Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancato riconoscimento partita iva
Buongiorno, 2 mesi fa circa , dietro alcune sollecitazioni da parte di Vinted di passare a Vinted Pro, ho optato per l'apertura della partita iva. Purtroppo ancora oggi, al momento dell' iscrizione mi viene detto che la partita iva non viene trovata, quando in realtà la mia partita iva esiste ed è valida. Premetto che la partita iva l'ho aperta esclusivamente per poter operare su Vinted e ,considerato che nel frattempo gli oneri della commercialista li devo pagare, mi ritrovo in difficoltà visto che sono più di 2 mesi che non mi viene riconosciuto l'accesso. Confido in voi per la risoluzione dei problemi. Resto a disposizione. Grazie!
TV NON FUNZIONANTE APPENA CONSEGNATO - NON RISPONDONO
Buongiorno a tutti, il giorno 22 Maggio mi hanno consegnato una TV da 75 pollici HISENSE - HISENSE - Smart TV QLED 75" 4K Ultra HD 75E79Q-NERO. Ho pagato il montaggio a parete e trasporto. è stato montato, all'accensione la TV faceva le righe in modo verticale per tutto lo schermo. Ho chiamato subito l'assistenza online, che mi ha aperto una pratica sull'ID che ho posto sopra, e mi riferiscono che mi avrebbero ricontattati il prima possibile. Passano 72 ore e mi scrivono una mail dicendo che dovrei preparare il pacco per il corriere cosi viene a riprenderlo, ma a quel punto mi tutelo, ovvero io non posso assumermi la reponsabilità di staccare una tv dalla parete da 75 pollici (non montata da me), rifare il pacco da capo da solo (sono venuti in 3 al montaggio), rischiando cosi di romperlo. alla mia domanda dove chiedo: ma se succede che lo rompo durante imballo oppure lo imballo male e nel trasporto si rompe di chi è la colpa? NESSUNO MI HA MESSO NERO SU BIANCO NULLA e SONO TUTTI SCOMPARSI DA venerdi 28 Maggio con un semplice "stiamo valutando la sua richiesta di smontaggio e imballaggio", poi sono qui a scrivervi...... SITUAZIONE ATTUALE: TV APPESA NON UTILIZZABILE PAGATA IL GIORNO 1 - CARTONE E IMBALLI IMMENSI SUL BALCONE DI CASA - NESSUNA RISPOSTA DAL CENTRO CLIENTI.
pacco non arrivato e non mi hanno dato nessun rimborso
allora ieri pomeriggio ho fatto un ordine non sono riuscita prendere il pacco e dico che e colpa mia su questo vabene ma per dei problemi con il wifi e del telefono però il rider non ha lasciato la il pacco e non e tornato in dietro al posto che ho ordinato e quindi dove e finito? quello che ho comprato io e finito a lui! ma chi ha pagato? ovviamente io e io che ho pagato non ho nessun rimborso zero voglio solo il mio rimborso grazie
Annullamento consegna all'ultimo minuto con danni economici e logistici (Ordine ITOW786905)
Buongiorno, Segnalo un grave disservizio da parte di Autohero Italy S.r.l. in merito all'acquisto di una vettura (Ordine n. ITOW786905). La consegna dell'auto era stata formalmente confermata e fissata per la giornata odierna (sabato 6 giugno). Ieri, a pochissime ore dal ritiro, ho ricevuto una laconica comunicazione di annullamento per un generico "ritardo nel trasporto", senza che mi venisse fornita alcuna data alternativa certa. Questo annullamento unilaterale mi sta causando un gravissimo danno economico e logistico. A causa di un problema di conformità agli pneumatici riscontrato prima della consegna (di cui l'azienda è perfettamente a conoscenza e per il quale abbiamo già preso accordi interni), ho dovuto organizzare a mie spese un appuntamento inderogabile con un gommista e prenotare un carro attrezzi per il trasferimento della vettura dal loro piazzale. Inoltre, fidandomi della loro data ufficiale di consegna, ho già attivato la polizza assicurativa RC Auto, che da oggi sto pagando a vuoto. Ho già inviato una formale Messa in Mora via PEC a cui MI ASPETTO risposta (come nell'altra PEC in cui sono stati collaborativi e ho apprezzato). Tramite Altroconsumo chiedo semplicemente che Autohero mi fornisca immediatamente una data certa per la consegna, che deve avvenire tassativamente entro e non oltre giovedì 11 giugno. Questa scadenza è per me vitale per non perdere le prenotazioni già pagate del gommista e del carro attrezzi. Sono un cliente estremamente collaborativo (ho dato disponibilità a ritirare l'auto in qualsiasi orario anche con sole due ore di preavviso), pertanto confido che l'azienda voglia risolvere questa spiacevole situazione in modo rapido e professionale entro giovedì, evitandomi ulteriori aggravi economici (assicurazione, perdita del carro attrezzi, appuntamento da gommista, mancanza di un mezzo per lavorare ecc ) Attendo un riscontro urgente.
