Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancanza totale di trasparenza nei prezzi applicati in fattura senza aver sottoposto un preventivo
Buongiorno in data 06 luglio 2026 , a seguito mia chiamata telefonica in merito al fatto che la mia caldaia marca VAILLANT gia' in assistenza presso ADRI ASSISTENZA SRL si era bloccata segnalando ERRORE F28 , NEL POMERIGGIO ,INTORNO ALLE ORE 15,00 SI E' PRESENTATO IL TECNICO DELLA DITTA ADRI ASSISTENZA SRL e DOPO AVER CONTROLLATO LA CALDAIA E SMONTATO L'ELETTRODO DI ACCENSIONE , DIAGNOSTICAVA CHE OCCORREVA CAMBIARE TALE DISPOSITIVO INFORMANDOMI CHE AVREBBE RICHIESTO IL PREVENTIVO IN AZIENDA. POICHE' IL PREVENTIVO NON ARRIVAVA HO DETTO DI ESEGUIRE IL LAVORO UNITAMENTE ALLA SOSTITUZIONE DEL RUBINETTO CARICO ACQUA DELLA CALDAIA CHE ERA DANNEGGIATO. IL TECNICO SI ASSENTAVA PER CIRCA 15 MINUTI PER CERCARE I PEEZZI SUL FURGONE E POI RIENTRAVA CON IL DISPOSITIVO ED IL RUBINETTO DI CARICO ACQUA AVENDOLI TROVATI ENTRAMBI SUL FURGONE.ESEGUITA LA SOSTITUZIONE DEI PEZZI HA EFFETTUATO SU UN BLOCCO INTESTATO DEI CONTEGGI E POI ,SENZA SOTTPORMELI O CONSEGNARMELI , MI HA FATTO INSERIRE IL PIN PER APPROVARE LA TRANSAZIONE APPROFITTANDO ANCHE DEL FATTO CHE NON CI VEDEVO BENE CAUSA UNA CONGIUNTIVITE. iNTORNO ALLE 16,00 QUANDO GIA' ILTECNICO ERA ANDATO VIA MI E' ARRIVATA LA RICEVUTA DELLA TRANSAZIONE PER UN IMPORTO DI 440,00 EURO. HO IMMEDIATAMENTE TELEFONATO ALLA ADRI ASSISTENZA SRL CHIEDENDO LA DOCUMENTAZIONE CHE NON MI ERA STATA RILASCIATA DAL TECNICO ED HO RICEVUTO LA FATTURA IN CUI VENGONO CITATE : Fornitura e posa elettrodi di accensione e rilevazione EURO 195,00 + IVA E Fornitura e posa rubinetto di carico impianto RUVA EURO 165,65 + IVA Poiche' i prezzi mi sembravano eccessivi ho richiesto TRAMITE MAIL NORMALE E PEC : descrizione , marca e codice dei dispositivi forniti e costo della manodopera per l'installazioe di ogni dispositivo Faccio presente che tutto l'intervento e' durato circa un'ora , dalle 15 alle 16 con 15 minuti dedicati alla ricerca dei pezzi sul furgone Ho inviato una mail ed una PEC alla ditta in oggetto ma non ho riceuto risposte In assenza di comunicazioni o risoluzione dellla questione e' mia intenzione procedere legalmente nei confronti della ditta ADRI ASSISTENZA SRL Allego : copia della fattura e copia della PEC da me inviata
Problema con la consegna
Reclamo per mancata consegna ordine SHEIN - Tracking 6070826318493 Buongiorno, desidero aprire un reclamo riguardo alla spedizione con numero di tracking 6070826318493 relativa a un ordine SHEIN che non mi è mai stato consegnato. Da due giorni ricevo notifiche in cui viene indicato che la consegna è fallita a causa di un presunto indirizzo errato o numero di telefono non corretto. Vorrei però precisare che i dati di consegna inseriti sono corretti: l’indirizzo e il numero di telefono sono gli stessi che utilizzo da sempre per i miei ordini SHEIN e non ho mai avuto alcun problema in passato. Inoltre, nessuno mi ha mai contattata per la consegna: non ho ricevuto chiamate, messaggi o altri tentativi di contatto da parte del corriere. Ritengo quindi non corretto che venga indicato un problema con i miei dati senza che sia stato effettuato un reale tentativo di consegna. È la prima volta che mi trovo a dover gestire una consegna tramite iMile e, purtroppo, sto riscontrando diversi problemi. Chiedo quindi una verifica urgente della spedizione e una soluzione concreta: vorrei ricevere il mio pacco oppure essere contattata per organizzare una nuova consegna. Resto in attesa di un vostro riscontro e della conferma dell’apertura del reclamo.
