Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. R.
25/10/2024

auto in manutenzione

Spett. Volkswagen In data 02/10/24 ho ritirato presso il Vostro Concessionario Selecar di Novara l'autovettura golf 2.0 life dt085 tdim6a, acquistata il 07 luglio. Alla consegna l'auto sembrava essere funzionante, però il giorno dopo l'infotainment non era funzionante, pertanto dopo un contatto con la concessionaria ho provveduto a riportare l'auto il giorno 04/10/24 e mi è stata data un'auto sostitutiva. Oggi, nonostante alcuni solleciti, non ho ancora ritirato l'auto, in quanto mi viene comunicato che il ricambio consistente in un centralina per il funzionamento dell'autoradio al momento non è disponibile e non si conosce il momento della consegna. Vi invito pertanto a provvedere alla soluzione del problema in tempi congrui e consegnarmi la vettura da me acquistata in condizioni idonee all'utilizzo. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Risolto Gestito dagli avvocati
D. B.
25/10/2024

Mancata consegna ed il corriere non risponde

A seguito delle reiterate richieste di consegna andate non risposte da parte del corriere e della eurimport che si limita ad un insignificante "deve aspettare" sono con la presente a richiedere una data di consegna certa e comunque non oltre il giorno 28 ottobre od il risarcimento del prezzo pagato e dei danni subiti e dimostrabili a seguito del fermo macchina prolungato a causa della mancata consegna. Lamento inoltre il mancato contatto garantito dalla stessa eurimport in caso di problemi (email del 14 ottobre) che ne dimostra la negligenza nella gestione della consegna e dell'adempimento alla propria parte della compravendita.

Chiuso
V. B.
25/10/2024

prodotto non funzionante

il prodotto inviato non è funzionante e si chiede rimborso previa restituzione retrocamera per KIA Niro 2018

Chiuso
S. C.
25/10/2024
Mountain Experience s.a.s

Scarponi da trekking

Spett. Mountain Experience In data 27/03/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio on line un paio di scarponi da trekking pagando contestualmente l'importo di 184€. A distanza di 7 mesi dall'acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, sta iniziando a scollarsi la suola dello scarpone destro sulla parte anteriore sinistra, le tomaie sono in perfetto stato e le suole sono normalmente consumate nella parte posteriore dei talloni dovuto al fatto che camminando vengono appoggiate prima. Il 02/08/2024 Vi ho contattato ed il 07/08/2024 avete accettato la restituzione per la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto il 09/08/2024 tramite TNT. Il 11/09/2024 mi avete comunicato che per la riparazione occorrevano 135€ e, quello che per me è chiaramente un difetto, non lo passavate in garanzia. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell'art.130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d'acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
S. C.
25/10/2024
QVC

Mancato rimborso

Buongiorno,ho richiesto un rimborso da più di un mese, nonostante le varie mail e solleciti telefonici a oggi non ho ricevuto ancora nulla , spero di essere stata chiara, aspetto un vostro riscontro

Chiuso
S. F.
25/10/2024

Mancata assistenza in garanzia

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. A distanza di [GG/MESI - max 24 mesi] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [DESCRIZIONE DEL DIFETTO] Il [DATA] [mi sono recato presso il vostro negozio/vi ho inviato un email] per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché [MOTIVAZIONE FORNITA DAL VENDITORE]. Contesto quanto sopra in quanto [INDICARE LE MOTIVAZIONI PER CONTESTARE QUANTO AFFERMATO DAL VENDITORE] / Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta] Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
F. B.
25/10/2024

