Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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H. M.
02/09/2026

Appropriazione indebita di denaro

Ho effettuato un ordine su un sito e, subito dopo, ho richiesto di annullarlo ed il rimborso direttamente al venditore, che infatti mi ha confermato via e-mail di averlo emesso. Il problema è che PayPal non mi ha mai accreditato correttamente quei soldi, circa 150 euro. Inizialmente me li ha accreditati, ma il giorno successivo li ha nuovamente sottratti, sostenendo erroneamente di avermi effettuato il rimborso due volte. La cosa assurda è che tutto questo è chiaramente documentato nel mio estratto conto e nella lista dei movimenti: compare un +150 euro in un giorno e un -150 euro il giorno successivo. Questo dimostra chiaramente che la somma mi è stata accreditata e poi nuovamente sottratta da PayPal, senza che mi venisse nemmeno dato il tempo di poterla effettivamente utilizzare. Nonostante ciò, quella stessa somma è stata addirittura trasformata in un presunto debito a mio carico. A quel punto mi sono recata alle Poste per presentare una contestazione, che è stata accettata. Di conseguenza, PayPal è stato costretto a riconoscermi nuovamente la somma. Contestualmente, però, mi è stato inserito un debito sull’app PayPal e, non appena qualcuno mi ha effettuato una ricarica sul conto, PayPal ha trattenuto immediatamente quella somma per compensare il presunto debito. La situazione è diventata ancora più assurda quando ho cercato ripetutamente di contattare il servizio clienti per ottenere spiegazioni e risolvere la questione. Ogni volta che provo a contattare l’assistenza, vengo indirizzata direttamente al servizio di PayPal che si occupa del recupero del denaro, rendendo di fatto impossibile parlare con qualcuno che possa realmente esaminare il mio caso. Ogni tentativo di chiarimento si conclude sempre allo stesso modo: mi viene dato torto, nonostante nell’estratto conto e nella lista movimenti sia tutto chiaramente visibile e documentato. Adesso, come se non bastasse, ho ricevuto una comunicazione da un’agenzia di recupero crediti che mi intima di pagare entro 10 giorni l’importo che risulterebbe ancora dovuto. Trovo tutto questo semplicemente vergognoso e inaccettabile. Mi pento di non aver presentato una denuncia formale prima e, alla luce di quanto accaduto, intendo farlo. Non è accettabile che una somma che risulta chiaramente essere stata prima accreditata e poi sottratta da PayPal venga successivamente considerata un mio debito, arrivando persino a trattenere altri soldi che mi sono stati successivamente accreditati sul conto. Ho tutta la documentazione dei movimenti e delle comunicazioni e intendo tutelarmi in tutte le sedi opportune. Una situazione del genere non dovrebbe assolutamente essere possibile: è assurdo che un cliente non riesca nemmeno a parlare con qualcuno che analizzi concretamente il problema e che, nonostante le evidenze presenti nell’estratto conto, si continui a sostenere una versione dei fatti che i movimenti stessi sembrano smentire.

In lavorazione
R. L.
02/09/2026

acesso digitale area clienti

Buongiorno, sono cliente di Findomestic Banca da quasi dieci anni ed ho sempre gestito online il mio conto corrente. Dal 16 agosto 2026 non sono più riuscita ad entrare nell'area clienti e, nonostante numrosissime telefonate al numero dedicato dell'assistenza clienti e svariate comunicazioni pec, nessuno è riuscito a risolvere il problema. Di fatto, sono fuori dal mio conto corrente da quella data. Ovviamente, sto utilizzando gli sportelli ATM per operare sul conto corrente, ma questo non mi sembra accettabile, vista l'era digitale in cui viviamo. La cosa più grave, a mio avviso, è che nessuno degli operatori sia stato in grado di risolvere il problema e nessuna risposta alle mie comunicazioni pec è mai arrivata. Tando dovevo. I migliori saluti Rosalba Larocca

