Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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P. D.
14/04/2026

Servizio a pagamento non richiesto

Buongiorno, in data 03/10/2025 chiedevo una visura al PRA per l'importo di 6.90€. Regolarmente pagati dei quali non ho mai ricevuto fattura. Da settembre 2025 ad oggi mi è stato attivato un abbonamento premium senza averne fatto alcuna richiesta con relativo addebito senza alcuna autorizzazione di € 49,50 al mese (sulla carta utilizzata per il pagamento della visura) che fino ad oggi hanno raggiunto un totale di €396,50. Chiedo l'annullamento immediato di tutti i contratti aperti a mio nome dalla vostra azienda e la restituzione immediata dell'intero importo estorto con modalità occulte e truffaldine violando tutte le norme vigenti in materia con allegato documento bancario che attesti tale operazione.

In lavorazione
R. S.
14/04/2026

Conto ancora bloccato

Il 09.04.26 ho aperto jn reclamo che ancora non viene risolto. Si richiedere urgentemente assistenza per il numero di conto IT53I0367401600002937972711. Attende grazie

In lavorazione
G. A.
13/04/2026
Centro Medico Polispecialistico

Visita Dermatologica

Buonasera, volevo segnalare una visita dermatologica privata presso un Centro Medico di Pavia in cui dovevo effettuare la rimozione di una cheratosi al viso e di alcune macchie da trattare con il laser. Tempo prima avevo chiamato lo studio per prenotare la visita chiedendo il costo del trattamento (specificando chiaramente di avere una cheratosi da rimuovere e le macchie ), la risposta è stata di 150 euro per tutto. Abbastanza sorpresa ho chiesto conferma per ben TRE volte e la risposta è stata sempre di 150 euro. Il 7 aprile mi sono presentata alla reception dove hanno registrato la mia carta di identità e mi hanno fatto alcune domande relative al trattamento dei dati e alla diffusione delle mie foto, che ho rifiutato. Successivamente il dermatologo mi ha chiesto il motivo della visita e quando ho risposto di avere cheratosi più macchie, mi ha fatto accomodare sul lettino senza neanche guardarmi il viso. Pochi minuti dopo era già stato utilizzato il laser per le poche macchie, successivamente mi hanno portato in un'altra stanza dove, con un laser più forte hanno rimosso la cheratosi. Finito il trattamento, che in tutto sarà durato 5/6 minuti, mi sono rivolta all'impiegata per il pagamento convinta di spendere 150€. Totale della fattura emessa 500 euro!!Ho subito reclamato dicendo che alla prenotazione mi avevano detto ben altro importo, non è servito a niente. Credo che tutto questo sia disonesto, soprattutto il fatto che lo stesso medico avrebbe dovuto dirmi il costo PRIMA di procedere. Aggiungo che non ho nessuna documentazione relativa al trattamento dei dati richiesto, ma solo la fattura con la descrizione "Trattamento chirurgici laser". Secondo Voi è possibile ottenere un rimborso da questo reclamo? Attendo fiduciosa un Vostro riscontro ringraziando anticipatamente Gina Albertario

In lavorazione
G. S.
13/04/2026
ORORA F INANZA

IMPOSSIBILE OTTENERE IL PRESTITO E IL RIMBORSO

Ho richiesto in data 25 marzo 2026 un prestito di 2000€ che mi è stato accettato in brevissimo tempo. i guai sono cominciati dopo in quanto sono cominciate richieste di bonifico per pagare dei costi inesistenti che sarebbero poi stati rimborsati successivamente, Il primo di questi costi era pagare 197 € per l'assicurazione del credito. Di questi 197€ 192 sarebbero poi stati rimborsati. Tutte queste procedure venivano spiegate volta per volta senza mai vedere la fine. Un primo totale di queste richieste portava alla somma di 895€ da bonificare per avere poi il rimborso quasi totale. Queste richieste comportavano oltre al possesso di euro la necessità di fare bonifici istantanei e di spedire la contabile via mail per controllo. Mi sono stancato di queste trafile e ho chiesto il rimborso di quanto versato in quanto dopo più di una settimana di attesa non avevo ancora ricevuto il prestito . A questo punto sono spariti tutti senza rispondere ai miei solleciti. Giuseppe Scire

