Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Pratica commerciale scorretta e mancato adempimento contrattuale da parte di EnjoyTravel
1. Esposizione dei Fatti Il/La sottoscritto/a, Dott. Alberto De Robertis (di seguito “il Consumatore”), ha effettuato, tramite il portale online di EnjoyTravel, la prenotazione di un’autovettura a noleggio con i seguenti estremi: • Numero prenotazione: ENJ-98623407 (rif. locale: HQ 33243 ENJ-98623407-1) • Data prenotazione: 02/05/2026 • Veicolo prenotato: Citroen C3 Aircross o similare (categoria Compatta, cambio Automatico, carburante Benzina) • Luogo di ritiro: Bologna Aeroporto – sede FELIRENT, Calderara di Reno (BO), Via Pradazzo 1 • Data e ora di ritiro previste: 03 maggio 2026, ore 19:15 – restituzione prevista: 08 maggio 2026, ore 19:15 (5 giorni) • Importo totale pagato: € 111,62 • Noleggiatore finale: FELIRENT (Idee in Movimento) In fase di prenotazione, il modulo online di EnjoyTravel includeva un campo denominato “N. del Volo” (o analogo), indicato come facoltativo/opzionale. Il Consumatore ha pertanto completato l’acquisto senza inserire il numero del volo, ragionevolmente ritenendo che tale informazione non fosse necessaria per usufruire del servizio. Al momento del ritiro del veicolo presso FELIRENT, il Consumatore ha appreso – per la prima volta e direttamente al banco – che la consegna dell'auto sarebbe stata subordinata all'esibizione del biglietto aereo/numero del volo, requisito mai comunicato in modo chiaro prima della conclusione del contratto e in nessun caso presentato come condizione indispensabile all'atto della prenotazione. Per tali ragioni, il veicolo non è stato consegnato. Il Consumatore ha immediatamente contattato il servizio clienti di EnjoyTravel, senza tuttavia ottenere assistenza in tempo reale né alcun rimborso delle somme pagate. 2. Profili Giuridici 2.1. Violazione degli obblighi di informazione precontrattuale Ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), il professionista che stipula contratti a distanza è tenuto a comunicare al consumatore, prima che questi sia vincolato dal contratto, in modo chiaro e comprensibile, le caratteristiche principali del servizio e tutte le condizioni necessarie per la sua fruizione. L’art. 51 del medesimo D.Lgs. 206/2005 precisa che dette informazioni devono essere rese “in modo appropriato al mezzo di comunicazione a distanza impiegato, in un linguaggio semplice e comprensibile”. Nel caso di specie, EnjoyTravel ha presentato come facoltativo un requisito che si è rivelato essenziale per la materiale consegna del veicolo, impedendo al Consumatore di formarsi un consenso informato prima della conclusione del contratto. Le informazioni precontrattuali sono parte integrante del contratto ai sensi dell’art. 49, comma 5, D.Lgs. 206/2005 e non possono essere modificate senza il consenso espresso del consumatore. 2.2. Pratica commerciale ingannevole per azione e per omissione La condotta tenuta da EnjoyTravel configura, ad avviso dello scrivente, una pratica commerciale ingannevole per azione ai sensi dell’art. 21 D.Lgs. 206/2005, in quanto idonea a indurre in errore il consumatore medio circa le caratteristiche principali e le condizioni di accesso al servizio offerto, determinandolo ad assumere una decisione commerciale (l’acquisto) che non avrebbe altrimenti adottato. Parimenti, si configura una pratica commerciale ingannevole per omissione ai sensi dell’art. 22 D.Lgs. 206/2005, per avere il professionista omesso di portare a conoscenza del consumatore un’informazione rilevante ai fini della propria decisione commerciale, specificamente quella relativa all’obbligatorietà del numero del volo ai fini del ritiro del veicolo. 