Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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In attesa di rimborso
Spett. Gommeper.com in data 11/03/2026 ho acquistato presso il vostro negozio online un pneumatico da moto Continental pagando contestualmente l’importo di 124,98€. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta in tempi brevi 24/48 h. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima l'articolo e se ciò non fosse possibile di provvedere al rimborso immediato della somma da me versata. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Problema con auto acquistata da Autohero
In merito a quanto dichiarato, si precisa che gli interventi autorizzati (sostituzione valvola EGR e revisione del filtro DPF) non si sono rivelati risolutivi, come dimostrato dal persistere della problematica segnalata fin dall’inizio. La revisione del filtro DPF non può essere considerata un intervento definitivo, ma un tentativo di ripristino che, nel caso specifico, non ha risolto il guasto. Successivamente, l’officina ha individuato nel filtro DPF la causa principale del malfunzionamento, rendendone necessaria la sostituzione. Pertanto, non può ritenersi che gli interventi precedentemente autorizzati abbiano risolto il difetto originario del veicolo. Si precisa inoltre che l’officina presso cui sono stati effettuati gli interventi non è stata scelta liberamente dal sottoscritto, bensì individuata in assenza di officine convenzionate disponibili nella zona. Pertanto, tale circostanza non può essere utilizzata per attribuire al cliente eventuali responsabilità in merito agli esiti degli interventi effettuati. Si evidenzia inoltre che eventuali rapporti con l’officina incaricata non possono incidere sui diritti del consumatore nei confronti del venditore, il quale resta responsabile della conformità del veicolo acquistato. Alla luce di quanto sopra, si rinnova la richiesta di presa in carico della problematica e di una valutazione in merito alla copertura dei costi necessari alla risoluzione definitiva del guasto. Rif 14811397
Sostituzione senza scontrino di acquisto
Per la sostituzione di un prodotto non più funzionante a 2 settimane dall'acquisto l'addetto pretende lo scontrino ed ignora la ricevuta di pagamento avvenuto tramite carta di credito, dichiarando inoltre "Puoi venire qui con polizia o carabinieri ma in qesto negozio, per la sostituzione, serve lo scontrino". Acquisto del 31/03/26, richiesta di sostituzione del 13/03/26. Non è tanto per l'importo speso, € 8.90, ma fa rabbia che non venga garantito quello che credo sia un mio diritto.
Sfogliamento ante e cassetti
Con la presente intendo rendere pubblica la mia totale insoddisfazione riguardo all'acquisto di una cucina modello **Oyster**, di Veneta cucine acquistata presso il punto vendita **Cucina&Cucine di Vimercate** e consegnata a settembre 2018. Ritengo inaccettabile che una cucina dal valore di 12.000 euro** presenti gravi difetti strutturali dopo così poco tempo. Il problema è sistematico: Nel 2022 ho dovuto sostituire le ante della cappa perché si stavano completamente sfogliando. Ad oggi, il difetto si è ripresentato in modo massiccio su tutti i cassetti e su numerose altre ante. È evidente che non si tratti di normale usura, ma di un **difetto di fabbricazione** legato a materiali scadenti o a un processo di incollaggio totalmente inadeguato per un prodotto che viene venduto come di fascia alta. Nonostante l'evidenza, il rivenditore mi ha suggerito di ricomprare a mie spese le ante o di rivolgermi a terzi per farle laccare. Comprendo che la garanzia contrattuale sia di 5 anni, ma da un brand di questo livello e da un investimento di 12.000 euro ci si aspetta una qualità degna del prezzo e un servizio clienti che non abbandoni l'acquirente di fronte a difetti palesi del materiale. Questa è la mia ultima istanza prima di chiudere definitivamente ogni rapporto con il marchio. Ad oggi, la mia certezza è che non acquisterò mai più né consiglierò questa marca vista la scarsissima resistenza del prodotto e l'assenza di responsabilità post-vendita del rivenditore. Chiedo che l'azienda produttrice e il punto vendita intervengano per sanare quella che considero una vera e propria ingiustizia commerciale, riconoscendo il difetto di fabbrica e provvedendo al ripristino delle parti ammalorate
