Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Richiesta immediata di cancellazione segnalazioni CRIF
OGGETTO: Lettera di diffida e messa in mora – Richiesta immediata di cancellazione segnalazioni CRIF e Banca d’Italia (CR) – Risarcimento danni. In nome e per conto di: Sig. Luca Giglio, in virtù di formale mandato professionale conferitoci dal Sig. Luca Giglio, Vi comunichiamo e formuliamo quanto segue. Il Nostro Assistito era titolare del rapporto di carta di credito, emessa dalla Vs. Spett.le Società. In sede di estinzione del predetto rapporto, il Sig. Giglio provvedeva a saldare l’importo dovuto tramite bonifico bancario. Sebbene tale pagamento sia avvenuto con un ritardo di pochissimi giorni rispetto alla scadenza prefissata, la Vs. Società ha respinto e restituito al mittente il bonifico ricevuto. Tale condotta, contraria ai doveri di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto (ex artt. 1175 e 1375 c.c.), ha impedito l'acquisizione delle somme a saldo o, quantomeno, in acconto del debito. Inoltre, la Vs. Società ha omesso qualsiasi tempestiva comunicazione al cliente in merito al rifiuto del pagamento o a eventuali criticità tecniche, privandolo della possibilità di sanare immediatamente la pendenza e in modo scorretto trasformando in revolving il pagamento. Successivamente, in data 13 maggio 2026, il Nostro Assistito ha provveduto a ripetere il bonifico, il quale è stato regolarmente incassato. Ciò nonostante, a causa della Vs. condotta illegittima e negligente e scorretta, il Sig. Luca Giglio risulta ad oggi segnalato come cattivo pagatore presso la Centrale dei Rischi della Banca d'Italia e presso i sistemi di informazioni creditizie (CRIF e altri SIC). Tale ingiustificata segnalazione sta provocando al Nostro Assistito un gravissimo e irreparabile danno patrimoniale e non patrimoniale. A causa del blocco del merito creditizio, il Sig. Giglio si vede rifiutare l’accesso a qualsiasi forma di liquidità e finanziamento da parte del sistema bancario. Tale situazione risulta drammatica e intollerabile, poiché, priva l'assistito dei mezzi necessari per garantire le periodiche e indispensabili cure mediche del proprio figlio minore con precarie condizioni di salute, il quale necessita di trasferimenti e terapie presso strutture sanitarie fuori regione con cadenza semestrale. Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto studio legale, in nome, per conto e nell'interesse del Sig. Luca Giglio VI INVITA E DIFFIDA ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c., a provvedere entro e non oltre il termine perentorio di 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente alla totale revoca, cancellazione e rettifica di ogni segnalazione pregiudizievole a nome del Sig. Luca Giglio presso la Banca d’Italia (Centrale dei Rischi), CRIF S.p.A. e qualsiasi altro SIC. Con espressa avvertenza che, decorso inutilmente il termine assegnato senza che abbiate adempiuto e fornito prova scritta dell'avvenuta cancellazione, adiremo senza ulteriore preavviso le competenti autorità giudiziarie. Agiremo in via d'urgenza per la tutela dei diritti del Nostro Assistito e per il risarcimento di tutti i gravissimi danni patrimoniali, morali e biologici subiti e subendi, dei quali sin d'ora Vi costituiamo in mora e Vi riteniamo unici responsabili. Contestualmente, Vi richiediamo la trasmissione immediata di tutta la documentazione contabile e delle comunicazioni relative al rapporto in oggetto (ex art. 119 TUB).
Problemi di rateizzazione
Buongiorno, ho effettuato un acquisto sul sito Alibaba, la formula di pagamento era di un acconto del 30% al momento dell’ordine e il saldo prima della spedizione. PayPal mi dava l’opportunità di pagare in 24 rate, in quanto la cifra totale non superava la soglia dei 5000 euro che loro finanziano,per questo motivo mi convincevo ad effettuare l’acquisto, pago l’acconto in 24 rate e ordino la merce, al momento del saldo non mi danno più l’opportunità di pagare in 24 rate ma mi autorizzano solo al pagamento in 3 rate. io non riesco ad effettuare questo pagamento e cerco in qualche modo delle risposte dal servizio clienti, assistenza zero attese lunghissime e l’unica conversazione sono riuscito ad averlo con una ragazza Tunisina che non mi ha saputo dare informazioni dicendomi che sono decisioni del sistema. Ma scusate il sistema è un programma automatico di un computer gestito dal personale, ma che modi sono di rapportarsi con un cliente che lavora con voi da 8 anni e non ha mai causato problemi?
