Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Parcheggio pagato e multa
Buongiorno, il giorno 17/4/26 in Pavia ho sostato avviando il pagamento su easypark. Ho ricevuto un addebito per scontrino non presente, metodo di pagamento non accettato. Ho chiesto telefonicamente al servizio clienti il rimborso della cifra pagata inutilmente a Easypark, ma non mi è stato possibile andare oltre l'intelligenza artificiale che ha negato il diritto allo storno del parcheggio. Allego pagamento Easypark e diffida a pagare del parcheggio.
Addebito non autorizzato di 3 prelievi di 25,59 ciascuno
Spett. TSZGO LONDON GBR, Sono titolare della carta prepagata visa che termina con le seguenti cifre **** 6248 in DATA 17/04/2026 mi avete addebitato per 3 volte euro 25,59 per un totale di 76,77 euro. Non ho sottoscritto nessun contratto! Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in € 76,77. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
ANKOMPANII EOOD
Buonasera Altroconsumo, a fronte dell'acquisto di una visura camerale, avvenuto in data 17 aprile 2026 (3,05 euro), oggi sono stati addebitati sul mio conto un ulteriore addebito da parte della società che gestisce il servizio, ovvero ANKOMPANII EOOD, sede legale VIA G.S. RAKOVSKI 42, QUARTIERE OBORISHTE, 1202, SOFIA (BG) p.iva vies BG207566849, pari a €84,00 per la sottoscrizione di un abbonamento mai richiesto e che quindi disconosco. Alla luce di quanto esposto chiedo IMMEDIATO rimborso di quanto sottratto indebitamente. L'acquisto è stato eseguito sul sito registroitalia-imprese.it Pretendo immediatamente il rimborso e la cancellazione di qualsiasi abbonamento sottoscritto in maniera fraudolenta. Potete aiutarmi? Eugenio Vimini 3891662813
LAVORI NON COMPLETATI e DANNI sui lavori effettuati
Esperienza vergognosa. Totale mancanza di trasparenza e comportamento chiaramente orientato a spillare più soldi possibile. A settembre 2025 lo contatto per una piccola perdita localizzata sul tetto. Senza nemmeno vedere il lavoro, mi fa un preventivo telefonico di 2.000€. Già questo dovrebbe far riflettere. Al sopralluogo cambia completamente versione: il problema diventa “molto più grave” e propone un lavoro completamente diverso, portando il costo a 5.000€ SOLO di manodopera, con materiali a carico mio. La sensazione, col senno di poi, è che il prezzo iniziale fosse solo un’esca per entrare nel lavoro e poi alzare drasticamente la cifra. Accetto fidandomi delle sue parole e delle promesse: più operai, utilizzo di attrezzature specifiche (cestello, linea vita), lavoro su più giornate, intervento completo e risolutivo. La realtà è stata completamente diversa: • Mai visto il “team di operai”: ha lavorato sempre UNA SOLA persona • Nessun utilizzo di DPI o sistemi di sicurezza (cosa gravissima) • Nessun utilizzo delle attrezzature promesse • Materiale praticamente inesistente (tra l’altro acquistato da me) • Giornate lavorative ridicole (circa 4–5 ore) Nonostante questo, a fine giornata ha PRETESO in maniera insistente il pagamento immediato di 2.000€, con un atteggiamento quasi pressante. E lo stesso identico schema si è ripetuto al secondo intervento: altro lavoro minimale, altra richiesta insistente di altri 2.000€. Parliamo quindi di 4.000€ incassati per un lavoro: • parziale • fatto male • completamente diverso da quanto promesso E non è finita. Alla prima pioggia: 👉 il problema iniziale NON è stato risolto 👉 si sono create NUOVE infiltrazioni in punti dove prima non esistevano Quindi non solo non ha sistemato nulla, ma ha peggiorato la situazione. Da lì in poi, comportamento inaccettabile: • inizialmente ammette il problema e promette di tornare • poi iniziano scuse su scuse (cestello, dipendente, malattia…) • appuntamenti fissati e annullati all’ultimo con motivazioni false • fino a sparire completamente e non rispondere più Tipico atteggiamento di chi ha già incassato e non ha alcuna intenzione di finire il lavoro. Ho dovuto chiamare un altro professionista, pagando nuovamente, che ha confermato quello che ormai era evidente: lavoro fatto solo in minima parte e anche male. Conclusione: poca chiarezza fin dall’inizio, promesse non mantenute, richieste di pagamento insistenti e completamente scollegate dal lavoro svolto, e totale assenza di responsabilità dopo aver causato danni.
addebiti ingiustificati da parte di unipolmove
Buongiorno, nel luglio scorso ho ricevuto una telefonata da unipoltech in cui mi invitavano a provare il telepass di unipolmove per un anno, sottolineando che avrei potuto usarlo gratuitamente, cioè senza pagare un abbonamento mensile e avrei potuto rimandarlo indietro nel caso avessi deciso di non volerlo tenere. Lo scorso 13 gennaio, ho inviato i dispositivi a unipol senza averli mai usati pensando di aver chiuso i conti con loro, tuttavia, a febbraio ho ricevuto una mail dove mi dicevano che mi avrebbero prelevato u 4, 20 euro per un pedaggio intestato alla mia macchina ed effettuato il 26/01. Il problema è che questo pedaggio è stato effettuato quando io non ero più in possesso del dispositivo. Dopo aver chiamato, Unipolmove mi dice che dovevo pagare perché il mio contratto scadeva il 27/01. Ora, a distanza di oltre due mesi dalla fine della mia relazione con unipol, mi hanno prelevato altri 30 centesimi, oltre ai 40 che mi hanno prelevato il mese scorso. E' possibile che, malgrado io abbia riconsegnato -senza mai averlo usato- il dispositivo il 13 gennaio e non lo abbia mai usato, Unipolmove continui a prelevarmi direttamente dal contocorrente, quando mi avevano assicurato che per un anno avrei potuto usare il dispositivo gratuitamente? A tutto ciò va aggiunto che è molto difficile contattarli e avere delle risposte da loro.