LIMITAZIONE DELL'ACOUNT NON GIUSTIFICATA - SALDO BUONO REGALO BLOCCATO ED INUTILIZZABILE
Il sottoscritto Jacopo Adamo, titolare dell'account associato all'email Jacopo.adamo.business@gmail.com, con la presente intende sporgere formale reclamo in merito alla persistente e ingiustificata limitazione del proprio profilo, attiva dal mese di settembre 2025. Cronistoria degli eventi: Maggio 2025: Ricevo contestazioni per resi mai effettuati di articoli mai acquistati. Dopo mia segnalazione, Amazon riconosce l'errore, si scusa e ripristina l'account. Giugno 2025: Si ripete il medesimo errore tecnico da parte vostra. Segue nuova risoluzione con scuse ufficiali. Settembre 2025: Effettuo il reso legittimo di 3 libri universitari (non conformi alle necessità accademiche). Da quel momento, l'account viene limitato esclusivamente agli "ordini digitali". Stato Attuale (16 Aprile 2026): Nonostante i numerosi solleciti, non ho mai ricevuto una spiegazione tecnica o contrattuale valida per tale restrizione, né una soluzione definitiva. Contestazione del Danno Economico: All'interno del mio account è presente un saldo residuo di circa 150,00€ in Buoni Regalo, derivanti da ricariche o regali legittimi. Ad oggi, l'impossibilità di utilizzare tale somma per l'acquisto di beni fisici (limitando l'uso a soli contenuti digitali non richiesti) costituisce una violazione dei diritti del consumatore e un'appropriazione indebita di fatto della disponibilità economica del sottoscritto. Richieste: Ai sensi del Codice del Consumo e delle vostre stesse condizioni generali di contratto, richiedo formalmente di: Ripristinare l'immediata e piena funzionalità dell'account per ogni categoria merceologica; In subordine, qualora Amazon decidesse di non voler proseguire il rapporto commerciale, chiedo il rimborso immediato del saldo di 150,00€ tramite bonifico bancario, non essendo accettabile il vincolo di tale somma a soli beni digitali. In assenza di un riscontro risolutivo entro 7 giorni lavorativi, mi riservo il diritto di adire le vie legali e di presentare esposto presso l'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e tramite la piattaforma ODR della Commissione Europea per la risoluzione delle controversie online. Distinti saluti, Jacopo Adamo Data: 16 Aprile 2026
Reclamo per controversia eBay 5376533160 e rimborso forzato nonostante accordo transattivo
Buongiorno, con la presente segnalo una controversia relativa alla piattaforma eBay (ID 5376533160), conclusa con un rimborso forzato di 1.595,00 euro a mio carico e conseguente saldo negativo sul mio conto venditore, nonostante tra le parti fosse già stato raggiunto ed eseguito un accordo transattivo scritto per la risoluzione definitiva della questione. Il caso riguarda la vendita di uno strumento musicale, un handpan. Il giorno successivo alla consegna (11 marzo 2026), l’acquirente segnala un presunto problema su una nota e richiede inizialmente la possibilità di reso. Gli viene richiesto di fornire prove del difetto, che tuttavia non vengono fornite. Il giorno seguente, l’acquirente dichiara di essere intervenuto personalmente sullo strumento, affermando di aver risolto il problema “spingendo dall’interno la nota con il pollice” (si allegano prove). Successivamente, dopo alcune ore, l’acquirente propone di chiudere la questione tramite un rimborso parziale di 100 euro, dichiarando esplicitamente che, in caso di accettazione, avrebbe mantenuto lo strumento e considerato la questione definitivamente chiusa. Tale accordo viene accettato da entrambe le parti ed eseguito tramite eBay in data 11 marzo 2026 (si allegano prove). Dopo nove giorni, il 20 marzo, lo stesso acquirente modifica la propria posizione e richiede un reso completo, motivandolo con una presunta non conformità dell’oggetto rispetto alla descrizione, nonostante in precedenza avesse dichiarato soddisfazione per lo strumento e accettato il rimborso parziale per trattenerlo. Rifiuto tale richiesta in quanto l’accordo transattivo risultava già concluso ed eseguito, e la questione già risolta tra le parti, oltre al fatto che l’acquirente aveva dichiarato un intervento diretto sullo strumento, potenzialmente idoneo ad alterarne le condizioni originali. Nonostante ciò, l’acquirente