Impossibilità di utilizzare i pagamenti rateali Klarna nonostante una regolare cronologia
Sono cliente Klarna da tempo e ho sempre pagato puntualmente tutte le rate, senza alcun ritardo. Attualmente non ho piani di pagamento aperti né insoluti. Nonostante ciò, qualsiasi richiesta di pagamento rateale superiore a pochi euro viene automaticamente rifiutata, mentre importi di soli 5 € vengono approvati. Ho contattato l'assistenza Klarna, che mi ha confermato che il mio account non presenta problemi, che non ho ordini attivi e che le decisioni sono interamente automatizzate. Mi è stato inoltre riferito che non è possibile conoscere il limite disponibile, i criteri specifici della valutazione, né ottenere una revisione manuale della decisione. Ritengo che questa situazione sia poco trasparente per il consumatore, poiché non vengono fornite informazioni sufficienti per comprendere il motivo della limitazione né indicazioni concrete su come poter ripristinare la normale operatività del servizio. Chiedo pertanto il vostro supporto per verificare la correttezza di tale comportamento e per ottenere da Klarna maggiori chiarimenti sulle motivazioni che hanno portato alla riduzione della mia disponibilità ai pagamenti rateali.
Discriminazione marca moto
Buongiorno, qualche giorno fa sul portale di prima ho fatto un preventivo per assicurare uno Scooter Piaggio Medley 125 e il prezzo della poliza RCA era di € 226,00. Andando a vederlo in concessionaria alla fine ho deciso di acquistare un Honda SH sempre 125 percio' della stessa cilindrata e anzi con piu' sistemi di sicurezza e piu' aggiornato visto che alla fine ho scelto di farlo nuovo. La sorpresa ce' stata quando ho calcolato la poliza e mi e' venuta una differenza di ben 160,00€!!!!! La giustificazione che mi e' stata data e' che l'Honda SH e' piu' rubato (io non ho chiesto il furto/icendio) e che essendo che ce ne sono di piu' ha piu' statistiche di incidenti rispetto al Piaggio!!!! Secondo me questa cosa che fanno le assicurazioni e' molto ma molto discriminate, cioe' se io voglio comprare lo scooter piu' venduto e quello che va meglio devo pagare di piu'!!!!! E' come dire se ti compri la Fiat Panda paghi di piu' perche' ne hanno vendute di piu'!!!! Alla fine sono stato costretto ad acquistre al prezzo che hanno voluto loro in quanto ormai lo avevo gia' preso!!! Trovo che sia una pratica molto molto scorretta sia per il cliente che per la stessa casa madre!! Spero che almeno voi riusciate a far chiarezza. In allegato vi metto ho messo il primo preventivo del Medley, quello dell'Sh e ne ho rifatto un'altro proprio oggi sempre di un Medley nuovo appena targato. Grazie. Emiliano Gentili
mancato rispetto regolamento tassi
Spett.le CA Auto Bank S.p.A. Ufficio Reclami Io sottoscritta Mirna Agnello, in qualità di contraente del contratto di finanziamento n. 5000458630, contesto formalmente la correttezza delle condizioni economiche applicate, con particolare riferimento al calcolo del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) e alla mancata inclusione dei costi delle coperture assicurative collegate al finanziamento. Ai sensi dell'art. 121 del D.Lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario), il costo totale del credito comprende "gli interessi e tutti gli altri costi che il consumatore deve pagare in relazione al contratto di credito", inclusi i costi relativi ai servizi accessori e ai premi assicurativi quando la loro sottoscrizione costituisce requisito per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni offerte. La normativa sulla trasparenza bancaria prevede inoltre che nel TAEG siano inclusi tutti i costi relativi ai servizi accessori connessi al contratto di credito e necessari per l'ottenimento del finanziamento o delle condizioni economiche proposte. Banca d'Italia e IVASS hanno più volte richiamato gli intermediari finanziari al rispetto delle norme in materia di polizze abbinate ai finanziamenti, evidenziando che la vendita contestuale di coperture assicurative deve avvenire nel pieno rispetto degli obblighi di trasparenza e correttezza nei confronti del consumatore. Nel mio caso, ritengo che le coperture assicurative sottoscritte contestualmente al finanziamento abbiano inciso in modo determinante sull'operazione creditizia e che il relativo costo avrebbe dovuto essere considerato nel calcolo del TAEG e del costo complessivo del credito. Qualora ciò non sia avvenuto, il contratto potrebbe risultare affetto da violazione delle disposizioni in materia di trasparenza e informazione precontrattuale. Pertanto CHIEDO copia integrale della documentazione contrattuale e precontrattuale relativa al contratto n. 5000458630; il dettaglio analitico dei costi assicurativi eventualmente finanziati; il prospetto di calcolo utilizzato per la determinazione del TAEG indicato nel contratto; la verifica della corretta inclusione dei premi assicurativi nel costo totale del credito; l'eventuale rideterminazione delle condizioni economiche del contratto e il rimborso delle somme indebitamente percepite qualora venga accertata la non conformità del calcolo effettuato. In difetto di riscontro soddisfacente entro i termini previsti dalla normativa vigente, mi riservo di adire l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e ogni altra competente Autorità di vigilanza e giudiziaria per la tutela dei miei diritti. Distinti saluti.
PROBLEMA CON RICONOSCIMENTO PRATICA
Buongiorno, in data 3 luglio ho richiesto il disconoscimento di un pagamento effettuato il 29 giugno tramite carta di credito, in quanto sono stata vittima di un imbroglio online. A seguito di una vendita pubblicata su Subito.it, mi sono stati addebitati 399,50 € sul conto. Successivamente, sono stati tentati altri due addebiti, fortunatamente bloccati dalla banca. Dopo aver rilevato l'accaduto, la banca ha provveduto al blocco della carta. Ho inoltre presentato regolare denuncia presso le autorità competenti e avviato la pratica di disconoscimento dell'operazione. In data 7 luglio, sono stata informata dalla banca che la richiesta è stata respinta e che, pertanto, non sarebbe previsto il rimborso dell'importo sottratto. In allegato trasmetto il rapporto ricevuto dalla banca relativo all'esito della pratica
Problema con finanziamento
Ho chiesto un prestito via mail a prestito si family soffiato, di euro 3000. Mi hanno accettato il progetto con un rientro di 36 rate mensili da 100 euro cadauna. Appoggiate sul mio conto corrente. Mi chiedono l invio di 180 euro per spese di registrazione. Io invio tale cifra su una Postepay a nome Cristian frakkia. Mi confermano di aver ricevuto la somma. Mi dicono che avrei ricevuto la somma richiesta dopo un ora . Invece dopo un ora mi chiedono di versare ulteriore somma, 415 euro per sbloccare la pratica. Io mi rifiuto. Chiedo immediatamente la restituzione dei soldi versati precedentemente e loro , nella persona che si presenta come direttore Soffiato, mi negano la restituzione dei 180 euro versati. Sporgo ufficiale reclamo con la presente. Desidero ricevere la somma da me versata.
