Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Prelievo con mancata emissione denaro
Buongiorno, In data 11/02 mi sono recato presso uno sportello ATM per procedere con un prelievo di €1500. Durante l’operazione lo sportello si è bloccato e mi ha annullato l’operazione senza emettere il denaro richiesto, ma la banca mi ha addebitato lo stesso la cifra. Ho fatto segnalazione come indicato sul sito e contattato più volte il servizio clienti . Dopo 60 giorni non ho avuto nessun riscontro. Mi rivolgo a voi per riavere il denaro che la banca mi ha sottratto. Grazie
ADDEBITO SU CARTA DI CREDITO SELLA ALTROCONSUMO DISDETTATA
Gentili signori con la presente chiedo il riaccredito di 8 euro addebitati sulla carta di credito Sella Altroconsumo da voi disdettata a causa di un mancato pagamento della banca di cui non ero stato informato e saldato una volta rientrato dall'estero. Nonostante la disdetta ho ricevuto un addebito di 8 euro senza causale. Chiedo pertanto la restituzione dell'importo, Distinti saluti dott Casimiro Corsi
Conciliazione
Chiedo conciliazione Grazie
Richiesta di intervento urgente – Truffa online e reclamo ingiustamente respinto da PayPal
Spett.le Altroconsumo, con la presente richiedo il Vostro intervento per risolvere una controversia con PayPal, che ha rigettato il mio reclamo (Pratica n. PP-R-QQR-619755262) ignorando palesi prove di truffa. Il venditore ha fornito un codice di tracciamento (1UW1AOR553156) relativo a una spedizione mai destinata a me, bensì a un'altra persona (Txxxxa Lapadula) in una località diversa (Rionero in Vulture - PZ). Nonostante le mie segnalazioni, PayPal ha chiuso la pratica con estrema superficialità. Vi chiedo di assistermi nel far emergere come il truffatore abbia sfruttato a proprio vantaggio i limiti del sistema, elementi che elenco di seguito: Manipolazione del Tracking e di PayPal: Il truffatore ha caricato il codice sulla piattaforma solo diversi giorni dopo la presunta consegna. Questo ha permesso di ingannare i controlli automatizzati di PayPal, che si limitano a verificare lo stato "consegnato" senza incrociare i dati dell'effettivo destinatario. Utilizzo strategico dei limiti di Poste Italiane: Poste Italiane non fornisce prova scritta del destinatario per motivi di privacy e non accetta reclami trascorsi 24 ore dalla consegna. Il truffatore, fornendo il tracking in ritardo, mi ha deliberatamente messo nell'impossibilità tecnica di ottenere una smentita ufficiale da parte del vettore. Scelta della piattaforma Acutane (Packlink): La spedizione è stata gestita tramite l'intermediario Acutane (Packlink), privo di una PEC o di un modulo di contatto chiaro. Questa è una scelta mirata per rendere impossibile qualsiasi comunicazione rapida o richiesta di chiarimenti sulla lettera di vettura. È evidente che questi ostacoli non sono casuali, ma sono elementi saggiamente utilizzati dal truffatore per vincere il ricorso su PayPal, sapendo che l'assistenza si sarebbe fermata a un controllo superficiale. Allego alla presente: chat WhatsApp, dettagli dei tracking falsi, transazioni e tutta la documentazione utile. Confido nel Vostro intervento affinché PayPal sia costretta a effettuare una verifica manuale della lettera di vettura (che confermerà l'indirizzo errato) e a procedere con il rimborso immediato della somma. In attesa di un vostro riscontro, cordiali saluti.