apre una controversia su eBay per “oggetto non conforme – non come descritto” e il servizio clienti eBay decide la chiusura del caso a suo favore, disponendo il rimborso integrale di 1.595,00 euro e consentendo all’acquirente di trattenere il prodotto. Successivamente eBay ha tentato l’addebito dell’importo sul mio metodo di pagamento (senza esito) e mi trovo attualmente con un saldo negativo sul conto venditore eBay. Ho dovuto bloccare la carta per evitare un addebito che ritengo non conforme alla situazione contrattuale e agli accordi intercorsi tra le parti. Ritengo tale decisione non coerente con i seguenti elementi: • esistenza di un accordo transattivo già perfezionato ed eseguito tra le parti • successiva modifica unilaterale della posizione dell’acquirente dopo la conclusione dell’accordo • dichiarazioni dell’acquirente relative a un intervento fisico sullo strumento • evidente incoerenza della richiesta, trattandosi di un ripensamento successivo a una precedente accettazione formale con accettazione del bene • mancata considerazione dell’effetto risolutivo dell’accordo già raggiunto Alla luce di quanto sopra, chiedo un vostro intervento per la verifica della correttezza della gestione della controversia da parte di eBay e per la rimozione del saldo negativo di 1.595,00 euro, ritenuto non conforme agli accordi intercorsi tra le parti e alla corretta gestione della procedura. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione utile. Cordiali saluti
MANCATA CONSEGNA
Buongiorno a seguito del mio ordine del 3/4/2026 numero F142601 e dopo aver pagato e ricevuto mail di conferma non ho più traccia del pacco che contiene peraltro dei modicinali. Una vergogna
Problema Piano Induzione
Spett. Mondo Convenienza In data 14/10/2024è stata acquistata dal proprietario dell’appartamento dove abito presso il Vostro negozio una cucina pagando contestualmente l’importo di 2496,86€ (fattura numero 2.668.718). A distanza di un anno e mezzo dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il piano ad induzione presenta, l’errore C3. Il 03/04/2026 vi ho contattati telefonicamente per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo tutti i dati di cui avete bisogno. Nonostante i numerosi solleciti, finora, 16/04/2026 il guasto non è stato riparato, anzi, fino a ieri sera nessuno sapeva nulla, poi è arrivata una email al proprietario dove veniva informato dell’uscita del tecnico tra il 20 e 26 GIUGNO, cosa assolutamente e rigorosamente NON accettabile, ricordo siamo il 16 aprile. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene (il piano cottura è un bene di prima necessità) e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancato cambio di articolo
Spett. Gutteridge In data 01/04/2026 è stato acquistato presso il Vostro negozio Gutteridge Torre Annunziata - Via Plinio, 54 un maglioncino pagando contestualmente l’importo di €.59,00. [con rilascio di scontrino di cortesia (codice a barre con validità di 15 gg. per il cambio) spillato sulla busta]. Essendo la taglia errata (XXXL) io porto la XL – il giorno 15 u.s. mi sono recato nel negozio suddetto e il commesso mi ha fatto provare un maglioncino della mia taglia. Purtroppo al momento della scannerizzazione del codice a barre per validare il cambio il commesso -peraltro gentilissimo – mi ha detto che era impossibilitato a cambiare il capo perché il sistema non glielo permetteva. A video sulla cassa usciva: “Errore – E’ stato raggiunto il tempo limite per poter rendere (15 giorni) e/o cambiare (15 giorni) questi prodotti - Contesto quanto sopra poiché essendo stato fatto l’acquisto il giorno 01/04/2026 intorno alle ore 11.30 circa, non credo che sia ammissibile che la scadenza sia alle ore 11,30 del 15° giorno. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di cambio del capo, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: - foto del ricevitore di cassa con su il codice a barre dello scontrino di cortesia (altri più chiaramente scrivono la data limite in cui può essere effettuato il cambio) - foto del sito della banca con l’acquisto del bene suddetto (Capri Srl pagamento Pos) “purtroppo l’acquirente pensando non gli servisse più ha buttato lo scontrino. Distinti saluti Eugenio AMORELLI
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