Difetto di Fabbrica Nespresso Lattidsima One

Buongiorno, in data 21/07/2024 ho acquistato presso Comet di San Giovanni in Persiceto (BO) un Macchina del Caffé marca Nespresso Modello Lattissima One EN510W del valore di 199,00€. In data 22/07/2024 ha iniziato a presentare il problema ormai noto su questo modello per cui non monta il latte e produce un forte rumore con annesso vapore. In data 04/08/2024 sono tornato presso il punto vendita lamentando il difetto, mi é stato risposto che il prodotto sarebbe dovuto andare in assistenza con tempistiche lunghe dovute al periodo estivo. Il prodotto é rientrato dall’assistenza con dicitura “sbloccato beccuccio cappuccinatore + collaudo” in data 12/10/2024, il 13/10/2024 ho effettuato il ritiro e lo stesso giorno, provandola ho riscontrato lo stesso identico problema, il prodotto non é stato nemmeno preso fuori dalla scatola per essere provato. Il 17/10/2024 mi sono recato nuovamente presso il punto vendita per richiedere la sostituzione con un prodotto differente o un buono da spendere presso il loro punto vendita, la mia richiesta é stata rifiutata, il prodotto sarebbe dovuto tornare in assistenza con notevoli disagi, in quanto abito a circa 25 km dal punto vendita e sarei dovuto tornare per la quarta volta presso di loro, con il rischio che mi venga consegnato nuovamente un prodotto difettoso, che dal 21/07/2024 ha passato più tempo in assistenza che a casa. Dettó ció chiedo a Comet di venirci incontro e di sostituirmi il prodotto con un altro della stessa tipologia ma di marca differente, anche se dovesse costare di più aggiungo la differenza o di rilasciarmi un buono del valore di 199€ da spendere presso il loro punto vendita. Cordiali Saluti

Chiuso
L. Z.
25/10/2024

Mio pacco ha perso in post,costava 250€. Ora vinted non vogle rimborsare il mio soldi

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [DATA]. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Chiuso
M. S.
25/10/2024

Mancanza di riscontro alla mia richiesta di rimborso fattura per "pratica commerciale scorretta"