2.3. Inadempimento contrattuale e diniego di rimborso La mancata consegna del veicolo – determinata da un requisito che non risultava obbligatorio al momento della conclusione del contratto – integra un inadempimento imputabile al professionista ai sensi dell’art. 1218 c.c., con conseguente diritto del consumatore alla risoluzione del contratto e al risarcimento del danno subito. Il successivo diniego opposto da EnjoyTravel alla richiesta di rimborso delle somme pagate aggrava ulteriormente il pregiudizio. 3. Richiesta di Assistenza Per le ragioni sopra esposte, il/la sottoscritto/a chiede ad Altroconsumo di voler: 1. Avviare, ove possibile, una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) ai sensi degli artt. 141 e ss. del D.Lgs. 206/2005, finalizzata al rimborso dell’importo pagato di € [IMPORTO] e, in subordine, al risarcimento delle spese aggiuntive sostenute a causa della mancata consegna del veicolo; 2. Valutare la presentazione di un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ai sensi dell’art. 27 del D.Lgs. 206/2005, attesa la natura potenzialmente diffusiva della pratica commerciale scorretta posta in essere da EnjoyTravel a danno di una pluralità di consumatori; 3. Fornire ogni ulteriore assistenza e supporto ritenuti opportuni per la tutela dei diritti del Consumatore nella presente vicenda. 4. Documentazione Allegata • Copia della conferma di prenotazione e ricevuta n. ENJ-98623407; • Corrispondenza intercorsa con EnjoyTravel (email/ticket di assistenza) relativa al mancato rimborso;
PIASTRELLA NON CONFORME
Spett. AGOSTINO CERAMICHE [29/05/2026] ho sottoscritto il contratto per [ACQUISTO PIASTRELLE] concordando un corrispettivo pari a [€3,125.04]. [PIASTRELLA NON CONFORME] PESSIMA ESPERIENZA, E VENDITORI POCO PROFESSIONALI. UNA VOLTA SCELTA LA PIASTRELLA D'ACQUISTARE HO CHIESTO ALLA RAGAZZA CHE MI HA SEGUITO CHE AVREI DESIDERATO UN PIASTRELLA FACILE DA GESTIRE/LAVARE, HO CHIESTO COME FOSSE QUESTA PIASTRELLA CHE APPUNTO AVEVO SCELTO. LA SUA RISPOSTA E' STATA DI STARE TRANQUILLO CHE NON E' (POROSA NON LASCIA SEGNI A TERRA E CHE POTEVO STARE TRANQUILLO) IN POCHE PAROLE E' TUTTO AL CONTRARIO DI QUELLO CHE HA DETTO LEI, PREMETTO CHE HO DEI PROBLEMI MOTORI E QUINDI VOLEVO STARE TRANQUILLO CON UN PAVIMENTO CHE NON MI DASSE PROBLEMI. GIORNO 13/06/26 HO FATTO IL TRASLOCO APPUNTO IN QUESTA CASA E SOLO SPOSTANDO LA SEDIA LASCIA TUTTI I SEGNI NERI SUL PAVIMENTO GRIGIO CHE HO ACQUISTATO. PER ELIMINARE LE RIGHE NERE SONO OBBLIGATO AD USARE LO SGRASSATORE E SPUGNETTA PER ELIMINARLE, RIBADISCO CHE HO SERI PROBLEMI DI DEAMBULAZIONE E QUESTO PER ME E' UN PROBLEMA DA GESTIRE. HO CHIAMATO IN AZIENDA, HO ESPOSTO IL PROBLEMA E MI E' STATO RISPOSTO CHE LA PIASTRELLA L'HO SCELTA IO E CHE NESSUNO MI HA PUNTATO UNA PISTOLA IN TESTA PER COMPRARLA, CERTO, MA SE NON CHIEDEVO NIENTE A NESSUNO IL RAGIONAMENTO CI POTEVA ANCHE STARE, MA SE HO CHIESTO CONSIGLI A QUALCUNO CHE LAVORA LI CI SARA' STATO UN MOTIVO!!