In lavorazione
I. G.
13/04/2026

Attivazione abbonamento NON richiesto con relativi addebiti non autorizzati

Spett.le Prontovisure, Con la presente scrivo per contestare formalmente l'attivazione di un abbonamento premium continuativo a mio carico e richiederne l'immediato rimborso. In data 07/03/2025 ho richiesto una visura PRA corrispondendo l’importo di € 6,90 per la singola prestazione. Nella e mail di conferma dell’ordine risultava menzionata, esclusivamente in calce e con modalità grafiche poco evidenti, l’attivazione automatica di un abbonamento comprendente un periodo di prova della durata di soli 3 giorni. Tale informazione NON era posta in adeguato rilievo (ad esempio tramite carattere in grassetto, avvisi dedicati o esplicita richiesta di consenso), né risultava immediatamente percepibile. La comunicazione indicava altresì che, in mancanza di disdetta entro il suddetto termine, l’abbonamento sarebbe stato automaticamente rinnovato a tempo indeterminato, senza l’indicazione del costo mensile, con addebito sulla carta di credito utilizzata per il pagamento della singola visura. Ho avuto contezza dell’attivazione dell’abbonamento solo in data 08/04/2026, a seguito del rilevamento di addebiti non autorizzati per un importo complessivo pari a € 693,00. Desidero evidenziare quanto segue: • l’esistenza del periodo di prova di soli 3 giorni non risultava adeguatamente evidenziata né presentata in modo da renderne immediata la percezione al momento dell’acquisto; • il rinnovo automatico a pagamento non era accompagnato da un meccanismo di accettazione chiara e consapevole; • il costo mensile dell’abbonamento (49,50 €) non era indicato in modo chiaramente visibile nella e mail di conferma ordine, né evidenziato mediante strumenti grafici idonei (es. grassetto, riquadri informativi, avvisi dedicati); • il rinvio ai Termini e Condizioni non può ritenersi sufficiente a supplire alla mancata evidenziazione delle condizioni economiche essenziali, soprattutto quando tali condizioni comportano un impegno finanziario continuativo e rilevante. La collocazione marginale di tali informazioni, unita all’assenza di una richiesta di consenso esplicito all’attivazione dell’abbonamento, non consente al consumatore di comprendere in modo chiaro e immediato la natura del servizio e le conseguenze economiche della transazione. Se gli elementi essenziali del contratto — e in particolare attivazione automatica dell’abbonamento e relativo costo mensile — fossero stati esposti con sufficiente evidenza e chiarezza, l’abbonamento sarebbe stato immediatamente disdetto, in quanto mai voluto né consapevolmente accettato. Ho provveduto alla cancellazione dell’abbonamento in data 08/04/2026, appena rilevati gli addebiti non autorizzati. Alla luce di quanto sopra, ritengo le modalità adottate ingannevoli e non conformi ai principi di trasparenza e consenso informato, motivo per cui richiedo il rimborso integrale delle somme addebitate sulla mia carta di credito, per un totale di € 693,00. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretta ad adire le vie legali e a segnalare l’accaduto alle autorità competenti per la tutela dei consumatori.

In lavorazione
C. M.
13/04/2026
Europa Factor

Riscossione pagamento inesistente

Spett. le Credit Factor, Ho ricevuto una lettera in posta ordinaria al mio domicilio datata 27 marzo con riferimento come da oggetto. Tale lettera esprime la vostra intenzione di riscuotere un credito per conto di Tim Spa per fatturazione di gennaio 2018 per un imporo di 70 euro. Posto che non viene allegata la fattura, nè specificato il contratto di riferimento nè la tipologia (inea mobile, fissa), pratica che, unitamente al mezzo della posta ordinaria, ritengo di scarsa professionalità, chiarezza e trasparenza, ho contattato telefonicamente in data 11 aprile il servizio cliente di Tim spa che non trova riscontro di quanto da voi dichiarato. Non solo non c'è traccia della fattura ma nemmeno del mio codice fiscale che voi nella lettera indicate come codice cliente. Nel sito di Tim non risulto cliente e nemmeno censita. Aggiungo inoltre che la fatturazione risale ad un periodo maggiore di due anni e pertanto in ogni caso sarebbe caduta in prescrizione per termini di legge (L .160/2019). Ritengo inoltre che sia stato fatto uso scorretto dei miei dati personali sensibili quali codice fiscale ed indirizzo di residenza, aggregando i suddetti dati in maniera impropria (Regolamento UE 2016/679). Ho contattato il vostro servizio clienti via telefono e la segretaria ha registrato il mio recapito (cosa che ritengo ugualmente scorretta e finalizzata ad arricchire la vostra banca dati) dicendo che mi avrebbe contatto un vostro operatore. Oltre a questi danni, aggiungo la conseguente perdita di tempo. Tutto ciò premesso, DIFFIDO la Vostra società a: Cessare immediatamente qualsiasi ulteriore contatto via MAIL o LETTERA senza aver consegnato comunicazione formale e dettagliata a riguardo della pratica in questione citata come TIM SPA, resto in attesa di conoscere le motivazioni specifiche che hanno determinato tale richiesta urgentemente, o per via telefonica o scritta, essendo il credito richiesto inesistente/non dovuto. Inviare, entro 7 giorni dal ricevimento della presente, idonea documentazione che provi il titolo di cessione del credito e il dettaglio del debito vantato, in mancanza della quale procederò a denunciare la Vs. società alle autorità competenti (Garante Privacy, Antitrust, e Corte dei Conti) per pratiche commerciali scorrette. Cordialmente, Camilla Mantovanelli

