Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Blocco account
Buongiorno, sono settimane che il mio account sulla piattaforma Housers è bloccato. Ho contattato il servizio clienti e mi è stato risposto di caricare un documento di identità in corso di validità. L'ho fatto per due volte ma l'account risulta bloccato ancora. Contattato nuovamente il servizio clientii è stato risposto di rivolgermi alla società Lemonway proprietaria dei fondi. Contattato il servizio clienti di Lemonway ho ricevuto solo la risposta di apertura pratica. Si rimbalzano la palla Senza fare nulla. Sul sito Housers risulta il documento caricato ma in attesa di valutazione dal 30 giugno.
Fallimento Guida e Vai: Klarna rifiuta blocco finanziamento 12 rate e rimborso
Apro questo reclamo contro Klarna perché l’autoscuola "Guida e Vai" è ufficialmente fallita (in liquidazione giudiziale), ha chiuso l’app e ha cancellato tutti i corsi, lasciandomi senza servizio.Io ho attivo un piano a 12 rate e ne ho già pagate 6. L'assistenza in chat di Klarna si rifiuta abusivamente di aiutarmi, dandomi informazioni false e dicendo che non rimborsano i servizi.Chiedo l'intervento di Altroconsumo per far applicare l'Articolo 125-quinquies del Testo Unico Bancario, che in caso di fallimento del venditore mi dà il diritto legale di annullare il finanziamento, bloccare le rate future ed essere rimborsata delle 6 rate già pagate, senza rischiare di diventare cattiva pagatrice [ 1 , 2 ]
Problema con le rate. Innalzamento arbitrario delle rate senza possibilità di contatto
Buongiorno ho il seguente problema con Findomestic. Ho acquistato un’auto nel 2022 con un prestito che é sempre stato onorato. Sino a marzo del 2026 pagavo tranquillamente una rata di 280 euro. All’improvviso la rata si é alzata a 800 euro. Appena ho avuto il primo prelievo ho subito segnalato il Problema a Findomestic contattando il call center. L’operatore mi asseriva di aver segnalato la questione e che presto sarei stato contattato da un consulente. Non ricevendo alcun riscontro formalizzavo la doglianza via pec. Mi veniva così inviata una mail ordinaria ove mi veniva inviato un link al mio finanziamento. Aprendo lo stesso, si vedeva pacificamente come la rata del mese successivo, quindi giugno 2026, sarebbe tornata a 280,00 euro. Invece così non é stato. Ho contattato così nuovamente Findomestic e mi veniva inviato altro link con la rata di luglio an280 euro. Invece anche a luglio mi sono stati scalati 800 euro dal conto corrente, senza alcun consenso da parte mia, senza aver preso in considerazione le mie doglianze e senza un ricontatto. Dopo il Terzo non autorizzato prelievo da 800 euro, ho segnalato nuovamente il fatto a Findomestic che ignora totalmente la mia posizione. Ad oggi, sull’app di Findomestic risulta nuovamente che la rata di agosto sarà di 280 euro, ma é un gioco a cui non credo più e sarò costretto se alcuno interviene, a bloccare il bonifico in favore di Findomestic per non essere depauperato del conto corrente. Questo mese, dopo il prelievo arbitrario di Findomestic, non ci era e non vi é provvista per il pagamento del mutuo.
HYPE: Addebito forzoso e retroattivo di canoni Next mai segnalati nell'app
Spettabile Altroconsumo,desidero segnalare una pratica commerciale scorretta e una grave mancanza di trasparenza da parte di HYPE (Gruppo Sella).All'apertura della carta nel 2023 mi è stato attivato il piano a pagamento "Next" (2,90€/mese) a mia totale insaputa. Da allora ho utilizzato la carta raramente e solo per piccoli acquisti online, ricaricando sempre e solo la cifra esatta necessaria alla transazione.Durante questi tre anni, l'applicazione di HYPE non ha mai mostrato alcuna notifica, estratto conto negativo o debito residuo nella cronologia dei movimenti. Il saldo principale dell'app ha sempre segnato regolarmente 0,00€. Pensavo quindi che il mio piano fosse quello base e gratuito. A riprova di ciò, allego al presente reclamo lo screenshot dell'applicazione che mostra chiaramente il saldo a 0,00€, privo di qualsiasi indicazione sul reale stato contabile.In data odierna, mio marito mi ha inviato un accredito urgente di 7,00 euro per effettuare una transazione immediata a mio nome. Non appena i soldi sono arrivati, il sistema di HYPE li ha interamente e istantaneamente azzerati, prelevandoli forzatamente.Ho subito contattato telefonicamente l'assistenza clienti, parlando con un operatore che si è mostrato del tutto indisposto a controllare o a risolvere la situazione in modo costruttivo. Durante la chiamata ho scoperto l'assurda verità: secondo i loro sistemi interni avrei accumulato un debito di canone arretrato di circa 27,00 euro. L'operatore mi ha inoltre liquidata dicendo che non è tecnicamente possibile effettuare il downgrade al piano gratuito, costringendomi di fatto a tenere il conto in queste condizioni o a chiuderlo.Ritengo inaccettabile e ingannevole che una banca nasconda un debito cumulativo di 27 euro nei propri sistemi interni, continuando a mostrare un saldo di 0,00€ nell'applicazione, per poi azzerare in modo aggressivo qualsiasi ricarica successiva senza che l'utente abbia alcuna visibilità della pendenza.Chiedo pertanto ad HYPE, tramite il vostro intervento:Il rimborso immediato dei 7,00 euro prelevati forzatamente oggi.L'annullamento totale del debito occulto residuo di circa 27,00 euro generato da questo canone "invisibile".Il passaggio immediato e gratuito al piano tariffario base a canone zero, senza l'obbligo di chiusura del conto.