Richiesta di rimborso per prodotto restituito e pratica non definita
Spett.le Ricambi Caldaie Fast SRL, con la presente contesto formalmente la gestione della pratica relativa alla scheda elettronica acquistata online il 15/01/2026 (ordine n. 14794), consegnata il 20/01/2026 e da me restituita il 30/01/2026 seguendo le indicazioni ricevute dal vostro servizio clienti. A seguito del riscontro di un difetto di funzionamento, avevo richiesto il reso del prodotto e il rimborso dell'importo pagato. Mi è stato tuttavia comunicato che il reso non sarebbe stato possibile a causa dell'apertura del sigillo della confezione e mi è stata presentata come unica soluzione la procedura di verifica in garanzia. Ho inoltre proposto la conversione dell'importo in credito per futuri acquisti, proposta anch'essa rifiutata. Sul vostro sito era ed è pubblicizzata la dicitura "Reso gratuito entro 30 giorni", mentre il prodotto è stato restituito a mie spese. Ad oggi, a distanza di oltre cinque mesi dalla restituzione, non ho ricevuto alcun rimborso, alcuna sostituzione, la restituzione del componente né un esito definitivo della verifica tecnica. Considerato il tempo trascorso e il fatto che ho dovuto risolvere diversamente il problema tecnico per il quale il prodotto era stato acquistato, il componente ha ormai perso qualsiasi utilità pratica. Chiedo pertanto il rimborso integrale dell'importo pagato e la chiusura definitiva della pratica entro un termine ragionevole. In difetto, mi riservo di proseguire le iniziative già avviate presso gli organismi competenti per la tutela dei consumatori. Cordiali saluti Cristian Pugliese
Sospensione account
La sottoscritta Francesca Cinquepalmi, nata il 04/09/2006 e residente a Cerignola via ferrandina , titolare dell'account PlayStation Network associato all'indirizzo email kekkacinquepalmi2006@gmail.com e all'ID Online Ditacchiolino02, PREMESSO CHE In data 04/06/2026 ha ricevuto una notifica di sospensione definitiva del proprio account PSN per una presunta violazione del Codice di Condotta (Contenuto offensivo); In data 05/06/2026, a seguito dell'istanza di ricorso interno, il Vostro reparto PlayStation Safety ha risposto con una comunicazione standardizzata e palesemente contraddittoria, testualmente recitante: "Il tuo account rimarrà sospeso per il periodo di tempo indicato nella notifica di sospensione originale", malgrado il provvedimento applicato sia categorizzato come definitivo; La frase oggetto della segnalazione, ovvero "sei stato fortunato avendo anche una mano ingessata", rappresenta una mera e palese iperbole ironica legata esclusivamente alle dinamiche di gioco competitive. Essa non conteneva in alcun modo insulti espliciti, turpiloquio, bestemmie, minacce o incitazioni all'odio (Hate Speech). CONSIDERATO CHE Violazione del principio di proporzionalità: La totale e perpetua privazione dell'accesso ai beni digitali regolarmente acquistati sulla Vostra piattaforma (giochi, abbonamenti residui e valuta virtuale) costituisce una sanzione del tutto sproporzionata rispetto alla natura del messaggio contestato, configurando un potenziale abuso di moderazione. Carenza di motivazione (Art. 17 DSA): La Vostra decisione non fornisce una motivazione individualizzata e chiara, limitandosi all'invio di modelli preimpostati e incongruenti tra loro, privando l'utente del diritto di comprendere la reale portata della sanzione. Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi e per gli effetti dell'Articolo 20 del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), il sottoscritto DIFFIDA codesta società dal mantenere attivo il provvedimento di sospensione definitiva e RICHIEDE l'immediato ripristino dell'account PSN o, in subordine, la conversione della sanzione in una sospensione temporanea proporzionata alla reale entità dell'infrazione. Con riserva, in caso di mancato o negativo riscontro entro i termini di legge, di adire gli organi di risoluzione extragiudiziale delle controversie certificati (ex Art. 21 DSA) o l'Autorità Giudiziaria competente per la tutela dei propri diritti di consumatore. Cordiali saluti, Francesca Cinquepalmi Contatto Telefonico: 3271935372 Codice Seriale Console (opzionale): M44101U1210536972
Perdita acqua e perdita gas