Mancata disdetta della propria carta di credito Deutsche Bank avente numero 4935130021336034
Spett.Deutsche Bank Sono titolare della carta di credito Deutsche Bank avente numero 4935130021336034 con data di emissione 12/21 con data di scadenza 11/26. In data 01/02/2026 ho richiesto tramite PEC con firma certificata secondo le leggi vigenti (che allego insieme alla ricevuta di accettazione e di consegna), ho richiesto la DISDETTA IMMEDIATA della suindicata CARTA DI CREDITO. Fino ad oggi : 10/04/2026 non ho avuto riscontro di tale disdetta e a detta del Vs Ufficio assistenza clienti la carta risulta ancora attiva . Pertanto richiedo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, e, in mancanza di esso, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
PRONTOVISURE ABBONAMENTO FRAUDOLENTO
Spett.le PRONTO VISURE, con la presente intendo presentare formale reclamo in merito all’attivazione di un abbonamento “premium” mai richiesto né autorizzato. In data 23/09 ho acquistato una visura PRA al costo di € 6,90. Successivamente, senza aver mai espresso consenso alla sottoscrizione di alcun servizio in abbonamento, mi è stato attivato un servizio premium con addebito mensile di € 49,50, effettuato ogni 26 del mese nel periodo compreso tra settembre e marzo. Recuperando la mail del 23/09 per l'acquisto della visura, quella che ho creduto essere solo una ricevuta riportava, in nota "asteriscata" sul fondo, reca una conferma di iscrizione al servizio. Al quanto ingannevole e fraudolenta. Desidero evidenziare che: - non ho mai sottoscritto alcun contratto di abbonamento; - non ho mai ricevuto conferma della presunta adesione al servizio, né un identificativo di contratto o cliente; - non ho mai ricevuto ricevute/fatture o comunicazioni relative agli addebiti effettuati. Ho già provveduto a disdire l’abbonamento, ma ritengo tali addebiti del tutto indebiti. Pertanto, richiedo il rimborso integrale delle somme addebitate sulla mia carta di credito, per un totale di € 346,50. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretta ad adire le vie legali e a segnalare l’accaduto alle autorità competenti per la tutela dei consumatori.
Danno minimizzato
Oggetto Sinistro S1026133400017 – Messa in mora, validità referto PS, richiesta € 6.000,00 e risarcimento completo Spett.le ACI Global Servizi S.p.A. PEC: aciglobalservizi@pec.aciglobal.it e, per conoscenza Sara Assicurazioni S.p.A. Oggetto: Sinistro n. S1026133400017 del 28/02/2026 – Validità referto Pronto Soccorso, quantificazione danni, richiesta minima € 6.000,00 e formale messa in mora Il sottoscritto peluso giovanna, in relazione al sinistro in oggetto, espone formalmente quanto segue: 1. Validità del referto di Pronto Soccorso Il referto rilasciato dal Pronto Soccorso costituisce atto pubblico ai sensi dell’art. 2700 c.c. e fa piena prova fino a querela di falso. Pertanto, quanto ivi riportato è da considerarsi veritiero, attendibile e non arbitrariamente contestabile. Ai sensi dell’art. 2697 c.c., ogni eventuale contestazione è a carico di chi la solleva. 2. Danni materiali alla vettura A seguito del sinistro si rilevano, in via preliminare: Danneggiamento paraurti e carrozzeria Deformazioni strutturali Danni a portiere e pannelli laterali Compromissione gruppi ottici Possibili danni a telaio, assetto e meccanica Danni a componenti interni e sistemi di sicurezza Si richiede perizia completa e non riduttiva. 3. Fermo tecnico e danno da mancato utilizzo Il veicolo è risultato inutilizzabile, con conseguente: perdita economica per mancato utilizzo disagio operativo e personale necessità di soluzioni alternative (trasporti/noleggi) Tale voce dovrà essere integralmente risarcita. 4. Danni fisici e lesioni personali Come da referto medico: trauma da sinistro stradale dolori cervicali (colpo di frusta) limitazioni funzionali contusioni e stato doloroso persistente Le lesioni sono in evoluzione clinica e soggette a successiva quantificazione medico-legale. 5. Obblighi normativi Ai sensi degli artt. 1176 e 1375 c.c. e degli artt. 148 e 149 D.Lgs. 209/2005, siete tenuti a una gestione diligente, trasparente e tempestiva del sinistro. 6. Richiesta economica e messa in mora Alla luce di quanto sopra, si formula sin d’ora: RICHIESTA MINIMA RISARCITORIA PARI A € 6.000,00, da intendersi quale acconto immediato, salvo maggiore quantificazione finale a seguito di perizia tecnica e valutazione medico-legale. 7. Diffida formale Si diffida espressamente: dal contestare il referto medico dal sottostimare i danni dal ritardare la liquidazione Si richiede: riscontro scritto entro 7 giorni avvio immediato della procedura di liquidazione proposta congrua senza ulteriori ritardi 8. Avvertenze finali In mancanza di riscontro, si procederà senza ulteriore avviso a: segnalazione all’IVASS per mala gestio azione legale per il risarcimento integrale richiesta danni ulteriori per ritardo e condotta inadempiente Distinti saluti Peluso giovanna Via Pioppazze 83 – Sarno (SA) C.F. PLSGNN62E48I438X