addebito non autorizzato su carta di credito
Buongiorno, a distanza di un mese dall'altro e cioè il 25/02/2026 ed il 25/03/2026 mi è arrivato un avviso circa il pagamento dell'importo di € 49,50 ( ogni singola volta ) da una società denominata DOCULAMPO. INSOSPETTITO DAL PAGAMENTO, ho provveduto nel contempo a chiamare il numero verde del mio istituto di credito UNICREDIT per constatare l'origine del pagamento e dalla lettura dell'estratto conto si evince che per 2 volte la società DOCULAMPO con sito www.doculampo.com effettua indebitamente prelievi sulla mia carta di credito per un importo complessivo ad oggi di € 99,00. Cercando di capire come sia potuto succedere, ho ricordato che utilizzai sul web la piattaforma doculampo.com per il rilascio di una visura catastale ( se non ricordo male al costo di € 3,90 circa ). NON SI EVINCEVA IN ALCUN MODO , però, che accettando il rilascio della visura avrei aderito ad un abbonamento mensile al costo di€ 49,50 al mese. Ma ancor peggio è stata la mancanza di assoluta trasparenza e buona fede di detta società che , diversamente da quanto previsto nelle condizioni di contratto, non ha mai inviato l'email per la conferma della mia adesione ai servizi da questa forniti. Detta circostanza avalla e dimostra in maniera inconfutabile come sia stato vittima di un raggiro anche comprovato dai numerosi reclami visibili sul web, presentati da soggetti che come me, sono stati vittime di questa modalità scorretta di acquisire abbonamenti perpetrata dal sito Doculampo.com Ritengo di essere stato leso nei miei diritti dal comportamento palesemente ingannevole del sito in oggetto. TUTTO CIO' PREMESSO CHIEDO L'IMMEDIATA CANCELLAZIONE, ORA PER ALLORA, DELL' ABBONAMENTO AI SERVIZI, MAI RICHIESTI ALLA SOCIETA' DOCULAMPO, CON CONSEGUENTE RESTITUZIONE DI TUTTE LE SOMME INDEBITAMENTE PRELEVATE DALLA MIA CARTA DI CREDITO/DEBITO. DISTINTI SALUTI ANTONELLO MISERI
Parcheggio Coperto Malpensa PAM
Spett. Parcheggio Aeroporto Malpensa PAM In data 02/03/2026 ho sottoscritto il contratto per parcheggio Coperto dal 02/04/2026 al 16/04/2026 Hyundai Tucson targata GG061WJ ( consegnandovi le chiavi della macchina ) concordando un corrispettivo pari a €136.80. ritirando la vettura notavo immediatamente che la medesima era tutta sporca di sabbia dovuta alla pioggia. perciò non è stata messa sotto copertura .chiedo perciò lo storno di prezzo da parcheggio Coperto a Scoperto più il costo del lavaggio autovettura. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta risarcimento
Buongiorno, il sottoscritto Roberto Rusconi, con riferimento al pagamento effettuato in data 19 gennaio 2026 per l’ottenimento del certificato indicato in oggetto, rileva di non aver mai ricevuto la prestazione richiesta. Stante il considerevole lasso di tempo trascorso e l’assenza di qualsiasi vostro riscontro ai miei molteplici solleciti, mi sono visto costretto a provvedere autonomamente ad acquisire il medesimo certificato, ottenendolo in tempi brevi. Quanto sopra configura un evidente inadempimento contrattuale da parte vostra, considerato il pagamento regolare da me corrisposto e da voi mai erogato. Con la presente Vi diffido pertanto a provvedere al rimborso dell’importo di € 35,38 entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, mediante le stesse modalità di pagamento utilizzate o tramite diverso metodo da concordare. In difetto, mi vedrò costretto, senza ulteriore preavviso, ad adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, con aggravio di spese a vostro carico.
Servizio venduto
Buongiorno, il sottoscritto socio di Altroconsumo, ho prenotato il 04.04.26 a nome di mio cognato e pagato con pay pall intestata al sottoscritto, previo contatto telefonico, il tour di 1 giorno per il giorno 05.04.2026 al monastero di Rila e della chiesa di Boyana sul seguente link: https://www.viator.com/it-IT/tours/Sofia/Rila-Monastery-and-Boyana-Church-Day-Trip-from-Sofia/d5630-6992RILA il costo per 8 adulti e 4 bambini è stato di 308 euro. Il punto di incontro come lo stesso link riporta è Sofia Center bul. "Yanko Sakazov" 9 1527 Sofia Bulgaria il 5/04/2024 al punto di incontro non c'era nessun autobus per i ltrasporto, o meglio c'erano gli autobus ma nessuno con la prenotazione indicata. Avanzata la richiesta di rimborso al tour operator a mezzo gestore pagamento per non aver usufruito del servizio acquistato la stessa risuta rifiutata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Francesco Guaragna
Contestazione pagamento Parkdepot SRL
Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 003-597-005-864– Targa GD436TT Data presunta violazione: 14/11/2025 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penalie contrattuale n. 003-597-005-864, riferita al veicolo targato GD436TT . Motivi della contestazione Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio del centro commerciale sito in Piazza Guglielmo Marconi 12, Frascati (RM), le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti. 1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2)Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. 3)Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento della penale contrattuale in oggetto.
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