OGGETTO: Diffida e richiesta urgente di definizione della pratica di garanzia – Richiesta di sostituzione integrale dello scaldabagno Spett.le Bosch, con la presente intendo formalmente contestare la gestione della pratica di garanzia relativa al mio scaldabagno Bosch, acquistato circa 18 mesi fa e tuttora coperto da garanzia. In data 01/06/2026 ho riscontrato una significativa perdita d’acqua proveniente dall’interno dell’apparecchio. Il problema è stato immediatamente segnalato e successivamente documentato mediante fotografie e video che dimostrano chiaramente la fuoriuscita di acqua durante il funzionamento dello scaldabagno. A seguito della segnalazione è intervenuto il tecnico incaricato. Sebbene durante la sua presenza il difetto non si sia manifestato, il problema si è ripresentato immediatamente dopo il suo allontanamento. Ho quindi provveduto a trasmettere tutta la documentazione fotografica e video richiesta. In data 05/06/2026 è stata aperta la pratica di garanzia e da quel momento sono stati richiesti ulteriori documenti, verifiche tecniche, informazioni sull’impianto, dichiarazione di conformità, dati relativi all’addolcitore e ulteriori elementi che sono stati prontamente forniti dall’installatore. Ad oggi sono trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto e continuo a non avere una comunicazione ufficiale e definitiva circa la soluzione che Bosch intende adottare. Nel frattempo il disagio continua quotidianamente. Mi trovo senza la possibilità di utilizzare regolarmente l’acqua calda e sono costretto ad organizzarmi presso familiari per esigenze che dovrebbero essere normalmente garantite all’interno della mia abitazione. Tale situazione ha comportato perdita di tempo, disagi continui, spostamenti e notevoli difficoltà nella gestione della vita quotidiana. Ritengo inaccettabile che un prodotto di appena 18 mesi presenti un guasto di tale gravità e che, nonostante tutta la documentazione già trasmessa e le verifiche effettuate, il consumatore sia ancora costretto ad attendere una decisione definitiva. Desidero inoltre evidenziare che, alla luce delle informazioni ricevute dal mio installatore circa la probabile sostituzione dello scaldabagno in garanzia, avevo deciso di non proseguire ulteriormente nelle iniziative già avviate presso Altroconsumo, confidando in una rapida e positiva conclusione della vicenda. Tuttavia, il protrarsi dell’attesa e l’assenza di una comunicazione ufficiale stanno compromettendo definitivamente la fiducia riposta nel marchio Bosch. Il difetto lamentato è stato ampiamente documentato mediante fotografie e video, già trasmessi al tecnico incaricato, dai quali risulta chiaramente la fuoriuscita di acqua dall’interno dell’apparecchio durante il funzionamento. La problematica è pertanto oggettiva, verificabile e adeguatamente comprovata. Ritengo ancora più grave quanto accaduto considerando che il prodotto è commercializzato da un marchio di primaria importanza e riconosciuta affidabilità come Bosch. Proprio per questo motivo mi aspettavo standard qualitativi elevati, affidabilità nel tempo e una gestione particolarmente tempestiva ed efficace in presenza di un guasto verificatosi dopo appena 18 mesi di utilizzo. Alla luce della perdita d’acqua interna, della gravità del guasto, della documentazione fotografica e video prodotta e della totale perdita di fiducia nell’affidabilità dell’apparecchio, preciso sin d’ora che l’unica soluzione che ritengo idonea, definitiva e conforme alle mie legittime aspettative di consumatore è la sostituzione integrale dello scaldabagno in garanzia con un apparecchio nuovo. Ad oggi sto attendendo esclusivamente la conferma della sostituzione in garanzia, soluzione che sarebbe già stata prospettata come altamente probabile al mio installatore nel corso delle interlocuzioni con la Vostra assistenza tecnica. Trovo pertanto incomprensibile che, nonostante tutte le verifiche richieste siano state eseguite, tutta la documentazione sia stata trasmessa e siano ormai trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto, non sia ancora stata formalizzata una decisione definitiva. La mia disponibilità e la mia pazienza sono ormai giunte al limite. Mi aspettavo da un marchio come Bosch una gestione più rapida, trasparente e orientata alla soddisfazione del cliente, soprattutto a fronte di un prodotto di appena 18 mesi di vita che presenta un guasto così rilevante. Vi invito pertanto a comunicare con la massima urgenza la decisione finale sulla pratica e le relative tempistiche di esecuzione. Desidero infine evidenziare che il protrarsi della situazione sta generando in me e nella mia famiglia una crescente preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Lo scaldabagno presenta una perdita interna documentata ed è installato all’interno della mia abitazione. Trattandosi di un apparecchio alimentato a gas e dotato di sistema di combustione, ritengo del tutto comprensibile il timore di continuare a convivere con un prodotto che ha manifestato un guasto così importante dopo appena 18 mesi di utilizzo. Pur non essendo state accertate specifiche situazioni di pericolo, permane una forte preoccupazione per la sicurezza della mia abitazione e dei miei familiari, aggravata dal fatto che il problema permane irrisolto da giorni e che l’apparecchio continua a trovarsi all’interno dell’immobile. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, mi vedrò costretto ad affidare la tutela dei miei interessi ad un legale, riservandomi ogni azione volta all’accertamento delle responsabilità e alla richiesta di risarcimento di tutti i danni che dovessero risultare conseguenti al protrarsi della situazione, compresi eventuali danni derivanti dalle perdite d’acqua, dalle spese sostenute, dai continui disagi subiti, dal tempo perso e da ogni ulteriore pregiudizio accertabile. Resta inoltre confermata la mia intenzione di proseguire nelle iniziative già intraprese presso le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un immediato e definitivo riscontro. Cordiali saluti
Account sospeso
La sottoscritta Francesca Cinquepalmi, nata il 04/09/2006 e residente a Cerignola via ferrandina , titolare dell'account PlayStation Network associato all'indirizzo email kekkacinquepalmi2006@gmail.com e all'ID Online Ditacchiolino02, PREMESSO CHE In data 04/06/2026 ha ricevuto una notifica di sospensione definitiva del proprio account PSN per una presunta violazione del Codice di Condotta (Contenuto offensivo); In data 05/06/2026, a seguito dell'istanza di ricorso interno, il Vostro reparto PlayStation Safety ha risposto con una comunicazione standardizzata e palesemente contraddittoria, testualmente recitante: "Il tuo account rimarrà sospeso per il periodo di tempo indicato nella notifica di sospensione originale", malgrado il provvedimento applicato sia categorizzato come definitivo; La frase oggetto della segnalazione, ovvero "sei stato fortunato avendo anche una mano ingessata", rappresenta una mera e palese iperbole ironica legata esclusivamente alle dinamiche di gioco competitive. Essa non conteneva in alcun modo insulti espliciti, turpiloquio, bestemmie, minacce o incitazioni all'odio (Hate Speech). CONSIDERATO CHE Violazione del principio di proporzionalità: La totale e perpetua privazione dell'accesso ai beni digitali regolarmente acquistati sulla Vostra piattaforma (giochi, abbonamenti residui e valuta virtuale) costituisce una sanzione del tutto sproporzionata rispetto alla natura del messaggio contestato, configurando un potenziale abuso di moderazione. Carenza di motivazione (Art. 17 DSA): La Vostra decisione non fornisce una motivazione individualizzata e chiara, limitandosi all'invio di modelli preimpostati e incongruenti tra loro, privando l'utente del diritto di comprendere la reale portata della sanzione. Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi e per gli effetti dell'Articolo 20 del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), il sottoscritto DIFFIDA codesta società dal mantenere attivo il provvedimento di sospensione definitiva e RICHIEDE l'immediato ripristino dell'account PSN o, in subordine, la conversione della sanzione in una sospensione temporanea proporzionata alla reale entità dell'infrazione. Con riserva, in caso di mancato o negativo riscontro entro i termini di legge, di adire gli organi di risoluzione extragiudiziale delle controversie certificati (ex Art. 21 DSA) o l'Autorità Giudiziaria competente per la tutela dei propri diritti di consumatore. Cordiali saluti, Francesca Cinquepalmi Contatto Telefonico: 3271935372 Codice Seriale Console (opzionale): M44101U1210536972
Contestazione consegna negligente e mancato rimborso – Ordine n. 403-7261319-6104340
In data 30/04/2026 ho acquistato su Amazon una scopa elettrica per un valore di 569,00 € tramite finanziamento Cofidis. Ci tengo a precisare che il prodotto è stato spedito nella sua scatola originale con il marchio "Tineco" ben visibile, privo di un imballaggio esterno neutro Amazon che potesse tutelarne e nasconderne il contenuto. Il 06/05/2026, data prevista per la consegna, il Vostro corriere ha tentato di contattarmi telefonicamente. Trovandomi sul posto di lavoro, non ho potuto rispondere nell'immediato. Di sua sola iniziativa e senza alcuna mia autorizzazione, il vettore si è recato presso il condominio di una mia conoscente (situato ad una distanza di circa 700 metri dalla mia reale abitazione). La mia conoscente si è limitata ad aprirgli il portone tramite citofono senza scendere, ma il corriere – conoscendola – ha apposto arbitrariamente una firma sul palmare di sua spontanea volontà, abbandonando il pacco nell'androne. A causa di questa consegna totalmente illegittima e negligente, il pacco a vista è rimasto alla mercé di estranei ed è stato aperto e manomesso da terzi, che ne hanno asportato il corpo macchina prima che potessi recuperarlo. Quando ho visto le chiamate perse del corriere ero ancora al lavoro, ma stavo quasi per finire il turno. Appena uscita, ho controllato l'app di Amazon, ho capito che il pacco era stato lasciato presso la mia conoscente e mi sono recata immediatamente sul posto. Dal momento in cui il corriere ha abbandonato il pacco a quando io sono arrivata e ho fatto la telefonata al Vostro servizio clienti non era passata neanche un'ora. Ho contattato l'assistenza telefonica di Amazon in diretta mentre ero ancora sul posto all'interno della mia autovettura, non appena constatato il danno. Durante la chiamata ho segnalato subito all'operatore che il pacco era stato chiaramente manomesso e che mi sembrava mancassero dei pezzi. Tuttavia, a causa della forte agitazione e dello shock del momento, ho notato genericamente l'assenza di componenti ma non mi ero ancora resa conto che mancasse proprio il corpo principale della scopa. L'operatore, presa nota della manomissione, ha avviato di sua iniziativa la pratica di reso in data 06/05/2026. Seguendo alla lettera le istruzioni fornite dall'operatore, in totale buona fede, l'08/05/2026 ho affidato al corriere la scatola contenente i soli accessori rimasti all'interno. Il reso è stato regolarmente ricevuto presso i Vostri magazzini in data 11/05/2026. Nonostante la mia totale trasparenza e la palese responsabilità del Vostro vettore, la pratica è stata bloccata e il rimborso negato. Essendo la parte totalmente lesa da un grave disservizio logistico e da una firma arbitraria del corriere, vi invito al rimborso immediato di 569,00 € o all'annullamento del finanziamento Cofidis. La presente vale come formale messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c., con richiesta di riscontro entro 15 giorni.
IKEA: Errore progettuale cucina e disallineamento montaggio. Emergenza con neonata di 8 mesi.
Spett.le Altroconsumo, Spett.le Servizio Clienti IKEA Italia, Inserisco questo reclamo pubblico a seguito dell'assoluta impossibilità di trovare una soluzione tempestiva tramite i canali di assistenza ordinari di IKEA (Negozio e Call Center), sperando in un intervento risolutivo della direzione. La mia situazione è diventata un'emergenza logistica e familiare insostenibile a causa di un vostro errore. Di seguito i fatti: 1 Il problema originario: A causa di un evidente errore di progettazione commesso dal vostro personale in negozio, la squadra di montaggio non ha potuto completare l'installazione della cucina ordinata. Attualmente mi ritrovo con la casa interamente occupata e paralizzata da decine di colli ingombranti ed elettrodomestici inutilizzabili. 2 Il nuovo ordine: Per rimediare all'errore progettuale, il negozio ha generato un nuovo ordine correttivo (N° 1606872249). 3 Il disallineamento inaccettabile: La consegna dei pezzi corretti è stata fissata per il 18/06/2026, ma il montaggio è stato inserito nei vostri sistemi per il 09/07/2026. Parliamo di ben 3 settimane di distacco. L'EMERGENZA FAMILIARE: Il giorno 20/06/2026 (due giorni dopo la consegna) devo tassativamente rilasciare il mio attuale appartamento e trasferirmi nella nuova casa. Nel mio nucleo familiare è presente una neonata di soli 8 mesi. È umanamente e logisticamente impensabile costringere una famiglia con un lattante a vivere per quasi un mese in una casa totalmente inagibile, invasa dagli scatoloni della prima consegna errata e priva di una cucina funzionante (senza possibilità di sterilizzare, cucinare o conservare alimenti). Il disservizio nasce da un errore originario di IKEA, ed è dovere di IKEA porvi rimedio senza far ricadere le conseguenze sulla salute e sulla gestione di una neonata. RICHIESTA FORMALE: Chiedo che la pratica venga immediatamente scalata alla direzione logistica e al trasportatore partner (AF Logistics) affinché venga inserito un appuntamento di montaggio straordinario (extra-quota) in data 18/06/2026 (in concomitanza con la consegna) o al massimo entro il giorno successivo (19/06). In mancanza di un riscontro immediato e della garanzia dell'allineamento delle date, mi vedrò costretto ad adire le vie legali tramite associazione consumatori per il risarcimento di tutti i danni materiali e morali subiti.
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