Findomestic banca adeguata verifica
Buongiorno, In una mail di febbraio 2026 mi è stato chiesto la compilazione del questionario adeguata verifica persona fisica, purtroppo non ho visto la mail. In data 31 marzo 2026 mi arriva la comunicazione che il mio conto corrente era sospeso per la mancanza del questionario, ho compilato subito il modulo ed inviato i documenti richiesti per mail. Se questo modulo era così importante mi chiedo come mai sull App della banca non sia comparso un pop-up di promemoria ? Chiamando l’assistenza cliente, mi hanno riferito che avrebbero effettuato il tutto in 3/4 giorni lavorativi. Ho chiamato ed inviato varie mail fin da subito ed intensificato la richiesta da martedì 07 aprile 26 spiegando la necessità dello sblocco del conto corrente, ci sono dei pagamenti scaduti, certamente degli insoluti e da un controllo recente anche pagamenti fatti con la carta di debito che sono stati cancellati. Purtroppo avendo un unico conto corrente, anche l’accredito del mio stipendio non era andato a buon fine. La poca disponibilità di contanti che avevo è praticamente finita. Dall’assistenza cliente non riesco ad ottenere nessuna risposta della pratica, oltre che risulta in lavorazione, di solito le chiamate durano 30 minuti e vengo trasferita a vari operatori , quasi sempre 4/5 ed è chiaro che non sanno cosa rispondere . Nella giornata di oggi dopo la mia terza chiamata, senza avere una risposta, perché la linea “cadeva “ , e vari operatori il mio numero di telefono in entrata è stato bloccato. L’app Findomestic Banca non consente la possibilità di avere delle informazioni e la mail serve soltanto per ottenere una risposta automatica che entro 48 ore lavorative avrei avuto un riscontro. Ovviamente nessun riscontro.
PROBLEMA APERTURA CONTO CORRENTE
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI ALLIANZ BANK 09/04/26 IT Buongiorno, sono Stillitano Carmelo, scrivo la presente in quanto ho riscontrato e sto riscontrando problemi con l’apertura del conto corrente presso la vostra banca. Mesi indietro venuto a conoscenza di Allianz Bank tramite amici di famiglia, avevo cercato informazioni tramite il portale della banca alla sezione trasparenza, i prodotti offerti quali “conti correnti”. Contattando via email il servizio clienti chiedevo informazioni e modalità di apertura conto corrente al quale ero interessato. In risposta alla mia richiesta, mi è stato riferito che l’apertura del conto si poteva finalizzare tramite la rete di consulenti finanziari presenti sul territorio, allegandomi link al quale fare ricerca per un primo contatto con il consulente finanziario. Contattando tramite e-mail fornita sul proprio profilo del consulente, chiedo informazioni quali le modalità per l’apertura del conto corrente quale “Conto Giovani under 30”, tale conto offerto proprio a condizioni agevolate ad una clientela giovane. Alla mia richiesta non ho ricevuto nessun riscontro da parte del consulente, a tal proposito non ricevendo dopo un paio di giorni nessun riscontro, contatto un secondo consulente formulando nuovamente la mia richiesta, ma senza ricevere nessun riscontro nemmeno da parte sua. Passati i giorni e non vedendo nessuna riposta da parte dei consulenti, contatto un terzo consulente presente sul territorio, in quanto chiedo cortesemente un riscontro formulando nuovamente la mia richiesta e il mio interesse all’apertura del conto corrente, in quanto contattando i suoi colleghi non ho ricevuto nessuna risposta. Il consulente rispondendo alla mia richiesta mi dice che presso gli uffici è possibile aprire il conto corrente al quale avevo ricevuto informazioni, lasciandomi qualche recapito al fine di procedere alla prenotazione di un appuntamento. Contattando telefonicamente al numero fornito da lui all’indirizzo e-mail, scambiando qualche parola e formulandomi un paio di domande da parte sua, a fine chiamata mi riferisce se io sono in possesso di un importo minimo pari ad € 10.000 al fine di iniziare un percorso di investimento al quale la banca è dedita e focalizzata maggiormente e che se non ci fossero state tali condizioni una volta terminate le agevolazioni dedicati alla clientela giovane mi sarei ritrovato