Multa per IMU non pagata
Buongiorno, segnalo che a luglio è stata notificata a mia moglie Silvia Bonvini l'ennesima multa da parte del Comune di Paullo per il mancato pagamento dell'IMU in anni antecedenti: trattasi del quarto caso, per una somma di interessi di mora che ora supera i 500€, il tutto per il mancato adempimento dei propri doveri da parte del commercialista, senza alcuna colpa del cliente che invece ora è costretta a pagare di nuovo un importo maggiorato. Ritengo assurdo che non esistano protezioni per il consumatore in situazioni di questo genere, e che un professionista possa non rispondere del proprio atteggiamento così lontano dalla decenza professionale. Cordiali saluti Luca
Segnalazione su trasferimento Satispay
Buongiorno, domenica 12 luglio ho effettuato per errore una ricarica del Budget Satispay. Accortomi immediatamente dell’errore, ho richiesto il trasferimento dell’intero saldo di 200,00 € verso il conto corrente bancario collegato al mio account, utilizzando la funzione “Preleva”. L’importo relativo alla ricarica del Budget è stato regolarmente addebitato sul mio conto corrente, ma il trasferimento dei 200,00 € risulta ancora oggi, venerdì 17 luglio, nello stato “In corso” e l’accredito non è ancora avvenuto. Ho contattato l’assistenza di Satispay e aperto un ticket, mentre l’assistente virtuale dell’app indica un tempo massimo di 5 giorni lavorativi per il completamento dell’operazione. Tuttavia, alla data odierna, corrispondente al quinto giorno lavorativo dalla richiesta, il bonifico non risulta ancora accreditato sul mio conto corrente. Ritengo inoltre poco trasparente la gestione dell’operazione, poiché la dicitura “In corso” non consente al cliente di comprendere se il bonifico sia stato effettivamente disposto verso la banca oppure sia ancora in elaborazione nei sistemi di Satispay, impedendo così di conoscere il reale stato dell’operazione. E quindi mi trovo nella situazione in cui il denaro è già stato addebitato dal conto corrente, ma non è possibile sapere se e quando il bonifico sia stato effettivamente eseguito, né ottenere informazioni chiare sullo stato della procedura. Vi chiedo pertanto di valutare se tale comportamento sia conforme agli obblighi di trasparenza e di corretta informazione nei confronti dei consumatori e se vi siano i presupposti per un intervento o una segnalazione nei confronti della società. Grazie per l’attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro.
Problema con Onlinecv.it
Ho utilizzato Olinecv.it per creare un curriculum pagando €1,95 per scaricare il PDF. Ad un settimana mi ritrovo con un pagamento di € 34,95 per abbonamento a questo . N. Del pagamento 656342 in data 14/07/2026 Dalla schermata non si evidenziava che avrei sottoscritto un abbonamento mensile, non mi è arrivata nessuna email di contratto stipulato o di consenso , ho chiamato facendo reclamo . Hanno provveduto alla cancellazione della sottoscrizione e mi è arrivata email di conferma , email con richiesta di rimborso non è ancora arrivata. Come posso recuperare i miei soldi?
Diffida e richiesta risoluzione contratto per gravi difformità del motociclo Ducati 1198S acquistato
Spett.le 1P Auto S.r.l., con la presente, per il tramite dell'associazione consumatori incaricata, si formalizza contestazione in merito al contratto di compravendita stipulato in data 28 febbraio 2026 avente ad oggetto il motociclo usato Ducati 1198S anno 2010, telaio/VIN ZDMH704AAAB027409. Il corrispettivo pattuito veniva integralmente corrisposto in data 2 marzo 2026 mediante bonifico bancario istantaneo, con causale: "Saldo Ducati 1198S con immatricolazione e 12 mesi di garanzia zdmh704aaab027409". Il contratto prevedeva espressamente l'immatricolazione del veicolo in Italia a cura della Vostra società e una garanzia della durata di 12 mesi. Nonostante il pagamento integrale, la procedura di immatricolazione non veniva completata nei tempi previsti. Dopo numerosi solleciti, il motociclo veniva consegnato all'inizio del mese di giugno 2026 ancora privo di immatricolazione italiana e senza possibilità di circolazione. In data 3 giugno 2026, a seguito delle verifiche effettuate sul veicolo, emergevano gravi anomalie e difformità: il numero identificativo del motore installato sul basamento risultava 008658, mentre dal Certificato di Conformità Ducati (CoC) in possesso dell'acquirente risultava il numero 006132 quale motore originariamente associato al telaio; tale circostanza non risultava essere stata comunicata in fase