In lavorazione
A. T.
13/04/2026

Intesa San Paolo

Buon Giorno volevo segnala il pessimo trattamento ricevuto da Intesa San Paolo filiale di Favaro Veneto piazza Pastrello verso i miei genitori anziani , babbo 90 e mamma 84, correntisti da decenni presso la stessa banca che, allora, si chiamava Cassa di risparmio di Venezia. Mamma non è riuscita a fare un bonifico per l'acquisto di un montascale per il babbo, ormai con mobilità ridotta, in quanto il cassiere si è rifiutato di fare il bonifico perchè riteneva la compilazione errata , pur noi avendo seguito le indicazione del fornitore Acorn di Pisa su come compilare il bonifico di acconto. Siamo stati costretti a rivolgersi allo sportello in quanto home banking del babbo per un malfunzionamento sull'invio dei codici per autorizzare il bonifico on line tramite SMS non arrivavano e al terzo tentativo ( in quanto dopo qualche minuto di attesa la sessione scade e bisogna ricominciare) ne sono arrivati 10 tutti assieme , ho provato con l'ultimo arrivato ma al terzo tentativo ho bloccato l'utente. E' da giovedì sera che provo a sbloccare l'utente ma senza risultato, ho parlato con il numero verde di I.S.P sia con l'intelligenza artficiale che con un operatore il quale mi ha comunicato che dovevo inviare un prestampato da loro fornito e un documento , operazione fatta venerdì sera . Venerdì mattina mamma cointestataria del conto chiede in filiale lo sblocco dell home banking senza riuscirci in quanto il papa ne è il titolare e si deve recare in filiale. Gli è stato fatto notare che il babbo fatica a camminare e non scende più le scale , motivo per il quale stiamo acquistando un montascale.Nulla di fatto. Sabato mattina chiamo il numero verde in quanto l'internet banking è ancora bloccato. Risponde un operatore che mi dice che ci vogliono 24 ore dall'invio della pratica, chiedo se è tutto ok e mi risponde di si. Quindici minuti dopo ricevo una mail che il C.F da me inviato non va bene e vogliono la C.I. Invio anche questo documento. Ad ora internetancora bloccato. Mamma ritorna in banca questa mattina per effettuare il bonifico. Chiedo ad Altroconsumo un aiuto per la risoluzione del problema e di segnalare a I.S.P il pessimo conportamento dlla filiale. Attendo Vostre. Andrea Topan

In lavorazione
L. T.
12/04/2026

disdetta

buongiorno, ho difcoltà a disdire l'abbonamento con voi. Il tutto è poco chiaro. é molto facile aumentare i servizi ma per eliminare i servizi o per disdire è molto difficile. Ho bisogno quindi di conoscere il costo attuale del vostro abbonamento, quando mi viene addebitato, le varie fatture emesse dove posso visionarle e dove vengono inviate; per ultimo la prassi per disdire il tutto. Grazie e buon lavoro. Leonardo Tedeschi

In lavorazione
L. B.
12/04/2026

Attivazione abbonamento non autorizzato

Buongiorno ho trovato su estratto conto carta di credito un addebito di euro 49,99 per abbonamento mai richiesto e tanto meno da me autorizzato. Vi chiedo immediato rimborso.

In lavorazione
D. R.
11/04/2026

Amex Italo conversione Punti

Buongiorno, Il mio reclamo riguarda il fatto che dalla sera alla mattina, da gennaio scorso, la conversione punti membership da Amex a Italo (programma italopiù), e senza nessuna email o notifica del cambiamento, è passato da un rapporto 2 a 1 ad un rapporto 5 a 1. Praticamente prima con 1000 punti amex, potevo convertire con 500 punti italopiù. Oggi con 1000 punti si converte in 200 punti italopiù. Questo cambiamento è importantissimo per chi viaggia tanto come me e per chi ha accumulato tanti punti membership come me. Ogni euro speso con amex dà diritto ad 1 punto membership amex. Ho 12000 punti circa e questo significa aver speso circa 12000 euro negli ultimi mesi con amex, e non è giusto che senza preavviso cambi questa regola contrattuale di conversione. Avrei dovuto avere diritto di conseguenza a 6000 punti italopiu (circa 5 biglietti di lunga tratta Napoli/Milano), ed invece ora nemmeno 2 biglietti. È vergognoso non essere avvisati di questa modifica contrattuale (e il preavviso ed i 30 giorni per poter recedere gratuitamente dove sono?) ed è vergognoso non venire risarciti. Chiedo spiegazioni ed indennizzi. Grazie

In lavorazione

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