Gestione strutture e dubbio uso della quota di partecipazione
Alla cortese attenzione del centro reclami WeRoad, vi scrivo per descrivervi le difficoltà affrontate da me ed altri partecipanti nel viaggio “Marocco 360°” tenutosi nei giorni 3-11 luglio 2026, nel gruppo di anni 25-35. Il giorno 3 luglio incontriamo il coordinatore, arrivato per ultima rispetto ai partecipanti, che ci informa che le sacche “omaggio” previste con ogni weroad non sarebbero state distribuite per problemi logistici. Tenete a mente che, sapendo che ci sarebbe stata, non mi ero portato uno zaino, e immaginate quanto può essere piacevole fare un viaggio di nove giorni senza uno zainetto in cui riporre effetti personali ed acquisti. Il giorno 4 luglio, secondo giorno di viaggio, sul vostro programma è specificata una visita a rabat ed a seguire a meknes. La visita a meknes non è mai stata effettuata. Abbiamo a malapena intravisto qualcosa della città dai finestrini del van, per poi essere portati ad un albergo periferico, dal quale era troppo difficile arrivare nelle zone turistiche. Il giorno 5 luglio in albergo la nostra camera era palesemente non pulita da giorni, mentre in una camera vicina un altro partecipante ha trovato carta igienica usata nel cestino del bagno. Inoltre, la mattina dopo a colazione non abbiamo avuto modo di mangiare nulla, in quanto il cibo era di scarsissima qualità e ricoperto di mosche. Il giorno 6 luglio abbiamo effettuato delle visite ad alcune realtà locali tradizionali: un negozio di tessili ed una conceria. Le visite in ultima analisi si sono rivelate delle palesi iniziative pubblicitarie per spingerci ad acquistare i prodotti da loro venduti. La sera nell’hotel abbiamo trovato uno scarafaggio, che ci siamo limitati a coprire con un telo, essendo già morto e il resto della camera in condizioni decenti. Il giorno 7 luglio era prevista, cito il vostro sito, una “esperienza magica sotto un cielo stellato da sogno, tra danza, musica berbera e il ritmo dei tamburi”. Tutto questo non c’è stato. Ci è stata solo servita una cena, per lo più fredda, al buio, tra le tende. Nessuna musica, nessun falò, nessuna danza, nessun tamburo. L’unica cosa che ha reso l’esperienza piacevole è stata la presenza degli altri partecipanti, di sicuro non le mancanze di weroad. Il giorno 8 luglio inizia con l’alba sui dromedari, bella esperienza, che finisce con i berberi che provano a venderci manufatti prodotti in zona e che quando vedono che non acquistiamo abbastanza mi chiedono di poter parlare con la nostra guida, aspettandosi palesemente del denaro in più direttamente da noi. A seguire abbiamo visitato la “fabbrica dell’olio di argan”, una visita prevista ed in teoria inclusa nei costi, dove abbiamo trovato delle persone che facevano finta di fare l’olio per poi chiederci del denaro di “mancia” per avercelo mostrato. Denaro che il nostro coordinatore gli ha fornito senza il consenso del gruppo, adducendo a motivazione che fosse necessario visto che non avevamo acquistato nulla. Questo io ed altri lo abbiamo scoperto a posteriori. Ancora a seguire, arrivati nell’hotel previsto troviamo subito una situazione igienico sanitaria disdicevole. Al nostro ingresso nella stanza veniamo accolti dal cadavere di uno scarafaggio appena superata la porta. Provando ad ignorare lo scarafaggio, ci addentriamo nella camera per trovare lenzuola sporche, asciugamani macchiati e un bagno degno di un autogrill usato. Su nostra richiesta, veniamo quindi spostati di camera, dove, in assenza di scarafaggi, troviamo nuovamente una situazione igienico sanitaria disgustosa: lenzuola sporche, asciugamani macchiati di sangue, copriletto lordi e bagno inguardabile. A questo punto contatto il vostro gruppo di emergenza, in quanto il coordinatore non rispondeva ai miei messaggi. Ignorando l’inutilità sia dell’uno che dell’altro, parliamo nuovamente con la direzione e, in presenza del coordinatore, ci viene affidata una nuova camera dalle condizioni migliori: bagno pulito, asciugamani utilizzabili. Purtroppo lenzuola sporche e piene di peli, che però scopriamo solo subito prima di dormire. Per gli ultimi giorni a marrakech non ho molto da riferire, se non che spero, e sono sicuro, che weroad non abbia pagato molto la nostra guida, in quanto si è limitata a portarci alla base del minareto e dentro El Bahia. Un’intera