Poste Italiane e Poste Vita negano documenti ereditari su libretto e polizza a erede legittimo
Poste Italiane e Poste Vita negano documenti ereditari su libretto e polizza a erede legittimo In qualità di erede legittimo dei miei genitori deceduti, ho richiesto formalmente lo storico dei flussi finanziari del libretto di risparmio e della polizza "Poste Progetto Dinamico Bonus" stipulata nel dicembre 2021. Nel dicembre 2021, i risparmi storici dei miei genitori (certificati e buoni) sono stati liquidati e fatti confluire in questa polizza a favore di un solo soggetto, ledendo gravemente la mia quota di legittima tutelata dalla legge.Ad oggi, a distanza di mesi, Poste Italiane e Poste Vita mi negano la documentazione del libretto e della polizza, bloccando di fatto il mio sacrosanto diritto di difesa in sede giudiziaria per la ricostruzione dell'asse ereditario.Trovo inaccettabile che Poste ostacoli la trasparenza e i diritti degli eredi. Invito Poste Italiane e Poste Vita a prendere immediato contatto per la consegna dei documenti storici richiesti, onde evitare il contestuale esposto formale alla Banca d'Italia e all'IVASS.
Grave fermo tecnico (3 mesi) Jeep Compass E-Hybrid nuova e ostruzionismo concessionaria Reno Motor C
Nel mese di marzo 2026 ho acquistato presso la filiale di Cesena della Reno Motor Company Srl una vettura nuova, modello Jeep Nuova Compass E-Hybrid First Edition 1.2 145cv, per le esigenze della mia attività aziendale.Il veicolo ha manifestato fin dalla consegna un'evidente anomalia software, prontamente segnalata. A seguito del fallimento dei primi tentativi di ripristino, l'auto è stata ufficialmente ricoverata presso la loro officina in data 22 aprile 2026.Ad oggi, 13 luglio 2026, la vettura si trova ancora ferma in officina. Sono trascorsi quasi tre mesi di blocco totale senza che la casa madre Stellantis o la concessionaria abbiano fornito una diagnosi risolutiva, soluzioni concrete o tempistiche certe per la restituzione.Dato il grave danno operativo ed economico causato dal fermo del mezzo, mi sono visto costretto ad affidare la pratica a un legale. In questa sede, il comportamento della concessionaria è stato ancor più inaccettabile: asseriscono che la vertenza vada discussa con un loro "responsabile interno", ma si rifiutano categoricamente di fornirne il nome o i recapiti, impedendo di fatto ogni tentativo di dialogo formale per una risoluzione contrattuale o per la sostituzione del veicolo difettoso.Sottopongo questo caso sulla bacheca pubblica di Altroconsumo per denunciare la totale mancanza di trasparenza, il muro di gomma eretto da Stellantis e Reno Motor Company, e il totale disprezzo delle minime regole di correttezza commerciale . Pretendiamo risposte immediate e l'indicazione del referente autorizzato a trattare la chiusura della pratica.