Diffida e messa in mora per presunto insoluto e accanimento recupero crediti
Spett. PayPal, Sono titolare del contratto di servizio PayPal associato all'account trromba@libero.it, come specificato in allegato. In riferimento alla vostra comunicazione relativa a un presunto debito insoluto di 155,33€ (servizio "Paga in 3 rate" per un ordine YOOX), vi scrivo per contestare formalmente tale richiesta in quanto l'importo risulta non dovuto. Anzi, dai conteggi risulta un credito a mio favore di 34,34€. Il disallineamento nei vostri sistemi è causato da un chargeback che è stato successivamente stornato (annullato) dalla mia banca, restituendovi i fondi. Di seguito la cronologia esatta degli eventi: A seguito di un reso, il commerciante (YOOX) ha emesso un primo rimborso parziale di 174,00€ in data 9 gennaio 2026. Poiché mancavano all'appello ulteriori 50€, in data 20 gennaio 2026 ho richiesto un chargeback tramite la mia banca (Revolut) per l'importo di 189,67€. In data 27 gennaio 2026, il commerciante ha emesso il secondo rimborso mancante di 50€. Avendo ricevuto il rimborso corretto, ho immediatamente chiesto a Revolut di annullare il chargeback. In data 6 febbraio 2026, come si evince dall'estratto conto Revolut in allegato (voce: "Reverted refund for Paypal *paga In 3 Rate claim"), l'importo di 189,67€ è stato stornato dal mio conto e riemesso interamente verso PayPal. Attualmente, il vostro sistema non ha registrato il rientro dei 189,67€ avvenuto il 6 febbraio. Considerando che avete incassato sia i pagamenti delle rate originali sia lo storno del chargeback, la pratica deve essere chiusa. Inoltre, da ben 6 mesi le mie spiegazioni vengono ignorate, mentre continuo a subire continue e moleste chiamate da parte vostra e piu' recentemente della vostra agenzia di recupero crediti, che esige denaro senza aver mai verificato lo storico contabile. Alla luce di quanto sopra, vi intimo di: Bloccare immediatamente l'agenzia di recupero crediti e cessare ogni sollecito di pagamento. Aggiornare tempestivamente la mia posizione contabile chiudendo la pratica. Disporre lo storno a mio favore dei 34,34€ eccedenti che mi spettano. In allegato trovate: Lo screenshot delle attività PayPal. L'estratto conto Revolut dove è visibile il rientro dei 189,67€ verso PayPal in data 6 febbraio. In mancanza di un riscontro formale e risolutivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali e a segnalare la vostra condotta all'autorità di vigilanza finanziaria e alle associazioni a tutela dei consumatori. Cordiali saluti, Davide Trombini 3495436421
Problema Adblue Peugeot 2008
Buongiorno, ho avuto un problema alla mia Peugeot 2008 diesel, si tratta del noto problema al serbatoio Adblue che va sostituito completo di pompa con una spesa superiore ai 1500 euro. L' assistenza Peugeot si e' rifiutata di rimborsare la spesa di riparazione , alla quale penso di avere diritto in base agli impegni sottoscritti con l' antitrust da Citroen e Peugeot grazie all' intervento di Altroconsumo. Tramite vostra assistenza e' stato inviato un reclamo al Servizio clienti Peugeot per il contributo alla spesa di riparazione della mia auto . La risposta della controparte e' alquanto generica e non indica il motivo per il quale non avrei diritto al rimborso . Gradirei una risposta con una precisa motivazione.
Problema carta Visa Altroconsumo
Buongiorno, sono stata vittima di una tru**a al telefono sulla mia carta Visa emessa da Banca Sella, per un ammontare di circa 1300 Euro. Nonostante la mia assoluta buona fede e la denuncia del fatto ai carabinieri, Banca Sella si è rifiutata di procedere al rimborso. Per vostra conoscenza, allego un file che contiene tutta la documentazione. Ho deciso di scrivervi perchè oggi Sella ha mandato una mail per "spiegarci" come riconoscere le tru**e; nel mio caso il tru*****e aveva già tutti i dati della mia carta, io non ho comunicato nulla ! Sapeva già tutto ! Ciò significa che i sistemi di sicurezza informatica di Banca Sella sono assolutamente carenti. Pertanto mi guardo bene dall' utilizzare la nuova carta, che ha sostituito la vecchia, e la tengo nel portafogli giusto per l' emergenza. Non so se è possibile fare qualcosa per riavere i soldi indietro, ma ci tenevo a informarvi perchè questa carta è sponsorizzata da Voi, ma ahimè la sicurezza si è rivelata assai scadente. Cordiali saluti, Giuseppina Fiorella Burgio
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
