vostre lavorazioni sul circuito. La vettura rimarrà nei Vostri piazzali a Vostro rischio e pericolo (Art. 1221 c.c.). In assenza di un Vostro riscontro scritto entro 7 giorni con l'impegno alla riparazione gratuita guidata dai tecnici di Stellantis Italia, la pratica e le prove video/digitali verranno affidate alle autorità e al mio legale per la richiesta di risoluzione contrattuale, la restituzione di tutte le somme precedentemente pagate per interventi falliti e il risarcimento del danno da fermo tecnico , Si evidenzia, infine, che la gestione del veicolo da parte di codesta officina, protrattasi per un lungo periodo attraverso continui rinvii, diagnosi errate e condotte contrarie alla trasparenza, ha causato al sottoscritto un gravissimo stato di ansia, stress e patema d'animo. Il prolungato mancato godimento del bene, unitamente alle pressioni psicologiche relative a richieste economiche arbitrarie, ha compromesso la mia serenità quotidiana. Pertanto, il sottoscritto si riserva espressamente il diritto di agire nelle sedi competenti per il risarcimento di tutti i danni non patrimoniali subiti, inclusi il danno morale ed esistenziale . Distinti Saluti . Fabio D’Angelo

In lavorazione

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