città con secoli di storia…due cose. Venendo al dunque - Metà degli alberghi scelti da weroad sono stati disgustosi. Capisco che un viaggio simile richieda dell’adattamento, ma spingerci verso condizioni sanitarie pericolose non può essere accettato da nessuno, ed in quanto medico vi posso assicurare che so di cosa parlo. Tra scarafaggi, cibi ricoperti di mosche, residui organici altrui nei cestini e tessili non lavati, avete messo a rischio la salute dei partecipanti al viaggio; per non parlare dei condizionatori presenti in alcuni di questi alberghi, la cui sanificazione mi viene il dubbio sia mai stata effettuata. Non credo sia un caso che metà dei partecipanti abbia contratto malori similinfluenzali - Sempre parlando di salute, alcune delle visite ai monumenti sono state programmate nelle ore più calde della giornata. In un paese dove di estate si possono superare i quaranta gradi, chiedere a un gruppo di persone di scalare un monte o visitare delle rovine prive di ombre, all’ora di pranzo, è imprudente, se non palesemente stupido. Lì dove nessuno si sente male, comunque ben pochi si godono la visita, essendo troppo accaldati per trarne piacere - La gestione della cassa comune è pessima e non credo la colpa si possa imputare tutta al coordinatore. Mia impressione è che WeRoad si aspetti che alcune visite e guide siano pagate in parte o quasi del tutto dal sistema della mance, usandola come scusa per trattenere per sé il denaro che viene fornito dai partecipanti in sede di prenotazione. Un esempio? La nostra guida locale è stata pagata in mance 2400 MAD. Corrisponde a metà di uno stipendio discreto in marocco. Non è normale, quanto ha percepito da weroad? Così come non è normale che siano state lasciate mance per attività allle quali ho scelto di non partecipare, visto che da vostro regolamento la cassa comune andrebbe usata solo per le attività a cui l’intero gruppo aderisce - Mi piacerebbe conoscere l’esatto ammontare di denaro che weroad ha dato alle organizzazioni come la conceria, il negozio di tessili, il laboratorio di ceramica e quello dell’argan. Alcune di queste risultano incluse nel costo del viaggio e ho l’impressione, invece, che le abbiamo pagate noi in sede con i nostri acquisti e le nostre mance (non sempre concordate con tutto il gruppo) In sostanza il marocco è una splendida località che weroad ha fatto di tutto per rovinarmi, mettendo in pericolo la mia salute (che è stata effettivamente compromessa nel corso del viaggio, e non solo la mia) per risparmiare sugli alberghi e organizzando male le visite, privandomi di esperienze che avevo pagato in sede di prenotazione, e facendomi venire il dubbio che altre esperienze, in teoria pagate, all’atto pratico non lo fossero. Credo che WeRoad abbia bisogno di rivedere le proprie politiche interne in merito agli standard degli alberghi che prenota e in merito alle spese in loco e alla gestione della cassa comune, perché non è descritta in maniera sufficientemente chiara e soprattutto in loco risulta poco trasparente. Alla luce delle esperienze previste e non vissute, dei gravi disagi con gli alberghi da voi scelti, a cui si sono aggiunti dei reali rischi sanitari, concretizzatisi per me ed altri partecipanti, chiedo a weroad il risarcimento del costo della vacanza, le scuse ufficiali da parte dell’azienda, e di rivedere immediatamente i suoi protocolli sulla scelta delle strutture di alloggio, per il benessere dei suoi futuri clienti
Annullamento nota di commissione Idols Agency. Clausole vessatorie e pratiche commerciali aggressive
Il giorno 13/07/2026 mi sono recato presso la sede di Milano di Idols Agency S.r.l. (Viale Gian Galeazzo 3) a seguito di una convocazione per un casting. Durante l'incontro sono stato sottoposto ad una forte pressione piscologica e a tecniche di vendita aggressive. I consulenti hanno elogiato il mio potenziale, nascondendo i reali costi del servizio fino al momento della firma. preso dall'impulso e dall'entusiasmo indotto, ho sottoscritto la nota di commissione N. 002943 per l'acquisto di un pacchetto denominato "stage modello - book - composit - profilo online", pagando un acconto immediato di € 1000 tramite POS. Il contratto prevede il pagamento di ulteriori 2 rate da € 850,00 ciascuna (il 23/07/2026 e il 03/09/2026), per un totale complessivo di € 2.700,00. Meno di 24 ore