a pagare degli importi elevati per la tenuta conto, consigliandomi così di recarmi presso un ufficio postale al fine di procedere all’apertura del conto che avevo richiesto. Tornando ad un paio di settimane fa, contatto nuovamente il servizio clienti via e-mail specificando la mia richiesta, ma non ricevendo nessuna assitenza da parte della banca, procedo al contatto anche tramite indirizzo e-mail alla sezione dei reclami e tramite contatto PEC, inviato in data 23/03/26 all’indirizzo fornito sul portale online alla propria sezione contatti. Continuando ad assistere al silenzio da parte della banca alle mie richieste di Assitenza vi contatto tramite numero di telefono e l’operatore del servizio clienti mi dice che dalla loro posizione non è possibile fornire Assitenza se non si è già clienti della banca dopo avvenuta apertura del conto, così consigliandomi di insistere per venire a capo ad una soluzione al problema contattando nuovamente via e-mail gli altri contatti presenti sul portale della banca. Scrivendo nuovamente all’e-mail, mi viene data risposta che hanno preso traccia di un contatto telefonico da parte mia e che già il servizio clienti ha fornito le dovute risposte alla mia richiesta o che già ha provveduto alla gestione della mia richiesta, questo accaduto in data 07-08/04/26. Tengo a precisare che sono a conoscenza che la vostra Banca è maggiormente focalizzata sulla gestione patrimoniale e di investimento e consulenza finanziaria, ma che il conto a cui sono interessato è un prodotto offerto ad una determinata clientela in questo caso giovane e che tale conto offerto non ha obblighi e investimento iniziali o vincoli al fine di apertura o la continuità di tale conto, e che la causa ai servizi di investimenti iniziali sarebbe solo in scelta ad altri tipi di prodotti offerti dalla banca, che in assenza di agevolazione come il conto giovani,( al quale il costo di tenuta conto e alcuni servizi accessori sono nulli fino al trentesimo anno di età), ci sarebbero dei costi che si andrebbero a sostenere. Io da parte della banca non ho ricevuto nessuna motivazione scritta che dichiara la motivazione al quale non si è potuto procedere all’apertura del conto, come viene stabilito nei termini previsti per legge. Tenendo presente che oltretutto non vi sia una motivazione giustificata pur riferendomela, in quanto alle motivazioni compatibili per legge, il rifiuto di apertura conto riguardo la mia situazione, non potrebbe essere fatta, in quanto non vi siano. Arrivati a questo preciso punto, la domanda che pongo è: se la banca è focalizzata principalmente su altro, ma offre un prodotto a condizioni agevolate per una determinata clientela ( quale giovane), quando viene richiesto dal consumatore questo prodotto è viene rifiutato dal consulente in quanto lui non può trarne nessun profitto solamente perché gratuito, il prodotto é presente e alla sezione trasparenza è ben chiaro il prodotto a chi sia destinato. Tengo inoltre a precisare che nelle mie richieste di contatto e Assitenza sia citato anche l’interesse con il conto base, al quale anche quest’ultimo prodotto offerto dagli istituiti bancari, siano obbligati ad offrirlo per legge, ma che anch’esso non può dare nessun profitto al consulente una volta aperto. Chiedo cortesemente una risoluzione a tale problema ed un riscontro entro i termini previsti dalla legge. Ringraziando anticipatamente. Distinti Saluti.
BONIFICO PRESTITO MAI ARRIVATO
Buongiorno, ho chiesto un prestito personale a Cofidis di Euro 8.000 che mi è stato concesso con pratica nr.2570249. E' successo che nel frattempo ho chiuso il CCB della BNL indicato per il bonifico. Ho provveduto provveduto quindi sul mio profilo Cofidis a variare le coordinate del nuovo CC Postale per il bonifico. Cofidis nonostante ciò, ha tentato il bonifico sul CCB della BNL che veniva ovviamente respinto, in quanto in chiusura. E' oltre un mese che mando mail e segnalo il problema ma nessuno di Cofidis mi ha contattato. Intanto ho già ricevuto due mail di sollecito da una loro Agenzia di recupero crediti, poiché io ovviamente ho rifiutato il pagamento della prima rata, con minaccia di segnalazione. Ieri ho mandato una Raccomandata a Cofidis con conteggi BNL della chiusura conto. Purtroppo la BNL non trova la pratica di respinta e non trova neppure la traccia del presunto TRN Identificativo bonifico poiché mai accettato. Vi allego copia della RR che ho inviato a Cofidis, dove spiego meglio quanto sopra. Chiedo aiuto perché non so piu cosa fare, è pazzesca sta cosa. Vi ringrazio
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