Chiuso
A. R.
02/09/2026

Chiusura non conforme delle contestazioni PSD2 e mancata tutela del consumatore

Buongiorno, desidero segnalare una grave anomalia nella gestione delle contestazioni da parte di Klarna relative a due ordini Temu: – Ordine PO‑098‑14676016983671581, importo 23,24 €, tracking BG‑2606219DVE7D661H – Ordine PO‑098‑18111929313911581, importo 112,38 €, tracking LDV 954C91855766F 1. Cronologia dei fatti – Il venditore Temu dichiara la consegna il 06 luglio 2026. – La prova di consegna (POD) riporta come destinatario “Giorgio Ricorda”, un nominativo diverso dal mio, completamente estraneo al mio nucleo familiare. – La firma riportata è falsa. – La consegna è inesistente. – Ho aperto due contestazioni tramite Klarna, fornendo tutte le evidenze necessarie. – Klarna ha chiuso la contestazione da 23,24 € senza valutare le prove. – In data 1 settembre ha chiuso anche la contestazione da 112,38 €, ripetendo la stessa procedura non conforme. – Ho già aperto un reclamo formale presso Klarna. – Ho aperto un reclamo anche contro Temu tramite Altroconsumo, che sta seguendo la vicenda. 2. Violazioni normative da parte di Klarna La gestione delle contestazioni da parte di Klarna risulta non conforme alla normativa PSD2, che impone all’intermediario di pagamento di: – valutare integralmente le prove fornite dal consumatore; – sospendere l’addebito in caso di contestazione fondata; – avviare la procedura di rimborso; – oppure trasferire la contestazione alla banca per il disconoscimento del pagamento. Klarna ha invece: – ignorato la presenza di un nominativo errato sulla POD; – ignorato la firma falsa; – ignorato la consegna inesistente; – chiuso entrambe le contestazioni senza alcuna valutazione reale; – fornito risposte automatiche non pertinenti. 3. Normativa applicabile – Art. 18 Direttiva UE 2011/83: la consegna deve essere effettiva e al destinatario corretto. – Art. 20–22 Codice del Consumo: la comunicazione di informazioni non veritiere costituisce pratica commerciale scorretta. – PSD2: obbligo di tutela del consumatore e corretta gestione delle contestazioni. 4. Richiesta ad Altroconsumo Chiedo che Altroconsumo: 1. prenda in carico la pratica contro Klarna; 2. invii una diffida formale per la riapertura delle contestazioni; 3. richieda la valutazione completa delle prove fornite; 4. richieda il rimborso integrale delle due transazioni; 5. segnali la violazione della normativa PSD2 alle autorità competenti; 6. assista nella procedura di disconoscimento del pagamento qualora Klarna continui a non rispettare gli obblighi previsti. La situazione è grave: – POD non valida, – nominativo errato, – firma falsa, – consegna inesistente, – contestazioni chiuse senza valutazione, – mancata tutela del consumatore. Resto a disposizione per ulteriori documenti e chiarimenti. Cordiali saluti, Andrea Ricorda

In lavorazione
M. Z.
01/09/2026
Pitagora

rimborso, conferma scritta di importi e tempistiche – Riserva di tutela⁹

Spett.le Pitagora S.p.A. Ufficio Assistenza Clienti – Direzione Operativa Via dell'Arsenale, 19 – 10121 Torino PEC: assistenzaclienti@pec.pitagoraspa.it Il sottoscritto Mauro Zuccheri, nato a Fidenza (PR) il 07/12/1957 (C.F. ZCCMRA57T07B034L), residente in Via J.F. Kennedy n. 9 – 29010 Villanova sull'Arda (PC), in relazione al finanziamento n. 6064347 (ex WE FINANCE 125892)rimborso, conferma scritta di importi e tempistiche – Riserva di tutela, OGGETTO: Riscontro alla Vs. comunicazione del 31/08/2026 – Richiesta rettifica modalità di rimborso, conferma scritta di importi e tempistiche – Riserva di tutela In riferimento alla Vs. PEC del 31/08/2026, a firma "GG" – Ufficio Assistenza Clienti, con la presente si formulano le seguenti puntualizzazioni e richieste, non ritenendo la Vs. comunicazione sufficiente a tutelare la posizione del sottoscritto. PREMESSO CHE: la dichiarazione liberatoria da Voi rilasciata in data 10/07/2026 attesta l'estinzione anticipata del finanziamento con decorrenza 01/08/2026; nonostante tale liberatoria, INPS ha comunque trattenuto e riversato a Vostro favore le somme di € 275,37 (mensilità agosto 2026) e € 275,36 (mensilità settembre 2026), per un totale di € 550,73, come da diffida formale già inoltrata alla Direzione Provinciale INPS di Piacenza; tali somme, ricevute da Pitagora S.p.A. in assenza di causa contrattuale (finanziamento già estinto), costituiscono indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c., con conseguente obbligo di restituzione integrale e senza indugio. SI RILEVA QUANTO SEGUE: Modalità di rimborso inadeguata: l'invio di un assegno di traenza non garantisce né la tempestività né la tracciabilità del rimborso. Si richiede pertanto che la restituzione avvenga esclusivamente mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato al sottoscritto, IBAN già in Vostro possesso, con valuta fissa e comunicazione scritta della data di esecuzione. Importo non confermato per iscritto: la Vostra comunicazione non specifica l'importo oggetto di rimborso. Si richiede conferma scritta, con dettaglio delle causali, che la somma restituita corrisponda esattamente a € 550,73, comprensiva delle due trattenute indebite di agosto e settembre 2026. Chiusura pratica non equivale a cancellazione del vincolo: la dicitura "pratica chiusa" sul portale INPS non costituisce, di per sé, prova della cancellazione del codice quota associato alla cessione del quinto n. 6064347. Si richiede conferma scritta che tale codice sia stato definitivamente revocato presso INPS, al fine di scongiurare ulteriori trattenute indebite sulle mensilità di ottobre 2026 e successive. SI DIFFIDA E SI INVITA Pitagora S.p.A. a fornire, entro 7 (sette) giorni lavorativi dal ricevimento della presente: a) conferma scritta dell'importo esatto rimborsato (€ 550,73) e della relativa causale; b) esecuzione del rimborso mediante bonifico bancario, con comunicazione della data valuta; c) conferma scritta dell'avvenuta cancellazione del codice quota presso INPS relativo al finanziamento n. 6064347. Si avverte che, in mancanza di riscontro esaustivo e di esecuzione del rimborso nei termini indicati, il sottoscritto si riserva di agire in ogni sede competente, ivi incluso il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (Collegio di Torino, territorialmente competente per Pitagora S.p.A.), la segnalazione alla Direzione Generale INPS e al Difensore Civico, nonché la richiesta di risarcimento del danno da ritardo e degli interessi legali ex art. 1224 c.c. decorrenti dalla data di indebita percezione delle somme. La presente vale altresì quale ulteriore atto di messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Distinti saluti. Mauro Zuccheri C.F. ZCCMRA57T07B034L Via J.F. Kennedy n. 9 – 29010 Villanova sull'Arda (PC) PEC: mauro.zuccheri@legalmail.it Tel.: 348/2314556 -- In Fede Mauro Zuccheri