dopo la firma, ho maturato il fermo ripensamento e ho contattato telefonicamente il consulente per richiedere l'annullamento bonario del contratto. L'agenzia ha fatto muro, rifiutando il rimborso e pretendendo verbalmente il versamento dell'intero saldo, nonostante nessun servizio sia ancora iniziato e la società non abbia sostenuto alcun costo vivo. Analizzando il contratto si evidenzia la totale assenza di una clausola di recesso a favore del consumatore. Il punto 1 delle Condizioni Generali impone il pagamento dell'intero importo anche in caso di mancata presenza o disdetta, configurando una penale manifestante eccessiva e una clausola vessatoria nulla ai sensi del Codice del Consumo (Art. 33 e Art. 36), applicabile in quanto l'atto è stato sottoscritto da me in veste di consumatore privato. In data odierna (14/07/2026) ho provveduto a inviare formale lettera di recesso e contestazione via mail/PEC alla società. Chiedo il supporto legale di altroconsumo per: 1. Intercettare l'agenzia e intimare l'immediato annullamento del contratto, azzerando l'obbligo di versare il saldo residuo di € 1.700,00. 2. Richiedere la restituzione totale o parziale dell'acconto di € 1.000,00 , indebitamente trattenuto a fronte di zero prestazioni eseguite.
ritardo su ordine 19222
Spett. eachmoment In data 11 marzo 2026 ho sottoscritto il contratto per la conversione di nastri audio in formato digitale concordando un corrispettivo pari a €. 74.95. Ad oggi, così il servizio richiesto e pagato e da voi ricevuto il 25 marzo 2026 non risulta ancora espletato ed ogni volta che accedo al vs sito per verificarne lo stato, la data di fine lavori viene spostata ad altra. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Scarico del bagno
Buongiorno ho chiamato la ditta per lo scarico del bagno e ho pagato 1000euro, e ho ancora grossi problemi con lo scarico,continuo a chiamare e mi dicono che mi contatteranno dopo riattaccato il telefono senza dre spiegazioni non la consiglio come ditta
mancata restituzione deposito cauzionale
Buongiorno, ho stipulato contratto di sublocazione conclusosi per naturale scadenza il 15/06/2026. Avevo versato il Deposito cauzionale di € 1.045. Pagati tutti i canoni e eseguito check out senza addebiti a mio carico. Mi sono stati restituiti solo € 820 perché mi è stata trattenuta la somma di € 225 a titolo di "Admin-Fee Check-Out". Ho contestato la trattenuta poiché la documentazione contrattuale prevede tale costo "al momento della risoluzione del contratto", mentre nel mio caso il rapporto si è concluso per naturale scadenza. Nonostante i ripetuti scambi e le PEC inviate, la società ha confermato la propria posizione e non ha restituito la somma. Allego tutta documentazione a supporto. Chiedo assistenza per ottenere la restituzione dei € 225,00 trattenuti a titolo di "Admin-Fee Check-Out" e per valutare la correttezza della clausola contrattuale applicata dalla società, la legittimità della trattenuta e le eventuali iniziative individuali/collettive utili per ottenere la restituzione della somma. Grazie
Mancata consegna frigorifero e assenza di contatto per appuntamento - Ordine MediaWorld 318539872
Buongiorno, Invio la presente segnalazione nei confronti di ENERGO LOGISTIC in merito alla spedizione con codice di trasporto #EN26-145401-1, relativa all'ordine MediaWorld numero 318539872. La merce è stata affidata al corriere in data 06/07/2026. Nonostante il prodotto risulti già presente presso la filiale locale campana di Caserta, a oggi non ho ancora ricevuto alcuna chiamata né alcun messaggio per fissare l'appuntamento per la consegna e la relativa fascia oraria, contrariamente a quanto previsto dalle condizioni di servizio. Ho già provveduto a effettuare molteplici solleciti scritti via email per segnalare il problema, ma la ditta di trasporti continua a non contattarmi ai numeri forniti. Trattandosi di un bene di prima necessità (un frigorifero), il persistente ritardo e la totale assenza di comunicazione stanno causando un grave disservizio. Chiedo pertanto che la logistica si attivi immediatamente per contattarmi e programmare la consegna urgente del prodotto. Cordiali saluti.
Pagamaneto abbonamento da rimborsare
Rimborso di 49 euro sul mio conto , abbonamento mai richiesto dal sottoscritto alessandro gobbo
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