precontrattuale né indicata nella documentazione di vendita; a seguito della mancata corrispondenza del gruppo motore rispetto alla configurazione originaria documentata, non risulta possibile verificare la provenienza del propulsore installato né il relativo chilometraggio effettivo, così come non risulta verificabile con certezza il chilometraggio reale complessivo del motociclo; tale situazione determina una rilevante incertezza sulle caratteristiche, sulla storia manutentiva e sul valore commerciale del veicolo; il quadro strumenti presentava l'azzeramento del chilometraggio visualizzato e il sistema immobilizer non riconosceva le chiavi/transponder, rendendo il motociclo inutilizzabile. Le anomalie riscontrate venivano tempestivamente comunicate alla Vostra società tramite WhatsApp, con trasmissione di fotografie e video. In data 19 giugno 2026 veniva inviata formale PEC di contestazione e diffida, con richiesta di definizione bonaria della controversia. Nel corso dei successivi contatti veniva inoltre manifestata la disponibilità alla restituzione del motociclo con contestuale rimborso delle somme versate. Veniva prospettata da parte Vostra la possibilità di organizzare il ritiro del mezzo, senza tuttavia che venissero definite modalità, tempistiche o proceduto ad alcun rimborso. Con ulteriore comunicazione tramite WhatsApp del 15 luglio 2026, nonché con i precedenti solleciti già trasmessi, veniva richiesto il completamento del rimborso entro la data indicata, al fine di procedere alla definizione bonaria della vicenda. Alla data odierna tale termine risulta decorso senza che sia pervenuto alcun accredito né una proposta concreta e formalizzata di soluzione. Il motociclo risulta tuttora nella disponibilità dell'acquirente, non immatricolato, mai utilizzato su strada e in attesa di una definizione concordata per iscritto. Alla luce di quanto sopra, si richiede formalmente: la presa in carico della contestazione e una definizione conclusiva della vicenda; la risoluzione del contratto di compravendita; la restituzione delle somme corrisposte in relazione all'acquisto del motociclo, nonché il rimborso delle spese sostenute e documentate conseguenti alla vicenda; il ritiro del motociclo presso l'attuale detentore, precisando che tale restituzione potrà avvenire esclusivamente successivamente all'effettivo accredito delle somme dovute e alla definizione per iscritto delle modalità operative di ritiro; il riconoscimento degli ulteriori danni documentati derivanti dalla vicenda. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, preso atto del mancato rispetto del termine già concesso con le precedenti comunicazioni, il consumatore si riserva di procedere nelle competenti sedi per la tutela dei propri diritti, senza ulteriore preavviso. Distinti saluti.
Addebiti autostradali errati, rimborsi parziali e mancanza di trasparenza nei conteggi
Da almeno 1 anno riscontro ogni mese numerosi errori nella contabilizzazione dei pedaggi autostradali effettuata da UnipolMove. In più occasioni mi sono stati addebitati importi non corrispondenti agli sconti previsti per le tratte effettivamente percorse, con conseguente applicazione di pedaggi superiori al dovuto e prelievi dal cc di tali somme. Nonostante le ripetute segnalazioni al servizio clienti e ticket puntuali, il problema continua a ripresentarsi. Le verifiche effettuate da UnipolMove hanno portato all'emissione di alcune note di credito, ma gli importi rimborsati risultano sistematicamente inferiori rispetto agli addebiti contestati. Inoltre, le note di credito emesse non riportano un dettaglio sufficientemente chiaro tale da consentire la verifica della correttezza dei rimborsi. Ritengo pertanto che il comportamento adottato non garantisca la necessaria trasparenza nei confronti del consumatore e renda impossibile verificare l'effettiva corrispondenza tra gli errori riconosciuti e le somme restituite. Chiedo quindi: -la verifica completa di tutti gli addebiti contestati; -il dettaglio analitico delle tratte autostradali oggetto di rettifica; -il rimborso integrale delle somme indebitamente addebitate; -l'adozione di misure idonee a evitare il ripetersi di tali anomalie. Alla luce della reiterazione degli errori e dell'insufficiente trasparenza dei rimborsi ricevuti, richiedo l'intervento di Altroconsumo affinché venga tutelato il mio diritto a una corretta fatturazione, senza addebiti per somme non dovute, e a una completa rendicontazione delle somme addebitate e successivamente rettificate.