Noleggio a lungo termine scorretto
Buongiorno.Ho acquistato nel 2024 una Cupra Formentor a noleggio lungo termine per un periodo di 24 mesi con la possibilità di proroga del contratto.Visto le formula molto conveniente,con poco anticipo e con una rata a me conveniente,ho firmato il contratto.Arrivato cuasi alla fine dei24 mesi faccio richiesta di prorogare il contratto di altri 24 e faccio richiesta del preventivo.Mi arriva: rata i.i. che da 250€ passa a 480€ in più mi chiedono un conguaglio tra la vecchia e la nuova rata di 4500+ iva.Mi chiedo:non è una forma di commercio scorretto??Premetto anche che sono sotto dei chilometri stabiliti.Chiedo alla finanziaria di rispettare il contratto e rivedere il preventivo al meglio o mi informerò nelle sedi appropriate.Distinti Saluti Hoffer Mario
richiesta rimborso rata cessione del quinto di gennaio 2016 non dovutq
Con la presente chiedo a codesta spettabile società di voler dar seguito al rimborso di euro 299, più volte richiesto, in quanto non è possibile seguire la procedura telematica per problemi di accesso all'area telematica, nonostante gli innumerevoli tentativi effettuati in base alle vostre indicazioni, significando che il rimborso doveva avvenire 6 mesi fa. allego alla presente l'ultimo messaggio restituito dal sistema. Costabile Peppino
Problema serbatoio Adblue
Oggetto: Richiesta assistenza e verifica partecipazione a iniziative relative a guasto sistema AdBlue – Peugeot 208 targa GF122LN Spett.le Altroconsumo, il sottoscritto Vincenzo Energe chiede il Vostro supporto e una valutazione del proprio caso relativo a un guasto del sistema AdBlue/SCR verificatosi sulla mia autovettura Peugeot 208, immatricolata il 01/07/2021, targata GF122LN, con un chilometraggio di 26.587 km. Il veicolo ha manifestato l'accensione della spia "Anomalia sistema antinquinamento" relativa al sistema AdBlue/SCR. Nonostante il regolare rabbocco del liquido AdBlue, il problema non si è risolto. Prima della riparazione ho provveduto a segnalare la problematica direttamente a Peugeot Italia tramite PEC in data 29/06/2026. Successivamente sono stato contattato dal Servizio Clienti Peugeot, che mi ha invitato a effettuare una diagnosi presso la rete ufficiale e a chiedere alla concessionaria la possibilità di un intervento in garanzia oppure di un eventuale contributo economico da parte della Casa Madre. Ho seguito tale indicazione recandomi presso la concessionaria Autouno S.r.l. di Casoria, dove è stata effettuata la diagnosi. Mi è stato comunicato che era necessario procedere alla sostituzione del serbatoio urea/AdBlue e che il costo sarebbe rimasto completamente a mio carico. Considerato che il sistema di bordo indicava un'autonomia residua limitata prima del blocco del veicolo, e avendo necessità di utilizzare l'autovettura, sono stato costretto ad autorizzare la riparazione, sostenendo una spesa di € 1.170,00, come da fattura n. 5450 dell'08/07/2026. Segnalo inoltre che in precedenza, in data 06/05/2025, avevo già sostenuto una spesa di € 240,00 per la sostituzione dell'iniettore urea, componente appartenente al medesimo sistema SCR/AdBlue, come da fattura n. 1033V4. Pertanto, nel giro di poco tempo, ho dovuto sostenere complessivamente € 1.410,00 di spese relative a problematiche riconducibili allo stesso impianto, su un veicolo con un chilometraggio molto contenuto. Alla luce delle iniziative intraprese da Altroconsumo in merito alle problematiche del sistema AdBlue su alcuni veicoli del gruppo Peugeot, chiedo cortesemente: di verificare se il mio veicolo e la mia situazione rientrino nelle casistiche oggetto di rimborso, accordi o iniziative collettive; di indicarmi quali azioni posso intraprendere per ottenere il riconoscimento delle spese sostenute; di valutare se sia possibile ricevere assistenza nella richiesta di rimborso o contributo economico nei confronti di Peugeot Italia. Allego alla presente la documentazione disponibile: copia della carta di circolazione del veicolo; fattura n. 5450 dell'08/07/2026 di € 1.170,00 relativa alla sostituzione del serbatoio AdBlue; fattura n. 1033V4 del 06/05/2025 di € 240,00 relativa alla sostituzione dell'iniettore urea; copia della PEC inviata a Peugeot Italia in data 29/06/2026. RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Distinti saluti. Vincenzo Energe Tel. 3339072174
problema con younited
buongiorno, ho fatto una richiesta in data 29/06 x un finanziamento di 16.000 euro x 48 mesi, mi è stato variato in 60 mesi mettendo anche un garante, mercoledì 08/07 ho inviato tutti i documenti necessari, confermato anche da loro e mi hanno risposto che entro 24 ore avrei ricevuto una risposta, alle 17.35 del 10/07 non so ancora niente, nonostante vari solleciti, la liquidità mi serve x il 15/7 e a questo punto penso che non ce la faranno, voi potete fare un sollecito? grazie, Tatiana Rizzo 3404120838
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