Buongiorno, dopo numerose mail e telefonate, oltre a messaggi whatsapp le cui risposte che non hanno dato alcun frutto, utilizzo questo mezzo (oltre alla lettera di risoluzione bonaria della controversia a voi inviata) per avere una risposta alla questione che voi già conoscete ovvero al rimborso – a seguito di pagamento della somma di euro 1.880,00 – della parte eccedente a quanto indicato come preventivo di spesa dal professionista che ha effettuato il lavoro di riparazione della porta blindata, ovvero 900,00 euro. Come voi già ben sapete, il professionista da voi incaricato alla sostituzione della serratura e cilindro della porta blindata nel pomeriggio del 12 luglio u.s., dopo aver visionato il problema, ha infatti indicato verbalmente che, per la riparazione della porta - consistente nella sostituzione di serratura e cilindro - avrebbe dovuto pagare una somma di euro 900,00 (da lui già definitiva in quel momento “una bella somma”). La conferma scritta che la cifra di 900,00 euro era quanto indicato dal professionista nel momento in cui è stato visionato il guasto, trova supporto in alcuni messaggi whatsapp scambiati con il professionista incaricato della riparazione nei giorni immediatamente successivi il lavoro, ovvero nel momento in cui , non avendo la possibilità di interloquire direttamente con la Vostra società, mi sono confrontata con lui (che mi aveva lasciato il suo numero in caso di eventuali problemi alla porta a seguito della riparazione) circa il mio disappunto in merito ad un così considerevole aumento del costo finale pari a più del doppio rispetto alla cifra che lui aveva indicato dopo aver valutato il guasto. Si comunica che la sera stessa, quando al termine del lavoro, il professionista mi ha comunicato il costo finale, ho ritenuto di pagare subito, ritenendo che il costo – seppur già in quel momento da me ritenuto “esagerato” fosse stato definito dalla vostra società e che disquisire con il lavoratore/dipendente su tale questione non avrebbe avuto alcun senso. Si precisa che inoltre io non ha potuto pagare con la carta di credito in quanto il poss in dotazione del professionista era guasto o non prendeva la linea. Correttamente ho immediatamente versato sull’IBAN della società un bonifico istantaneo, ben sapendo che anche successivamente all’emissione della fattura avrei potuto contestare ciò che ritenevo scorretto, facendolo rivolgendosi direttamente alla Vostra società. I giorni successivi, infatti, ho provato ripetutamente a mettermi in contatto con la Vostra società sia attraverso l’invio di mail e con telefonate. Nessuno mi ha mai dato alcuna risposta. Per ottenere la fattura ho dovuto, quindi, contattare tramite Whatsapp il professionista che ha svolto il lavoro chiedendogli di farsi da tramite con Voi per l’invio della fattura. E così ho ricevuto la fattura. Dalla fattura n. 6423/A del 12/07/2024 ho notato che il maggior costo e’ rappresentato da quello del materiale “800,00 euro – serratura; 261,00 euro – cilindro”. Avendo conservato la scatola contenente il cilindro installato sul quale era indicato marca e modello, ho potuto effettuare una ricerca su alcuni canali internet ed anche tra alcuni rivenditori della zona ed ho potuto appurare che quel tipo di cilindro viene venduto ad un costo di 50,00 euro max. Ho quindi chiesto alla vostra società di avere marca e modello della serratura per una ulteriore verifica. Ma mai questa informazione mi è stata data. Sempre da alcune ricerche effettuate, ho potuto notare che sul mercato non esiste una serratura elettrica, come quella applicata sulla porta dell’abitazione, che abbia quel costo. Non avendo ottenuto da Voi alcuna informazioni ulteriori è possibile allora desumere che quel prezzo sia stato oltremodo “gonfiato”. Il giorno 20 settembre sono riuscita, finalmente, a mettermi in contatto telefonico con il titolare della Vostra società che mi ha chiesto di mandare tramite Whatsapp tutta la documentazione in modo da poter valutare la situazione. Durante la conversazione telefonica il titolare della Vostra società ha tentato di giustificare il costo alto dei pezzi di ricambio con il fatto che il lavoro fosse stato fatto in emergenza, come a dire che “io posso aumentare a mio piacere i prezzi del materiale perché il lavoro è fatto in emergenza”. In merito a ciò, faccio notare – ritenendo ce ne sia bisogno - che, la tipologia di lavoro “in urgenza” non può in alcun modo pregiudicare un prezzo oltremodo “gonfiato” del materiale. Il lavoro in “urgenza” giustifica un prezzo maggiorato – ma pur sempre nel limite della ragionevolezza – o una voce specifica in aggiunta agli ulteriori costi (cosa che nella fattura viene riportato come “uscita in pronto intervento d’emergenza. Diritto di chiamata”). “Gonfiare” il prezzo del materiale non può mai, in giurisprudenza, trovare alcuna giustificazione, potendo invece connaturarsi come “pratica commerciale scorretta” e ciò ai sensi dell’art. 20 del Codice del Consumo (D.Lgs 6 settembre 2005, n. 206 e sue ss.mm.) A fronte di tutto quanto qui esposto, con il supporto di una lunga serie di sentenze di vari tribunali su questioni del tutto simili ed in particolare a motivo di trovare un giusto equilibrio tra il preventivo comunicato dal vostro dipendente e quanto da me pagato come richiesto ed indicato nella fattura 6423/A del 12/07/2024 Vi chiedo di provvedere quanto prima al rimborso della quota eccedente pagata da me pagata rispetto al preventivo comunicato dal professionista incaricato alla riparazione. 1.880,00 euro comprensivi di IVA (pagati) 900,00 euro preventivo indicato dal professionista incaricato della riparazione maggiorata di 198,00 euro (IVA 22%) = 1.098,00 euro compresivi di IVA (come da preventivo) Somma eccedente da me versata rispetto al preventivo = 782,00 euro. Faccio presente che in data 16 ottobre, dopo un mio ulteriore messaggio, mi avete chiesto che a voi non risultava alcuna richiesta di risarcimento formale. Cosa che per ben due volte da allora mi sono premurata di inviarvi. Poi da allora è ripiombato il silenzio. Chiedo la cortesia di provvedere al rimborso tramite l'IBAN attraverso il quale ho effettuato il pagamento e di inviare ulteriori comunicazioni ai miei riferimenti mail e whatsapp in vostro possesso. Sicura che vogliate evitare che la questione assuma formalmente natura legale con ulteriore aggravio di tempo e soldi per entrambi, vi inoltre cordiali saluti.

Chiuso
A. F.
25/10/2024
TIENNETI Srl

MANCATA CONSEGNA

Spett. TIENNETI Srl In data 08.05.2023 ho sottoscritto presso il Vostro negozio un Contratto di vendita che prevedeva la fornitura e installazione di finestre ed infissi, entro 90/120 giorni lavorativi, dalla data del sopralluogo. Avete preteso ed ottenuto il pagamento e il saldo dell'intero importo, ma non avete completato i lavori commissionati. Il pagamento delle fatture è stato effettuato con Bonifici parlanti per detrazione di imposta per Risparmio energetico, con beneficio dello sconto in fattura. Avete ricevuto i miei soldi ed ottenuto un credito di imposta ma non avete rispettato gli accordi. Sono trascorsi oltre 18 mesi e nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto gli infissi mancanti Vi invito pertanto a contattarmi per concordare come e quando concludere la fornitura e installazione degli infissi mancanti, già pagati. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00