Rimborso
Gentili, mi chiamo Martina Sacco. Avevo fissato un appuntamento il 29/05/2026 per eseguire il microblading alle 16.30, pagando regolarmente l’acconto di 100€ per bloccare la seduta. Premetto che prima del pagamento non mi è stata mostrata alcuna policy aziendale sui termini di cancellazione dell’appuntamento (cosa ampiamente dimostrabile) ed inoltre non mi è stato detto nulla riguardo il post trattamento e ciò che avrei potuto e non potuto fare (ampiamente dimostrabile anche questo). Il 27/05/2026 ho prenotato per un weekend al mare, quindi per scrupolo ieri ho scritto al contatto whatsapp dell’azienda se potesse essere un problema e ricevendo risposta affermativa avevo chiesto di poter riprogrammare l’appuntamento. Mi è stato risposto che l’appuntamento sarebbe stato riprogrammato, ma che la somma versata sarebbe stata trattenuta in quanto il preavviso è troppo breve. Premettendo il fatto che senza aver mostrato la policy sui termini di cancellazione prima del pagamento non è assolutamente possibile trattenere la somma versata perché io come cliente non sono stato informato, inoltre mi è stato detto che avendo una lista d’attesa lunga è nel buon senso del cliente cancellare per tempo quindi la somma non sarebbe stata restituita. Quindi per capire, se io non avessi chiesto, non appena ho prenotato, se il mare potesse essere dannoso per il trattamento e lo avessi fatto lo stesso e dopo mi fosse venuta una qualche reazione o si fosse rovinato il lavoro di chi sarebbe stata la colpa? Richiedo, gentilmente, la restituzione della somma versata per fissare l’appuntamento. Inoltre in data 03/08/2026 mi è stata mandata una mail dell’amministrazione in cui mi si richiedeva l’iban per il rimborso, cosa che fino ad ora non è avvenuta.
Diffida legale di 3.447€ da società USA - BNB ACADEMY dopo acconto di solo 50€ richiesta scudolegale
Gentile Avvocato di Altroconsumo, sono una studentessa molto spaventata per questa situazione, spero di essere presa il prima possibile in considerazione. Richiedo la Vostra assistenza legale per contestare una diffida formale di costituzione in mora ricevuta dall'Avv. Davide Orto per conto della società statunitense MATMO LLC (marchio BnB Academy). I fatti: In data 22 giugno 2026 ho versato esclusivamente un acconto di € 50,00 tramite un link di pagamento rapido. In tale sede, ho spuntato una casella dei Termini e Condizioni che rimandava a un link esterno con caratteri ridotti, senza che mi venissero illustrate chiaramente le implicazioni contrattuali dell'intero percorso formativo, dal quale non ho mai fruito alcuna lezione.Il problema: Avendo manifestato l'intenzione di non procedere il giorno dopo (23 giugno) e mi hanno confermato di aver chiuso il piano il 1 luglio, nonostante ciò l’azienda vuole, anche se non sono frequentante la stessa cifra che voleva all’inizio, infatti l'avvocato dell'azienda mi ha notificato via e-mail una diffida ad adempiere, intimandomi il pagamento del saldo residuo di € 3.447,00 entro 7 giorni, minacciando azioni monitorie (decreto ingiuntivo) e interessi di mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Richiesta: Ritenendo che il contratto configuri un grave squilibrio ai sensi del Codice del Consumo e che la penale del 100% sul recesso sia una clausola vessatoria priva della specifica doppia sottoscrizione (art. 1341 c.c.), Vi chiedo di prendere in carico la pratica e di inviare una formale diffida di risposta allo studio legale della controparte (info@dolawfirm.net) per chiedere l'annullamento del presunto debito e l'archiviazione stragiudiziale del caso.Allego alla presente la copia della diffida ricevuta e la ricevuta dei 50 € versati.Cordiali saluti,Teresa Petrucci
Mancata consegna veicolo
Buongiorno, in data 09/03/2026 ho stipulato un contratto di compravendita di un veicolo Peugeot 208 GT Exclusive. In data 25/06/2026 il veicolo veniva immatricolato a mio nome con targa HE 682 VG. Ad oggi, 16/07/26, non riesco ad entrarne in possesso in quanto LEONORI dice che il veicolo ancora non è nella sua disponibilità ! Io l'ho pagato e vorrei averlo ! Vorrei querelare LEONORI per appropriazione indebita. Sbaglio ? Grazie Massimo Caponetti
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