Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Contestazione formale fattura/richiesta di pagamento di € 213,62 -
Gentile Team di SnackPilot, Riscontro con la presente la Vostra comunicazione in data odierna, con la quale mi intimate il pagamento della somma di € 213,62 a titolo di asserito risarcimento danni a seguito di una pretesa "risoluzione straordinaria" del rapporto contrattuale. Con la presente CONTESTO formalmente ed integralmente la Vostra richiesta, ritenendola del tutto infondata, illegittima e priva di base legale, per i motivi di fatto e di diritto di seguito dettagliati: TEMPESTIVO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI RECESSO: Entro i termini di legge di 14 giorni dal ricevimento del primo pacco, ho provveduto ad inviare formale comunicazione di recesso, specificando la volontà di annullare l'abbonamento ai sensi degli artt. 52 e ss. del D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). ACCETTAZIONE DEL RECESSO DA PARTE VOSTRA: Il Vostro servizio clienti, nella persona del Vostro operatore ("Marko from SnackPilot"), ha espressamente confermato e accettato tale revoca via email, scrivendo testualmente: "Certamente può avvalersi del diritto di recesso. La revoca del contratto di un acquisto online è possibile entro 14 giorni dalla consegna del prodotto." MANCATA CONSEGNA DELLA MERCE: NON ho mai ricevuto la merce relativa alle successive 11 mensilità. Si evidenzia inoltre che, a seguito di tale scambio epistolare, per un periodo di circa due anni non è seguita alcuna Vostra comunicazione, sollecito o tentativo di consegna, ingenerando il legittimo affidamento circa la corretta e definitiva chiusura della posizione. La pretesa di fatturare un importo di € 213,62 a titolo di "danni" per la risoluzione di un contratto già legittimamente sciolto costituisce una violazione delle norme a tutela dei consumatori. Tutto ciò premesso, Vi DIFFIDO dal procedere con ulteriori richieste di pagamento .Vi invito e richiedo di: Annullare immediatamente e integralmente la fattura di € 213,62 a mio carico; Confermare la chiusura definitiva di ogni rapporto contrattuale senza alcun addebito. In mancanza di un Vostro riscontro scritto di conferma dell'annullamento entro 7 giorni dal ricevimento della presente, provvederò a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Si allega alla presente copia dello storico delle email precedentemente citate. Cordiali saluti, Antonio
Problemi e lungaggini riferito all’assistenza
Salve vorrei segnalare un disservizio riguardante l’assistenza Per il Montascale installato il giorno 22 Aprile 2026, i primi problemi di blocco con codice di errore F9si sono verificati il 6 Giugno , ho chiamato l’assistenza il giorno 17 Giugno e non avendo ricevuto nessun appuntamento ho richiamato la seconda e terza volta il giorno 18, mi è stato detto che approssimativamente entro il 29 giugno potrà venire il tecnico. Inutile aggiungere altro , salvo che potendo tornare indietro sicuramente non rifarei l’acquisto. Ne SCONSIGLIAMO assolutamente l’acquisto per il servizio post vendita. Ps. I piani da fare sono tre con tutti i problemi che ne conseguono.
richiesta ritiro sedie non conformi
Spett. Spazio Casa In data 20 maggio '26 ho acquistato presso il Vostro negozio online 4 sedie " Silvana" pagando contestualmente l’importo di € 279,60 comprese spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 12 giugno '26, potendone visionare direttamente le caratteristiche, verificandone il danneggiamento e la non idoneità, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05, con il ritiro a carico vostro . Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 16 giugno. Il 16 giugno mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché non si ravvisavano i presupposti di un intervento in garanzia , Contesto quanto sopra poiché gli articoli sono arrivati danneggiati a causa di un imballaggio inadeguato e con difetti strutturali che non li rendono utilizzabili in maniera congrua. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a € 279,60 con spese di ritiro a carico del venditore, tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
proposta di azione di classe ex art. 840-bis c.p.c.