Risolto Gestito dagli avvocati
F. S.
01/09/2026

Richiesta illegittima di pagamento canoni dopo disdetta contratto Telepass

Desidero segnalare un comportamento scorretto da parte di Telepass S.p.A. e richiedere il vostro supporto per l'annullamento di una richiesta di pagamento non dovuta. In data 06 maggio 2024 ho regolarmente provveduto a disdire il mio contratto Telepass (n. 215883818). Da quel momento il rapporto contrattuale si è concluso e non ho più usufruito di alcun servizio correlato. A distanza di oltre DUE anni dalla chiusura del contratto, ho ricevuto tale comunicazione: Gentile SANDRINI FABIO, sulla base di recenti verifiche effettuate, con riferimento al tuo contratto 215883818, è emerso che non sono state addebitate le seguenti fatture: Addebito dal 31/01/2024 al 30/09/2025 Pagamento da effettuare: 28,96 € Tale importo è relativo ai Canoni dell’offerta Telepass Pay X da te sottoscritta, per permetterti di usufruire dei servizi di pagamento in collaborazione con BNL. Ti ricordiamo che puoi pagare anche con PAYPAL in un'unica soluzione oppure rateizzando il pagamento senza interessi e senza costi (previa autorizzazione di PayPal). Chiedo a Telepass Pay X di procedere all'annullamento immediato e allo sgravio della somma richiesta (€ 28,96) e di qualsiasi eventuale posizione debitoria a mio carico. Grazie. Sandrini Fabio 338/5246528

In lavorazione
D. N.
01/09/2026

Disdetta abbonamento mai richiesto

Buongiorno, voglio disdire l' abbonamento mai richiesto con Altroconsumo. Avete delle strategie davvero ingannevoli. La Disdetta deve essere immediata

In lavorazione
P. S.
01/09/2026
cattolica assicurazioni

Assicurazione "SALVADANAIO" Cattolica

Buongiorno, nel mese di aprile ho esercitato il riscatto totale della polizza n. 032159144 Piani Futuri 2.0 Codice Cliente 38791898. Attenzione! Questa polizza è da Cattolica definita "assicurazione salvadanaio"...RICORDIAMOLO! Pur avendo riscattato la polizza prima del tempo (ossia alla fine dell'ottavo anno anziché al quindicesimo anno), con mia grande sorpresa ho constato che la differenza tra l'importo che mi é stato accreditato a maggio (euro 7.466,09) é molto inferiore all'importo dei premi totali che ho versato in questi otto anni (euro 8.680,47). Ho immediatamente fatto presente alla mia agenzia Cattolica di riferimento quanto accaduto, chiedendo delucidazioni e soprattutto un prospetto che evidenziasse il motivo di così tanta differenza tra il versato ed il riscattato. Ho chiesto anche una verifica ed un ricalcolo pensando e sperando in un errore. Da aprile dopo molteplici chiamate e messaggi WhatsApp effettuati al mio agente Cattolica, il 6 agosto mi é arrivato un grafico tramite WhatsApp che fa vedere un andamento negli anni, dove non si evince un bel niente (nessuna spiegazione...!).Tre mesi persi per nulla! Chiedo cortesemente di verificare la mia posizione rifacendo il calcolo del mio riscatto e chiedo comunque, di avere delle spiegazioni dettagliate che mi facciano capire quanto mi è stato tolto. Quanto contesto è che trovo esagerato ed inammissibile che la differenza tra versato e riscattato sia pari a euro 1.214,38 su una polizza da Cattolica definiva "assicurazione SALVADANAIO", che veniva venduta con il motto la puoi riscattare quando vuoi senza alcuna conseguenza. -Tengo a far presente che anche mio marito ha ricevuto lo stesso trattamento (abbiamo stipulato due polizze identiche lo stesso giorno). Rimango in attesa di Vostro un celere riscontro. Palmina Serra