Il sottoscritto, in qualità di venditore sulla piattaforma Vinted, espone quanto segue in merito a una transazione avvenuta in data 22/05/2026: • Ho venduto tramite la piattaforma una chitarra elettrica del valore di €450,00. • Prima della spedizione ho provveduto a imballare accuratamente il bene con plurimi strati di materiale protettivo e a sigillare il pacco con nastro adesivo recante la dicitura "FRAGILE", chiaramente visibile. • La spedizione è stata effettuata tramite corriere espresso DHL ed è stata consegnata all'acquirente in data 01/06/2026). • Successivamente l'acquirente ha segnalato la presenza di danni alla chitarra. • In data 05/06/2026, l'assistenza Vinted ha disposto l'annullamento della transazione e il rimborso integrale dell'acquirente, attribuendo la responsabilità del danno a un presunto imballaggio insufficiente. Contestazione delle procedure contrattuali Contesto formalmente tale decisione e la gestione del sinistro da parte di Vinted per i seguenti motivi: 1. Le comunicazioni ricevute da parte dell'assistenza clienti sono risultate del tutto generiche e basate su risposte standardizzate, senza una valutazione trasparente o dettagliata della documentazione. 2. Pur essendo stata annullata la vendita e rimborsato integralmente l'acquirente, la procedura della piattaforma non ha previsto né imposto la restituzione del bene al sottoscritto. 3. Ad oggi mi trovo privato contemporaneamente sia del bene oggetto della vendita (chitarra elettrica) sia del corrispettivo pattuito di €450,00. L'acquirente ha trattenuto l'articolo e ha riavuto indietro l'intera somma economica. Profili di illegittimità rilevati Si richiede il supporto di Altroconsumo evidenziando che tale gestione si pone in aperto contrasto con le norme del diritto italiano ed europeo: • Arricchimento senza causa (Art. 2041 Codice Civile): La procedura permette all'acquirente di conseguire un ingiusto vantaggio patrimoniale a danno del venditore, senza alcun titolo giuridico che giustifichi il possesso gratuito della merce. • Fattispecie da Codice Penale (Art. 646 Codice Penale): Trattenere un bene mobile altrui, dopo aver ottenuto lo storno totale del pagamento e in assenza di un titolo di proprietà valido, configura a tutti gli effetti la fattispecie di appropriazione indebita. • Pratica commerciale scorretta: La piattaforma scarica interamente il rischio del trasporto sul venditore privato, privandolo di un contraddittorio equo e non garantendo la restituzione obbligatoria della merce contestata. Richiesta di Azione di Classe (Class Action) Poiché la prassi descritta rappresenta una condotta sistematica e strutturale applicata da Vinted su scala nazionale a danno di migliaia di utenti venditori nelle medesime condizioni: • Chiedo formalmente ad Altroconsumo di valutare la promozione di un'azione di classe (Class Action) ai sensi dell'Art. 840-bis del Codice di Procedura Civile, volta a tutelare i diritti individuali omogenei dei venditori danneggiati da queste clausole e prassi contrattuali abusive. Richieste Alla luce di quanto sopra, chiedo che: • Vinted si attivi immediatamente nei confronti dell'acquirente per ottenere la restituzione della chitarra o, in alternativa, mi venga riconosciuto un indennizzo pari al valore del bene, quantificato in €450,00; • Altroconsumo intervenga a supporto della presente segnalazione
Problema con robot ecovacs
Buongiorno, ho fatto una formale contestazione su Amazon utilizzando tutti i canali (telefono, chat, PEC e mail) per una nota di credito inviata dalla azienda madre che Amazon reputa non di sua responsabilità. Il 29/04/2024 ho acquistato su Amazon un robot tagliaerba Ecovacs GOAT G1-800 che includeva nella scatola anche due antenne beacons al costo di 1099€ con garanzia esistente fino al 06/05/2026 come riportato dal sito Amazon. Per problemi ai Beacon dopo aver contattato direttamente Ecovacs il 27/04/2026 invio, come richiesto dalla casa, sia i beacons che il robot bloccando di fatto il termine della garanzia. Ad inizio giugno mi arriva comunicazione da Ecovacs che la revisione del prodotto era terminata. Dopo numerosi contatti con Ecovacs sono riuscito a sapere che la pratica è stata divisa in 2, una per i beacons ed una per il robot. La pratica n.15139857 si conclude con una Nota di Credito (allegata) da inviare all'ente venditore per i due beacons, mentre la pratica n.15275108 riguardante il robot non da menzione di dove sia lo stesso e gli operatori ad oggi non sanno dirmi dove sia il prodotto. Ho contattato Amazon su 4 diversi canali (chat, telefono, mail e PEC) per la nota di credito e per informarlo che, essendo il bene un kit unitario e indivisibile acquistato da Amazon, ed accertata la totale impossibilità di riottenere il prodotto integro e conforme per cause non imputabili al sottoscritto, chiedevo il rimborso totale della cifra spesa. In tutti i casi la risposta è stata la seguente: "Ti confermo che, essendo trascorsi i termini per la Garanzia Legale, e avendo inoltre inviato il prodotto in riparazione direttamente al produttore ECOVACS, Amazon non è responsabile di eventuali smarrimenti e mancate riparazioni da parte del servizio di riparazione del produttore. Ti invitiamo pertanto a rivolgerti direttamente al produttore ECOVACS il quale ha preso in carico il prodotto il quale è stato poi da loro smarrito". In realtà i termini non erano trascorsi quando ho inviato il prodotto in assistenza e nessun commento riguardo la nota di credito emanata da Ecovacs. Chiedo, pertanto, un reclamo formale verso Amazon per riavere il credito della spese effettuata come previsto dalla nota di credito emanata da Ecovacs. Allego la Nota di credito, la mail in cui si evince la data di ritiro del prodotto, il coice ririto DHL e lo stato di riparazione del prodotto.
Sollecito urgente ordine 1779967664783 -Richiesta informazioni e rimborso servizio non erogato
Io sottoscritta Cinzia Manetti, in riferimento all’ordine Deghi n. 1779967664783 del 28/05/2026 – spedizione GLS n. LY 661337805, con la presente intendo contestare formalmente la reiterata mancata consegna della merce e la non veridicità delle comunicazioni ricevute. Si precisa che Deghi sostiene di aver rispettato i tempi di spedizione previsti (7 giorni lavorativi), dichiarando che la merce è stata affidata al vettore in data 09/06. Tuttavia, tale affermazione risulta smentita dal tracciamento: in tale data è stata effettuata esclusivamente la creazione dell’etichetta, mentre per i tre giorni successivi la merce non risultava ancora fisicamente affidata alla logistica di GLS. A ciò si aggiunge che, per ben due volte, il vettore ha programmato ufficialmente la consegna (16 e 17 giugno – su mio invito e come da allegati) senza tuttavia rispettarla. In entrambe le occasioni, ho dovuto appositamente incaricare persone per presidiare il recapito e attendere l'arrivo della merce, subendo un evidente disagio logistico e personale. Da ultimo, mi viene addotta come motivazione dell'ennesimo disservizio un presunto “esubero” presso la filiale, giustificazione che trovo inammissibile e che denota una gestione operativa totalmente carente. Tale condotta configura un grave inadempimento contrattuale, sia da parte del vettore, sia da parte di Deghi S.p.A., responsabile in ultima istanza nei confronti del consumatore finale per la corretta esecuzione del servizio acquistato. Con la presente DIFFIDO formalmente le aziende in indirizzo a procedere alla consegna tassativa della merce entro e non oltre domani venerdì 19 giugno – preavvisando anticipatamente la sottoscritta. In mancanza di adempimento entro il termine indicato, mi vedrò costretta a: - Risolvere il contratto per inadempimento, esigendo il rimborso integrale di quanto versato, inclusa la quantificazione del disservizio. - Formalizzare denuncia/segnalazione alle Autorità competenti per le pratiche commerciali scorrette riscontrate. Si informa che la presente viene inviata, per conoscenza, all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), affinché valuti la condotta delle società coinvolte in merito alla gestione dei servizi di spedizione e alla trasparenza verso l'utente finale. Distinti saluti.
Panificio Senza Glutine on line
Spett. Punto Zero Gluten Free World In data [10/106/26] ho acquistato presso il Vostro negozio online un ordine (2467)pagando contestualmente l’importo di € 50,80 . Alla consegna del prodotto, avvenuta il 18/06/26 potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite whatsapp il 18/06/26 stesso , non avendo trovato PEC sia sul vostro sito che on lne. Il 18/06 stesso mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché "non fate reso o rimborso per motivi di soddisfazione". Contesto quanto sopra poiché ai sensi della legge vigente non trovando la qualità dei vostri prodotti all'altezza di quanto da voi decantato sui social e peggiore pure di quanto reperibile nei supermercati a livello industriale. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a € 50,80 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Problema consegna caffè
Spett. Nespresso Italiana Spa In data 16/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online 200 capsule + omaggio (IT Kit Dessert Bowls & Ice Cube Tray) pagando contestualmente l’importo di 108,50€. Il pacco mi è stato recapitato il 18/06/2026. A prima vista il pacco consegnato danneggiato, con evidenti tentativi di "salvare il salvabile" e con articoli mancanti all'interno (in dettaglio le foto); all’apertura ho constatato infatti che sono stati consegnati: due scatole di Fortado Decaffeinato, una di Bianco Doppio for Milk e due di Orafio. Il restante non è presente. Alla luce di quanto sopra, Vi invito a provvedere il prima possibile al ritiro della merce danneggiata e a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Fattura Foto prova
Problema con un reso/ merce non corrispondente a pubblicita'
Mancato riconoscimento del diritto di recesso Spett. ELENA ROCCA In data 25/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online 4(quattro) vestiti pagando contestualmente l’importo di € 100.80 con spedizione gratuita. ORDINE #ELERO5922 Alla consegna del prodotto, avvenuta il 16/06/2026 potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il [giorno stesso, 16/06/2026. Il 17/06/2026 mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché “ non siete in grado di accettare resi”. Contesto quanto sopra poiché la merce non corrisponde alle fotografie, qualita’ e taglio molto scadenti di tutti i prodotti. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a €100.80 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Addebito fraudolento
Salve, in data 21-01-2026 mi è stata effettuato un addebito di €. 39.99 sulla mia carta di credito per un acquisto su amazon con id sopra riportato. Io non ho fatto nessun ordine, immediatamente ho contattato amazon per bloccarne l'acquisto e subito dopo ho cambiato password. Ma dal 21-01-2026 che reclamo ma da loro nessuna risposta. Il mio account : salvo.torrisi63@gmail.com La cifra de devono rimborsare €. 39,99 Numero ordine : D01-6168441-0152628
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