In lavorazione
M. C.
01/09/2026

Problema Serbatoio difettoso Adblue - Citroen c3 Diesel

Ciao a tutti, ho acquistato la citroen C3 Diesel con sistema Adblue, ma dopo pochissimi mesi si presenta il problema della spia anomalia antinquinamento più la spia lampeggiante Adblue, nonostante diversi rabbocchi, ma il problema rimane persistente. Non credo sia possibile una casistica del genere, in quanto l'auto mi è costata già una certa cifra e in più mi dovrei accollare anche della spesa della sostituzione del serbatoio difettato, secondo le indicazioni delle officine. Per me una pratica commerciale scorretta connessa alla vendita di auto con questo difetto di fabbrica, dato che l'ho acquistata semi-nuova. Confrontandomi su internet, diverse piattaforme (tra cui Altroconsumo.it) ed altre autorità hanno aperto campagne di tutela ed avviato procedure di class-action a favore degli automobilisti per essere risarciti dal danno subìto. Mi sento preso in giro e abbandonato da questa casa automobilistica. Ho presentato pure un ticket sul Gruppo Stellantis ma mi hanno bocciato la pratica. Desidero essere contattato e risarcito.

In lavorazione
M. S.
01/09/2026

Addebito non autorizzato

Buongiorno, in data 22/08/2026 ritrovo un addebito di € 49,99 per servizi mai richiesti. Richiedo urgentemente rimborso, grazie.

In lavorazione
E. I.
31/08/2026

Klarna Bank non tutela il consumatore

Spett.le Altroconsumo, con la presente intendo segnalare la mia situazione relativa a Guida e Vai S.r.l. e a Klarna Bank AB, per mancata tutela come consumatore. IN SINTESI: In data 3 aprile 2026 ho acquistato il pacchetto "Neith Promo Tutto Incluso" presso Guida e Vai S.r.l., per un totale di 699,00 €, finanziato tramite Klarna Pay in 3 (rate pagate il 3 aprile, il 6 maggio e il 2 giugno 2026 - tutte regolarmente saldate). IL SERVIZIO NON È MAI STATO EROGATO: nessuna visita medica, nessuna iscrizione o prenotazione all'esame teorico, nessuna prosecuzione del percorso per il conseguimento della patente. TENTATIVI DI CONTATTO CON GUIDA E VAI: ho contattato ripetutamente l'azienda (email, canali ufficiali) senza mai ricevere risposta. TENTATIVI CON KLARNA: ho aperto un reclamo formale con Klarna chiedendo la risoluzione del contratto di credito collegato e il rimborso integrale ai sensi dell'art. 125-quinquies Codice del Consumo, data la natura di credito al consumo collegato del finanziamento Pay in 3. Nonostante più solleciti tramite chat con diversi operatori, Klarna non ha fornito alcuna soluzione concreta: mi è stato inizialmente detto che la protezione acquisti non copre i servizi, poi che il reclamo sarebbe stato esaminato dal team dedicato con risposta scritta via email. Ho infine ricevuto, a distanza di settimane, una email in cui Klarna stessa ammette di non essere riuscita a gestire il reclamo entro i tempi previsti, senza fornire alcuna soluzione né tempistica concreta. Ho inoltre aperto una contestazione presso la mia banca per gli stessi addebiti. RICHIESTA: chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché sia Guida e Vai S.r.l. che Klarna Bank AB procedano al rimborso integrale dei 699,00 € versati per un servizio mai ricevuto, e segnalo la totale assenza di tutela e di risposte concrete da parte di entrambe le società nei confronti dei consumatori danneggiati. Sono a disposizione per fornire, in forma privata, tutta la documentazione di dettaglio (piano di pagamento, riferimenti ordine, screenshot dei tentativi di contatto, corrispondenza con Klarna). Distinti saluti

In lavorazione

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